Test 39 – Il lessico dell’arte: la pittura

Prof. Anna
La lingua italiana,   Lessico,   test

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, nel prossimo esercizio ripasseremo il lessico relativo alla pittura, questa volta dovrete aggiungere voi le parole mancanti servendovi anche delle immagini che troverete qui sotto. Per ripassare questo argomento leggete il seguente articolo: www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/

Buon test!

Prof. Anna

Domanda 1

La Gioconda di Leonardo da Vinci

Mona_Lisa,_by_Leonardo_da_Vinci,_from_C2RMF_retouched

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domanda 4

La Canestra di frutta di Caravaggio

canestra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domanda 8

L’ingresso al Canal Grande con la Dogana e la Chiesa della Salute del Canaletto

Canaletto_-_The_Grand_Canal_and_the_Church_of_the_Salute
 

 

 

 

 

 

 

 

Completa il testo inserendo le parole mancanti negli spazi vuoti. Al termine premi il pulsante "Correggi esercizio" per controllare se hai risposto correttamente.

1- La Gioconda di Leonardo da Vinci è forse il più celebre del mondo. 2- L' è la tecnica pittorica più adatta per dipingere all'aperto o in viaggio. 3- I pittori usano un solitamente formato da peli di origine animale. 4- La Canestra di frutta di Caravaggio è uno dei più famosi esempi di . 5- Secondo la tradizione l'invenzione della tecnica per rappresentare in piano le tre dimensioni dello spazio, ovvero la , si deve a due fiorentini: l'architetto e scultore Filippo Brunelleschi e il letterato Leon Battista Alberti. 6- Dipingere a significa utilizzare colori preparati con olio di lino, densi e brillanti. 7- Gli Uffizi a Firenze è una delle più importanti d'arte al mondo. 8- Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, dipingeva soprattutto e vedute di Venezia. 9- La tecnica del permette di dare risalto a una figura tramite l'uso del bianco e del nero. 10- Nei Musei Vaticani si trovano le di alcuni dei più celebri pittori italiani, come Giotto, Raffaello, Leonardo e Caravaggio.

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Commenti [3]

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  1. lucia scrive:

    Veramente utile!

  2. Cara Prof.ssa Anna,
    Questa volta ho commesso un’errore e perché ho usato la mia intuizione alcune volte, mi stupisce in un modo piacevole. Con cari saluti dal Olanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, è comunque un buon risultato! Attenzione, si scrive “un errore” perché “errore” è maschile e l’apostrofo si usa solo con i femminili nell’articolo indeterminativo: “un’amica”.
      A presto
      Prof. Anna