Test di ripasso – uso del congiuntivo

Prof. Anna
congiuntivo,   grammatica,   La lingua italiana,   test,   Verbi

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, bentrovati! Spero che abbiate passato un’ottima estate, ora rieccoci qui insieme pronti a studiare, ripassare e migliorare l’italiano.

Cominciamo questo nuovo anno sul blog ripassando l’uso di alcuni modi verbali, questo primo esercizio è dedicato a un argomento sempre un po’ complicato: l’uso del congiuntivo.

Nell’esercizio che segue dovrete coniugare in maniera corretta il verbo tra parentesi, scegliendo il modo e il tempo verbale più appropriato.

Vi invito inoltre a suggerirmi quali sono gli argomenti che vi farebbe più piacere ripassare in futuro.

Buon test!

Prof. Anna

 

Completa il testo inserendo le parole mancanti negli spazi vuoti. Al termine premi il pulsante "Correggi esercizio" per controllare se hai risposto correttamente.

1- Preferisco che tu oggi (andare) a scuola in bicicletta. 2- Preferirei che tu adesso (ascoltare) quello che ti dico. 3- Tutti sappiamo che la Terra (girare) intorno al Sole. 4- E' facile che Paolo ieri (dimenticarsi) del nostro appuntamento. 5- Sono certo che Maria domani (venire) alla mia festa. 6- Bisogna che voi (riposarsi) almeno un po' prima di partire. 7- Credevo che Lucia (vedere già) questo film il mese scorso. 8- Penso che Irina in passato non (leggere mai) questo libro. 9- Puoi guidare la mia macchina, basta che tu (stare) attento. 10- Ti assicuro che ieri Alex (fare) del suo meglio. 11- Sono contento che i miei amici ieri sera (divertirsi) . 12- Vorrei che tu (smetterla) di prendermi in giro. 13- Tuo fratello è il ragazzo più intelligente che io (conoscere) . 14- Vi ricordo che oggi (essere) il compleanno della mamma. 15- Temo che ieri Marta non (superare) .

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Commenti [430]

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  1. Annick scrive:

    Molto buono l’esercizio!Devo fare un ripasso totale del congiuntivo! Cosa mi ricommandate? Grazie!(piccolo errore nella frase 9; GUIDARE e non GIUDARE)

    • Zanichelli Avatar

      Cara Annik, grazie per la segnalazione, l’errore è già stato corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  2. Peccato! Non ho potuto imprimere una pagina da sola. Ho dovuto imprimere tutte e cinque.(E non l’ho fatto, certamente!)

  3. Rino scrive:

    Perfetto!

  4. Regina scrive:

    Sempre, sempre difficilissimo. La metà delle domande erano sbagliate!

  5. profg scrive:

    Salve prof- potrebbe spiegare perché nella numero 4 la risposta non può essere ‘abbia dimenticato’?

    Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Profg, la risposa non può essere “abbia dimenticato” perché la forma verbale da coniugare indicata tra parentesi non è “dimenticare” ma è “dimenticarsi” quindi la risposta corretta è “si sia dimenticato”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  6. Norma scrive:

    Non posso capire come ho potuto fare tantissimi errori.Dovrò studiare seriamente la coniugazione.
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Norma, vedrai che la prossima volta andrà meglio, questi test hanno proprio lo scopo di farci capire cosa abbiamo bisogno di ripassare e approfondire.
      A presto
      Prof. Anna

  7. Regina scrive:

    Cara professore Anna,

    Lei ha domandato altri argomenti da suggerirLa. Per me sarebbe molto utili degli esercizi sulla concordanza dei tempi con il congiuntivo. Veramente molto difficile. Se potrebbe darci altri esercizi? Grazie tante.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Regina, grazie del suggerimento.
      A presto
      Prof. Anna

  8. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    È assoluto nessecario ripassare questo tema, perché ho commesso troppo errore (7). Solo non so, dove si trova la lesione. Vorrei rimanerla permanente nella memoria del mio IPad, perché se lo farlo, l’imparerò meglio credo io.
    Con saluti cordiali a tutti,
    Anita

  9. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Per le sue lezione consigliate da Lei, ho creato una cartella aparta per trovarle presto perché voglio impararne ripetutamente perciò lo trovo assolutamente nessecario per rimanerne bene nella memoria mia. Se risposto le domande, le commesso quasi tutte corrette, ma dopo un periodo lungo, le uso sbaglio e in questo modo spero di evitare l’errore che ho fatto nei miei commenti recenti ed in questo modo dovrà venire tutti ai sui posti secondo me. Per scrivere la verità ed anche per essercirmi, direi che io trovi incapribile che io non mai abbia visto questa importante è interessante lezione. Spero che l’ho scritto correttamente. Vado a impararne con entusiasmo per il motivo che trovo importantissimo ed anche interessante per dimostrarLei che ho già iniziato già.
    Con saluti cordiali dall’ Olanda
    Anita

  10. Cara Prof Anna
    Ho un unico dubbio. Il numero 13 – “Tuo fratello é il ragazzo più intelligente che io (conoscere)”.
    La risposta stata posta “conosca” non mi sembra giusta. Perchè?
    Penso che si il testo, invece, cominciasse con la palavra “Forse, Magari, etc”, sarei convinto che il congiuntivo “conosca” fosse usato. Cosi:
    “Forse, il tuo fratello é il ragazzo più intelligente che io conosca.”
    Ma, nella situazione(testo) del test, dove non ha dubbio (forse, magari). C’è invece una certezza, “il fratello” è giá conosciuto!
    L’indicativo (conosco) sarebbe meglio applicato, secondo me. Voglio un commento vostro, per piacere.
    Grazie. A presto.
    Antonio

    • Zanichelli Avatar

      Caro Antonio, quando nella frase precedente a una proposizione relativa c’è un superlativo relativo, la frase relativa avrà il congiuntivo: “tuo fratello è il ragazzo più intelligente (superlativo relativo) che io conosca (frase relativa con congiuntivo)”, per ripassare questo argomento di consiglio di leggere: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4895
      A presto
      Prof. Anna

  11. Anita scrive:

    Cata Prof.ssa Anna,
    Dopo aver studiato veramente bene la lezione che mi ha consigliato, mi piace enorme raccontarLei che non abbia commesso un’errore. Ma intuitivamente sento che io debba studiarla ripetutamente al fino il momento che so da dirne mentre sto dormendo. Questa è un’espressione l’olandese che ho traveduto direttamente in’italiano. E non so, oppure è detto anche in italiano, ma ne provo, perché ho deciso non spesso di cercare in dicionario e usare la mia intuizione. Mi sono accorto che risciò seguire di più che sia detto in tv senza usare i sottotitoli dell teletext. Credo che il filet de pollo ripieno con il pesto ruccola mi anche ha servito. In ogni caso, mi ha gusto ottimo. Con saluti cordiali dall’Ollanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, questa volta, invece che farti ripassare un argomento, riscriverò il tuo commento correttamente così tu potrai confrontare il testo corretto con quello che hai scritto tu e capire cosa hai sbagliato: “Cara Prof.ssa Anna, dopo aver studiato veramente bene la lezione che mi ha consigliato, mi piace enormemente raccontarle che non ho commesso nessun errore, ma intuitivamente credo di doverla studiare ripetutamente fino a quando non riuscirò a ripeterla anche mentre sto dormendo, questa è un espressione che abbiamo in oladese e che ho tradotto direttamente in italiano senza sapere se in italiano si dice, ma ci ho provato perché ho deciso di non consultare spesso il dizionario ma di usare la mia intuizione. Mi sono accorta che riesco a seguire sempre di più quello che viene detto in tv senza usare i sottotitoli. Credo che il filetto di pollo ripieno di pesto di rucola mi abbia aiutato, in ogni caso aveva un ottimo sapore. Cordiali saluti dall’Olanda”. Se c’è qualche errore che non capisci o vuoi dei chiarimenti o delle spiegazioni scrivimi pure.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  12. Cara Prof Ana
    Grazie! Ho guardato il Link consigliato da voi (congiuntivo/superlativo).
    Un saluto e a presto
    Antonio

  13. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Perciò ho un’influenza nella testa mia, e sono uscita dalla casa mia troppo presto, ho un malaise generale nella testa mia e aspetto il mio recupero. Avevo voluto correggere i miei errori, ma farerò quando mi sento meglio. Lei ringrazio per questa sorpresa. Mi piace di farli. Saluti cordiali dall’Olanda e spero a presto
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, mi raccomando riposati e pensa solo a rimetterti in forma.
      Un saluto
      Prof. Anna

  14. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Ecco le mie correzione, che Lei ma ha chiesto nel suo commento no. 18:
    Cara Prof.ssa Anna
    Dopo aver studiato la lezione molto bene, che mi abbia consigliato, mi piace tanto raccontarLei, che abbia commesso nessun’errore, ma sento che debba studiarla fino al momento che so di usare queste regole mentre sto dormendo. ( spero di aver espresso mi meglio). Questa è una espressione in ollandese, che abbia tradotto direttamente in’italiano, senza di sapere, oppure l’è detto anche in’italiano, ma l’ho provato, perché ho deciso usare il vocabolario meno possibile per usare la mia intuizione spesso possibile. Mi sono accorta di riuscire seguire meglio che sia detto sul tv, senza leggere i teletex-sottotitoli. Credo, che il filetto di pollo, pieno con pesto di ruccola mi abbia aiutato. In ogni caso, mi l’ha giusto veramente bene.
    Cordiali saluti dall’Olanda
    Anita?.
    Spero di averla corretto i miei errori abbastanza bene, ma credo che siano ancora alcuni. Anche penso, che la parola “enorme”, si usa se vuole espirere per essempio un dimensione, oppure una quantità. (Questo elefante ha un dimensione enorme, oppure ha un enorme dimensione, oppure sono enorme grande). E con l’uso il verbo piacere, mi piace tanto, invece, mi piace enorme(mente) e “ti voglio tanto bene. Mi piace tanto, che mi ha fatto correggere stesso, perché anche questo proprio è imparando.
    Con saluti cordiali dall’Olanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, se confronti il tuo testo con il testo corretto che ti ho scritto vedrai che c’è ancora qualche errore, ma va sicuramente meglio. L’aggettivo “enorme” significa “molto grande” quidi “questo elefante è enorme”, l’avverbio è “enormemente” quindi “mi piace enormemente” ma è più comune “mi piace tanto”.
      A presto
      Prof. Anna

  15. Cara Prof. Anna:
    Ho cambiato la mia e-mail. Per caritá potreste inviarmi le lezioni a mi nuovo mail?
    Grazie tanti.
    Marta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marta, puoi iscriverti con il tuo nuovo indirizzo seguendo le indicazioni in basso a destra nella pagina del blog.
      A presto
      Prof. Anna

  16. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Mi piace tanto, che L’abbia chiarito la parola “enorme” ed anche la parola “tanto”, perché mi le sono chiare ora. L’ho sentito usare sul tv, ma purtroppo n’è andata troppo veloce per me e così era già vagamente nella memoria mia, Anche mi piace leggere da Lei, né il mio Italiano sta migliorando lentamente. Anche ho studiato la lezione su questa tema ed a posteriori mi chiedo, che sarebbe la differenza fra la parola “insieme” ed “assieme”, perché penso, che la frase “Marielle ed io sono state insieme/ assieme a Anvers in Belgio”, sono usato entrembi corrette.
    Con cari saluti dall’Olanda
    Anita.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, infatti entrambe le frasi sono corrette; attenzione, si dice “usare in tv”,”vedere in tv” e la frase corretta è “Mariella e io siamo state assieme ad Anversa in Belgio”.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  17. Anita scrive:

    Cara Prof,ssa Anna,
    La mia ultima frase nel mio scorso commento, mi fa vergognare di muorire, perché vedo, che abbia dovuto scrivere che Mariella ed io siano state insieme/assieme a Anvers in Belgio nel contesto che stia scritto la. Ma anche mi piace di aver’ scoperto l’errore mio, direttamente dopo che l’abbia inviato, mentre che non sto ancora così bene, come vorrei, ma lentamente mi va già meglio e avevo voluto che ne andasse un po presto, ma i l’incontrario e la verità e accettola, ma mi sento già meglio di un settimana fa. Solo ho ancora mal di gola e un po la febbre. Anche userò la parola influenza, come Lei ha corretto. Anche Lei parla l’inglese bene, come faccio, ma se ne parla con gli australiani, si deve abituare al modo parlanola, perché abbreviano molto le parole, come ho fatto con la flu, invece l’influenza. Anche per essempio: la parola “umido”, dicono “hum” e ho dovuto pensare un periodo lungo, come significarebbe e l’ho chiesto e i miei perenti australiani mi hanno chiarito tutti perché sono stati due mese in’Olanda. Se parlano insieme senza me e ne sento, non capisco niente mentre ho studiato l’inglese per 10 anni. N’era stata un esperienza grande ed anche confusionata.
    Anche questo mi ricordavo immediamente e volevo anche condividere con voi tutti.
    Con saluti cordiali dallOlanda di nuova
    Anita

  18. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Ho letto un parte sulla parola “sacco” in vocabolario “Treccani” e in Italiano, come anche in ollandese le hanno veramente molti significati e credo che si possa ridere su questa parola. Ho dovuto ridere sulla parola “sacco patate”, perché conosciamo anche quando scriviamo qualcuno per stupido, oppure ” una persona non intelligenta. Così fu successo circa vent’anni fa, che mia madre avesse chiesto la commessa per un sacco (una tasca) grande. ( anche conosciuto in ollandese per (“stupido grande”), Disse la commessa:”dietro l’ho visti e tornerò subito”. Ma abbia durato almeno dieci minuti, quando tornasse con la tasca di plastica e prima io seppi, abbia detto la commessa:” tutti il tempo che Lei sia stata dietro, ho pensato che Lei tornerebbe con il suo capo”. Abiamo riso da muorire. Sempre sembra oppure un angolo siede sulle spalle mie e grida queste cose nel mio orecchio. Così spontaneamente mi l’accadano e anche questo volevo convivere con voi tutti.
    Ho ancora una storia umoristica su questo oggetto, ma è solo per adulti e quando ho trovato le parole perbene, ne racconterò e lascio a Lei, oppure sia adatto per pubblicarla o non. Mi sembra il migliore. Che gliene pare?
    Spero di essere stata divertente di nuova, vi tutti saluto dalla cuore mio
    Anita dall”Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, la tua storia è veramente divertente, la condivido volentieri con tutti i lettori, anche in italiano si può usare “sacco di patate” per descivere una persona pigra. Fai sempre attenzione alle concordanze, per esempio “una persona intelligente” e “vi saluto tutti dal mio cuore”.
      A presto
      Prof. Anna

  19. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Mi piace tanto, che sto imparando le parole e gli impressioni giusti da voi e volentieri ne dimostrerò sulla sua volta e fra nel tempo devo scriverli nella memoria del mio iPad, perché non vorrei dimenticarli. Per questo la mia gioia è troppo grande. Il mio piede sinistro va pezzo per pezzo meglio. Volevo dire lentamente e ho usato la mia intuizione. Ho una domanda: la parola”presso”, che Lei ha scritto in un’altra lezione, come è usata correttamente; in contesto della distanza come vicino o più in vicino, per essempio, “presso la mia casa, è venuto un negozio per biciclette. Questo negozio si trova sulla distanza di 30 metri dalla casa mia. Ma l’autostrada è in vicino della mia casa. È sulla distanza di 1,2 chilometri dalla casa mia. Ho scritto, com’è nel mio pensando. Mi piace raccontare anche le cose humoriste sulla tema per adulti, ma con questo preferisco usare le parole per bene e l’è troverò certamente. Quando vedo miei parenti tedeschi, ridiamo oggi ancora da muorire sul mio padre. Nel frattempo posso fare questa storia pubblicato, perché porme già vent’anni in un pigiama di rovere, oppure fosse emigrato in Signore, se vuole avergli in sua compagnia, ma ancora devo credere, oppure sia vero.Ha, ha, ha, ha 😉 Un lungo periodo ho dubbiato, oppure avessi scelto per diventare una commediante, oppure una fotografa ed ora ho le dubbie di nuova, quando penso agli scherzi che faro così spontaneamente.
    Ora vi saluto tutti dal mio cuore
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, “presso” come avverbio significa “nelle vicinanze, vicino a, accanto a”, la frase corretta sarebbe “ha aperto un negozio per biciclette presso casa mia”; non ho capito bene la storia che hai raccontato, prova a riscrivermela usando altre parole. Comunque non è mai troppo tardi per intraprendere una nuova professione!
      A presto
      Prof. Anna

  20. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Appena dopo aver inviato il mio scorso commento, ho scoperto, che avessi dovuto scrivere che abbia i miei dubbi, invece di avere le dubbie. Di nuovo mi vergogno, perché volentieri dimostro che il suo lavoro non è per nulla. Miei saluti dalla cuore mio di nuovo a voi
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, è molto importante accorgersi dei propri errori, brava!
      Un saluto
      Prof. Anna

  21. kdela scrive:

    Buongiorno – Buonasera

    come ho detto, ho gia’ scoperto questo ottimo sito che mi aiuta nello studio e nell’esercitazione del congiuntivo.
    Allora le frasi 7 e 8: nella frase 8- e’ piu’ chiaro, per me, perche’ si deve usare il congiuntivo passato, pero’ nella frase 7–
    capisco che quando il tempo della frase principale e’ in imperfetto- si deve usare il congiuntivo imperfetto nella seconda frase, ma la significa sia uguale, penso..
    neanche non c’e’ una contemporaneita’- “credevo che ..avesse gia’ visto..il mese scorso”-avrei potuto pensare che anche questa frase(numero 7)- sara’ con il congiuntivo passato.
    Se, per favore, puo’ spiegarmi – La ringrazio moltissimo.

    Grazie

    kdela

    • Zanichelli Avatar

      Cara Kdela, in entrambi i casi abbiamo un rapporto di anteriorità tra reggente e subordinata che è suggerito da -il mese scorso- e -in passato-: nella frase 7 la reggente è all’imperfetto e la subordinata al congiuntivo trapassato (avesse visto), nella frase 8 la reggente è al presente e la subordinata al congiuntivo passato (abbia letto). Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
      A presto
      Prof. Anna

  22. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Mi sono accorto più spesso che mi fosse accorto i mie errori e l’ho coretti immediamente, dopo aver inviata e sono orologia da.
    Spero di spiegarLei ora chiaramente che ho mentito con:”presso la mia casa e vicino la mia casa. Vorrei sapere la differenza fra le entrambe cose. Sulla distanza di circa 20 metri è venuto un negozio delle biciclette e sulla distanza di 1.2 chIlometro c’è la autostrada e da leggere dalla lezione su questa tema, credo, ma non sono sicura sulle seguente: Presso la mia casa è venuto un negozio per biciclette (distanza di ca 20 metri), mentre anche vicino la mia casa c’è l’autostrada(1,2 chilometro). Spero di l’aver spiegata bene. In questo modo ho imparato anche la lingua tedesca dopo l’anni scuolastici nella pratica in Germania fra le genta laggiù ed a volte abbiamo quasi sporcato i nostri abilgamenti. Ed ora le gente laggiù non credono mi che vengo dall’ Olanda quando le dico. Secondo loro dico nonsenso. Poi lascio perderlo per la facilità.
    Cari saluti dal mio cuore a vi tutti
    Anita dal’Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, “presso” significa “vicino a”, quindi hanno lo spesso significato: “presso casa mia” = “vicino a casa mia”.
      A presto
      Prof. Anna

  23. kdela scrive:

    Grazie mille la Prof. Anna

    allora siccome le due frasi sono al passato- l’unica differenza e’ come “tecnico”?-
    quando c’e’ l’imperfetto “credevo”- si mette il ‘congiuntivo trapassato’
    e quando la frase e’ al presente- si mette il ‘congiuntivo passato’
    (quando si deve mettere il congiuntivo -come alle questi due frasi)?

    In ogni caso.. sto continuando a studiare il congiuntivo
    da questo ottimo sito e le suoi spiegazioni

    un saluto
    kdela ( ;

    • Zanichelli Avatar

      Cara Kdela, è come di tu se si vuole esprimere un rapporto di anteriorità tra reggente e subordinata.
      Un saluto
      Prof. Anna

  24. Benritrovata Prof. Anna, solo oggi ho visto il msg in cui mi ha avvisato del nuovo sito, e presto tornerò a porle domande sul congiuntivo…Oggi mi limito a salutarla e a chiederle se d’ora in avanti bisogna porre le domade solamente qui o anche nell’altro sito. Cordiali saluti e buona giornata.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, benvenuto sul nostro nuovo sito, da ora in poi puoi scrivermi qui.
      A presto
      Prof. Anna

  25. Salve Prof. Anna, potrebbe correggermi, eventualmente, queste 2 frasi? Possibile che ogni volta che mi alzavo avessi sempre mal di schiena? Possibile che ogni volta che mi alzo io debba avere mal di schiena? A me sembrano corrette, però ho dei dubbi. Grazie e buonasera.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, le frasi sono corrette.
      A presto
      Prof. Anna

  26. Buona sera gentilissima Prof. Anna, sempre grazie per le sue risposte preziose ed esaurienti. Oggi sarò più rapido che mai: tecnicamente, qual’è la frase più corretta tra le seguenti? vorrei/volevo sapere se domani potrebbe, potesse, poteva passare a prendermi? tralasciando che forse la più corretta è volevo sapere se domani potrà passare a prendermi. Un saluto e alle prs domande.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, la frase introdotta da “se” è un’interrogativa indiretta, questo tipo di proposizioni possono avere l’indicativo, il congiuntivo per sottolineare il valore dubitativo della frase o il condizionale, per sottolineare che quanto espresso nell’interrogativa è soggetto a condizione, nella frase che mi scrivi io userei l’indicativo: “vorrei sapere se domani può passarmi a prendere”, “volevo sapere se domani può passarmi a prendere”; ti consiglio questo articolo sulla scelta del modo verbale nelle interrogative indirette: https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2015/11/05/la-frase-complessa-le-interrogative-indirette-seconda-parte/. Attenzione: si scrive “qual è”.
      A presto
      Prof. Anna

      • Buonasera Prof .Anna, molte grazie per la risposta e anche per la correzione di qual è…Forse dovrei rivolgermi solo a lei, anzichè fare domande anche su Answers, dove tanti mi confondono, ma va bene così… Sarebbe possibile sapere se questa frase è corretta? Sei sicuro che non ci sia nessuno che abitasse qui tanti anni fa? E, in generale, dopo niente e nessuno ci va sempre il congiuntivo o solo in determinati casi? Grazie e arrivederci e buona serata..

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, se un pronome indefinito negativo (per esempio: niente, nessuno) è seguito da una frase relativa (come in questo caso), la frase relativa avrà il congiuntivo; sarebbe però più corretto scrivere: “sei sicuro che non ci sia nessuno che abbia abitato qui tanti anni fa?”.
          A presto
          Prof. Anna

  27. carmen scrive:

    Sono molto contenta con questa “scuola”, benchè a volte troppo difficile per me.
    Tante grazie.

    Mi piacerebbe imparare di giardini, fiori, e tutto questo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Carmen, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande non esitare a scrivermi.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  28. Giuseppe scrive:

    Buon giorno professoressa.
    E’ più corretto scrivere:
    “Per quanto concerne la matematica ricreativa,ritengo che quelli scritti da Martin Gardner, bastano e soverchiano”.
    Oppure:
    “Per quanto concerne la matematica ricreativa,ritengo che quelli scritti da Martin Gardner, bastino e soverchino.

    e ancora:
    “Per quanto concerne la matematica ricreativa,ritengo che quelli scritti da Martin Gardner, bastano e avanzano”.
    oppure:
    “Per quanto concerne la matematica ricreativa,ritengo che quelli scritti da Martin Gardner, bastino e avanzino”.

    Resta sottinteso che sto parlando dei libri scritti dal noto divulgatore americano.

    E tra “soverchiare” e “avanzare” qual è più attinente?

    Grazie per l’attenzione. Cordialmente.Giuseppe

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giuseppe, dopo il verbo “ritenere” è corretto usare il congiuntivo; meglio usare “avanzare”: “bastino e avanzino”, non è corretta invece la virgola prima di questi due verbi, perché il soggetto “quelli” dai predicati.
      Un saluto
      Prof. Anna

  29. Buonasera Prof Anna, ben ritrovata. Sarebe possibile sapere se è corretto dire ho bisogno di qualcuno che si mostri per quello che è e non di qualcuno come te che rimanga nell’ombra? Grazie e buona serata.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, il primo congiuntivo è corretto, mentre userei l’indicativo nella seconda parte “e non di qualcuno come te che rimane nell’ombra” poichè presenti un fatto oggettivo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  30. Marcella scrive:

    Ottima esercitazione. …nessun errore

    • Zanichelli Avatar

      Brava Marcella, ottimo risultato!
      A presto
      Prof. Anna

  31. Buongiorno Prof Anna, sarebbe possibile sapere se sono corrette queste frasi con il congiuntivo generato da una causa fittizia? L’azienda ha chiuso non xké sia mancato lavoro ma xké ci sono stati altri problemi; non mi sono arrabbiato xké mi abbiano escluso ma xké mi hanno preso in giro; non mi ero presentato non xké fossi svogliato ma xké non mi sentivo all’altezzza; non mi sono arrabbiato xké mi avevano escluso ma xké mi avevano preso in giro. Nell’ultima frase i verbi non concordano e vorrei sapere se è comunque proponibile. Saluti e alla prossima.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, la prima frase è corretta, le altre corrette: “non mi sono arrabbiato perché mi hanno escluso, ma perché mi hanno preso in giro” oppure “non mi sono arrabbiato perché mi avevano esluso, ma perché mi avevano preso in giro” ed è corretta la frase “non mi ero presentato, non perché fossi svogliato, ma perché non mi sentivo allìaltezza”, in conclusione il congiuntivo è necessario per esprimere causa fittizia se introdotto da “non perché”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  32. Buonasera Prof. Anna, ben ritrovata, dopo tanto tempo. Sarebbe possibile sapere se con è capitato che si deve usare congiuntivo imperfetto o passato? Lo chiedo perché tempo fa mi disse che con ho pensato che si deve dire ad es. ho pensato che fosse in ritardo. é capitato che fosse in ritardo o che sia atato in ritardo o possono andare bene entrambi e qualora si potesse usare anche il congiuntivo passato come mai in questo casi si e nell’altro no? A presto e grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, secondo le regole sulla concordanza dei tempi, se la subordinata è contemporanea alla reggente e quest’ultima è al passato (ho pensato, è capitato) il verbo della subordinata sarà coniugato al congiuntivo imperfetto: ho pensato che fosse in ritardo, è capitato che fosse in ritardo, non sarebbe corretto usare il congiuntivo passato. Per ripassare le regole sulla concordanza dei tempi, ti consiglio questi articoli: https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/10/18/la-concordanza-dei-tempi-con-il-congiuntivo-1/; https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/10/31/la-concordanza-dei-tempi-con-il-congiuntivo-2/.
      A presto
      Prof. Anna

      • Buonasera Prof. Anna e grazie per la risposta, sempre solerte e puntuale. Stasera vorrei chiarire melgio un concetto che fatico a capire, ovvero l’utilizzo del congiuntivo in casi di frasi riferite a fatti molto remoti. Tempo fa mi disse che riferito a un evento molto remoto è meglio dire ad es. non ricordo quano abbia fatto quella cosa e sono d’accordo. Solo che non sempre viene spontaneo dire così. Spesso risolvo tutto facilmente utilizzando il passato remoto: non ricordo in quella lontana occasione come giocò la squadra; non ricordo come misero a posto quella situazione scabrosa. Insomma, intendo che se mi riferisco a qualcosa accaduto oltre 20 anni fa, se non voglio usare il passato remoto, mi viene poco spontaneo dire non ricordo come in quella lontanissima occasione abbiano risolto la situazione. Dire non ricordo come mettessero a posto quella situazione è totalmente errato o è passabile? la ringrazio per l’attenzione e la saluto.

        • Oppure non ricordo come avessero messo a posto la situazione? saluti

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, le frasi che mi scrivi rette da “non ricordo” e introdotte da “quando” o “come” sono interrogative indirette, queste frasi possono avere sia l’indicativo sia il congiuntivo, quindi è corretto sia usare il passato remoto indicativo sia il passato congiuntivo, il congiuntivo imperfetto si può usare se l’azione ha valore durativo mentre il congiuntivo trapassato si usa solo in dipendenza da un verbo al passato, in questo caso invece è al presente (non ricordo), nella frase che mi scrivi è preferibile il congiuntivo passato.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • Molte grazie per la risposta molto chiara ed esaustiva, e potrebbe farmi un es.con utilizzo del congiuntivo imperfetto con l’azione che ha valore durativo? La saluto e le auguro buona serata.

          • Zanichelli Avatar

            Caro Stefano, per esempio: “credo che da piccolo andasse male a scuola”.
            Un saluto
            Prof. Anna

      • Salve Prof. Anna, per quanto riguarda subordinata contemporanea alla reggente (ieri ho pensato che fosse in ritardo), ok. Per quanto riguarda invece subordinata anteriore alla reggente, vale la stessa regola? Ieri sera ho pensato che alla mattina non fosse andato a scuola. Però con è capitato che ho ancora qualche dubbio, perché in fondo esprimo dei fatti accaduti. In passato è capitato che queste due persone non mi ascoltassero, oppure non mi avessero ascoltato, se intendo subordinata anteriore a reggente, sono corrette? E in questi casi usare il presente con le subordinate è totalmente scorretto? Sento tanti che dicono è capitato che abbia sentito certe cose, quindi sbagliano, evidentemente, vista la regola. Ultima cosa: se dico invece mi è o era capitato di uscire con una o qualcuna che non mi ha o aveva capito è corretto perché l’infinito annulla il congiuntivo? Spero di essermi spiegato decentemente. grazie e a presto.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, per esprimere anteriorità in dipendenza da un verbo al passato ci vuole il congiuntivo trapassato (ieri sera ho pensato che non fosse andato a scuola), nella frase “è capitato che queste due persone non mi ascoltassero” le due frasi sono contemporanee, per esprimere anteriorità si dovrà dire “è capitato che queste due persone non mi avessero ascoltato”; usare l’indicativo nella relativa introdotta da “che” è corretto.
          Un saluto
          Prof. Anna

  33. Buonasera Prof. Anna, molte grazie per le risposte precedenti e stasera vorrei proporle due frasi simili che mi creano qualche dubbio: mi chiedo se sappia che effetto sta o stia facendo il fumo che respira? Mi chiedo se sappia l’effetto che sta o stia facendo il fumo che respira?
    Mi chiesi se sapesse l’effetto che stesse o stava facendo il fumo che respirava; mi chiesi se sapesse che effetto stesse o stava facendo il fumo che respirava? Grazie per l’attenzione e buona serata.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, le frasi introdotte da -se- sono interrogative indirette quindi sono corretti sia l’indicativo sia il congiutivo, mentre quelle introdotte da -che- sono relative che in questo caso non necessitano del congiuntivo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Saluti Prof. Anna, credo di avere le idee più chiare dopo tutte le sue spiegazioni minuziose. Anche se di rado utilizzo certe modalità di espressione, mi sono ormai fissato su certi particolari inerenti all’utilizzo del congiuntivo, anche se mi rendo conto che spesso giro sempre su certe cose….Riguardo alle interrogative indirette credo di aver ormai recepito e mi sto abituando a utilizzare sempre il cong.passato anche riferito a casi iper remoti. Ed a utilizzarlo solo nei due casi che mi ha consigliato: credo che andasse male a scuola oppure non ricordo se scherzasse o se fosse serio. I dubbii di oggi riguardano queste 2 frasi: avevo fatto tutto questo affinchè fosse convinto che non lo avevo o avessi preso in giro? Avevo fatto tutto questo affinché potesse pensare che tutto quello che avevo fatto finalmente lo avevo o avessi fatto per un preciso motivo? In questi 2 casi esprimo un’ipotesi per cui credo sia doveroso il congiuntivo, però le 2 frasi potrebbero anche essere interpretate non come un’ipotesi. Mi affido ai suoi consigli. Un saluto e alla prossima.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, per quanto riguarda la prima frase puoi usare l’indicativo (che non lo avevo preso in giro) perché la frase è retta da “essere convinto”, anche nel secondo caso è corretto l’indicativo (lo avevo fatto) se il verbo “pensare” (potesse pensare) significa “essere convinto”.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • Buongiorno Prof.Anna, grazie per le risposte. Se però invece di dire affinchè fosse convinto e potesse pensare dicessi affinchè ipotizzasse e potesse ipotizzare, devo usare poi il congiuntivo e chiaramente dovrei togliere il finalmente? Volevo poi sapere se con non ho mai capito perché si può usare anche il congiuntivo passato e non solo l’imperfetto o trapassato. Non ho mai capito perché l’azienda abbia chiuso; non ho mai capito perché lo chiamino così. Non so se bisogna ragionare come nei casi di ho pensato che e è capitato che. Il fatto è che nel secondo caso la situazione è anche attuale, nel senso che mi riferisco a una persona che chiamavano e chiamano tutt’ora in un certo modo. Grazie e alla prossima.

          • Zanichelli Avatar

            Caro Stefano, la tua ipotesi è corretta, perquanto riguarda “non ho mai capito” si tratta di una reggente al passato, quindi se la dipendente è anteriore e vogliamo usare il congiuntivo diremo “non ho mai capito perché l’azienda avesse chiuso”, se invece la reggente è al presente, possiamo usare il congiuntivo passato “non capisco perché l’azienda abbia chiuso”, si usa il presente in dipendenza di un passato (non ho mai capito perché lo chiamino o chiamano così) se i fatti sono realizzati nel presente rispetto al momento in cui si parla o si scrive.
            Un saluto
            Prof. Anna

          • Buonasera Prof. Anna, grazie ancora per i consigli perchè ogni volta imparo qualche particolare, piccolo o fondamentale che sia. E che non può che migliorare il mio modo di esprimermi. Vorrei che, eventualmente, mi correggesse anche la forma generae in cui mi esprimo, aldilà delle frasi che propongo. Stasera le sottopongo due rapide questioni: qualche delucidazione sul verbo intuire, che se non erro dovrebbe richiedere il congiuntivo. Come mai, sento spesso dire avevo intuito che qualcosa non andasse, avevo intuito cosa avesse in mente. E poi si dice avevo intutito che c’era qualcosa che non andava. Infine, mi sarebbe utile che mi facesse qualche esempio di congiuntivo presente e passato abbinati al condizionale, che di norma richiede il cong. imperfetto. Mi viene in mente in questo modo non dovrebbero pensare che io sia in combutta con gli altri. Però c’è ii verbo pensare all’infinito e quindi è un caso poco convincente e a me interesserebbero eventualicasi senza infinito. La saluto e le auguro buona serata-

          • Zanichelli Avatar

            Caro Stefano, il verbo “intuire” che significa “capire in modo immediato, accorgersi” non richiede necessariamente il congiuntivo, ma non è un errore usarlo se si vuole dare per esempio una sfumatura più soggettiva all’intuizione stessa. Per quanto riguarda le reggenze del condizionale, ti consiglio questo articolo sul condizionale nelle frasi indipendenti: https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2016/12/01/il-condizionale-nelle-frasi-indipendenti/.
            Un saluto
            Prof. Anna

  34. Buonasera Prof. Anna, un caro saluto ed è sempre un piacere scriverle e poter fare affidamento sui suoi consigli. Oggi vorrei sapere se penso bene a riguardo di questa frase: non hai mai pensato (reggente) che potesse essere (dipendente contemporanea alla reggente) che avessero mentito (subordinata anteriore alla reggente). Vorrei che eventualmente mi correggesse specificando il tipo di subotrdinata, grazie e buona serata.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, i tempi verbali sono corretti, ma il periodo risulta un po’ macchinoso e complicato, sarebbe più chiaro e semplice dire “non hai mai pensato che mentissero (se vuoi contemporaneità) o che avessero mentito (se vuoi anteriorità)?”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  35. Mi scusi dimenticavo: gradirei sapere se è sensata la stessa frase con la secodna dipendete posteriore alla reggente: in quella situazione non hai mai pensato che potesse essere che si sarebbero messi d’accordo? O forse meglio che avrebbero potuto mettersi d’accordo: saluti e a presto.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, come detto nel commento precedente, ti consiglio di semplificare e scrivere: “non hai mai pensato che si sarebbro messi d’accordo?”.
      A presto
      Prof. Anna

      • Buongiorno Prof: Anna, se capisco una cosa che poi nella realtà si rivela errata, è corretto dire avevo capito che si trattasse di una semplice revisione e non di un totale rifacimento? In pratica sarebbe come dire, almeno credo, credevo si trattasse etc. etc. Buona giornata e alla prs.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, è corretto.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • Buonasera Prof. Anna e ben ritrovata: stasera vorrei tornare sul discorso relativo alle frasi che iniziano con è capitato che. Non mi è ancora chiaro se si deve usare sempre e solo il congiuntivo imperfetto o trapassato o se si può usare, in taluni cas,i anche il cong. passato, specie magari nei casi rivolti a questioni molto recenti: è capitato poco fa che lui abbia mentito. Un saluto.

          • Zanichelli Avatar

            Caro Stefano, in presenza di una reggente col verbo al passato (è capitato) che regge il congiuntivo, per esprimere contemporaneità è necessario il congiuntivo imperfetto, per esprimere anteriorità è necessario il congiuntivo trapassato. Non si usa il congiuntivo passato.
            Un saluto
            Prof. Anna

  36. Buonasera Prof. Anna e grazie ancora per i consigli. Quindi non va mai usato il cong. passato e ora finalmente l’ho capito. Potrebbe per favore correggermi queste frasi?:Spesso era capitato che avessero parlato di quanto era o fosse successo; in quel periodo a volte rimpiangevo quanto fossi stupido a non ascoltare quello che mi dicevano; ogni tanto rimpiangevo quanto fossi stato stupido a non aver ascoltato quello che mi aveva raccomandato; in quella occasione spesso mi maledivo per quanto fossi insensibile. in quel periodo spesso avevo rimpianto quanto mi avessero detto la ringrazio e le auguro buona serata.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, il verbo “rimpiangere” si riferisce a qualcosa accaduto nel passato, precedente all’atto stesso del rimpiangere, anche dal punto di vista del significato eliminerei “quanto fossi stato stupido” perché non è questo che rimpiangi, ma rimpiangi “di non aver ascoltato quello che mi aveva raccomandato”, oppure puoi cambiare l’ordine delle frasi, dicendo “in quel periodo a volte pensavo a quanto fossi ( o ero) stato stupido e rimpiangevo di non aver ascoltato quello che mi avevano raccomandato”. Non capisco il senso della frase “spesso avevo rimpianto quanto mi avessero detto”. Nelle ultime due frasi puoi usare l’indicativo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Buonasera Prof. Anna, con spesso avevo rimpianto quanto mi avessero detto, intendo dire che spesso avevo rimpiando dei consigli ricevuti in precedenza a quando ho rimpianto. Se invece mi riferissi a consigli ricevuti e rimpianti contemporanei a quando rimpiangevo direi spesso in quel periodo rimpiangevo quanto mi dicessero. Non deve fare tanto caso al senso delle frasi, anche se cerco di renderle più logiche possibili, perché mi interessa solamente migliorare i verbi e i tempi. In questa frase come in altre mi pare di aver dato retta ai suoi consigli quando mi dice di usare determinati verbi a seconda se voglio una subordinata anteriore eo contemporanea alla reggente. Non ho capito perché dovrei eliminare quanto fossi stato stupido e perché non sarebbe questo che rimpiango, dato che invece è questo che rimpiango. Infatti poi lei mi ha posto la frase in un’altra maniera ma sempre con subordinata anteriore alla reggente. Insomma nella frase a volte rimpiangevo,in un caso ho messo subordinata contemporanea alla reggente, per cui rimpiangevo quanto fossi stupido a non ascoltare quello che mi dicevano in quel periodo, mentre nelle frase seguente mi riferisco ad un periodo molto antecedente e quindi credo si debba dire a volte in quel periodo rimpiangevo quanto mi avevano detto l’anno precedente. Spero di essere minimamente chiaro, ma non è semplice. Di base vorrei sapere se il verbo rimpiangere, come stato d’animo, può accettare il congiutivo e infatti ancxhe lei lo ha utilizzato in un caso dove mi ha messo tra parentesi che potrei usare pure l’indicativo imperfetto. Mi affido sempre alla sua competenza, e magari se potesse scrivermi le frasi che ho proposto, nel modo in cui le direbbe lei, aggiungendo pure se ci può stare come alternativa il congiuntivo, mi farebbe un favore. Un cordiale saluto e buona serata.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Stefano, con il verbo “rimpiangere” non è necessario il congiuntivo, puoi tranquillamente dire “in quel periodo rimpiangevo quello che mi dicevano”, per l’anteriorità “in quel periodo rimpiagevo quanto mi avevano detto”.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • Buonasera Prof. Anna, quindi dovrei dire rimpiangevo quanto ero stupido, se intendo la subordinata contemporanea alla reggente, e rimpiangevo quanto ero stato stupido se intendo subordinata anteriore alla reggente, oppure in questo caso devo dire solo rimpiangevo quanto ero stupido? Comunque se il congiuntivo si può utilizzare anche x esprimere uno stato d’animo, come mai col verbo rimpiangere, che mi pare esprima uno stato d’animo bello forte, non si dovrebbe utilizzare? Vorrei poi capire come mai in taluni casi le frasi non sono proponibili in tutti e 3 i modi, ovvero anteriorità contemporaneità e posteriorità. un saluto e alla prossima-

          • Zanichelli Avatar

            Caro Stefano, scusa se non sono stata chiara, in questo caso il congiuntivo non è necessario perché si tratta di una relativa (introdotte da: “quello che” e “quanto”), mentre se avessimo una frase introdotta dalla congiunzione “che” (rimpiango che) allora sarebbe necessario usare il congiuntivo. Non capisco a quali casi ti riferisci. Pui farmi un esempio?
            Un saluto
            Prof. Anna

  37. Buona sera Prof. Anna, di nulla si deve scusare, ci mancherebbe!! dalla sua risposta ora mi è tutto più chiaro: il verbo rimpiangere, che esprime un chiaro stato d’animo, richiede il cong.con il che (rimpiangevo che non mi avessero creduto), mentre se è abbinato ad una relativa sid eve usare l’indicativo, mi corregga se ho inteso male. per quanto concerne il fatto che non tutte le frasi siano proponibili nei 3 tempi, ora me ne viene in mente una sola, che non è chiaramente priponibile a posteriori, ma ce ne sono altre che meriterebbero un approfodnimento particolare: volevo che andasse; volevo che fosse andato e volevo che sarebbe andato che non è proponibile.
    Già che ci sono, ne approfitto per chiederle consigli sulle frasi che iniziano con se avessi la certezza che…Se avessi la certezza che studiando riuscissi o riuscirei a capire, mi metterei a farlo. se avessi la certezza che questa strada mi portasse o potrebbe portare o porterebbe dove dico io, la percorrerei; se avessi la certezza che vedermi le potrebbe o potesse giovare, non esiterei a raggiungerla Forse vano bene entrambi i modi?. Buona serata e a presto.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, dopo “avere la certezza” non è necessario il congiuntivo (a meno che la frase non sia negativa o interrogativa), quindi puoi usare il condizionale, ma anche l’indicativo, per esempio futuro: “se avessi la certezza che studiando riuscirò a capire…”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Buonasera Prof. Anna e colgo occasione per augurarle Buona Pasqua. Meglio quindi evitare il congiuntivo dopo se avessi la certezza che, e in effetti il condizionale o l’indicativo mi paiono effettivamente più logici. Potrebbe farmi qualche esempio in cui va usato il cong. con frase negativa o interrogativa? Infine, volevo chiederle se, in questo sito o da qualche altra parte, c’è una sezione in cui si possa interagire con lei in tempo reale. Per quanto mi riguarda sarebbe ancora più piacevole parlare con lei e più facile fare capire quello che intendo, sennò nessun problema. Un saluto e a presto.

  38. Ben ritrovata Prof. Anna, sarebbe possibile sapere se questa frase è più logica col congiuntivo o indicativo? Mi era già capitato di sentire che diceva/dicesse cavolate.
    Vorrei poi che mi confermasse o smentisse che in certi casi, con le frasi che iniziano al passato prossimo, è corretto solo l’utilizzo del cong. imperfetto e trapassato, e in quali casi eventuali è concesso il cong. passato Ho pensato che arrivasse, è capitato che mi avesse telefonato, è successo che avesse bisogno di me…Buonasera e grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, nella prima frase puoi usare l’indicativo. In dipendenza da un verbo al passato per esprimere contemporaneità si usa il congiuntivo imperfetto (e non il congiuntivo passato) e per esprimere anteriorità il conguntivo trapassato.
      Un saluto
      Prof. Anna

  39. Susy scrive:

    Salve prof Anna il Blog è molto utile per chi non conosce bene l’italiano e lei è molto disponibile, per questo la ringrazio.
    In italiano sto migliorando anche se ci sono delle piccole cose che ancora non mi sono chiare e questo non mi aiuta molto ad aprirmi a parlare con le altre persone. Qui sotto elencherò le frasi che spesso mi mettono in difficoltà …spero che mi possa aiutare a risolverle. La ringrazio in anticipo. Susy

    1 Era una mazza di baseball / mazza da baseball?
    2 E credo che se un giorno avesse deciso di ammazzarsi avrebbe/avesse trovato difficoltà anche a farsi il nodo a un cappio.

    3 Finalmente c’era qualcosa su cui avevo vinto/su cui potevo dire di aver vinto.

    4 Questo era uno dei tanto motivi per cui/perché lo detestavo

    5 Mia madre sarebbe voluta morire/ avrebbe voluto morire.

    6 Di spalle avrei scommesso tutto che fosse un uomo ( è corretta la frase? )

    7 Alle sue iridi/ ai suoi iridi

    8 Ripartiva spedita rischiando per un pelo di andare/ ad andare a finire in un muro.

    9 Guardai la porta con un fare smarrito ( è corretto?)

    10 Per poi discuterne al telefono/ a telefono.

    11 Io non so nemmeno come si facciano quelle cose/ si fanno.

    12 Erano domande a cui nessuno avrebbe potuto rispondere. ( È corretta? ).

    13 Provai ad alleggerire l’aria/ di alleggerire?

    14 Aneddoto vissuto di lì a poco / da poco tempo.

    15 ( riferendosi a una donna):
    Non riuscivo a tenergli/ tenerle ferme le spalle.

    16 Uno squarcio da dove/ dalla quale era uscita l’acqua.

    17 Sentii la mano di Mario appoggiarmisi sulla spalla/ appoggiarsi sulla mia spalla.

    18 Non si era accanto a farmi più nessuna domanda/ di farmi

    19 Ero evasa / Avevo evaso

    20 Il lupo l’avrebbe fatto visita per mangiarglisi la mano. ( corretta? )

    21 Mi chiedo se fosse/ sarebbe venuto al mio funerale. Sì che fosse/ sarebbe venuto.

    22 Le cose si erano fermate al loro posto/ al posto loro.

    23 Da dove potesse/ poteva essere caduto?

    24 Il cuore batteva, quasi a volergli scoppiare da sotto il maglione / quasi volesse scoppiarglisi sotto il maglione.

    25 Non sapevo quanto ancora sarei riuscita a resistere/ riuscissi a resistere lontana da lui.

    26 La vista sembrò spegnermisi. ( corretto? )

    27 conficcati nell’estremità/ all’estremità del palmo.

    28 Il dono della quale possedevo / di cui ero munita.

    29 Era così limpida che potevo specchiarmici. ( corretto? )

    30 ( riferendosi a una donna): Allungai la mano spostandole/ spostandogli i capelli dalla faccia.
    Lasciandole / dogli cadere i capelli sulla schiena.

    31 L’incubo dalla quale ero da poco uscita. (È corretto?)

    32 Come te lo sei fatto questa volta? ( corretta? ).

    33 I risparmi che mi avevo/ mi ero portata.

    34 chissà quanto/ quando ancora fosse/ sarebbe durato quel disappunto.

    35 Non avrebbe aspettato ad uccidere / a uccidere. Ad aprirsi / a aprirsi?

    36 Fuori più niente esisteva/ niente più esisteva.

    37 Un grosso riflettore sotto cui/ sotto il quale lui si esibiva.

    38 C’era una finestra nella quale/ dalla quale entravano i rami.

    40 Rivolse uno sguardo sui cespugli dove /da dove le foglie stormivano.

    41 Sì riferiva al momento dove/ in cui mi aveva detto che mi aveva / avrebbe sempre amato.

    42 L’unica cosa che fui capace di fare/ di cui fui capace di fare è / fu scappare.

    43 Anche se era/ fosse lo stesso per tutti quegli anni.

    44 Senza alcuna ascia ne / né arma.

    45 Le sue braccia mi si avvinghiarono al collo ( Corretta?)

    46 Tentai invano di / ad aprire gli occhi.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Susy, ecco le tue frasi corrette:
      1- Era una mazza mazza da baseball?
      2- E credo che se un giorno avesse deciso di ammazzarsi avrebbe trovato difficoltà anche a farsi il nodo a un cappio.
      3- Finalmente c’era qualcosa che avevo vinto/che potevo dire di aver vinto.
      4- Questo era uno dei tanti motivi per cui lo detestavo.
      5- Mia madre sarebbe voluta morire/ avrebbe voluto morire.
      6- Di spalle avrei scommesso tutto che fosse un uomo ( è corretta la frase? )
      7- Alle sue iridi.
      8- Ripartiva spedita rischiando per un pelo di andare a finire contro un muro.
      9- Guardai la porta con un fare smarrito.
      10- Per poi discuterne al telefono.
      11- Io non so nemmeno come si facciano quelle cose/ si fanno (corrette entrambe).
      12- Erano domande a cui nessuno avrebbe potuto rispondere.
      13- Provai ad alleggerire l’aria.
      14- Aneddoto vissuto da poco tempo.
      15- ( riferendosi a una donna): Non riuscivo tenerle ferme le spalle.
      16- Uno squarcio da dove era uscita l’acqua.
      17- Sentii la mano di Mario appoggiarmisi sulla spalla/ appoggiarsi sulla mia spalla (corrette entrambe).
      18- Non si era accanto (non capisco “non si era accanto”, non è corretto, cosa volevi dire?) a farmi più nessuna domanda/ di farmi.
      19- Ero evasa.
      20- Il lupo le avrebbe fatto visita per mangiarle la mano.
      21- Mi chiedo se sarebbe venuto al mio funerale. Sì che sarebbe venuto.
      22- Le cose si erano fermate al loro posto.
      23- Da dove poteva essere caduto?
      24- Il cuore batteva, quasi come se volesse scoppiargli sotto il maglione.
      25- Non sapevo quanto ancora sarei riuscita a resistere lontana da lui.
      26- La vista sembrò spegnermisi.
      27- Conficcati nell’estremità/ all’estremità del palmo (corrette entrambe).
      28- Il dono che possedevo.
      29- Era così limpida che potevo specchiarmici.
      30- ( riferendosi a una donna): Allungai la mano spostandole i capelli dalla faccia.
      Lasciandole cadere i capelli sulla schiena.
      31- L’incubo dal quale ero da poco uscita.
      32- Come te lo sei fatto questa volta?
      33- I risparmi che mi ero portata.
      34- Chissà quanto sarebbe durato quel disappunto.
      35- Non avrebbe aspettato ad uccidere / a uccidere (corrette entrambe). Ad aprirsi?
      36- Fuori più niente esisteva/ niente più esisteva (corrette entrambe).
      37-Un grosso riflettore sotto cui/ sotto il quale lui si esibiva (corrette entrambe).
      38- C’era una finestra dalla quale entravano i rami.
      40- Rivolse uno sguardo sui cespugli dove le foglie stormivano.
      41- Si riferiva al momento in cui mi aveva detto che mi aveva / avrebbe sempre amato (corrette entrambe: la prima si riferisce al passato la seconda al futuro).
      42- L’unica cosa che fui capace di fare/ di cui fui capace di fare è / fu scappare.
      43- Anche se fosse stato lo stesso per tutti quegli anni.
      44- Senza alcuna ascia né arma.
      45- Le sue braccia mi si avvinghiarono al collo.
      46- Tentai invano di aprire gli occhi.
      Ti consiglio questi articoli per ripassare alcuni argomenti su cui ho notato che hai dei dubbi: https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/11/22/luso-delle-preposizioni-prima-di-un-verbo-allinfinito/; https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/03/15/il-periodo-ipotetico-della-realta-e-il-periodo-ipotetico-della-possibilita/; https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/03/29/il-periodo-ipotetico-dellirrealta/; https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2015/11/05/la-frase-complessa-le-interrogative-indirette-seconda-parte/;https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2015/11/05/la-frase-complessa-le-interrogative-indirette-seconda-parte/; https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2011/04/28/pronomi-relativi/.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Susy scrive:

        Tante grazie prof Anna..se non ci fosse/ sarebbe lei non so come farei.
        La frase n di 18 volevo scrivere non si era ACCINTO a farmi… comunque grazie ancora.

        Nella 21 non capisco perché non si deve usare il congiuntivo
        “Mi chiedevo se sarebbe venuto.”
        Dopo il SE non c’è bisogno del congiuntivo? Soprattutto se c’è un dubbio?
        Spero di imparare un giorno.
        Saluti..Susy

  40. Iacopo scrive:

    Salve , vorrei sapere se le mie frasi sono corrette e che differenza c’è tra le due :

    ”Credo che il signore si sbagli ” e ” Credo che si sbagli , signore ” …
    Sbaglio o entrambe le frasi sono dipendenti ?

    • Iacopo scrive:

      In più , se nelle frasi avessi messo ”sbaglia” al posto di ” sbagli” sarebbe stato errore , vero ? … le forme del congiuntivo presente e , in questo caso particolare , i verbi in ARE hanno come vocale caratteristica la i… E’ giusto il mio ragionamento ?

      • Iacopo scrive:

        E ‘giusto scrivere “Credo che (io) mi sbagli” oppure è meglio scrivere ” Credo di sbagliarmi”… Penso che la prima non sia errata, forse è meno usata come forma… Scusi di nuovo per questi dubbi aggiuntivi, ma per me è vitale importanza… Grazie e buona serata

        • Iacopo scrive:

          Penso di aver capito. Per quanto riguarda le prime frasi, se la principale esprime incertezza od opinione ( “Credo che il signore si sbagli”, il verbo credere (credo) esprime opinione ed è la principale ), allora la dipendente vuole necessariamente il congiuntivo ( “Credo che si signore si sbagli “, la subordinata è : “che si sbagli, signore”). Stesso ragionamento per la seconda frase, cioè : ” Credo che si sbagli, signore”… È tutto giusto?

          • Zanichelli Avatar

            Caro Iacopo, le tue ipotesi sono corrette.
            A presto
            Prof. Anna

        • Zanichelli Avatar

          Caro Iacopo, la prima frase non è sbagliata, ma quando c’è identità di soggetto tra reggente (io credo) e subordinata (io mi sbagli) si preferisce usare la forma implicita (di+infinito).
          Un saluto
          Prof. Anna

      • Zanichelli Avatar

        Caro Iacopo, la tua ipotesi è corretta.
        A presto
        Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Caro Iacopo, entrambi i periodi sono corretti e formati da due frasi, una principale (credo) e una dipendente (che il signore si sbagli; che si sbagli, signore), nel primo caso il soggetto della dipendente è “il signore”, nel secondo caso ci si rivolge direttamente all’interlocutore (c’è infatti il vocativo “signore” alla fine della frase) utilizzando un registro formale: “credo che (Lei) si sbagli, signore”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  41. Noemi scrive:

    Molto carino sopratutto per me che devo lavorare con il congiuntivo!!!!!!!

  42. Buonasera Prof Anna e ben ritrovata, dopo quasi un anno dal mio ultimo ingresso….
    Vorrei chiederle se sarebbe possibile avere le idee più chiare riguardo queste frasi: ho sempre preferito lavorare con persone che non avessero avuto esperienze particolari;
    ho sempre preferito regali che si potessero toccare con mano;
    ho sempre preferito una persona che mi sostenesse sistematicamente;
    ho sempre preferito lavorare con persone che avessero le idee chiare.
    Uscendo dal contesto ipotesi-desiderio e riferendomi a fatti concreti le frasi diventano: ho sempre preferito lavorare con persone come alcune in particolare in una certa esperienza che avevano le idee chiare; ho sempre preferito una persona come un mio amico di vecchia data che mi sosteneva sistematicamente; ho sempre preferito i regali di mio zio che si potevano toccare con mano; ho sempre preferito lavorare con persone come i miei cugini che non avevano avuto esperienze particolari. Troppo complicato a mio modo di vedere ed elaborato tutto questo discorso e vorrei capire in maniera semplice e sintetica come ci si deve comportare in questi casi.Non sarebbe meglio usare sempre o il congiuntivo o l’indicativo? Grazie e arrivederci.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, bentrovato!
      Nei periodi che mi scrivi puoi tranquillamente usare l’indicativo: “ho sempre preferito lavorare con persone che hanno le idee chiare”, “ho sempre preferito regali che si possono toccare con mano”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  43. Renato scrive:

    ” È come se Maria perdesse suo marito , che magari la ( lei ) lasciasse o che addirittura lui scappasse di casa , ecco , secondo te , lei non dovrebbe rifarsi una nuova vita ? ”

    In primis , vorrei sapere se la frase sia esatta o meno … In secondo luogo, volevo sapere che valore hanno i due ” che ” , se hanno un valenza ” relativa ” ( pronome , che , il quale ) oppure di congiunzione ? Grazie mille !

    • Zanichelli Avatar

      Caro Renato, riformulerei il periodo in questo modo: “se Maria perdesse suo marito, che (relativo) magari potrebbe lasciarla o scappare di casa, non dovrebbe rifarsi una nuova vita?”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  44. Susy scrive:

    Cara prof.Anna ho dei dubbi.Nelle prime due frasi la parola ” a sua volta” l’ho usata correttamente?

    Le cime più alte si tuffavano nelle nuvole, che a loro volta erano/venivano penetrare da fortissimiiii raggi di luce.

    L’ombra del molo si replicava nel lago, a sua volta quella di un ragazzo seduto.

    Tra un po avrei perso la consapevolezza che stessi/ stavo sognando.

    Potevo sperare ancora in una possibilità, credere in una spiegazione logica per quello che mi era successo.

    Parlavo con Jack e adesso mi aspettavo anche che mi rispondesse/rispondeva.

    Non riuscivo a capire se fosse stato/ era piu spaventoso trovare lui ad aspettarmi o mia madre.

    Vuoi che cammini/ cammino per la casa coi paraocchi?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Susi, ecco le tue frasi corrette: le cime più alte si tuffavano nelle nuvole, che a loro volta erano/venivano (sono corrette entrambe le possibilità) penetrate da fortissimi raggi di luce; l’ombra del molo si replicava nel lago, a sua volta quella di un ragazzo seduto (qui manca un verbo, non si capisce quello che vuoi dire); tra un po’ avrei perso la consapevolezza che stavo sognando;
      potevo sperare ancora in una possibilità, credere in una spiegazione logica per quello che mi era successo; parlavo con Jack e adesso mi aspettavo anche che mi rispondesse; non riuscivo a capire se fosse stato (corretto, esprime anteriorità)/ era (corretto, esprime contemporaneità) più spaventoso trovare lui ad aspettarmi o mia madre; vuoi che cammini per la casa coi paraocchi?.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Susy scrive:

        Grazie per la sua disponibilità.
        Ripeto la seconda frase:
        L’ombra del molo si replicava nel lago, a sua volta (nel lago rifletteva) quella (cioè l’ombra) di un ragazzo.
        Spero di essere stata più chiara.

        • Zanichelli Avatar

          Cara Susy, il periodo senza la frase tra parentesi non è chiaro, quindi è meglio scrivere: “l’ombra del molo si replicava nel lago, a sua volta nel lago si rifletteva l’ombra di un ragazzo”.
          Un saluto
          Prof. Anna

  45. Thomas scrive:

    Chiunque fosse/ era veramente thomas, aveva ragione.
    Qualunque fosse/ fosse stata la verità…
    A quest’ora saresti/eri già arrivata se non avessi/ avresti perso tempo.
    Se sarei stata /fossi stata sicura che dopo tutto quello che era successo sarei tornata a casa lo stesso…
    È se questo non è il sogno che stai facendo ma lo fosse quella che chiami realtà?
    Nel posto in cui mi trovavo non c’era niente che mi appartenesse/apparteneva.

    Credevo di assomigliargli/ assomigliarci (ero scappata da lui finendo poi di assomigliarci).

    Mi riempiva di coraggio e di un sommo piacere di liberazione.

    Non ne voleva proprio sapere di andarsene.
    Oppure,probabilmente, non avrei trovato niente.

    Non ne volevo più sapere(di quella storia), per il semplice motivo che avevo cominciato a provare dei sentimenti verso Anna o soltanto perché ero un codardo.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Thomas, ecco le frsai corrette: chiunque fosse veramente Thomas, aveva ragione; qualunque fosse (corretta nel presente)/ fosse stata (corretta nel passato) la verità …; a quest’ora saresti già arrivata se non avessi perso tempo; se fossi stata sicura che dopo tutto quello che era successo sarei tornata a casa lo stesso…; e se questo non è il sogno che stai facendo ma lo fosse quella che chiami realtà?; nel posto in cui mi trovavo non c’era niente che mi appartenesse/apparteneva (entrambe corrette); credevo di assomigliargli (ero scappata da lui finendo poi per assomigliargli); mi riempiva di coraggio e di un sommo piacere di liberazione; non ne voleva proprio sapere di andarsene; oppure, probabilmente, non avrei trovato niente; non ne volevo più sapere (di quella storia), per il semplice motivo che avevo cominciato a provare dei sentimenti verso Anna o soltanto perché ero un codardo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Thomas scrive:

        Grazie per l’ennesimo aiuto, prof.Anna. Le sono veramente grato.
        Buona giornata.

  46. Juan scrive:

    Buonasera, ho trovato questa frase in internet, secondo lei è corretta?

    volevo sapere perchè non avessi ricevuto ancora il rimborso

    grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Caro Juan, in questo caso è meglio usare l’indicativo: “volevo sapere perchè non ho (oppure “hai”) ricevuto ancora il rimborso”.
      Un saluto
      Prof. Anna

    • Juan scrive:

      È un errore grave?

      • Juan scrive:

        Anche queste due frasi non sono perfettamente corrette?

        1) Volevo sapere perchè stesse scavando in giardino
        2) Volevo sapere perchè non avesse risposto alle mie precedenti lettere
        3) Volevo sapere perchè quei bambini non avessero l’acqua

        Ho trovato queste frasi in questo sito internet context reverso.net

        • Zanichelli Avatar

          Caro Juan, anche in questo caso si tratta di interrogative indirette con il verbo al congiuntivo.
          A presto
          Prof. Anna

      • Zanichelli Avatar

        Caro Juan, non è un errore, le interrogative indirette possono avere il verbo sia all’indicativo sia al congiuntivo. Per approfondire questo argomento ti consiglio il seguente articolo: https://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2015/11/05/la-frase-complessa-le-interrogative-indirette-seconda-parte/,
        Un saluto
        Prof. Anna

  47. Giovanni scrive:

    Salve professoressa.

    Potrebbe dirmi, cortesemente, se l’uso del congiuntivo è corretto nella frase che segue.

    “Non ho detto che non mi PIACCIANO quelle persone. Ho soltanto detto che sono poco ingenue”.

    Grazie,
    Giovanni

    • Giovanni scrive:

      Errata corrige: “… un po’ ingenue”.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giovanni, meglio dire “non dico che non mi piacciano”.
      Un saluto
      Prof.Anna

  48. Mary scrive:

    Cara prof.Anna ho ripreso a studiare. È stata un’estate intensissima…spero che abbia passato anche lei una piacevole estate.
    La saluto con affetto e le lascio la mia marea di dubbi:

    Pregai il cielo che fosse/ era soltanto una bugia. Una falsa con il solo scopo di farmi del male.

    Mi alzai più velocemente che potessi.

    Prega che cambino idea.

    Però non cspii se si riferisse a me o alle due visitratrici se non avessero scelto di salire in macchina.

    Affrontato la vita con più vigore di quanto avessi osato farlo prima.

    Non avevo conosciuto nessun ragazzo che potesse somigliare a lui.

    Volevo farti credere che non ci fossero speranze.

    Avevo subito capito che era/ fosse il dottore che mi aveva salvato la vita.

    Non mi ha lasciato che ti aiutassi.

    Se mi avesse detto che mi amava sarei rimasta più contenta.

    Si era addormentata prima che arrivasse il dolce, una torta che a nessuno andava di mangiare.

    Una risposta che nemmeno lui mi sarebbe riuscito a dare.

    Perché non mi ero mai curata di sapere come fosse / era morto mio padre?

    Nonostante la confusione che ci fosse quel giorno o che c’era…

    Mi sorprese il fatto che fosse stato lui a prendere l’iniziativa di parlare.

    Dovevo fare tutto molto in fretta, prima dell’arrivo di mia mamma.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Mary, ecco le tue frasi corrette.
      Pregai il cielo che fosse soltanto una bugia. Una notizia falsa che aveva il solo scopo di farmi del male.
      Mi alzai più velocemente che potevo. Prega che cambino idea. Però non capii se si riferiva a me o alle due visitratrici, che non avevano scelto di salire in macchina (non so se la mia intrepretazione è giusta, non mi è chiaro il significato di questo periodo). Ho affrontato la vita con più vigore di quanto avessi osato fare prima. Non avevo conosciuto nessun ragazzo che potesse somigliare a lui. Volevo farti credere che non ci fossero speranze.
      Avevo subito capito che era il dottore che mi aveva salvato la vita. Non ha lasciato che ti aiutassi. Se mi avesse detto che mi amava sarei stata più contenta. Si era addormentata prima che arrivasse il dolce, una torta che a nessuno andava di mangiare. Una risposta che nemmeno lui mi sarebbe riuscito a dare. Perché non mi ero mai curata di sapere come fosse / era morto mio padre (corrette entrambe le possibilità)?
      Nonostante la confusione che c’era quel giorno. Mi sorprese il fatto che fosse stato lui a prendere l’iniziativa di parlare. Dovevo fare tutto molto in fretta, prima dell’arrivo di mia mamma.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Mary scrive:

        Sì la sua interpretazione è giusta.
        Solo nella frase: ho affrontato la vita con più vigore di quanto avessi osato FARE PRIMA… il congiuntivo va bene anche se inizio la frase con Avrei affrontato?

        • Zanichelli Avatar

          Cara Mary, sì, sarebbe corretto.
          Un saluto
          Prof. Anna

  49. Mary scrive:

    Cara prof Anna le ho appena scritto…ma non so perché il mio messaggio sembra scomparso.
    Spero in un suo riscontro.
    Saluti
    Mary

  50. Fatima scrive:

    Solo due errori. Spero di migliorare.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Fatima, è un ottimo risultato!
      A presto
      Prof. Anna

  51. Jack scrive:

    Penso che sia un buon esercizio per ripassare la grammatica.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Jack, benvenuto su Intercultura blog, se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  52. francesco scrive:

    Salve , è giusto scrivere : ” Ora se ti METTESSI A GIOCARE , non ti riconoscerebbero ” ?

    … Nel senso è corretto l’uso del congiuntivo imperfetto ( se ti mettessi ) + l’infinito ( a giocare ) nell’apodosi e nella protosi il condizionale semplice ( non ti riconoscerebbero ) ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, il periodo che mi scrivi è corretto, si tratta di un periodo ipotetico della possibilità.
      Un saluto
      Prof. Anna

  53. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) penso che se Mario andrebbe a casa di Maria incondrerebbe Niki. 2) pensavo/penso che se Mario fosse andato da Maria sarebbe incontrato Mario 3)pensavo (due minuti prima che domani)?? Quale periodo ipotetico devo usare dopo pensavo per formulare la stessa frase come prima? Io sceglierei il terzo tipo cioè se+ trapassato cong. + futuro composto. Ma io in questo caso non voglio riferirmi in passato. Voglio usare il verbo “pensavo” per esprimere un pensiero dello stesso giorno due minuti prima per esempio. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) penso che se Mario andasse a casa di Maria incontrerebbe Niki; 2) pensavo/penso che se Mario fosse andato da Maria avrebbe incontrato Mario; 3) puoi usare il periodo ipotetico del secondo tipo: “pensavo che se Mario andasse a casa di Maria incontrerebbe Niki”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  54. Isabella scrive:

    Cara Anna, vorrei sapere se è corretta la seguente espressione: ” non so (in questo momento) a che cosa ( in passato) si riferissero.
    Grazie Isabella

    • Zanichelli Avatar

      Cara Isabella, il periodo che mi scrivi è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  55. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se la frase è corretta : ho parlato con Carlo e mi ha detto di andare in Italia fra 2 settimane. Mi ha detto anche che sarebbe stato molto felice se fra una settimana sarei andato a casa sua per ospitarmi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “ho parlato con Carlo e mi ha detto di andare in Italia fra 2 settimane. Mi ha detto anche che sarebbe molto felice di ospitarmi a casa sua”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  56. giorgio scrive:

    È giusto formulare così il dialogo? -sei fluente in francese -Credo di sì. Perché chiedi – perché ho capito che lo sei – ma come? Non abbiamo parlato così tanto affinché tu lo capissi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: -Parli francese in modo fluente?- -Credo di sì. Perché me lo chiedi?- – Perché ho capito che lo parli- –Ma come? Non abbiamo parlato così tanto.-
      A presto
      Prof. Anna

  57. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se la frase è corretta (Sono contento quando mi dicono che gli altri amino il mio paese.) Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Sono contento quando mi dicono che gli altri amano il mio paese”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  58. giorgio scrive:

    È corretto dire : io e il mio amico d’estate abbiamo detto che sarebbe bello se andassimo in Francia perché li si trova un altro nostro amico e abiamo deciso di andare li perche vogliamo fare al nostro amico una sorpresa. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “io e l’amico con cui passo l’estate (è questo che intendevi?) abbiamo detto che sarebbe bello se andassimo in Francia perché li si trova un altro nostro amico e abbiamo deciso di andare li perché gli vogliamo fare una sorpresa”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  59. giorgio scrive:

    Io quando sono andato a Roma era la seconda volta che salivo in aereo. Ma la prima è stata quando ero molto piccolo. Non mi ricordo niente quando all’età di tre anni avevo viaggiato in Germania. (Posso formulare il periodo così?) Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “quando sono andato a Roma era la seconda volta che salivo su un aereo. La prima è stata quando ero molto piccolo. Non mi ricordo niente di quando all’età di tre anni sono andato in Germania”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  60. Isabella scrive:

    Cara Anna vorrei sapere se questa frase è corretta: ” Se andassi a fare l’ esame il mio successo dipenderebbe dalla preparazione che AVREI in quel momento”.
    Grazie Isabella

    • Zanichelli Avatar

      Cara Isabella, è meglio usare l’indicativo: “Se andassi a fare l’esame il mio successo dipenderebbe dalla preparazione che ho in quel momento”.
      A presto

      Prof. Anna

  61. giorgio scrive:

    Mi dice qualcuno : in Canada ci sono molti italiani. Devo rispondere “Non sapevo che in Canada ci fossero così tanti italiani oppure non sapevo che in Canada ci sono così tanti italiani oppure non sapevo che c’erano così tanti italiani. Io penso che vanno bene tutte le risposte ma è più corretto scegliere la prima frase usando il congiuntivo. Se posso scegliere oltre a questa opzione un’altra potrebbe spiegarmi il perché? Mi confonde il fatto che da una parte abbiamo un verbo in passato ma dall’altra parte ci riferiamo al presente. Cioè oggi ci sono italiani in Canada non in passato. Ma dal momento che c’è il verbo sapevo non siamo obbligati ad applicare la concordanza dei tempi. Grazie mille.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, la tua ipotesi è corretta, si dice: “Non sapevo che in Canada ci fossero così tanti italiani”.
      A presto

      Prof. Anna

  62. giorgio scrive:

    È giusto dire : ho un cane. Se l’avessi preso ora gli avrei dato un nome diverso. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  63. giorgio scrive:

    É giusto dire : oggi ho un torpore/Sono in torpore. Non ho voglia di fare niente. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, puoi dire: “oggi sono preso dal torpore”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  64. giorgio scrive:

    È corretto dire –
    A comprare/comprata/comprando una casa in campagna avrei la possibilità di andarci ogni estate – A pensare/pensando/pensate le stesse cose tormenti il tuo cervello – A vendere/avendo avuto/venduta la seconda casa che ho avrei pagato il somma di denaro che offro in banca – A dire/dicendo/dette bugie non ha senso

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “comprando una casa in campagna avrei la possibilità di andarci ogni estate”, “pensando le stesse cose tormenti il tuo cervello”, “avendo venduto la seconda casa che ho avrei pagato la somma di denaro che offro in banca”, “non ha senso dire bugie”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  65. giorgio scrive:

    È corretto 1)sarebbe felice di ospitarmi a casa sua 2)sarebbe felice se mi ospitasse a casa sua. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, entrambi i periodi sono corretti.
      A presto
      Prof. Anna

  66. giorgio scrive:

    Si può dire 1)questo paio di scarpe non si abbina/non può essere abbinato al vestito. C’è il verbo abbinarsi? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, le frasi che scrivi sono corrette, “abbinarsi” è la forma intransitiva pronominale di “abbinare”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  67. Luigi scrive:

    Buonasera prof. Anna,
    mi dice se nella seguente frase è corretto l’uso del congiuntivo? Diversamente, mi indichi qual è la frase corretta.
    Anche nel periodo di ferie… pur essendo consapevoli che ci fosse bisogno di anticipare o posticipare il turno.

    Grazie

    Luigi

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luigi, in questo caso si usa l’indicativo presente: “pur essendo consapevoli che c’è bisogno di anticipare o posticipare il turno”.
      A presto
      Prof. Anna

  68. giorgio scrive:

    È giusto dire : le due navi si abbordavano minacciosamente. C’è il verbo abbordarsi? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, “abbordarsi” è la forma reciproca di “abbordare”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  69. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) abbagliatosi dalla sua bellezza è andato a trovarla 2) si è abbandonato alle sue mani 3) si è abbassato a terra per raccogliere il libro caduto 4) non mi abbasero’ perché lo vuole lui. 5) la casa si è abbattuto 6) il record si è abbattuto 7)il moltitudine abbaiava contro il governo che ha varato il disegno di legge 8) abbagliatasi, e andata al ricevimento 9) il cane ha abboccato il cibo. La casa è abbondato di cose non necessarie 10)i due ragazzi trovato,abbracciatosi e hanno cominciato a camminare per strada insieme 11)Si è abbrancato all’albero 12)abbracci il bambino con la mano 13) hontrovato un vicolo e abbrevio la distanza dalla casa alla scuola 14) mi abbronzo al sole. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) abbagliato dalla sua bellezza è andato a trovarla, 2) si è abbandonato nelle sue mani, 3) si è chinato a terra per raccogliere il libro caduto, 4) non mi abbasserò perché lo vuole lui, 5) la casa è stata abbattuta, 6) il record si è abbattuto (non capisco il significato, forse: “il record è stato battuto”?), 7) la moltitudine abbaiava contro il governo che ha varato il disegno di legge, 8) abbagliatasi (non capisco il significato, forse: “abbigliatasi”?), è andata al ricevimento 9) il cane ha afferrato il cibo. La casa abbonda di cose non necessarie, 10) i due ragazzi trovato (non capisco il significato di “trovato” in questo contesto), si sono abbracciati e hanno cominciato a camminare per strada insieme 11) Si è abbrancato all’albero, 12) abbracci il bambino con la mano (con le braccia?), 13) hanno trovato un vicolo che abbrevia la distanza dalla casa alla scuola, 14) mi abbronzo al sole.
      Un saluto
      Prof. Anna

  70. giorgio scrive:

    È corretto dire : pensavo che sarebbe bello se andassimo a bere un caffè prima che tu parta. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  71. giorgio scrive:

    È corretto dire 1)delle città che ti ho riferito sono stato a tutte e so sicuramente che sono belle. 2)Quello che mi interessa di più è che non mi informi nel ultimo momento ed io non abbia il tempo di prepararmi. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “sono stato in le città di cui ti ho parlato e so sicuramente che sono belle”, “quello che mi interessa di più è che non mi informi nel ultimo momento e io poi non abbia il tempo di prepararmi”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  72. giorgio scrive:

    È corretto dire : lasciava che tutti gli altri gli si comportassero male. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  73. giorgio scrive:

    È corretto dire: 1) accecato dalla rabbia ha cominciato a colpirlo di botte 2) Devo velocizzare/accelerare/affrettare il mio lavoro 3)la situazione del paziente si accentua 4) il tempo si accentua 5) Devo accertare che ho presentato i documenti corretti 6) la mia casa è accerchiata di molte altre case 7) voglio accertarmi che tu hai arrivato a casa tua 8) mi accingo a partire 9) mi accingo a fondare una nuova azienda 10) è andato all’estero ma non si è acclimatato ancora 11) mi ha accollato un impegno mentre in realtà è lui a dover farlo. Devo accomodare la bici. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) accecato dalla rabbia ha cominciato a colpirlo, 2) Devo velocizzare/accelerare il mio lavoro, 3)la situazione del paziente si aggrava, 4) il tempo si accentua (non capisco il significato della frase), 5) devo accertarmi di aver presentato i documenti corretti, 6) la mia casa è accerchiata da molte altre case, 7) voglio accertarmi che tu sia arrivato a casa tua, 8) mi accingo a partire, 9) mi accingo a fondare una nuova azienda, 10) è andato all’estero ma non si è ancora ambientato, 11) mi ha accollato un impegno mentre in realtà è lui a doverlo fare. Devo accomodare la bici.
      A presto
      Prof. Anna

  74. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere : vestita oppure vestitasi è uscita di casa? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “vestitasi”.
      A presto
      Prof. Anna

  75. giorgio scrive:

    È corretto formulare così il periodo: vistala seduta sul divano pensosa le ha chiesto perché fosse così triste e lei visto che non voleva rispondergli ha volto la testa dall’altra parte ed ha cominciato a piangere. Lui non volendo essere molesto le ha detto: se tu avessi bisogno di qualcosa sai dove puoi trovarmi. Detto questo ha aperto la porta e se ne è andato. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto, ma è necessaria un po’ di punteggiatura: vistala seduta sul divano pensosa, le ha chiesto perché fosse così triste e lei, visto che non voleva rispondergli, ha volto la testa dall’altra parte ed ha cominciato a piangere. Lui, non volendo essere molesto, le ha detto: “se tu avessi bisogno di qualcosa sai dove puoi trovarmi”. Detto questo, ha aperto la porta e se ne è andato.
      Un saluto

      Prof. Anna

  76. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se posso formulare così il periodo : sedutosi sulla sedia ha cominciato a scrivere al/nel quaderno tutto quello che ha fatto nell’ultima settimana. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “sedutosi sulla sedia ha cominciato a scrivere nel/sul quaderno tutto quello che aveva fatto nell’ultima settimana”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  77. giorgio scrive:

    È corretto dire: Sono andato in Italia per una settimana. Passato il tempo e allogiatoci per il periodo riferito sono andato in Germania per continuare le mie vacanze. Sono state due settimane bellissime perché ho visto ed ho conosciuto diverse persone con cui abbiamo stretto un’amicizia. Molte di loro mi hanno promesso che venute nel mio paese mi telefoneranno così da trovarci di nuovo.
    Oppure/Molte di loro mi hanno promesso di telefonarmi venute nel mio paese. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Sono andato in Italia per una settimana. Passato questo lasso di tempo, sono andato in Germania per continuare le mie vacanze. Sono state due settimane bellissime perché ho visto ed ho conosciuto diverse persone con cui ho stretto amicizia. Molte di loro mi hanno promesso che sarebbero venute nel mio paese e mi avrebbero telefonato, così da incontrarci di nuovo”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  78. giorgio scrive:

    È corretto dire 1)iscrittomi all’università mia madre mi ha regalato un orologio 2)dopo che mi ero iscritto all’università mia madre mi ha regalato un orologio 3)dopo che mi sono iscritto all’università mia madre mi ha regalato un orologio. 4) essendomi iscritto all’università mia madre mi ha regalato un orologio 5)poiché/siccome/visto che/dato che mi sono iscritto all’università mia madre mi ha regalato un orologio. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è sempre meglio non abusare del participio passato, è consigliabile, nella maggior parte dei casi, rendere la frase esplicita. I periodi che scrivi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  79. giorgio scrive:

    È corretto dire : alcuni ragazzi non provano simpatia per Mario. Un giorno Mario ha cominciato ad andare al caffè in cui i ragazzi frequentavano. Andatoci Mario spesso tutti gli altri ragazzi dato che non volevano incontrarlo hanno cambiato idea e non ci sono mai andati di nuovo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “alcuni ragazzi non provano simpatia per Mario. Un giorno Mario ha cominciato ad andare al caffè che i ragazzi frequentavano. Poiché Mario ci andava spesso, tutti gli altri ragazzi hanno smesso di andarci dato che non volevano incontrarlo”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  80. giorgio scrive:

    È corretto dire: andiamo in centro a mangiare una pizza?- si, andiamoci ma devo andare anche da un mio amico. – ci andrai mangiata la pizza/Ci andrai decisi noi di uscire dalla pizzeria? – Si. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “andiamo in centro a mangiare una pizza?” “sì, andiamoci ma devo andare anche da un mio amico” “ci andrai mangiata la pizza / Ci andrai decisi noi di uscire dalla pizzeria?” (non capisco quest’ultimo periodo:Ci andrai decisi noi di uscire dalla pizzeria? ) “Sì. Grazie”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  81. giorgio scrive:

    È corretto dire 1) Signora vada un po’ più in là, voglio passare 2)Signora si sposti per favore. Non vede che siamo stipati. Spostatasi/ se si sposta saremo tutti più comodi.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) Signora vada un po’ più in là, voglio passare, 2) Signora si sposti per favore. Non vede che siamo stipati, se si sposta saremo tutti più comodi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  82. giorgio scrive:

    È Corretto dire 1) A quante materie sei dalla laurea? 2 ) quanti esami ti mancano per laureati? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “quanti esami ti mancano per laureati?” o “quanto ti manca alla laurea?”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  83. giorgio scrive:

    È corretto dire : per me andare in Italia è una velleità perché non so se troverò il tempo e i soldi per farlo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo chi mi scrivi è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  84. giorgio scrive:

    È corretto dire : i primi due partiti hanno un divario di voti grande rispetto agli altri partiti dell parlamento. I risultati per il momento sono ufficiosi ma fino a domani saranno ufficiali. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “i primi due partiti hanno un divario di voti grande rispetto agli altri partiti del parlamento. I risultati per il momento sono ufficiosi ma domani saranno ufficiali”.

      Un saluto
      Prof. Anna

  85. giorgio scrive:

    È corretto dire: è andato in Germania è vanta la bellezza di questo paese 2) vanta di aver superato tutte le materie 3) mi vanta sua sorella di aver un carattere buono. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) è andato in Germania e vanta la bellezza di questo paese, 2) si vanta di aver superato tutte le materie, 3) mi dice che sua sorella ha un buon carattere (era questo il senso?).
      Un saluto
      Prof. Anna

  86. giorgio scrive:

    É giusto dire : È difficile seguire un progetto di insegnamento al cento per cento perché molte volte non dipende solo da te. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  87. giorgio scrive:

    È corretto dire : chi finisce la medicina deve fare 3 anni di specializzazione 2) finita la medicina si devono fare tre anni di specializzazione 3) dopo aver finito la medicina si devono fare tre anni di specializzazione. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) chi finisce Medicina deve fare 3 anni di specializzazione, 2) finita Medicina si devono fare tre anni di specializzazione, 3) dopo aver finito Medicina si devono fare tre anni di specializzazione.
      Un saluto
      Prof. Anna

  88. giorgio scrive:

    É giusto dire : sono arrivato da quando ti avevo telefonato per prima volta cioè trenta minuti fa. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, non capisco il senso del periodo (sono arrivato da trenta minuti?).
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Sono arrivato trenta minuti fa. Appena arrivato ti ho telefonato per prima volta.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, è corretto dire: “Sono arrivato trenta minuti fa. Appena arrivato ti ho telefonato per la prima volta”.
          Un saluto

          Prof. Anna

  89. giorgio scrive:

    É giusto dire: Nicol(nome di un cane) deve essere molto addestrata dal momento che aspetta che tu ti muova per muoversi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto (se Nico è un cane femmina).
      Un saluto
      Prof. Anna

  90. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) ho saputo che Marco andrebbe in vacanza in Germania se Maria andasse con lui ma non so se lei ci vuole andare 2) ho saputo che Marco sarebbe andato domani a trovare Nico a casa sua se avesse avuto tempo ma dato che non lo ha non ci andrà. 3) ho pensato che Paola avrebbe comprato l’orologio se avesse avuto i soldi. 4) Credevo/pensavo/penso/credo che non era possibile che Marco fosse andato a Parigi senza che i suoi amici lo avessero accompagnato. 5) credo/credevo che se ci fosse stato bel tempo Mario sarebbe andato al mare 6)avendomi comprato una seconda macchina avrei fatto la propria vita più facile 7) avendo venduto la seconda macchina che ho avrei potuto risparmiare dei soldi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) ho saputo che Marco andrebbe in vacanza in Germania se Maria andasse con lui ma non so se lei ci vuole andare, 2) ho saputo che Marco sarebbe andato domani a trovare Nico a casa sua se avesse avuto tempo, ma dato che non lo ha non ci andrà, 3) ho pensato che Paola avrebbe comprato l’orologio se avesse avuto i soldi, 4) Penso/Credo che non sia possibile che Marco sia andato a Parigi senza che i suoi amici lo abbiano accompagnato, 5) credevo che se ci fosse stato bel tempo Mario sarebbe andato al mare, 6) avendo comprato una seconda macchina sarà più facile per me fare la mia vita, 7) se avessi venduto la seconda macchina, avrei potuto risparmiare dei soldi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  91. giorgio scrive:

    È corretto dire 1) abbigliare il figlio 2) due ragazzi sono abbindolati da due altri ragazzi 3) il pesce ha abboccato il cibo 4) mi sono abbrancato all’albero 5) mi sono abbrustolito al sole 6) ieri mi sono abbuffato molto alla festa 7) la legge è abolita. 8)La donna ha abortito 9) ho abilitato la gamba alla ginastica 10)sono accaldato per 10) si è accanito nel finire tutti i suoi impegni per andare in vacanza 11) due ragazzi si accapigliavano. Visti le loro madri li hanno puniti. 12) ieri Marco è accecato dalla bellezza di una donna 13) accelerare/affrettare/velocizzare una procedura 14) la casa si è accesa all’improvviso 15) l’insegnante accentua/evidenzia le cose più importanti della lezione 16) voglio accertarmi che tutto è andato bene 17) acchiappare un oggetto al volo 18) il cane era acciambellato sul divano 19) accollo un esercizio ad un’altra persona 20) Mi sono accollato una tesi di un mio compagno pigro 21) mia sorella si acconcia ogni giorno 22) ragazzi, vi accoppiero’ per fare un esercizio 23)ragazzi accoppiatevi per fare l’esercizio 24)puoi accostare la sedia al tavolino? 25) ha la capacità di accreditare sempre quello che dice 26) la popolazione si accresce 27) il cane si accuccia in un canto della casa 28) ho acquietato mia sorella 29) la passione per la lingua italiana ogni giorno si acuisce 30) la situazione del paziente si acutizza 31) adagia questo tavolino qua. Vorrei anche chiedere se ci sono i verbi abbrogarsi, abbindolarsi. Grazie

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      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) abbigliare il figlio, 2) due ragazzi sono stati abbindolati da due altri ragazzi, 3) il pesce ha abboccato all’amo, 4) mi sono abbrancato all’albero, 5) mi sono abbrustolito al sole, 6) ieri mi sono abbuffato molto alla festa, 7) la legge è stata abolita, 8) la donna ha abortito, 9) ho abilitato la gamba alla ginnastica, 10) sono accaldato, 10) si è affrettato a finire tutti i suoi impegni per andare in vacanza, 11) due ragazzi si accapigliavano. Avendoli colti in flagrante, le loro madri li hanno puniti, 12) ieri Marco è stato accecato dalla bellezza di una donna, 13) accelerare/affrettare/velocizzare una procedura, 14) la casa si è accesa all’improvviso (le luci della casa?), 15) l’insegnante evidenzia le cose più importanti della lezione, 16) voglio accertarmi che tutto è andato bene, 17) acchiappare un oggetto al volo, 18) il cane era acciambellato sul divano, 19) accollo un esercizio a un’altra persona, 20) mi sono accollato il compito di scrivere la tesi di un mio compagno pigro, 21) mia sorella si acconcia ogni giorno, 22) ragazzi, vi accoppierò per fare un esercizio, 23 )ragazzi, accoppiatevi per fare l’esercizio, 24) puoi accostare la sedia al tavolino?, 25) ha la capacità di accreditare sempre quello che dice, 26) la popolazione cresce, 27) il cane si accuccia in un angolo della casa, 28) ho acquietato mia sorella, 29) la passione per la lingua italiana ogni giorno si acuisce, 30) la situazione del paziente si acutizza, 31) adagia questo tavolino qua. Esistono i verbi “abrogare” (annullare una norma) e abbindolare (imbrogliare, ingannare).

      Un saluto
      Prof. Anna

  92. giorgio scrive:

    È corretto dire : mi è passato per la testa di andare all’estero. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  93. giorgio scrive:

    È corretto dire : sarò molto felice di sapere che ho aiutato Marco a raggiungere il suo obbiettivo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo che mi scrivi è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  94. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)sono sicuro di aver adocchiato un posto libero verso giù2) sono sicuro che ho adocchiato un posto libero verso giù. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio la costruzione del primo periodo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        La seconda scelta è completamente sbagliata o è preferibile la prima perché c’è identità del soggetto?Senza essere sicuro al cento per cento ho visto in una grammatica che se il verbo della frase principale regge l’indicativo può essere accettata anche la seconda scelta con (che)! grazie mille.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, la seconda frase non è scorretta, ma è più frequente la costruzione implicita.
          Un saluto
          Prof. Anna

  95. giorgio scrive:

    È corretto dire: non so se ti sei mai occupato del calcio ma non ne vale la pena. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  96. giorgio scrive:

    È giusto dire: nel caso in cui sbagli cambierò idea. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  97. giorgio scrive:

    È corretto dire : 1)non mi accontenta questa offerta 2) non mi sono accontentato di questa offerta 3) il giorno si è accorciato 4) accostare/affiancare la tavola alla sedia 5) mi accosto/Mi affianco vicino a te 6)accrescere le mie richieste 7)accudire/badare ai bambini 8)Ho accumulato tutti i documenti per andare a presentarli domani alla segretaria 9) si accusa di aver rubato il supermercato 10) ha addebitato tutta la dita 11) la nebbia si è addensata 12) il gatto si è addentato il cibo 13)Si è addentrato in camera per nascondersi 14) non gli addice questo comportamento 15) potresti additarmi con chi hai litigato? 16) era arrabbiato finché Mario è riuscito ad addolcirlo 17) non addolorare i tuoi genitori 18)il maestro mi ha addossato due tesine 19) adeguare/adattare il tempo agli impegni 20) ogni volta che gli chiedo se volesse venire a casa mia mi adduce un sacco di scuse 21) il quadro aderisce al muro al cento per cento 22) è da tempo che adocchio un cellulare 23)Devo adoperare/usare il dizionario per fare la traduzione 24) si adula ascoltando parlare di lui 25) adulterare/alterare la vodka con limonata 26) i ragazzi si aduneranno alle 8 a casa 27) ieri mi sono affacendato per ore e ore per finire la traduzione 28) mi affanna questa tesina 29) quando salgo le scale mi affanno 30) è riuscito ad affermarsi nel gruppo dei traduttori dopo molti anni presentando traduzioni uniche 31) si è afferato a lui per salvarsi 32) affetto il pane in piccole fette 33) affianca per favore la sedia al tavolo 34) si affiancava piano piano alla preda finché lo aggredire il maestro affiata la classe 35) all’ inizio ero vergognoso ma poi mi sono affiatato con i collaboratori 36)mi ha affobiato un calcio/ una banconota falsa. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) non mi accontenta questa offerta, 2) non mi sono accontentato di questa offerta, 3) il giorno si è accorciato, 4) accostare/affiancare la tavola alla sedia, 5) mi accosto/mi affianco a te, 6) accrescere le mie richieste, 7) accudire i bambini / badare ai bambini, 8)ho accumulato tutti i documenti per andare a presentarli domani alla segretaria, 9) si accusa (chi?) di aver rubato al supermercato, 10) ha addebitato tutta la dita (non capisco il significato della frase), 11) la nebbia si è addensata, 12) il gatto ha addentato il cibo, 13) si è addentrato in camera per nascondersi, 14) non gli si addice questo comportamento, 15) potresti additarmi colui con il quale hai litigato?, 16) era arrabbiato finché Mario è riuscito ad addolcirlo, 17) non addolorare i tuoi genitori, 18) il maestro mi ha incaricato di scrivere due tesine, 19) adeguare/adattare il tempo agli impegni, 20) ogni volta che gli chiedo se vuole venire a casa mia adduce un sacco di scuse, 21) il quadro aderisce al muro al cento per cento, 22) è da tempo che adocchio un cellulare, 23) devo adoperare/usare il dizionario per fare la traduzione, 24) si adula ascoltando parlare di lui, 25) adulterare/alterare la vodka con limonata, 26) i ragazzi si aduneranno (si riuniranno, si ritroveranno) alle 8 a casa, 27) ieri mi sono affaccendato per ore e ore per finire la traduzione, 28) mi affanna questa tesina, 29) quando salgo le scale mi affanno, 30) è riuscito ad affermarsi nel gruppo dei traduttori dopo molti anni presentando traduzioni uniche, 31) si è afferrato a lui per salvarsi, 32) affetto il pane in piccole fette, 33) affianca per favore la sedia al tavolo, 34) si affiancava piano piano alla preda finché la aggredisce, il maestro affiata la classe, 35) all’ inizio ero vergognoso ma poi mi sono affiatato con i collaboratori, 36) mi ha affibbiato un calcio/ una banconota falsa.
      Un saluto
      Prof. Anna

  98. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) si è affezionata completamente ai suoi figli 2) ti affidò il mio cellulare 3)Non mi affido facilmente qualsiasi persona. 4) qualsiasi cosa si faccia in qualche momento la verità affiora 5) non affliggere i tuoi genitori 6) perché ti sei afflitto? 6)affogare le disgrazie nel bere 7) è affogato 8) il centro commerciale è affollato perché trascorriamo il periodo di sconti 9) affrettare/accelerare/velocizzare una procedura 10) le due squadre si affronteranno fra un’ora 11) la casa è affumicata è c’è un odore strano 12) farò un esercizio di mio fratello perché voglio agevolarlo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) si è affezionata completamente ai suoi figli, 2) ti affido il mio cellulare, 3) non mi affido facilmente a qualsiasi persona, 4) qualsiasi cosa si faccia, prima o poi la verità affiora, 5) non affliggere i tuoi genitori, 6) perché sei afflitto?, 6) affogare le disgrazie nel bere, 7) è affogato, 8) il centro commerciale è affollato perché è periodo di sconti, 9) affrettare/accelerare/velocizzare una procedura, 10) le due squadre si affronteranno fra un’ora, 11) la casa è piena di fumo e c’è un odore strano 12) farò un esercizio di mio fratello perché voglio aiutarlo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Il verbo agevolare non si usa? Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, “agevolare” significa “facilitare”: “agevolare il compito di qualcuno”.
          Un saluto
          Prof. Anna

  99. giorgio scrive:

    È giusto dire1) hanno affossato l’incidente 2)devi affratellarti con tua sorella 3) affrancare un ladro grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) hanno affossato (hanno insabbiato) l’incidente, 2) devi affratellarti con tua sorella (meglio: devi andare d’accordo con tua sorella), 3) affrancare un ladro.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        I due verbi: affrattellare e affossare non si usano in questo modo? Sarebbe facile che mi facesse qualche esempio. Grazie mille

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, il verbo “affratellare” significa “rendere quasi fratelli”: “l’amicizia li affratella”; non si usa di solito per i fratelli. Questo verbo non è molto frequente. Il verbo “affossare” in senso figurato significa “accantonare definitivamente qualcosa”: “affossare una proposta di legge”.
          Un saluto
          Prof. Anna

  100. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)mi piacerebbe molto essere in grado di parlare molte lingue straniere in modo fluente 2) mi piacerebbe molto se fossi in grado di parlare molte lingue straniere in modo fluente. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, i periodi che mi scrivi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  101. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) siamo litigati da tempo e ieri che l’ho visto per strada l’ho agganciato per parlare e rapacificarci. 2) vedendo una scena del film mi sono agghiacciato 3)il credo mi agghiaccia le mani 4) dato che non ho tempo libero per discutere su questo,sarebbe facile che aggiornassimo il nostro incontro a domani? 5) la somma del acquisto si aggiorna su 100 euro 6) vado in camera per aggiustarmi e vengo a trovarti un po’ più tardi 7) un tizio si aggira negli ultimi giorni nel quartiere 8) il gatto si è aggomitolato/accovacciato/accoccolato 9) non mi avrà da il modo con cui parli 10) aggrapparsi all’albero. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) abbiamo litigato tempo fa e ieri, quando l’ho visto per strada, l’ho fermato per proporgli di riappacificarci, 2) vedendo una scena del film sono rimasto paralizzato dalla paura, 3) il credo mi agghiaccia le mani (non capisco il significato della frase), 4) dato che non ho tempo libero per discutere su questo, sarebbe meglio aggiornare il nostro incontro a domani, 5) la somma dell’acquisto si aggira sui 100 euro, 6) vado in camera per aggiustarmi e vengo a trovarti un po’ più tardi, 7) negli ultimi giorni un tizio si aggira nel quartiere, 8) il gatto si è aggomitolato/accovacciato/accoccolato, 9) non mi avrà da il modo con cui parli (non capisco il significato del periodo), 10) aggrapparsi all’albero.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        10) Non mi aggrada il modo con cui parli 3)il freddo mi agghiaccia le mani. Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, le frasi sono corrette, ma è più comune dire: “il freddo mi ghiaccia le mani”.
          Un saluto
          Prof. Anna

  102. giorgio scrive:

    È giusto dire: Vuoi che fissiamo un appuntamento da oggi a domani? Non alle dodici perche fino all’una ho lezione privata in spagnolo. Tuttavia dopo l’una posso in qualsiasi ora. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Vuoi che fissiamo un appuntamento da oggi a domani? Non alle dodici perché fino all’una ho lezione privata di spagnolo. Tuttavia dopo l’una posso a qualsiasi ora”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  103. giorgio scrive:

    È giusto dire: 1) l’ho agganciata per chiederle perché non mi parli 2) il film che ho visto ieri mi ha agghiacciato 3) mi agghindo per il matrimonio 4)non mi aggrada il modo con cui mi parli 5) il cane ha aggredito contro di lui 6) anche se non lo voleva l’hanno aggregato nel gruppo 7) aguzzare la matitta 8) in estate albeggia alle 5:30 9) aleggia un profumo dalla pentola. 10) è aleggiato una contesa tra le persone. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) l’ho agganciata per chiederle perché non mi parli, 2) il film che ho visto ieri mi ha agghiacciato, 3) mi agghindo per il matrimonio, 4) non mi aggrada il modo in cui mi parli, 5) il cane lo ha aggredito, 6) anche se non lo voleva l’hanno aggregato nel gruppo, 7) fare la puta alla matita, 8) in estate albeggia alle 5:30, 9) dalla pentola esce un buon profumo, 10) c’è una contesa tra le persone.
      Un saluto
      Prof. Anna

  104. giorgio scrive:

    Vorrei fare una domanda. Se voglio formare una frase del periodo ipotetico dell’impossibilità ” 3o” il verbo della frase principale deve essere necessariamente in un tempo del passato? Come per esempio (pensavo che se avessi superato tutte le materie, ti saresti laureato) oppure può essere il verbo in presente se mi viene in mente un fatto del passato in questo momento però a quello che penso non può cambiare . Esempio: penso “ora , in questo momento che in passato (tre anni fa) se avessi superato tutte le materie (In quel periodo) ti saresti laureato. Ma non le hai superate e questo non cambia. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il verbo della reggente può essere anche al presente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  105. giorgio scrive:

    È giusto formulare così il periodo : domani verrà mio figlio all’ aeroporto per prendersi e andrete insieme a casa. Può rimanere quanto tempo vuole. Nell’ultimo giorno lasci le chiavi di casa alla donna che abita alla casa vicina. È già informata. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “domani verrà mio figlio a prenderla all’aeroporto e andrete insieme a casa. Può rimanere quanto tempo vuole. L’ultimo giorno lasci le chiavi alla vicina di casa, è già stata informata”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  106. giorgio scrive:

    Posso formulare cosi il periodo? Grazie! (Maria buonasera. Si avvicina il giorno del Suo arrivo a Parigi. Per questo motivo vorrei informarmi su a che ora arriverà a parigi. Cosi arriviamo anche noi in tempo per incontrarLa. La nostra casa in cui abitiamo dista 70 kilometri dalla zona della casa che affiterai.Aspetto la Sua risposta perché possiamo incontrarci nell’orario giusto. Buonanotte)

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Buonasera Maria, si avvicina il giorno del suo arrivo a Parigi. Per questo motivo vorrei sapere l’ora del suo arrivo a Parigi, in modo da poterci incontrare. La casa in cui abitiamo dista 70 kilometri della casa in cui alloggerà, ma aspetto una sua risposta per sapere di preciso l’ora del nostro incontro. Buonanotte”
      Un saluto

      Prof. Anna

  107. giorgio scrive:

    È giusto dire: (parlo in questo momento con un mio amico e gli dico ): credo che avresti potuto accettare la proposta di Mario. Credo che si trattasse di un caso buono e che potessi lavorare sotto condizioni favorevoli e con uno stipendio alto. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, puoi dire: “credo che avresti potuto accettare la proposta di Mario. Era una buona occasione, avresti potuto avere buone condizioni di lavoro e uno stipendio alto”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  108. giorgio scrive:

    È giusto dire : credo che sarei dovuto andare all’estero se avessi voluto migliorare il livello della lingua spagnola. 2) credo che dovrei andare all’estero se volessi migliorare il livello della lingua spagnola. 3) credo che se fossi andato all’estero ora parlerei meglio spagnolo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) credo che sarei dovuto andare all’estero se avessi voluto migliorare il livello di conoscenza della lingua spagnola; 2) credo che dovrei andare all’estero se volessi migliorare il livello di conoscenza della lingua spagnola; 3) credo che se fossi andato all’estero ora parlerei meglio lo spagnolo.
      Un saluto

      Prof. Anna

  109. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) si è abbagliato quando l’ha vista 2) è stato abbagliato dalla sua bellezza grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: 1) è rimasto abbagliato quando l’ha vista; 2) è stato abbagliato dalla sua bellezza.
      Un saluto

      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Il verbo abbagliarsi non si usa? Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, la forma intransitiva pronominale “abbagliarsi” significa “confondersi la vista per la luce troppo intensa” o, in senso figurato, “prendere un abbaglio, ingannarsi”.
          Un saluto

          Prof. Anna

  110. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) il suo lavoro lo aliena dagli altri 2) allaccio le scarpe 3) la casa si è allagata 4) la casa è stata allagata a causa del problema della conduttura 5) il giorno si è allargato 6) dobbiamo allargare le lettere su world 7) il terremoto ha allarmato gli abitanti 8) gli abitanti sono stati allarmati dal terremoto 8) alleggerire un nodo. 9) il nodo è stato alleggerito da me 10) il nodo si è alleggerito 11) allenato il passo/la cintura 12) allestire una statua 13) alletare qualcuno facendogli regali 14) i bambini sono stati allettati 15) la medicina ha alleviato il dolore 16)il dolore é stato alleviato dalla medicina. grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) il suo lavoro lo aliena dagli altri 2) allaccio le scarpe; 3) la casa si è allagata; 4) la casa si è allagata a causa del problema della conduttura 5) il giorno si è allungato; 6) dobbiamo allargare le lettere su world; 7) il terremoto ha allarmato gli abitanti; 8) gli abitanti sono allarmati a causa del terremoto; 8) sciogliere un nodo; 9) il nodo è stato sciolto da me; 10) il nodo si è sciolto; 11) allenato il passo/la cintura (non capisco il significato); 12) erigere una statua; 13) allietare qualcuno facendogli regali; 14) i bambini sono stati allettati; 15) la medicina ha alleviato il dolore; 16)il dolore é stato alleviato dalla medicina.
      Un saluto
      Prof. Anna

  111. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) i bambini allietano i nonni quando li fanno visita 2) allineatevi/schieratevi ragazzi l’uno indietro all’altro 3)Cosa alludo dicendo questo 4) almanaccava sui suoi problemi quasi tutto il giorno 5)devo alternare il mio programma perché lavoro molte ore di sera. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) i bambini allietano i nonni quando gli fanno visita; 2) allineatevi/schieratevi ragazzi, l’uno dietro all’altro; 3) a cosa alludo dicendo questo?, 4) almanaccava sui suoi problemi quasi tutto il giorno; 5) devo alternare il mio programma perché lavoro molte ore di sera.
      Un saluto
      Prof. Anna

  112. giorgio scrive:

    È giusto dire : vorrei informarmi riguardo a che ora comincerà il film.grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “vorrei informarmi riguardo all’orario di inizio del film”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  113. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) il giardino è stato abbellito da lui 2) il ragazzo è stato vestito dalla sua madre 3) Mario é stato abonato da noi 4) il disegno di legge è stato abbozzato da loro 5) il ragazzo è stato abbracciato dalla sua madre 6) il bambino è stato abbrancato dalla sua madre 7) il pane è stato abbrustolito da lui 8) il costo della camicia è stato abbonato dal venditore 9) il ragazzo è stato abituato a rispettare le leggi dalla sua famiglia 10) la materia è stata abolita dalla legge 11) il cane è stato accalappiato 12) i piatti sono stati accatastati dalla mia madre 13) i ladri sono stati accerchiati dai poliziotti 14) la notizia è stata accertata da me 15) la lettera è stata acclusa da me 16) sono stato accompagnato al concerto da mio padre 17) gli studenti sono stati accoppiati dal maestro 18) i due enti sono stati accorpati 19) il ragazzo è stato acquietato dal suo amico. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) il giardino è stato abbellito da lui; 2) il ragazzo è stato vestito dalla sua madre; 3) Mario é stato abonato da noi (il verbo “abonato” non esiste, prova a riscrivere la frase); 4) il disegno di legge è stato abbozzato da loro; 5) il ragazzo è stato abbracciato da sua madre; 6) il bambino è stato abbrancato da sua madre; 7) il pane è stato abbrustolito da lui; 8) il costo della camicia è stato abbonato dal venditore (non capisco il significato); 9) il ragazzo è stato abituato a rispettare le leggi dalla sua famiglia; 10) la materia è stata abolita dalla legge; 11) il cane è stato accalappiato; 12) i piatti sono stati accatastati da mia madre; 13) i ladri sono stati accerchiati dai poliziotti; 14) la notizia è stata accertata da me; 15) la lettera è stata acclusa da me; 16) sono stato accompagnato al concerto da mio padre; 17) gli studenti sono stati accoppiati dal maestro; 18) i due enti sono stati accorpati; 19) il ragazzo è stato acquietato dal suo amico.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Mario è stato abbonato da noi Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, quale significato ha il verbo “abbonare” in questa frase?
          Un saluto
          Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Il costo della camicia è stato abbuonato dal venditore. Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, la frase è corretta.
          Un saluto
          Prof. Anna

  114. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)il bambino è stato addormentato dalla sua mamma 2) Marco é stato addolorato da Mario 3)Il cellulare è stato adocchiato da me 4) le misure di sicurezza sono state adotate da loro 5)la camera è stata serata da noi i cittadini sono stati agitati dal terremoto 6)la vista è stata affaticata dalla lettura 7) la casa è stata affittata dal proprietario 8) è stato afflitto dai dolori. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) il bambino è stato addormentato dalla sua mamma; 2) Marco é addolorato a causa di Mario / per colpa di Mario; 3) il cellulare è stato adocchiato da me; 4) le misure di sicurezza sono state adottate da loro; 5) la camera è stata serata da noi; i cittadini sono stati agitati dal terremoto; 6) la vista è affaticata dalla lettura; 7) la casa è stata affittata dal proprietario; 8) è afflitto dai dolori.
      Un saluto
      Prof. Anna

  115. giorgio scrive:

    È giusto dire (aspetto la Sua risposta affinché possiamo trovarci nell’orario giusto.)

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “aspetto la sua risposta affinché possiamo incontrarci all’orario giusto”, ma il periodo risulta pesante, è meglio dire: “aspetto la sua risposta per sapere a che ora possiamo incontrarci”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  116. giorgio scrive:

    É giusto dire “vorrei informarmi riguardo a che ora arriverai all’aeroporto. Così arriverò anche io in tempo per incontrarti.” Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “vorrei informarmi riguardo all’orario del tuo arrivo all’aeroporto. Così arriverò anche io in tempo per incontrarti”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  117. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) il ragazzo è stato affogato da un uomo 2)il ragazzo è affogato mentre cercava di galleggiare 3) il centro commerciale è stato affollato da un sacco di gente 4)la nave è affondato a causa delle onde 5) la crisi economica è stata affrontata dalle persone 6) il giorno dell’assemblea è stata aggiornata dal gruppo a domani 7)lui è stato aggregato al gruppo dai membri 8) il ladro è stato agguantato dal poliziotto 9) i ragazzi sono stati allenati dal insegnante della ginnastica 10) un ragazzo è stato allontanato dal gruppo a causa del suo comportamento 11) il programma del lavoro è stato alternato da me in modo da poter avere più tempo libero 12) i soldi sono stati accantonati da noi Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) il ragazzo è stato affogato da un uomo; 2) il ragazzo è affogato mentre cercava di galleggiare; 3) il centro commerciale affollato; 4) la nave è affondata a causa delle onde; 5) la crisi economica è stata affrontata dalle persone; 6) il giorno dell’assemblea è stata aggiornata a domani dal gruppo; 7) lui è stato aggregato al gruppo dai membri; 8) il ladro è stato agguantato dal poliziotto; 9) i ragazzi sono stati allenati dall’insegnante di ginnastica; 10) un ragazzo è stato allontanato dal gruppo a causa del suo comportamento; 11) il programma di lavoro è stato modificato da me in modo da poter avere più tempo libero; 12) i soldi sono stati accantonati da noi.
      Un saluto

      Prof. Anna

  118. giorgio scrive:

    È giusto dire :aspetto il Suo telefono perché possiamo incontrarci a un orario in cui possiamo tutti. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio non ripetere la stessa forma verbale (possiamo), puoi dire: “aspetto il suo telefono per incontrarci a un orario in cui possiamo tutti”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  119. giorgio scrive:

    È giusto dire : vorrei chiederLe a che ora arriverà a Roma. Così arriviamo anche noi in tempo per incontrarLa. È importante sapere l’ora precisa del Suo arrivo perché la nostra casa dista 100 kilometri dalla zona dell’aeroporto. Aspetto la Sua risposta perché incontrarci in tempo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “vorrei chiederle a che ora arriverà a Roma, così arriviamo in tempo per incontrarla. È importante sapere l’ora precisa del suo arrivo perché la nostra casa dista 100 kilometri dalla zona dell’aeroporto. Aspetto la sua risposta per poterci incontrare”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  120. giorgio scrive:

    È corretto dire : La nostra azienda dista 10 kilometri dalla zona della casa che affitterai. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto, ma è meglio distinguere le forme “affittare” (dare in affitto) e “prendere in affitto”, per evitare fraintendimenti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  121. giorgio scrive:

    È corretto dire 1)abbandonare qualcuno a casa/per la strada 2)abbandonarsi nell’abbraccio di qualcuno 3)abbandonarsi sul divano 4)abbassare la voce del radio 5) abbattere qualcuno dandogli un calcio 6) abbaiare durante il corteo/ durante di un corteo 7) abbigliarsi in jeans/alla moda/a lutto/ di nero. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1)abbandonare qualcuno a casa/per la strada; 2) abbandonarsi all’abbraccio di qualcuno; 3) abbandonarsi sul divano; 4)abbassare il volume della radio; 5) abbattere qualcuno dandogli un calcio; 6) abbaiare durante il corteo/ durante di un corteo; 7) mettersi un paio di jeans/ vestirsi alla moda/a lutto/ di nero.
      Un saluto
      Prof. Anna

  122. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)ti è accaduto di+ infinito? 2) abbrancato qualcuno per la mano 3) abilitare la mano facendo esercizi di ginnastica 4) due ragazzi si accapigliavano in mezzo della piazza 5) accarezzare qualcuno sulla testa/sulla mano/ un bambino. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) ti è accaduto di+ infinito; 2) prendo / afferro qualcuno per la mano 3) riabilitare la mano facendo esercizi di ginnastica; 4) due ragazzi si accapigliavano in mezzo alla piazza; 5) accarezzare qualcuno sulla testa/sulla mano/ un bambino.
      Un saluto
      Prof. Anna

  123. giorgio scrive:

    È giusto dire : vorrei dirmi a che ora arriverai. Così arriviamo anche noi in tempo per incontrarti 2) aspetto la tua risposta perché incontrarci all’orario giusto. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: 1) vorrei che mi dicessi a che ora arriverai, così arriviamo anche noi in tempo per incontrarti; 2) aspetto la tua risposta per incontrarci all’orario giusto.

      Un saluto

      Prof. Anna

  124. giorgio scrive:

    È giusto dire aspetto la tua risposta perché possiamo incontrarci all’orario giusto. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “aspetto la tua risposta per poterci incontrare all’orario giusto”.

      Un saluto

      Prof. Anna

  125. giorgio scrive:

    È giusto dire : Queste parole è meglio che uno le impari a memoria perché quando parla non è possibile che pensi alla regola. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “queste parole è meglio impararle a memoria perché quando si parla non è possibile pensare alla regola”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  126. giorgio scrive:

    È giusto dire1) mi chiedevo se lo insegnavano a scuola o dovevi studiarlo a parte (l’inglese) 2) mi chiedevo se lo insegnassero a scuola o si dovesse studiarlo a parte (l’inglese) grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le soluzioni.
      Un saluto
      Prof. Anna

  127. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se le frasi sono corrette 1) è megio avere una macchina se si vuole essere spensierati 2) se si vuole essere spensierati è meglio che si abbia una macchina 3) è meglio che tu abbia una macchina se vuoi essere spensierato 4)Se vuoi essere spensierato è meglio avere una macchina grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, i periodi che mi scrivi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  128. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) da sempre tifavo per il Milan 2) da sempre ho tifato per il Milan 3) da piccolo tifavo per il Milan 4) da piccolo ho tifato per il milan grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) da sempre tifo per il Milan; 2) ho sempre tifato per il Milan; 3) da piccolo tifavo per il Milan; 4) da piccolo ho tifato per il Milan.
      Un saluto
      Prof. Anna

  129. giorgio scrive:

    È giusto dire : il mio punto di vista è che non tifiamo per una squadra secondo come gioca oggi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “il mio punto di vista è che non si tifa una squadra per come gioca oggi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  130. giorgio scrive:

    È giusto formulare così la domanda? (Cosa ti è sembrato più difficile negli/agli esami di quest’ anno? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le possibilità.
      Un saluto
      Prof. Anna

  131. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)accatastate i libri / i piatti 2)accavalare i libri 3)accedere a/in internet 4) mi ha accennato di non parlare di quello che avevamo detto prima 5)accertare la mia risposta 6) accertarsi di aver capito bene 7)acconsentire nel andare domani al mare 8)acconsentì che tu vada al mare domani 9) accordo sul prezzo 10) accordo che tu vada a teatro 11) la notte si accorcia. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1)accatastate i libri / i piatti, 2) accatastare i libri, 3)accedere a internet, 4) mi ha suggerito di non parlare di quello che avevamo detto prima, 5) accertare la mia risposta, 6) accertarsi di aver capito bene, 7) acconsentire ad andare al mare domani, 8)acconsentì che tu vada al mare domani, 9) accordo sul prezzo, 10) sono d’accordo che tu vada a teatro; 11) la notte si accorcia.
      Un saluto
      Prof. Anna

  132. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se c’è differenza fra i verbi ansimare/ansare. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, i due verbi sono sinonimi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  133. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere come potrei rispondere. Mi dice qualcuno: che bel nome che hai dato al tuo cane!! (Io devo rispondere 1)È bello ma sarebbe meglio che le avessi dato un nome italiano 2)Sarebbe stato meglio che le avessi dato un nome italiano 3) Sarebbe meglio se le avessi dato un nome italiano 4)Sarebbe stato meglio se le avessi dato un nome italiano. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, tutti i periodi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  134. giorgio scrive:

    È giusto dire : abbiamo adottato delle misure così da/ in modo da aiutare tutti gli strati. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, puoi dire: “abbiamo adottato delle misure per aiutare tutti gli strati”.

      Un saluto

      Prof. Anna

  135. giorgio scrive:

    Potresti formulare il periodo così dando del lei ? Grazie”( Giorgia buonasera Si avvicina il giorno del Suo arrivo in Germania. Per questo motivo vorrei informarmi su a che ora arriverà all’aeroporto del Berlino. Cosi arriviamo anche noi in tempo per incontrarLa. La casa in cui abitiamo dista 70 kilometri dalla zona della casa che alloggera’.Aspetto la Sua risposta affinché possiamo incontrarci nell’orario giusto.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Buonasera Giorgia, si avvicina il giorno del suo arrivo in Germania. Per questo motivo vorrei sapere a che ora arriverà all’aeroporto di Berlino, così arriveremo in tempo per incontrarla. La casa in cui abitiamo dista 70 kilometri dalla casa in cui alloggerà. Aspetto la sua risposta.”
      Un saluto
      Prof. Anna

  136. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere: quando mi rivolgo a qualcuno devo dire 1)vorrei informarmi… oppure vorrei che tu mi informassi. 2)quando parlo del Lei devo dire vorrei informarmi oppure vorrei che Lei mi informasse. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, puoi dire: “vorrei sapere”; “vorrei che tu mi informassi”; “vorrei che lei mi informasse”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  137. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) penso che andrò lì è non potrò dire niente 2) penso di andare lì e non poter dire niente. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, i periodi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  138. giorgio scrive:

    È giusto dire togliere il tappo a/da una bottiglia. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le preposizioni.
      Un saluto
      Prof. Anna

  139. Isabella scrive:

    Cara Anna vorrei sapere se nella seguente espressione è d’ obbligo il congiuntivo presente o imperfetto:” Ci vorrebbe una dittatura perché CAMBI o CAMBIASSE qualcosa veramente” . Grazie Isabella

  140. giorgio scrive:

    Potro daré cosi lè istruzioni? Grazie. Simona se vuoi mandami una foto perché voglio capire quello che mi dici. Se ti riferisci ai copri toglili e mettili in un armadietto. Se vuoi usare il fornello della cucina devi attivare l’interruttore. L’interruttore della cucina si trova accanto all’interrutore dello scaldabagno. È il primo interruttore dalla parte destra. Non preoccuparti se qualche copripiastra è guastato

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Simona, se vuoi, mandami una foto perché voglio capire quello che mi dici. Se ti riferisci ai copri (cosa sono “i copri”?) toglili e mettili in un armadietto. Se vuoi usare il fornello della cucina devi attivare l’interruttore che si trova accanto a quello dello scaldabagno. È il primo interruttore dalla parte destra. Non preoccuparti se qualche copri piastra è rotto.”
      Un saluto

      Prof. Anna

  141. giorgio scrive:

    È giusto dire è portato per/all’/nell’ inglese 2) è portato per/al/nel computer 3) è portato per la / alla/nella musica. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) è portato per l’inglese; 2) è portato per il computer; 3) è portato per la musica.

      A presto
      Prof. Anna

  142. giorgio scrive:

    È giusto dire: se non si fa pratica la lingua, la lingua lo si lascia. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, puoi dire: “se non si fa pratica nel parlare una lingua, è facile dimenticarla”.

      Un saluto

      Prof. Anna

  143. giorgio scrive:

    È giusto dire: tolgo qualcuno da una situazione imbarazzante/di imbarazzo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  144. giorgio scrive:

    È giusto dire 1)se io nin avessi studiato molto,sarebbe difficile che io scrivessi/scrivere in modo corretto tutte le frasi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “se io non avessi studiato molto, sarebbe difficile scrivere in modo corretto tutte le frasi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  145. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) se io avessi dato una risposta a Maria quando mi aveva chiesto se fossimo andati al mare due settimane fa lei non sarebbe stata così triste. 2) Sarebbe meglio rispondere a tutte le domande dell’esame se io volessi ottenere un voto buono 3) Sarebbe meglio che tu andassi/andare da casa di Mario nel caso in cui volessi incontrarlo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, i periodi che mi scrivi sono corretti.
      Un saluto
      Prof. Anna

  146. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) perché non scrivi alla lavagna la risposta giusta così che/In modo che vediamo anche noi la soluzione? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  147. giorgio scrive:

    È giusto dire: è seccante avere mal di stomaco. Il dolore gli si rovina tutta la psicologia. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, la prima frase è corretta (è seccante avere mal di stomaco), ma la seconda parte no, non ha senso dire “gli si rovina la psicologia”, prova a esprimere quello che vuoi dire in un altro modo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  148. giorgio scrive:

    È giusto il periodo : ma anche a me piacciono questi genere di film. Semplicemente io ho risposto che mi piace di più il genere giallo perché mi hai chiesto prima quale è/era il mio genere preferito! Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “ma anche a me piacciono questo genere di film. Semplicemente io ho risposto che mi piace di più il genere giallo perché mi hai chiesto prima quale è/era il mio genere preferito!”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  149. giorgio scrive:

    È corretto dire : non ti ho mai sentito di parlare a voce per trarre una conclusione di quanto parĺì bene. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: “non ti ho mai sentito di parlare di persona per poter dire quanto parli bene”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  150. giorgio scrive:

    È giusto dire: L’ha traffito trapassandogli la spada nel suo corpo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “l’ha trafitto conficcandogli la spada nel corpo”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  151. giorgio scrive:

    È giusto dire: che svelto che è questo ragazzo nel rispondere così velocemente. 2) il medico mi ha dato due punti sul braccio dopo l’incidente che avevo con la macchina. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: 1) che svelto che è questo ragazzo nel rispondere così velocemente; 2) il medico mi ha dato due punti sul braccio dopo l’incidente che ho avuto con la macchina.
      Un saluto
      Prof. Anna

  152. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) possono partecipare tutti al concorso dopo aver presentato tutti i documenti adatti 2)Non devi andare a fare l’esame senza aver studiato 3) Sarebbe meglio andare a passeggiare dopo aver studiato. 4) non è meglio andare al parco se non hai fatto i compiti. 5)se avessi voluto comprare l’orologio a spese tua avresti dovuto aver lavorato prima. Ma dato che non lavoravi te l’ho regalato io. Se avessi voluto superare l’esame avresti dovuto aver studiato prima. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: 1) possono partecipare tutti al concorso dopo aver presentato tutti i documenti adatti (non ripeterei “tutti”), 2) non devi andare a fare l’esame senza aver studiato, 3) sarebbe meglio andare a passeggiare dopo aver studiato, 4) non è meglio andare al parco se non hai fatto i compiti, 5) se avessi voluto comprare l’orologio a spese tua avresti dovuto lavorare prima. Ma, dato che non lavoravi, te l’ho regalato io, 6) se avessi voluto superare l’esame avresti dovuto studiare prima.
      Un saluto
      Prof. Anna

  153. giorgio scrive:

    È difficile bruciarmi perché non rimango molto tempo sotto il sole. “vorrei chiedere se è corretta la frase. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “è difficile che mi bruci perché non rimango molto tempo sotto il sole”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  154. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se è corretto il dialogo -Ciao come sono andati gli esami? – Ciao! Tutto bene! Sono arrivati i risultati ed ho ottenuto voti buoni a tutte le materie. – Bravo amico mio. Sono molto fiero di te. – Ho studiato molto per raggiungere questo risultato. (Voglio formulare un periodo ipotetico dopo il punto ma non so se devo scrivere il secondo o il terzo tipo. Il periodo ipotetico è: Se non avessi scritto bene a qualche materia avrei ripetuto l’esame. Oppure (Se non scriverei bene a qualche materia ripetere i l’esame) credo di dover usare il terzo tipo perché i risultati sono già arrivati. Grazie mille.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, qualche correzione: -Ciao, come sono andati gli esami? – Ciao! Tutto bene! Sono arrivati i risultati ed ho ottenuto buoni voti in tutte le materie. – Bravo amico mio. Sono molto fiero di te. – Ho studiato molto per raggiungere questo risultato. Se non fossi andato bene in qualche materia avrei ripetuto l’esame.
      Un saluto
      Prof. Anna

  155. giorgio scrive:

    Salvo che ci sia qualche persona li vicino che possa dare uno sguardo. (È giusta la frase? Grazie )

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  156. giorgio scrive:

    È giusto dire :Personalmente non voglio né la pasta ne la carne. Preferisco altri tipi di cibi. 2) Non mi piace né Mario né Andrea. Ritengo che siano ragazzi cattivi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) personalmente non voglio né la pasta né la carne. Preferisco altri tipi di cibi, 2) non mi piace né Mario né Andrea. Ritengo che siano ragazzi cattivi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  157. giorgio scrive:

    È giusto dire: penso che la situazione politica peggiorerà e il primo ministro applicherà tutto ciò che oggi sostiene che non farà in futuro. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  158. giorgio scrive:

    É giusto dire: Ho preso 30 su cinque delle sei materie. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: “Ho preso 30 in cinque delle sei materie”.

      Un saluto

      Prof. Anna

  159. giorgio scrive:

    “Ho moltissimi dubbi sul futuro governo. Da elettore di destra spero che applicheranno il loro programma, anche se non sono affatto sicuro sulla loro affidabilità. ” È giusto formulare così il periodo? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “Ho moltissimi dubbi sul futuro governo. Da elettore di destra spero che applicheranno il loro programma, anche se non sono affatto sicuro della loro affidabilità.”
      Un saluto
      Prof. Anna

  160. giorgio scrive:

    Diciamo 1) è un ‘università di Parigi 2) è un’università della Francia. Se non sbaglio con i paesi si deve usare l’articolo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, le frasi sono corrette.
      A presto
      Prof. Anna

  161. giorgio scrive:

    È giusto dire 1) se io avessi informato Mario di quello che volevo fare, mi avrebbe dato una risposta su/riguardo se era d’accordo o no/ora mi darebbe una risposta su/riguardo se è d’accordo o no. 2)Se io informassi Mario di quello che voglio/vorrei fare, mi darebbe una risposta su/riguardo se è d’accordo o no. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: 1) se io avessi informato Mario su quello che volevo fare, mi avrebbe detto se era d’accordo o no. 2) Se io informassi Mario su quello che voglio/vorrei fare, mi direbbe se è d’accordo o no.
      Un saluto
      Prof. Anna

  162. giorgio scrive:

    È giusto dire: è una tesina molto buona mancano solo gli esempi i quali sarebbero stati importanti se ci fossero stati /sarebbero importanti se ci fossero. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “è una tesina molto buona, mancano solo gli esempi. Sarebbe importanti se ci fossero.”
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Sarebbe importante se ci fossero.” ( Così la frase non funziona?) Grazie.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, il periodo così funziona.
          A presto
          Prof. Anna

  163. giorgio scrive:

    È giusto dire: è qui/qua tuo padre? – No, in questo momento non c’è. Vorrebbe che io gli dicessi qualcosa?- si, digli che è passato da casa Nikos e capirai. (Grazie)

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il dialogo è corretto, solo un paio di correzioni: “sì” con l’accento e sei sicuro di voler dire “capirai”, forse vuoi dire “capirà”?
      Un saluto
      Prof. Anna

  164. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere : è giusto dire voglio esercitarmi alla/nella conversazione di una lingua. 2) è corretto dire voglio praticare una lingua. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “è giusto dire voglio esercitarmi nella conversazione in un lingua (voglio esercitarmi nella conversazione in italiano), 2) è meglio dire “fare praticare con una lingua”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  165. giorgio scrive:

    È giusto dire: credevo che Maria avrebbe comprato quel libro perché voleva/ vuole migliorare il livello della conoscenza della lingua. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  166. giorgio scrive:

    È giusto dire: Io un anno fa ho visitato Milano con un mio amico e abbiamo deciso di andare per un giorno anche a Venezia ma alla fine abbiamo detto che avremo organizzato un’altra gita per vederla tutta. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire: “un anno fa ho visitato Milano con un mio amico e abbiamo deciso di andare per un giorno anche a Venezia, ma alla fine abbiamo deciso che avremo organizzato un’altra gita per vederla tutta.”
      Un saluto

      Prof. Anna

  167. giorgio scrive:

    È giusto dire: Quale città ti è piaciuta di più?Direi Firenze perché è una citta pittoresca ma non ho avuto il tempo di vedere tutto visto che sono rimasto lì solo per un paio di ore. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  168. giorgio scrive:

    È giusto dire: ho deciso di imparare lo spagnolo per due motivi. Il primo è perché ho scelto all’università questa lingua come materia a scelta libera e il secondo è perché lo spagnolo si assomiglia abbastanza all’italiano. (Quale periodo ipotetico devo usare per continuare il periodo???) Se lo spagnolo non si fosse assomigliato all’italiano non lo avrei imparato/ se lo spagnolo non si assomigliasee all’italiano, non lo imparerei. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “ho deciso di imparare lo spagnolo per due motivi. Il primo è perché ho scelto all’università questa lingua come materia a scelta libera e il secondo è perché lo spagnolo assomiglia abbastanza all’italiano. Se lo spagnolo non assomigliasse all’italiano non lo avrei imparato.”
      Un saluto

      Prof. Anna

  169. giorgio scrive:

    È giusto dire : c’è qualche persona che voglia/vuole/vorrebbe provare a parlare il francese? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è coretto usare sia il condizionale sia l’indicativo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Il congiuntivo no? Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Sarebbe corretto anche il congiuntivo, ma è più comune in frasi di questo tipo quando c’è una negazione “non c’è nessuno che voglia…”.

          Un saluto
          Prof. Anna

  170. giorgio scrive:

    È giusto dire : è andato lì solo oppure da solo. (Nel senso che non ha compagnia.) Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le possibilità.
      Un saluto
      Prof. Anna

  171. giorgio scrive:

    È giusto dire -bevo un caffè- più tardi ne berrò anch’io uno. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, quello che scrivi è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  172. giorgio scrive:

    È giusto dire: quando si conosce bene una lingua straniera non si “tortura”/ non si fa pensare che gli altri capiscano quello che si vuole dire. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, non capisco quello che vuoi dire. Prova a riformulare il periodo.
      Grazie
      Prof. Anna

  173. giorgio scrive:

    È giusto dire: domani porterò la macchina dal meccanico/per riparazione. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “domani porterò la macchina dal meccanico/per una riparazione”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  174. giorgio scrive:

    È giusto dire: non so che distruzioni ci sono in quella regione. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, in che senso “distruzioni”?
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Per esempio dopo un terremoto.

        • Zanichelli Avatar

          Allora è meglio dire: “non so quali cataclismi ci sono stati in quella regione”.
          Un saluto

          Prof. Anna

  175. giorgio scrive:

    È giusto dire: non ho sentito qualcosa su questo fenomeno. Devo accendere la tv per informarmi. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “non ho sentito niente/nulla su questo fenomeno. Devo accendere la tv per informarmi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  176. giorgio scrive:

    È giusto dire: se hai il tempo oggi passa per il mio lavoro perché vorrei che discutessimo su qualcosa di importante. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, se con l’espressione “per il mio lavoro” intendi un luogo, è corretto dire: “passa da me al lavoro”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Allora così? Se hai il tempo passa da me perché vorrei che discutessimo su qualcosa di importante.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, così va bene, ma si dice: “se hai tempo”, ed è anche meglio dire “discutessimo di qualcosa di importante”.
          A presto
          Prof. Anna

  177. giorgio scrive:

    È giusto dire: non ho sentito qualcosa di più di quello che mi dici in questo momento perché ieri non ho visto le notizie alla tv dato che non avevo il tempo di farlo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “non so niente di più di quello che mi dici in questo momento perché ieri non ho visto le notizie alla tv dato che non ho avuto il tempo di farlo”.

      Un saluto

      Prof. Anna

  178. giorgio scrive:

    È giusto dire : voglio esercitarmi a/nel parlare in italiano

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “voglio esercitarmi a parlare in italiano”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  179. giorgio scrive:

    È giusto dire: – ciao cosa farai in estate? Andrò a Parigi dai miei amici e così farò pratica con il francese. – Se io fossi al posto tuo non potrei parlare. Non sono bravo in francese anche se lo studio da due anni./se io fossi stato al posto tuo non avrei potuto parlare. Non sono bravo in francese anche se lo studio da due anni. (In questo periodo quale periodo ipotetico è meglio usare?) Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è giusto dire: “– ciao cosa farai in estate? Andrò a Parigi dai miei amici e così farò pratica con il francese. – Se io fossi al posto tuo non potrei parlare. Non sono bravo in francese anche se lo studio da due anni”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  180. giorgio scrive:

    È giusto dire :Andrete solo lì o andrete anche da qualche altra isola? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “andrete solo lì o andrete anche in qualche altra isola?”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  181. giorgio scrive:

    È giusto dire: ho visto poco Londra/ ho visto poco di Londra. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le possibilità.
      Un saluto
      Prof. Anna

  182. giorgio scrive:

    È giusto dire: se vuoi visitare un sacco di posti in Inghilterra lascia Londra in cui ci sei già stato e vai’ a visitare un altro posto il quale non l’hai mai visitato. Comunque Londra è un posto meno preferibile d’estate. Tuttavia hai ancora tempo per/da decidere. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “se vuoi visitare un sacco di posti in Inghilterra lascia Londra, in cui sei già stato, e vai a visitare un posto che non hai mai visitato. Comunque Londra è un posto poco consigliabile d’estate. Tuttavia hai ancora tempo per decidere.”
      Un saluto

      Prof. Anna