Parole e relazioni ai tempi del Covid-19

Prof. Anna
La lingua italiana,   Lessico,   modi di dire

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, in queste ultime settimane abbiamo imparato a conoscere parole legate alla malattia e al virus, ad esempio epidemia, pandemia, quarantena, focolaio. Ce ne sono altre però che si riferiscono ai rapporti tra le persone e a un nuovo modo di relazionarsi. Queste parole sono altrettanto potenti. Vediamole insieme.

Buona lettura!

Prof. Anna

La maggior parte dei provvedimenti che sono stati presi per evitare il contagio riguardano il nostro modo di relazionarci con gli altri: siamo stati invitati a limitare i rapporti e, giocoforza, siamo spinti a trovare nuove modalità per rimanere in contatto con i nostri cari e i nostri amici.

Nelle ultime settimane i giornali, la radio e la tv usano parole che riguardano le relazioni umane. Quali sono? Approfondiamo insieme il loro significato e i loro usi.

La prima parola è proprio relazione che in primo luogo significa:

  • legame, nesso, rapporto tra due o più cose o più fenomeni: tra i due fatti non c’è nessuna relazione; in relazione a = in rapporto a, proposito di, con riferimento a;
  • rapporto o vincolo di natura economica, affettiva tra persone: relazione di amicizia, di parentela. Essere in buone relazioni con qualcuno = andare d’accordo; vita di relazione = l’insieme dei rapporti sociali di una persona; avere una relazione con un uomo, una donna, avere rapporti amorosi; altri modi per dirlo: con un linguaggio familiare storia (avere una storia con), in senso spregiativo tresca indica una relazione illecita (avere una tresca con qualcuno), un’avventura è una relazione di breve durata; pubbliche relazioni = insieme dei rapporti che un ente o un’azienda ha con il pubblico per far conoscere la propria attività; altri modi per dirlo: PR, pierre, public relation;
  •  una relazione può anche essere una resoconto scritto od orale svolto su un dato argomento: fare una relazione, presentare una relazione.

Sfumature di significato

Che differenza c’è tra le parole relazione; rapporto; ragguaglio; resoconto?

Un’ampia esposizione, scritta od orale, con cui si riferisce ad altri su un determinato argomento si chiama relazione. Rapporto ha lo stesso significato, ma è utilizzato soprattutto in riferimento a fatti o situazioni che comportano mancanze oppure costituiscono incidenti; trova per questo uso frequente in contesti militari. Ragguaglio è invece un’informazione precisa e dettagliata volta ad aggiornare altre persone su un argomento o una situazione. Un suo sinonimo è resoconto, che tuttavia rimanda al concetto di rendiconto, di relazione consuntiva.

In questi giorni la maggior parte delle nostre relazioni si svolgono a distanza:

  • la parola distanza indica lo spazio che intercorre tra due cose, luoghi o persone: la distanza fra me e te;  l’aereo ha accorciato le distanze, usato in senso assoluto s’intende grande distanza, intervallo di spazio notevole. A distanza = da posizione non vicina, da lontano (tenersi a distanza); nell’attività didattica, educazione, o istruzione, a distanza = metodo di studio e di insegnamento che si avvale di una reti di comunicazione telematiche (università a distanza), adozione a distanza; a distanza di tempo = dopo un certo periodo di tempo; mantenersi a rispettosa, a debita distanza = tenersi prudentemente discosto, in senso figurato significa rimanere cauto, distaccato; tenere, mantenere le distanze = in senso figurato non dare molta confidenza; prendere le distanze da qualcuno o qualcosa = assumere una posizione distaccata, dissociarsi; distanza di sicurezza, quella che occorre mantenere dal veicolo che precede per evitare la collisione qualora questo si arresti bruscamente, ma in questi giorni sentiamo più spesso usare questa espressione per indicare la distanza che è necessario mantenere  per evitare il contagio, distanza che è di circa un metro (un metro abbondante, le opinioni sono spesso cambiate nel corso del tempo) per evitare che le gocciolone di saliva che vengono disperse nell’aria da chi starnutisce, tossisce, chiamate con il termine inglese droplet, (altra parola che abbiamo imparato a conoscere) raggiungano le altre persone;
  •  la parola distanza può anche indicare l’intervallo di tempo tra due eventi: non vi è molta distanza tra le due festività;
  •  e significa anche in senso figurato differenza, divario, diversità: tra noi esiste una distanza incolmabile.

E stiamo vivendo in isolamentoparola che indica:

  • la condizione di chi, per propria libera scelta o per cause esterne, vive appartato, oppure si tratta un provvedimento igienico con cui uno o più malati affetti da malattia infettiva e contagiosa vengono separati dai sani per tutta la durata di essa: mettere in isolamento; disporre l’isolamento di un paziente; reparto di isolamento, in questi giorni sentiamo spesso parlare di isolamento preventivo, cioè l’isolamento di chi non ha sviluppato sintomi a scopo di prevenire l’eventuale contagio e quindi il diffondersi della malattia;
  • può anche riferirsi a uno Stato che non ha rapporti con altri Stati: splendido isolamento, quello dell’Inghilterra nel XIX secolo.

Sfumature di significato

Che differenza c’è tra le parole emarginazione; segregazione; isolamento?

Emarginazione è la condizione propria di chi vive ai margini della società, cioè non partecipa alla vita sociale, ne viene escluso; questa condizione è in genere associata all’estrema povertà o alla devianza. La segregazione è la conseguenza di un atto coercitivo del potere che esclude dal godimento di diritti una parte della popolazione in base a dei pregiudizi di ordine sociale, religioso o razziale. Isolamento è lo stato di chi per sua libera decisione vive appartato, partecipando molto limitatamente alla vita della collettività, indipendentemente da condizioni sociali o economiche particolari.

È necessario evitare la folla, cioè una:

  • quantità di gente riunita insieme; l’espressione bagno di folla indica il trattenersi a lungo tra una folla entusiasta durante una manifestazione pubblica, detto specialmente di un personaggio famoso; in senso figurato significa: gran numero di cose: una folla di pensieri disordinati.

Sfumature di significato

Che differenza c’è tra le parole: folla; calca; ressa; carnaio?

Un gran numero di persone riunito insieme costituisce una folla. Se l’assembramento è particolarmente fitto e le persone strette le une alle altre si ha una calca. Con ressa si definisce una folla che si muove in maniera disordinata, spingendo e urtando. Se l’insieme numeroso e fitto di persone è semivestito, come una folla di bagnanti su una spiaggia, abbiamo un carnaio, termine che ha una decisa valenza spregiativa.

Una delle parole più usate in questo periodo è assembramento. Ma cosa significa esattamente?

L’assembramento è un’adunata di persone, specialmente in luogo aperto, per dimostrazioni o spettacoli (fare, proibire, sciogliere un assembramento).

In questo triste scenario, che sembra allontanarci gli uni dagli altri, fa capolino una parola che invece ci avvicina; una vicinanza che non è necessariamente fisica, ma è altrettanto confortante, che ci fa sentire uniti anche nella distanza, questa parola è solidarietà.

La solidarietà è:

  • in senso generale, la condizione di chi è solidale con altri, si può esprimere anche con i termini: appoggio, sostegno: in quella vicenda hai tutta la mia solidarietà;
  • il sentimento di fratellanza, di vicendevole aiuto, materiale e morale, esistente fra i membri di una società, una collettività: la solidarietà nazionale; fare appello alla solidarietà umana. In seguito alle particolari condizioni che stiamo vivendo è nata la solidarietà digitale che consiste nella messa a diposizione di servizi gratuiti da parte delle Imprese e delle associazioni, è possibile ad esempio consultare gratuitamente, per 90 giorni, 5 dizionari digitali Zanichelli: italiano; inglese-italiano; francese-italiano; tedesco-italiano; spagnolo-italiano, basta collegarsi al sito https://dizionari.zanichelli.it/ e registrarsi. Per saperne di più e usufruire dei servizi: https://solidarietadigitale.agid.gov.it/fbclid=IwAR2jo89hXUI3vkVYXwhNaDQE8rTttygpfD7n7yh3uqg1pCwkT_bHNg220h4#/.

Sfumature di significato

Che differenza c’è tra le parole solidarietà – fratellanza – carità?

Solidarietà è il sentimento di chi si sente legato ai suoi simili da un vincolo di natura morale che lo induce a prestare loro aiuto in caso di necessità, a sentirsi partecipe della loro condizione. Questo sentimento può essere definito anche fratellanza, termine che pone tuttavia l’accento più sul legame di fraternità che lega gli uomini fra loro che non, come solidarietà, sul sostegno materiale e morale che ne può conseguire. Questi stessi sentimenti, considerati in una prospettiva cristiana, si inscrivono nel concetto di carità, che descrive l’amore a cui ogni uomo è tenuto nei confronti del suo prossimo come riflesso e conseguenza dell’amore di Dio.

Definizioni tratte da: lo Zingarelli 2020, Zanichelli Editore

Se vi vengono in mente altre parole, condividetele con noi!

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. L'espressione "tenere qualcuno a distanza" significa:
    • essere molto diversi
    • non volere aver rapporti con lui
  2. Un'informazione precisa e dettagliata volta ad aggiornare altre persone su un argomento o una situazione si chiama:
    • un rapporto
    • un ragguaglio
    • una relazione
  3. L'espressione "vita di relazione" indica:
    • l'insieme delle relazioni amorose di una persona
    • l’insieme dei rapporti sociali di una persona
  4. Un bagno di folla è:
    • il contatto diretto con la folla, con la moltitudine, ricercato da un personaggio famoso
    • l'accalcarsi, l'ammassarsi di più persone in luoghi aperti
  5. L'espressione "a distanza di tempo" significa:
    • dopo un certo periodo di tempo
    • dopo poco tempo
  6. La condizione propria di chi vive ai margini della società a causa di una condizione di povertà si chiama:
    • isolamento
    • segregazione
    • emarginazione
  7. La parola assembramento indica:
    • un'adunata di persone, specialmente in luogo aperto, per dimostrazioni o spettacoli
    • una folla particolarmente fitta
  8. Una tresca è:
    • una relazione di breve durata
    • una relazione illecita
  9. Una folla che si muove in maniera disordinata, spingendo e urtando é:
    • un carnaio
    • una ressa
  10. Il legame di fraternità che lega gli uomini fra loro si chiama:
    • solidarietà
    • carità
    • fratellanza

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Commenti [5]

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  1. Rino scrive:

    Prof. sarebbe regolare per un virologo iniziare un discorso con la parola DUNQUE?
    Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rino, è possibile se “dunque” serve per riprendere un discorso, in questo caso significa “allora, quindi”.
      A presto
      Prof. Anna

      • Rino scrive:

        Il bello è che incominciava il discorso.
        Grazie prof.
        Forse era stanco poverino d stare in tv.

  2. Rino scrive:

    La sesta mi crea un dubbio, dato che l’interessato ha scelto di isolarsi, no?
    L’emarginazione è fatta da altri.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rino, in questo caso si dice “a causa di una condizione di povertà” non è quindi una scelta personale ma una condizione associata a condizioni particolari, di svantaggio economico o sociale.
      Un saluto
      Prof. Anna