Ripassiamo l’imperativo

Prof. Anna
La lingua italiana,   Verbi

Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, oggi ripassiamo insieme il modo imperativo nella forma affermativa e negativa.

Buona lettura!

Prof. Anna

Il modo imperativo si usa per dare un ordine o per invitare, pregare, esortare qualcuno a fare qualcosa

L’imperativo ha un solo tempo, il presente, e due sole forme: la seconda persona singolare e plurale, per le altre persone (esclusa la prima persona che non esiste) prende in prestito le forme del congiuntivo presente che in questo caso prende il nome di congiuntivo esortativo: ascoltiamo il professore con attenzione!; ascoltino quello che ho da dire!

L’imperativo negativo esprime un divieto e alla seconda persona singolare si forma con l’infinito presente preceduto dalla negazione non: non perdere tempo!

Osserva la tabella:

studiare
temere
Affermativo Negativo
Affermativo Negativo
tu studia non studiare temi non temere
noi studiamo non studiamo temiamo non temiamo
voi studiate non studiate temete non temete
finire dormire
Affermativo  Negativo Affermativo  Negativo
 tu  finisci  non finire  dormi  non dormire
 noi  finiamo  non finiamo  dormiamo  non dormiamo
 voi  finite  non finite  dormite  non dormite

ATTENZIONE!

Nell’imperativo non si usa mai il pronome personale soggetto, per esempio si dice: “fate presto!” e non “voi fate presto!”.

Quando l’imperativo è seguito da un pronome diretto o indiretto (mi; ti; lo; la; le; gli; ci; vi; li; le) questo si può unire al verbo: ascoltami! (ascolta me!); prendilo! (prendi lui!); seguici! (segui noi!); credigli! (credi a lui!).

 

Alla forma negativa il pronome si attacca all’infinito: non ascoltarmi! (non mi ascoltare!); non prenderlo! (non lo prendere!); non seguirci! (non ci seguire!); non credergli! (non gli credere!).

FORME IRREGOLARI DELL’IMPERATIVO

I verbi andare, dare, dire, fare e stare formano la seconda persona dell’imperativo in modo particolare:

andare: va’ (vai)!; dare: da’ (dai)!; dire: di’!; fare: fa’ (fai)!; stare: sta’ (stai)!

Con queste forme dell’imperativo che hanno una sola sillaba, la consonante con cui inizia il pronome si raddoppia:

Carlo, per favore, dammi (da’ a me) la tua penna!

Comportati onestamente e dille (di’ a lei) la verità!

Facci sapere (fa’ sapere a noi) quando vuoi venire da noi!

I verbi essere e avere formano la seconda persona singolare e quella plurale in questo modo:

essere: (tu) sii paziente! – (voi) siate pazienti!

avere: (tu) abbi fiducia! – (voi) abbiate fiducia!

 

Esistono varie forme di cortesia per rendere meno brusco il comando espresso dall’imperativo.

Queste espressioni possono seguire il comando:

⇒apri la finestra, per favore.

⇒apri la finestra, per piacere.

⇒apri la finestra, se non ti dispiace.

 

 

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. Scegli la frase senza errori.
    • Ragazzi, andiate piano!
    • Ragazzi, andate piano!
  2. Scegli la frase senza errori.
    • Marta, non bevi troppo vino!
    • Marta, non bere troppo vino!
  3. Scegli la frase senza errori.
    • Alex dammi una mano per favore!
    • Alex dami una mano per favore!
  4. Scegli la frase senza errori.
    • Se vuoi leggere questo libro, compralo!
    • Se vuoi leggere questo libro, lo compra!
  5. Scegli la frase senza errori.
    • Ragazzi, non correte!
    • Ragazzi, non correre!
  6. Scegli la frase senza errori.
    • Luca, mi fa questo piacere!
    • Luca, fammi questo piacere!
  7. Scegli la frase senza errori.
    • Anna, finisci di mangiare, sparecchia e poi esci!
    • Anna, finisci di mangiare, sparecchi e poi esci!
  8. Scegli la frase senza errori.
    • Marco, dicci com'è andato l'esame!
    • Marco, ci dici com'è andato l'esame!
  9. Scegli la frase senza errori.
    • Natalia, lasci stare quel gatto!
    • Natalia, lascia stare quel gatto!
  10. Scegli la frase senza errori.
    • Mario, va' a lavarti i denti!
    • Mario, và a lavarti i denti!

Per la lezione

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Commenti [187]

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  1. Elena scrive:

    Buongiorno Prof Anna,
    sono sempre stata estremamente appassionata della lingua italiana e nei miei studi e per lavoro ho approfondito 3 lingue straniere. Ora, da principiante assoluta e con il solo ausilio della mia conoscenza dell’inglese, tento di aiutare una vicina di casa, arrivata da Sri Lanka in gennaio e subito inserita in prima media, ad apprendere l’italiano e a portarsi al passo con la grammatica.
    E’ una ragazza molto vivace e comprende il parlato, mentre fatica a comprendere testi anche molto semplici e non sa elaborare un discorso (rispondendo brevemente a domande di comprensione o riassumendo quanto ha letto o le è accaduto).
    Le chiedo un consiglio per un testo da utilizzare in quest’avventura. Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Elena, come testo posso consigliarti il corso base di italiano per stranieri della Zanichelli: “Noi”, il testo dedica spazio non solo alla grammatica ma anche al lessico e alla comprensione del testo. Vedrai che migliorerà in fretta, la mia esperienza mi ha insegnato che questi ragazzi sono pieni di risorse, sopratutto se hanno a fianco insegnanti motivati come te.
      In bocca al lupo!
      Prof. Anna

  2. Louise scrive:

    Per favore, farci anche lezione sull’imperativo con la forma formale.

    • Zanichelli Avatar

      Imperativo formale: (Lei) parli!; (Lei) legga!; (Lei) parta!; (Lei) finisca!; (Lei) sia!; (Lei) abbia!
      Ti ho fatto alcuni esempi con le tre coniugazioni (parlare; leggere; partire), un verbo in -sc- (finire); essere e avere. Come vedi si usano forme del congiuntivo.
      A presto
      Prof. Anna

      • mattia scrive:

        ma a lei piace la grammatica perchè a me sì ma i miei amici la ritengono una frottola

        • Zanichelli Avatar

          Caro Mattia, certo che mi piace! Capisco che ad alcuni può piacere di meno, ma è comunque indispensabile per parlare e scrivere correttamente, quindi è una fortuna che ti piaccia.
          Un saluto e a presto
          Prof. Anna

          • Franco scrive:

            Scusi prof Anna potrebbe scrivere la tabella dell’essere e avere dell’imperativo?
            Grazie

          • Zanichelli Avatar

            Caro Franco, sii tu, sia lui, siamo noi, siate voi, sìano loro; abbi tu, àbbia lui, abbiamo noi, abbiate voi, àbbiano loro.
            Un saluto
            Prof. Anna

  3. Svetlana scrive:

    Buona sera, prof. Anna,

    Cosa è più corretto usare in questo caso:

    Mi lasci, per favore il Suo numero di telefono?
    oppure:

    Mi lascia, per favore, il Suo numero di telefono?

    Sono tutte e due forme di cortesia, sia con l’imperativo sia con una semplice forma interrogativa?

    Grazie, Svetlana

    • Zanichelli Avatar

      Cara Svetlana, la frase: “mi lasci, per favore il Suo numero di telefono” è senza il punto interrogativo, perchè non è una domanda, ma un esortazione infatti “mi lasci” è un congiuntivo esortativo mentre la seconda frase che hai scritto: “mi lascia” è una semplice forma interrogativo, ma entrambe le frasi sono formali, direi però che è più cortese: “mi lascia, per favore, il suo numero di telefono?” proprio perchè è una richiesta e non un esortazione.
      un saluto
      Prof. Anna

  4. federico scrive:

    salve, io sono federico e sono italiano ma vorrei imparare alcune regole che per me sono state studiate male fin dall’inizio.
    come faccio a capire se devo utilizzare mb oppure mp in una parola?
    scie-sce-ggia-gia come quando devo mettere uno e quando l’altro.
    doppia bb e b singola?
    ed in fine zio- sio es. pensionato silenzio.
    vi ringrazio anticipatamente.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Federico, purtroppo per la maggior parte dei tuoi dubbi non esiste una regola: non c’è una regola per sapere quando bisogna usare le doppie, l’unica regola che ti posso suggerire riguarda la scelta tra CIE-CE e GIE-GE, ovvero se la C o la G sono precedute da una consonante, nel plurale NON ci vuole la I, per esempio: freccia- frecce; coscia-cosce; mentre se la C o la G sono precedute da una vocale, nel plurale ci vuole la I, per esempio: camicia- camicie; valigia- valigie. Per quanto riguarda l’uso di mb e mp puoi esercitarti cercando parole che contengano questi due suoni e poi, facendoti aiutare da qualcuno, fartele leggere e cercare di capire se contengono mb o mp, lo stesso per zio-sio. Un’altra regola che ti posso suggerire è che di solito le parole che contengono il suono zio-zia vogliono una sola z, per esempio: ozio; inizio; istruzioni; giudizio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  5. federico scrive:

    Grazie mille Proff.mi sa che inizierò a leggere qualche libro…
    Ferderco

  6. maria scrive:

    prof la forma negativa

  7. Eleonora scrive:

    per dire “tu lo sia!”, si può dire “siilo!”?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Eleonora, si può dire.
      A presto
      Prof. Anna

  8. manuel scrive:

    prof. Anna,

    salve mi chiamo manuel e mi serve sapere il modo imperativo del verbo giocare perfavore
    manuel saluti

    • Zanichelli Avatar

      Caro Manuel, l’imperativo ha solo due forme: seconda persona singolare: gioca!; seconda persona plurale: giocate!.
      Un saluto
      Prof. Anna

  9. manuel scrive:

    ciao e grazie mille

  10. angelica scrive:

    prof. Anna mi chiamo Angelica mi potrebbe dire una frase per esprimere un ordine usando il modo imperativo del verbo andare ?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Angelica, “va’ a finire i compiti”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  11. Valeria scrive:

    Buongiorno, l’imperativo si forma dall’indicativo? Sempre? Facendo ovviamente attenzione ai verbi in are.

    E allora perche il verbo sapere diventa “sappi”? Dal congiuntivo?

    Potrei avere una regola chiara per la formazione dell’imperativo?
    La ringrazio
    Valeria

    • Zanichelli Avatar

      Cara Valeria, il verbo “sapere” ha un imperativo irregolare, che è appunto preso dal congiuntivo: “sappi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  12. desideria scrive:

    puoi dirmi se è giusta questa frase all’ imperativo ”mangia tutta la minestra” ciao

    • Zanichelli Avatar

      Cara Desideria, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  13. salvina scrive:

    buongiorno prof Anna
    vi ringrazio con tutto il mio cuore, per questa spiegazione mi aiutera a comprendere meglio per imparare il mio italiano

  14. sara scrive:

    prof. Anna come sono le medie comunali?Mia figlia prossimo anno ci andra mi dia qualche informazione.
    grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Sara, ogni scuola è diversa dall’altra, il fatto che siano medie comunali non rivela nulla sulla qualità della scuola. Comunque se hai dei dubbi è meglio informarsi presso la scuola stessa, andare a vederla e parlare con il personale.
      Un saluto
      Prof. Anna

  15. elena scrive:

    Ciao bei bimbi…..

  16. elena scrive:

    AHAHAHAH

  17. elena scrive:

    Stavo sche4dando…..grazie prof Anna sicuramente ho imparato qualcosa

  18. Matteo scrive:

    Gentilissimi,

    perchè c’è questa differenza tra: “Mi ascoltI” ed “AscoltAmi”.

    Mi ascolti è congiuntivo presente o seconda persona del presente indicativo “tu ascolti”.
    Ed ascoltami, è una contrazione di Ascolta+me = ascolta”me”, = ascoltami? In questo caso ascolta è terza persona singolare dell’indicativo presente ma si usa per riferirsi alla seconda persona singolare dell’indicativo presente.

    Non capisco, e voi? 🙂 Grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Caro Matteo, in questo caso “ascolta” non è indicativo ma imperativo; infatti quando l’imperativo è seguito da un pronome diretto o indiretto (mi; ti; lo; la; le; gli; ci; vi; li; le) questo si può unire: “ascoltami!”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  19. Alessia scrive:

    Grazie prof Anna per questa lezione

  20. chiara scrive:

    CARA PROF ANNA LEI E STATA MOLTO BRAVA AD APRIRE QUESTA PAGINA PERCHE’ E MOTO UTILE

    • Zanichelli Avatar

      Cara Chiara, benvenuta su Intercultura blog e grazie per il tuo gentile commento.
      A presto
      Prof. Anna

  21. Cecilia scrive:

    Salve Anna, vorrei fare una domanda, potresti spiegarmi qual’è la differenza tra l’uso di dà- dai! fà-fai!ecc?
    Si possono usare tutte e due le forme?o quella con l’accento è solo per ir casi in cui l’imperativo va insieme al pronome?
    Grazie mille!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Cecilia, attenzione che si scrive -da’- e -fa’- con l’apostrofo e non con l’accento; infatti l’apostrofo significa che la consonante -i- delle forme -dai- e -fai- è caduta (stessa cosa per -vai; va’- stai; sta’-); per quanto riguarda l’uso, si possono usare entrambe le forme allo stesso modo. Ti faccio una correzione: -qual- si scrive senza apostrofo.
      A presto
      Prof. Anna

  22. Anna scrive:

    Cara prof., ho avuto una discussione con un’amica a proposito dell’uso del termine “diccelo”. Io sostengo che sia la forma imperativa di “di’ a noi questa cosa”, ” dicci questa cosa”‘ , quindi . . . Diccelo! E’ come dire “Di’, dimmi, dimmelo” . Io sostengo sia una forma corretta, per quanto possa suonare male. E’ così oppure sbaglio?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anna, la tua ipotesi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  23. Antonella scrive:

    Gentile Professoressa,
    In un negozio si può dire:

    Mi da’ un chilo di mele per favore? ( ovviamente questa e` una richiesta)

    oppure

    Mi dia un chilo di mele ( qui invece e` un ordine al formale)

    Quali delle due opzione sarebbe quella corretta per essere formali?

    La ringrazio

    Antonella

    • Zanichelli Avatar

      Cara Antonella, entrambe le frasi esprimono una richiesta formale e quindi vanno bene entrambe per il contesto comunicativo che ti interessa, la cosa importante e chiedere sempre “per favore”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  24. HEND AISSA scrive:

    vorrei sapere si può utilizzare l’imperativo del verbo dovere con tu? esp: devi studiare!

    • Zanichelli Avatar

      Caro Hend Aissa, la frase che mi scrivi è corretta, ma non è un imperativo, è semplicemente indicativo presente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  25. Alba scrive:

    Cara prof. Anna,
    Ho un dubbio sull’uso dei pronomi nell’imperativo. Mi sono confusa se si può utilizzare quelli esempi che stano nei parentesi oppure sono una spiegazione per capire come si une.
    Un saluto,

    Alba

  26. Letizia scrive:

    Salve prof. Anna volevo chiederle gentilmente se la frase scritta così è corretta: È incredibile quanto cambino in fretta le persone… La ringrazio anticipatamente. Un saluto.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Letizia, la frase è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  27. sara scrive:

    bello

  28. Ina scrive:

    Gentile Prof. Anna,
    mi trovo in difficoltà con l’imperativo formale dei verbi: imparare, parlare, ascoltare. Come si dice corretamente? Grazie Ina

  29. sayed scrive:

    ciao

  30. Egle scrive:

    Buongiorno,
    ho creato dei biglietti d’auguri per Natale da dare a parenti e amici inserendo una filastrocca. Solo dopo averli stampati tutti mi sono accorta d’aver scritto “… su noi tutti vegli tu” invece di “…su noi tutti veglia tu”. Può passare per esatto o è un grosso errore che potrebbero notare subito tutti? Devo rifare tutti i biglietti?
    grazie mille per l’attenzione.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Egle, la frase è grammaticalmente corretta, con l’indicativo si esprime un dato di fatto, con il congiuntivo avresti espresso un augurio, un desiderio.
      A presto
      Prof. Anna

  31. Egle scrive:

    Grazie mille!

  32. Gentile prof. Anna
    Ho un dubbio.. nei libri di italiano della classe 5 di scuola primaria nell’ imperativo vengono messe 5 persone senza specificare il congiuntivo esortativo. Ma io sapevo che le persone dell’ imperativo sono solo due. Il libro “sbaglia”?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alessandra, infatti l’imperativo ha solo due persone (seconda persona singolare e plurale), mentre la terza singolare e la prima e la terza plurale sono prestiti dal congiuntivo presente, quindi il libro dovrebbe integrare facendo notare che tre persone sono espresse dal congiuntivo con valore esortativo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  33. ZAIN scrive:

    Dammi verbo scrivere imperativo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Zain, imperativo e congiuntivo esortativo: scrivi, scriva,scriviamo,scrivete,scrivano.
      Un saluto
      Prof. Anna

  34. Ciao a tutti, sono studentessa della lingua italiana e volgio migliorare la mia capacita per ascoltare, como posso farlo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Jaqueline, è molto utile ascoltare musica italiana, cerca i testi che ti interessano, ascolta la canzone e cerca di capire le parole, poi controlla il testo, e riascolta, in questo modo potrai autocorreggerti; è utile anche guardare film in lingua originale, magari film che hai già visto e di cui conosci la trama così puoi porre più attenzione alla lingua.
      Un saluto
      Prof. Anna

  35. potrebbe dirmi la seconda persona dell’imperativo negativo di porre piu’ pronome lo e anche come devo coniugare il verbo disfare?

  36. Roberto scrive:

    si dice “vatti a vestire” o “vai a vestirti” ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Roberto, sono corrette entrambe le frasi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  37. nilce scrive:

    Lei è molto gentile

    • Zanichelli Avatar

      Cara Nilce, benvenuta su Intercultura blog!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  38. nilce scrive:

    Lei è molto gentile. E brava

  39. Loretta scrive:

    Buongiorno professoressa Ana,

    Studio la lingua italiana da circa un anno in Brasile e ho un dubbio. Qual è la differenza tra usare le forme:

    Guarda! e Senti! Vedo molte frasi con queste forme e non capisco in quale contesto devo usarle.

    Grazie

    Loretta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Loretta, entrambe le forme vengono usate per attirare l’attenzione di chi ascolta e per sottolineare quello che si sta per dire, puoi quindi usarle indifferentemente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  40. Lucas scrive:

    Buongiorno, professoressa Anna!

    Ho un dubbio. Non capisco il verbo vedere in questa frase sotto (questa frase fa parte di un libro di italiano)

    “Vede, lo schermo Le dice cosa deve fare”

    Vede è imperativo?? Non dovrebbe essere “Veda”???

    Grazie

    Lucas

    • Zanichelli Avatar

      Caro Lucas, non si tratta di un imperativo, ma di un indicativo, l’ espressione “vedi” si usa per invitare qualcuno a considerare qualcosa, a porre l’attenzione su una determinata cosa.
      Un saluto
      Prof. Anna

  41. salve prof.ssa .volevo chiederle qual’è tecnicamente l’errore nella seguente frase:”Dopo finisci a raccogliere i panni..”!so che è sbagliato e che la forma corretta è :”Dopo finisci di raccogliere i panni..” Giusto? Può spiegarmi gentilmente perchè è sbagliata l’una e perchè è giusta l’altra frase?la ringrazio..Donato!

    • Zanichelli Avatar

      Caro Donata, il verbo “finire” seguito da infinito regge la preposizione “di”, ogni verbo che regge l’infinito vuole una determinata preposizione, alcuni verbi poi non vogliono nessuna preposizione prima dell’infinito: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4401. Attenzione: si scrive “qual è” senza apostrofo.
      A presto
      Prof. Anna

  42. SE STUDIAMO BENE I VERBI GENERALI…QUALI? IL ESSERE E IL AVERE….ALLA FINE STUDIARE ALTRI VERBI COME QUESTI LEGGERE , STUDIARE ECC… E FACILE QUESTO METODO FUNZIONA ANCHE PER ALTRE LINGUE…….!!!!!!!!

  43. sanny scrive:

    Anche se è poco utilizzato è corretto il termine “essici” inteso come imperativo nel senso di “siici” che suona pure un poco strano?
    Ma sarebbe corretto?
    Spero di si prof..scommessa in corso

    • Zanichelli Avatar

      Caro Sanny, la forma di imperativo che mi proponi non è corretta, la forma corretta per la seconda persona signolare è “sii”, se aggiungiamo la particella -ci- (= in quel luogo) diventa “siici”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  44. Grazie mille per esso lezione. ….. . Ciao.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Bishoy, benvenuto su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  45. Giorgio scrive:

    Buon giorno prof.
    La maestra ha fatto scrivere a mia figlia l’imperativo cosi:
    -sii (TU) Abbi (TU)
    sia(Egli) Abbia(egli)
    Siamo(noi) abbiamo(noi)
    Siete (voi) Avete (voi)
    Siano (essi) abbiano (essi)

    Sostenendo che la 2 persona plurale sia come il presente indicativo.
    E’ possibile?
    o ha sbagliato?
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, la seconda persona plurale dell’imperativo di “essere” e “avere” è come il congiuntivo e non l’indicativo: “siate” e “abbiate”.
      A presto
      Prof. Anna

  46. marta scrive:

    Gentile prof.ssa Anna
    nell’ analisi grammaticale l imperativo negativo va unito? Ad esempio la frase “Non entrare” nell analisi grammaticale va analizzata : non= avverbio e entrare= verbo entrare modo infinito… oppure: non entrare= verbo entrare…. modo imperativo negativo?
    La ringrazio anticipatamente

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marta, va analizzato tutto insieme.
      A presto
      Prof. Anna

      • dario scrive:

        Buongiorno professoressa. Mi scusi, quando faccio l’analisi grammaticale e trovo una frase del tipo ” mi da’ per cortesia un bicchiere d’acqua?”
        Mi da’ va messo insieme oppure :
        Mi particella pronominale
        da’ congiuntivo esortativo

        Un’ultima cosa
        Nel l’analisi grammaticale
        Scrivo sempre imperativo anche se trovo la III persona oppure devo specificare congiuntivo esortativo?
        Grazie… Ho una gran confusione.
        Avrei bisogno di un testo che mi spieghi in maniera “semplice” le regole grammaticali…

        • Zanichelli Avatar

          Caro Dario, in questo caso vanno analizzati separatamente (mi= pronome personale indiretto atono, prima persona singolare), è necessario però chiarire che nella frase “mi dà un bicchire d’acqua” il verbo “dare” non è coniugato né al congiuntivo esortativo (sarebbe “dia”) né all’imperativo che non ha la terza persona singolare e quindi in questo caso non può essere usato se il soggetto è “Lei” come forma di cortesia, quindi “dà” è semplicemente un indicativo presente alla terza persona singolare; è necessario specificare, nel caso tu debba analizzare un imperativo o un congiuntivo esortativo, se si tratta dell’uno o dell’altro. Ti posso consigliare questo libro, chiaro e completo: http://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/grammatica-italiana-di-base-con-esercizi-di-autoverifica-ed-esercizi-online-di-ripasso.
          Un saluto e a presto
          Prof. Anna

  47. beglinger scrive:

    Grazie per questo esercizio molto utile.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Beglinger, benvenuto su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  48. Maria scrive:

    Buonasera Prof. Anna, esto imparando l’impertivo perché sonó straniera e ho un dubbio. Si può diré entrambi ‘Mi dica’ e ‘Dicami’ . Perché? Si può usare sempre il pronome davanti il verbo?
    Grazie in anticipo

  49. Mario scrive:

    Buongiorno , mi chiamo Mario , cortesemente volevo sapere se è corretto l’uso delle parole “dacci” “facci” perché nella tavola dei tempi dei verbi non trovo la forma , grazie per il tempo dedicatomi , distinti saluti

  50. rosanna scrive:

    trovo questo test umiliante, chiunque parli un italiano corretto conosce le risposte.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Rosanna, questo blog e questi esercizi sono dedicati a chi l’italiano lo sta imparando o perfezionando.
      Un saluto
      Prof. Anna

  51. Giovanna scrive:

    vorrei più esercisio con IMPERATIVO
    REGOLARI E IRREGOLARI

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giovanna, terrò in considerazione il tuo suggerimento.
      A presto
      Prof. Anna

  52. Francesco scrive:

    Gentile proff.ssa, le pongo un quesito a proposito dell’imperativo e del temo futuro. Come va interpretato -AMERAI- nella frase: “AMERAI il tuo Dio con tutto il tuo cuore con tutta la tua anima con tutta la tua mente…amerai il prossimo tuo ecc.” per quanto mi riguarda ho attribuito la forma imperativa. Ma purtroppo contro il parere dei docenti. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, la forma verbale “amerai” è coniugata all’indicativo futuro e non all’imperativo, ma per esprimere ordini o esortazioni nel futuro viene usato l’indicativo futuro perché l’imperativo ha solo il tempo presente.
      A presto
      Prof. Anna

      • FRANCESCO scrive:

        Grazie prof Anna, volevo sapere se al di là della forma grammaticale, nel contesto della frase acui appartiene quell’ “amerai” indica un ordine. La saluto Francesco

        • Zanichelli Avatar

          Caro Francesco, “amerai” in questo contesto esprime un ordine, un’esortazione nel futuro.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • FRANCESCO scrive:

            Questo mi è chiaro. Considerato però che si riferisce ad un Comandamento mi pare impossibile che esso possa essere procrastinato. Questo è esattamente il nocciolo sul quale è nata una disputa….a meno che la forma letterale sia poco precisa. La saluto.

  53. Giuseppe scrive:

    Gent.ma prof.a Anna,
    Reputo che possa esserci un refuso nel suo esercizio.
    Nello specifico ritengo che debba essere corretta l’ultima scelta tra due frasi contemporaneamente corrette, onde evitare di insegnare incorrettezze.
    Difatti “vai” e “va” sono due forme distinte della 2ªp.sg., in italiano.
    Derivando ” va’ ” da “vai”, questa forma non può escludere la più testimoniata alternativa “va”.
    Luca Serianni scrisse al riguardo, nella sua Grammatica italiana (p.82) “…la regola dell’apostrofo in ” da’ “, ” fa’ “, “sta’ ” e ” va’ ” è lungi dall’essere universalmente accolta, sia dai grammatici (Satta 1981: 73 consiglia ad esempio ” da’ “, ma “fa”, “sta” e “va”), sia dal comune senso scritto”.
    Specifica anche, poco più avanti, che le forme più attestate sono quelle prive di apostrofo, avendo l’apostrofo origine dall’apocope postvocalica, originatasi nell’ottocento.
    Sperando di essere stato di aiuto, la ringrazio per le efficaci correzioni che apporterà.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giuseppe, è vero, nella Grammatica italiana Serianni ci fornisce queste indicazioni, ma l’imperativo “va’” con l’apostrofo tende sempre più a sostituire la forma senza apostrofo “va” in uso ancora nel secolo scorso, per esempio questa forma non è riportata nell’ultima edizione (2014) della Grammatica italiana di base di Trifone e Palermo, inoltre questo blog è principalmente rivolto a stranieri che stanno studiando la lingua italiana e che quindi hanno bisogno di distinguere le forme verbali tra di loro, ma, come hai giustamente osservato, è assolutamente necessario evitare di insegnare incorrettezze, quindi mi sembra opportuno modificare l’ultima scelta. Grazie per il tuo intervento.
      A presto
      Prof. Anna

  54. Jenny scrive:

    Buona sera prof. Anna,

    Vorrei chiedere una domanda. I verbi dovere, potere, volere non hanno l’imperativo, vero?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Jenny, no, non hanno l’imperativo.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Jenny scrive:

        Grazie mille. Il suo aiuto è sempre prezioso! A presto!

  55. Maria scrive:

    I esercizi sono buonissimi grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria, sono contenta che gli esercizi ti siano utili.
      A presto
      Prof. Anna

  56. aurora scrive:

    ciao…
    mi puoi dire i numeri ordinali…vi prego

  57. Annamaria scrive:

    Grazie prof Anna ma vorrei sapere l imperativi qual’è ero spaventata,dissi, guarda! ,esclamai, guardate!,aspetta! Pperfavorw rispondi minuscolo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Annamaria, gli imperativi “guarda!”, “guardate!” e “aspetta!” sono corretti. Attenzione: si scrive “qual è” senza apostrofo.
      A presto
      Prof. Anna

  58. Irina scrive:

    Buon giorno! Prof. Anna, potrebbe dirmi, per favore, se il congiuntivo usato per esprimere un ordine si chiama “congiuntivo esortativo” solo per la prima persona plurale, o per tutte altre forme che non hanno il temo imperativo?
    Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Irina, l’imperativo ha solo due persone (la seconda persona singolare e plurale: ascolta! ascoltate!); ma per le rimanenti persone (esclusa la prima persona singolare che non esiste) l’imperativo prende a prestito le forme del congiuntivo presente e prende il nome di congiuntivo esortativo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  59. Stefano scrive:

    Buongiorno prof.ssa Anna,
    il mio quesito riguarda il congiuntivo esortativo: fra il soggetto e il predicato verbale va o non va interposta la virgola? O sono corrette ambedue le opzioni? E il punto esclamativo ci vuole o meno?
    Qual è la forma corretta per scrivere, ad esempio: “La Sinistra riscopra i principi”?
    E nel caso di: “Chi non ha capito alzi la mano”, qual è la punteggiatura corretta?
    Sono entrambi casi di congiuntivo esortativo?
    Scusandomi della complessità del quesito, la ringrazio delle risposte,
    Stefano

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, la virgola è necessaria quando ci si rivolge direttamente a qualcuno, quindi nella prima frase che mi scrivi non ci vuole, mentre nella seconda puoi usarla, ma non è obbligatoria. Più comune il suo uso dopo un nome o un appellattivo (quindi dopo un vocativo): “Signora, mi ascolti!”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  60. valeria scrive:

    Ringrazio la classe Italiana.

    • valeria scrive:

      ciao! professoressa Anna.
      Prendo lezioni in Messico, ma a volte non capisco tutto e queste lezioni mi aiutano molto.

      • valeria scrive:

        ciao! professoressa Anna, sono Valeria e sono studente di Italiano di base cinque in Messico.
        ma,a volte non capisco bene e questa lezioni mi aiutano molto. Mi piace molto la lettere in italiano, ma sono un po lento
        per che otto anni fa ho perso la memoria e la capacità motorie, non del tutto y oggi studio per migliorare.
        grazie mille. voglio continuare a imparare.

      • Zanichelli Avatar

        Cara Valeria, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande non esitare a scrivermi.
        A presto
        Prof. Anna

  61. valeria scrive:

    Ringrazio la classe Italiana.

    per favore come integro il pronombre diretti al verbi riflessivi per esempio vestirsi.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Valeria, se intendi nel modo imperativo, il pronome rimane “attaccato” alla forma verbale: “tu vestiti!”; “voi vestitevi!”.
      Un saluto
      A presto

  62. molto bene spiegato

  63. buena sera, sono messicana studio l´italian per che mi piace e amo la cucina italiana, cerco amiche e amici per parlare.

    • Zanichelli Avatar

      Cara lettrice, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  64. Prof. U are great. Thanks for the good work.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Ishak Abdul, grazie per il tuo gentile commento.
      Se hai dei dubbi o delle domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  65. Clarissa scrive:

    Mi scusi prof Anna è obbligatorio l’uso del punto esclamativo dopo un imperativo ?

    • Mario scrive:

      Salve prof nella frase “devo chiamarmi un taxi “ chiamarsi non è riflessivo vero?

      • Zanichelli Avatar

        Caro Mario, no, non è riflessivo.
        A presto
        Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Cara Clarissa, non è obbligatorio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  66. Amid scrive:

    Grazie mille!

  67. Margarita scrive:

    Grazi mille!

  68. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere che significano alcune parole (sublimare,subisso,stucchevole,stucco,struscione,strusciarsi,strizzare,stripare,striminzire, strizzare,strigliare ,succhione,subsannare.)potrei avere un esempio per ogni parola. Grazie in anticipo

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, “sublimare””: “elevare al piano spirituale, rendere sublime; elevare a grandi onori”, nel linguaggio psicanalitico “trasformare i proprî impulsi istintuali, rivolgendoli a fini più elevati” (un istinto di rivolta che si è sublimato nell’impegno sociale); “subisso” : “quantità enorme” (un subisso di applausi); “stucchevole”: “che dà fastidio, nausea, disgusto” (questo dolce è stucchevole); “stucco”: “malta composta da calce grossa e polvere di marmo usato nell’edilizia per levigare superfici o per eseguire decorazioni in rilievo; rilievo ornamentale eseguita con lo stucco” (applicare lo stucco; un soffitto con stucchi del Seicento); la parola “struscione” non è presente nel vocabolario; “strusciarsi”: “strofinarsi”, “strusciarsi a qualcuno, addosso a qualcuno”: “stargli molto vicino abbandonandosi a effusioni amorose” ( smettila di strusciarti alla mia ragazza!); “tenere un comportamento adulatorio verso qualcuno per ottenere dei favori” (strusciarsi al direttore); “strizzare”: stringere forte qualcosa in modo da farne uscire il liquido in esso contenuto” (strizzare una spugna); il verbo “stripare” non esiste; “striminzire”: “di indumento, stringere facendo apparire più snello; rendere magro, smunto” (questo vestito mi striminzisce; la malattia lo ha striminzito); “strigliare”: “ripulire con la striglia, fregare”(strigliare il cavallo) in senso figurato “sgridare”; “succhione”: “ramo vigoroso di vite o altri fruttiferi”; “subsannare” è un verbo di uso letterario che non è usato nella lingua comune e significa “schernire facendo smorfie”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  69. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se questo periodo ipotetico è corretto grazie ( se io avessi scritto questa frase avrei potuto vedere di nuovo se ho fatto sbaglio o no)

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo ipotetico è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  70. giorgio scrive:

    È corretto dire(è così svagato che ogni giorno dimentica le chiavi a casa) grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  71. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere:quando un nome regge la preposizione a, prima dell’articolo uno/a continua a reggere la preposizione a oppure no.alcuni esempi 1)vado al cinema/vado a/in un cinema 2)vado a scuola/vado a/in una scuola 3)entro a casa/entro in/a una casa. Grazie mille.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, solitamente è così, ma non è una regola.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Allora dobbiamo dire vado a una scuola,vado a un cinema e vado in una casa? Grazie mille.

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, è corretto dire sia “vado a una scuola” sia “vado in una scuola”, “vado a un cinema” sia “vado in un cinema” e “vado in una casa”.
          Un saluto

          Prpf. Anna

  72. giorgio scrive:

    È corretto dire’ quando ha sentito la notizia ha manifestato uno sprizzo di gioia,di soddisfazione’. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, il periodo è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  73. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se possiamo formulare la frase così ‘imparare vocaboli a memoria è inutile perché dopo un lasso di temo le parole si dimenticano. Se si vogliono imparare/se vogliono impararsi le parole si devono raggrupate affinché le parole non si siano dimenticate. Grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “imparare vocaboli a memoria è inutile perché dopo un lasso di tempo le parole si dimenticano. Se si vogliono imparare le parole, e non dimenticarle, si devono raggruppare”, non si capisce però tanto bene cosa intendi per “raggrupparle”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Nel senso che possiamo imparare parole sinonime poi parole che riguardano un campo,parole che riguardano un nome (casa per esempio ecc.

  74. giorgio scrive:

    È corretto formulare così la domanda? grazie ”il fatto che conoscevate il risultato dell’altra gara non vi ha messo in ansia il fatto che avreste dovuto vincere la partita per aumentare il divario dei punti dalla squadra che si trova nel secondo posto della classifica?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “conoscendo il risultato dell’altra gara, non vi ha messo in ansia il fatto che avreste dovuto vincere la partita per aumentare il divario dalla squadra che si trova al secondo posto della classifica?”.
      Un saluto

      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        In questo caso perché usiamo il gerundio conoscendo è non il gerundio avendo conosciuto? Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, sono corretti entrambi i tempi del gerundio.
          Un saluto
          Prof. Anna

  75. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere se posso formulare così la frase grazie ”prima che il giocatore esecuisse il corner l’arbitro avrebbe dovuto fare alcuni punizioni affinché i giocatori smettessero di tirare l’uno la maglia dell’altro.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “prima che il giocatore eseguisse il corner l’arbitro avrebbe dovuto assegnare alcune punizioni affinché i giocatori smettessero di tirare l’uno la maglia dell’altro”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  76. giorgio scrive:

    È corretto dire “ti ho preparato un posto affinché tu avessi caldo e ti ho preparato un posto per riscaldarti. Grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, le frasi sono corrette.
      A presto
      Prof. Anna

  77. giorgio scrive:

    È corretto dire “voglio che tu dica ai miei genitori che comprino latte” “tutti i prodotti si possono comprati al supermercato/possono essere comprati al supermercato”. “La grammatica la si può imparare tramite gli esempi dati”. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “voglio che tu dica ai miei genitori che comprino latte”; “tutti i prodotti si possono comprare al supermercato/possono essere comprati al supermercato”; “la grammatica la si può imparare tramite gli esempi dati”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  78. giorgio scrive:

    Vorrei chiarire alcuni dubbi sul lessico 1)strinare significa bruciare? 2)strisciare significa lambire? 3)posso dire strizzo l’occhio? 4)strenuo è il coraggioso?5)straviziare significa mi diverto molto?6)strapazzo e stracchezza significano fatica? 7)si usa il verbo attaccare/rsi e significa stancare/rsi? 8)straccolatura e la slogatura? 9) posso dire stralunato/strabuzzare gli occhi? 10)strabiliato/strabiliante significa sorpreso? 11)strabocchevole significa smodato, eccessivo? 12)stoccata e la bussata?13)stira chiare può avere il significato di negoziare? 14)stinco è la tibia? 15 stia è la gabbia? 16 stecco è il ramo?17) stecchire significa uccidere con un legno o un oggetto?18) stazione può essere la stazione del corpo?19) non so che significa stampo 20) possiamo dire stacco un assegno? Grazie in anticipo

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, “strinare” significa “bruciacchiare alla fiamma viva uccelli o polli già spennati per far scomparire la peluria o bruciacchiare la biancheria stirandola con ferro troppo caldo”; la frase “strizzo l’occhio” è corretta; “strenuo” è un aggettivo e significa “valoroso, coraggioso”; “straviziare” significa “fare stravizi” cioè “eccessi nel mangiare, nel bere, nei piaceri sessuali”; “strapazzo” significa “eccessivo affaticamento”, “stracchezza” significa “senso di stanchezza” ma è un termine raro e non utilizzato; “attaccarsi” non significa “stancarsi”; “stracollarsi” significa “slogarsi” ma è un verbo raro e non utilizzato; è corretto dire “stralunato”, “strabuzzare gli occhi”; “strabiliato” significa “sbalordito”, “strabiliante” è il participio presente di “strabiliare” e significa “che strabilia”; “strabocchevole” significa “numeroso, straordinario, eccessivo”; “stoccata” significa, nella scherma, colpo che conclude un’azione, in senso figurato è una battuta pungente, una critica; “bussata” è il colpo battuto alla porta; “stiracchiare” non significa “negoziare”; lo “stinco” è la tibia; la “stia” è una grande gabbia in cui si tengono i polli e simili; lo “stecco” è un ramoscello sfrondato e secco; “stecchire” significa “uccidere sul colpo; non capisco cosa intendi per “stazione del corpo”; “stampo” significa “attrezzo da cucina di forme e dimensioni varie in cui si versano o plasmano sostanze allo stato liquido o semiliquido che, solidificandosi, ne assumono la forma (ad esempio stampo per torte); modello che, premuto su materiali malleabili, imprime la loro propria forma; indole, carattere (un uomo di vecchio stampo); strumento per stampare disegni su stoffa, cuoio, intonaco; è corretto dire “stacco un assegno”.
      Un saluto

      Prof. Anna

  79. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere 1) squilibrare può avere il significato di indebitate qualcuno? 2)squinternare significa scompaginare? 3) traviare significa corrompere? 4) squagliare significa sogliere?spuntature è il taglio della cima?5) spruzzaglia è la spioviggina?6) sprovveduto e colui che non è capace di fare qualcosa perché è ignorante o lacunoso?7) possiamo dire pretese spropositate? 8)sprofondamento è il demolire e il cedimento?9)sprigionare può significare emanare?10) possiamo usare i verbi spolverare e spiumare per dire rubare un negozio ecc? 11)spoliazione significa usurpazione? 12) possiamo dire uno spiraglio di speranza? 13) spilungone è una persona alta e gracile, striminzita? 14)possiamo dire entrando a casa c’è uno spiffero (nel senso che entra aria perché tutte le finestre sono aperte)15) è corretto dire lo spigolo della tavola? è corretto dire (il suo comportamento fa spicco)16) c’è il verbo spicciolata?17) è corretto dire (spiccare un mandato?) È corretto dire uno spezzone del film?18) è corretto dire mia figlia vive fuori città e per il momento la speso io perché è disoccupata).grazie in anticipo

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, 1- “squilibrare” può significare, in senso figurato, “dissestare economicamente”; 2-“squinternare” significa “scompaginare” nel senso di “turbare”; 3- sì; 4- sì, significa sciogliere; 5- “spruzzaglia” è un termine raro e significa “pioggia breve e leggera”, il sostantivo “spioviggina” non esiste; 6- l’aggettivo “sprovveduto” significa “che manca della preparazione necessaria al affrontare determinate situazioni”; 7- sì; 8- “sprofondamento” significa “lo sprofondare” cioè “il cedere nel profondo”; 9- sì; 10- sì; 11- sì, nel senso di “indebita appropriazione di beni altrui”; 12- sì; 13- sì; 14- sì; 15- sì, no; 16- no; 17- sì, sì; 18- sì.
      Un saluto
      Prof. Anna

  80. giorgio scrive:

    È corretto dire ” mi ricordavo che preferisci/preferivi i libri che dietro contenessero le soluzioni”. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corretti entrambi i tempi verbali, dipende se ti riferisci al presente o al passato; puoi usare l’indicativo “che contengono”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  81. giorgio scrive:

    È corretto dire 1)fino a questo momento non potevo partecipare al concorso perché ero fuori città 2)fino a questo momento non ho potuto partecipare al concorso perché ero fuori città. grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corretti entrambi i periodi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  82. giorgio scrive:

    È corretto dire traduco/volto un testo da una lingua all’altra e 2) traduco/volto un testo da una lingua a/In un’altra lingua grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “traduco un testo da una lingua all’altra”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  83. giorgio scrive:

    Vorrei chiedere alcune parole 1)spiccicare significa staccare anche metaforicamente e anche articolare?2)spianare è sinonimo di sradicare?3) Possiamo dire il ladro ha spiattellato cosa ha commesso? 4)Sperequato significa che non è uguale? E si usa sulla politica? 5) spennacchiato è sinonimo di spellacchiato?6) spedalità significa ricovero?7)specillare significa porre catetere?8) spazzare via significa anche mangio tutto ciò che c’è sulla tavola? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, 1- “spiccicare” significa “staccare più cose appiccicate” e anche “pronunciare in maniera chiara”; 2-“spianare” significa “rendere piana una superficie, eliminando dislivelli e asperità”, “radere al suolo, abbattere”; 3- meglio dire: “il ladro ha spiattellato cosa aveva commesso”; 4- significa “ripartito in modo non equo, specialmente in campo sociale, economico e finanziario”; 5- sì; 6- “spedalità” nel linguaggio burocratico significa “ricovero in ospedale”, “le pratiche necessarie a tale ricovero”; “specillare” significa “sondare , esplorare con lo specillo”; sì, se il contesto è adatto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  84. giorgio scrive:

    Vorrei fare alcune domande sul lessico grazie 1)spalleggiarsi significa due persone si aiutano?2)spallaccio cosa è?3) spaccone è chi si vanta?4) spaccio è un negozio che vende prodotti a prezzi bassi?5) possiamo dire lui è spaccato tuo padre 6)Rizzo è il sporco? 7)sozzura è la sporcizia?7) avvenire significa aiutare?8) possiamo dire sovverto/isco una legge?9)soverchio è l’eccessivo?10) soverchiare significa vincere è superare? 11) sottomano significa in nascosto? Grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, 1- sì, significa “sostenersi a vicenda, darsi reciproco appoggio”; 2- lo “spallaccio” nelle antiche armature è la piastra che ricopriva la spalla; 3- sì, è chi si vanta di poter compiere o di aver compiuto imprese eccezionali; 4- sì; 5- non capisco cosa intendi; 6-no; 7- sì; 7- “avvenire” significa “accadere, succedere”; 8- si dice “io sovverto”; 9- sì; 10- “soverchiare” significa “superare, sormontare, oltrepassare”; 11- “sottomano” significa “a portata di mano” o “di nascosto, senza che altri vedano o sappiano”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  85. giorgio scrive:

    Possiamo chiedere così? – a quale anno degli studi sei? – sono al secondo. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è meglio dire “a quale anno di studi sei?”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  86. giorgio scrive:

    Possiamo dire ‘come hai passato a Roma’ ? ‘come hai passato le tue giornate a Roma’ ?grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, la prima frase che mi scrivi non è corretta, la seconda invece è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  87. giorgio scrive:

    Possiamo dire secondo me tutte le persone dovrebbero fare filantropia. 2)secondo me tutte le persone avrebbero dovuto fare filantropie. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: ” tutte le persone dovrebbero essere filantrope”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  88. giorgio scrive:

    Non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti,di parole,di parole scelte in modo saggio,di fiori che si chiamano pensieri,di melagrane che si chiamano presenze,di sogni che abitano gli alberi,di canzoni che fanno gli alberi che ballino,di stelle che bisbigliano all’orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia, la magia che brucia il peso delle parole,che risveglia le emozioni e porta nuovi colori. (Potrebbe corregge il testo? Grazie)

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, ti faccio solo una correzione: “di canzoni che fanno ballare gli alberi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  89. giorgio scrive:

    È corretto dire” ho bisogno di lezioni che servono/servino ai principianti” grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, è corretto dire: “ho bisogno di lezioni che servono/servano ai principianti”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • giorgio scrive:

        Allora posso usare sia il congiuntivo che l’indicativo? Grazie

        • Zanichelli Avatar

          Caro Giorgio, esatto.
          Un saluto
          Prof. Anna