È nato prima l’uovo (di Pasqua) o la gallina? Espressioni con la parola uovo

Prof. Anna
Cibo,   Civiltà,   espressioni idiomatiche,   La lingua italiana,   Lessico,   modi di dire,   Storia

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, tra pochi giorni è Pasqua, quindi oggi celebriamo uno dei simboli di questa festività: l’uovo.

Buona lettura e buona Pasqua!

Prof. Anna

L’UOVO: IL SIMBOLO

Le uova sono presenti in quasi tutte le civiltà antiche come simbolo sacro di vita e di rinascita. Nel Cristianesimo l’uovo simboleggia la resurrezione di Gesù. Durante la Pasqua i primi cristiani dipingevano le uova di rosso, in ricordo del sangue di Cristo, mentre l’usanza di scambiarsi uova decorate si sviluppò nel Medioevo. Ancora oggi l’uovo ha un ruolo importante durante tutto il periodo delle festività: le uova vengono benedette e distribuite ai fedeli, spesso vengono anche dipinte con vari colori e, successivamente, si è diffusa l’usanza la tradizione dell’uovo di cioccolato con all’interno un piccolo dono, sembra che questo dolce sia stato inventato dai maestri cioccolatai torinesi nel Settecento e noi non possiamo fare altro che ringraziarli!

L’UOVO: L’ALIMENTO

L’uovo è uno degli alimenti più semplici, versatili e completi che la natura ci abbia donato. È formato dal guscio, dal tuorlo o rosso d’uovo e dall’albume o chiara d’uovo. Si può cucinare in moltissimi modi, voi quanti ne conoscete?  Vediamoli insieme:

  • uovo à la coque → scaldato col guscio in acqua bollente per un paio di minuti, l’albume risulterà appena coagulato e il tuorlo liquido;
  • uovo bazzotto (o barzotto) → cotto più a lungo, da 4 a 5 minuti, l’albume risulterà coagulato e il tuorlo con la consistenza in parte morbida e in parte semiliquida;
  • uovo sodo → lasciato in acqua bollente per 8-9 minuti, risulterà interamente rappreso;
  • uovo affogato o uovo in camicia → cotto senza guscio in acqua sobbollente fino a far rapprendere l’albume;
  • uovo all’ostrica → si intende il solo tuorlo crudo, con sale e limone;
  • uovo al tegame; uovo al tegamino; uovo all’occhio di bue→  fritto con burro od olio, senza  rompere il tuorlo;
  • uovo strapazzato → fritto al tegame col bianco e il rosso mescolati;
  • uovo sbattuto→ frullato, gonfiato, montato con la frusta o frullino.

Qual è il vostro preferito?

L’UOVO: LA PAROLA

La parola uovo deriva dal latino parlato ŏvu(m), variante del latino classico ōvum, che a sua volta deriva probabilmente dalla radice indeuropea *awi- uccello. In italiano ha un plurale irregolare: un uovo, due uova. Vediamo alcune espressioni in cui la parola uovo è usata in senso figurato:

  • l’uovo di Colombo → espediente facilissimo cui però nessuno aveva pensato prima (come la leggera ammaccatura sul fondo di un uovo che, secondo la tradizione, Cristoforo Colombo escogitò per farlo stare ritto su un tavolo): hai trovato l’uovo di Colombo! ;
  • rompere le uova nel paniere a qualcuno → compromettere o fare fallire ciò che qualcun altro ha pazientemente preparato;
  • camminare sulle uova → procedere con estrema cautela;
  • essere pieno come un uovo → avere mangiato moltissimo;
  • cercare il pelo nell’uovo →  essere estremamente minuzioso, rilevare ogni minimo difetto;
  • la gallina dalle uova d’oro → fonte di facili e ripetuti guadagni.

Contengono questa parola anche:

  • i proverbi →  meglio un uovo oggi che una gallina domani che significa che si dovrebbe preferire un beneficio immediato, anche se magari piuttosto modesto (l’uovo) piuttosto che un vantaggio futuro, decisamente superiore (la gallina), ma che non è detto si possa ottenere; → la prima gallina che canta ha fatto l’uovo che significa che il primo a parlare o ad accusare è colui che ha compiuto il fatto;
  • il paradosso è nato prima l’uovo o la gallina? che vuole essere une esempio sulla difficoltà (e l’impossibilità) di rispondere a domande sull’origine del mondo e sulla nascita della vita. A questa domanda infatti è impossibile rispondere: l’uovo non può esistere senza la gallina che l’ha deposto e la gallina, che nasce da un uovo, non può esistere senza di esso.

Fonti:

lo Zingarelli 2021. Vocabolario della lingua italiana, Zanichelli Editore, Bologna 2020

Dizionario Analogico della Lingua Italiana, Zanichelli Editore, Bologna 2011

Wikipedia

Immagine:

https://3.bp.blogspot.com/-kiNECDyHUBM/WoCcvv9QsEI/AAAAAAAABQg/Guw-sfasGtEjhPk4eYmUv6-4R8gj0xDWwCEwYBhgL/s1600/uova.jpg

 

 

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  1. Un uovo rotto e versato nell’acqua bollente fino a far rapprendere il bianco è:
    • un uovo in camicia
    • un uovo bazzotto
  2. Se tento di trovare ogni minimo difetto:
    • cerco l'uovo di Colombo
    • cerco il pelo nell'uovo
  3. L'uovo sodo:
    • ha il tuorlo semiliquido
    • è interamente rappreso
  4. Se ho mangiato moltissimo:
    • sono tondo come un uovo
    • sono pieno come un uovo
  5. Il proverbio "meglio un uovo oggi che una gallina domani" significa:
    • che è meglio non accontentarsi
    • che è meglio accontentarsi
  6. Solo il tuorlo crudo condito con sale e limone si chiama:
    • uovo à la coque
    • uovo all'ostrica
  7. L'uovo di Colombo è:
    • una fonte inesauribile di guadagno
    • un espediente facilissimo cui però nessuno aveva pensato prima
  8. Rompere le uova nel paniere a qualcuno significa:
    • sostenere i progetti di qualcuno
    • sconvolgere i progetti di qualcuno
  9. Un uovo all’occhio di bue è:
    • fritto al tegame col bianco e il rosso mescolati
    • fritto con burro od olio, senza rompere il tuorlo
  10. Se agisco con estrema cautela:
    • cammino sulle uova
    • conto le uova

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