I pronomi relativi

Prof. Anna
grammatica,   La lingua italiana

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog oggi studieremo i pronomi relativi, quando e come si usano. Questi pronomi vengono usati molto frequentemente sia nella lingua parlata sia in quella scritta, quindi è importante saperli usare correttamente.

Buona lettura!

Prof. Anna

Il pronome relativo ha una duplice funzione:

1- sostituisce un nome;

2- mette in relazione tra loro due proposizioni (frasi), la reggente e la relativa.

L’elemento sostituito dal pronome relativo si chiama antecedente, questo può essere:

un nome: ho letto il libro che mi hai dato;

un pronome: disse quello che tutti pensavano;

un’intera proposizione: Mario ha superato l’esame, il che mi fa molto piacere.

Vediamo ora quali sono e come si usano i pronomi relativi:

CHE: è invariabile nel genere e nel numero. I verbi, i participi, gli aggettivi della proposizione relativa si concordano nel genere e nel numero con l’antecedente: il ragazzo che è partito; i ragazzi che sono partiti.

Il pronome relativo CHE si può impiegare come soggetto o come complemento oggetto.

soggetto: il treno che è appena partito era pieno di gente; c’è qualcuno che sa come come arrivare alla stazione?;

complemento oggetto: non ho guardato i film che mi hai consigliato; il rosso è il colore che preferisco.

Quando CHE ha come antecedente un’intera frase significae ciò“, “e questo” ed è preceduto dall’articolo “il“: vorrei migliorare i miei voti, il che non è facile; non riesco a imparare a memoria questa poesia per domani, il che è un problema.

Per i complementi indiretti (introdotti da una preposizione) si usa CUI e IL QUALE ( la quale, i quali, le quali) preceduti da una preposizione.

CUI: è invariabile e si usa soltanto come complemento indiretto, preceduto da una preposizione. La scelta della preposizione dipende da quale preposizione vuole il verbo e quindi dal tipo di complemento indiretto, per esempio: l’argomento di cui voglio parlarti (parlare di qualcosa); la persona a cui sto pensando (pensare a qualcuno); gli amici su cui posso contare (contare su qualcuno); le persone di cui mi fido (fidarsi di qualcuno); l’ufficio in cui lavoro; le persone con cui lavoro.

→ La preposizione a seguita da cui può essere eliminata, per esempio: il professore (a) cui ho parlato; l’agenzia (a) cui mi sono rivolto per vendere casa;

cui può essere collocato tra l’articolo determinativo e il nome ed esprime possesso col significato di “del quale”, “della quale”, “dei quali” e “delle quali”. Anche in questo caso non c’è la preposizione. Per esempio: un ristorante il cui indirizzo (= l’indirizzo del quale) ora non ricordo; quel ragazzo, la cui madre (= la madre del quale) è una mia amica, è molto simpatico.

Cui può essere sostituito dalle forme del quale, al quale, nel quale ecc., ma NON dal pronome che.

Il quale, la quale, i quali, le quali si accordano con il genere e il numero del nome a cui si riferiscono;

→ si usano principalmente con la funzione di complemento indiretto (in alternativa a cui), insieme alle preposizioni semplici di, a, su, in, da che, unite all’articolo determinativo, si trasformano in preposizioni articolate: il libro, del quale ti ho parlato, ha venduto moltissime copie; questo è l’ufficio nel quale lavoro; la persona alla quale ti riferisci, è un mio collega; questi sono i libri sui quali preparo l’esame; queste sono le ragazze con le quali vado in vacanza;

→ si possono usare anche come soggetto, in alternativa a che, per gli usi formali: ci sono persone le quali farebbero di tutto per avere questo lavoro. Ancora più formale è l’uso di questo pronome in funzione di complemento oggetto: le ho prestato un manuale, il quale io stesso ho più volte consultato.

Quando è meglio usare il quale?

A differenza degli altri pronomi relativi, il quale ci permette di specificare il genere e il numero dell’antecedente, quindi lo usiamo quando l’uso di che e cui potrebbe produrre frasi poco chiare. In particolare quando:

 

indicare il genere e il numero serve a evitare l’ambiguità, per esempio: ho pranzato con il marito della professoressa di matematica, di cui ho molta stima (in questo caso non si capisce bene a chi sia riferito il pronome relativo, alla professoressa o al marito?) → ho pranzato con il marito della professoressa di matematica, del quale (il marito) ho molta stima;

quando il relativo è distante dall’antecedente: la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare, che si possono trovare in biblioteca → la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare, i quali si possono trovare in biblioteca.

 

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. Scegli la frase corretta:
    • Ho visto uno spettacolo di cui non mi è piaciuto affatto.
    • Ho visto uno spettacolo che non mi è piaciuto affatto.
  2. Scegli la frase corretta:
    • Vorrei cambiare lavoro, il che sarà difficile in questi tempi di crisi.
    • Vorrei cambiare lavoro, che sarà difficile in questi tempi di crisi.
  3. Scegli la frase corretta:
    • Il treno con cui devo partire è in ritardo.
    • Il treno con il cui devo partire è in ritardo.
  4. Scegli la frase corretta:
    • Il problema del quale ti ho parlato si è risolto.
    • Il problema della quale ti ho parlato si è risolto.
  5. Scegli la frase corretta:
    • Il dottore cui mi ha curato è molto bravo.
    • Il dottore che mi ha curato è molto bravo.
  6. Scegli la frase corretta:
    • Il professore cui ho parlato è stato molto gentile.
    • Il professore che ho parlato è stato molto gentile.
  7. Scegli la frase corretta:
    • Mia moglie, da cui mi sono separato un anno fa, ha la tua stessa età.
    • Mia moglie, con cui mi sono separato un anno fa, ha la tua stessa età.
  8. Scegli la frase corretta:
    • Non capisco il motivo per cui i musei sono chiusi al pomeriggio.
    • Non capisco il motivo per quale i musei sono chiusi al pomeriggio.
  9. Scegli la frase corretta:
    • Laura, i cui figli sono miei amici, fa l'insegnante.
    • Laura, cui figli sono miei amici, fa l'insegnante.
  10. Scegli la frase corretta:
    • Queste sono le persone a quali ho affittato la casa.
    • Queste sono le persone a cui ho affittato la casa.

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Commenti [317]

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  1. galyna scrive:

    mi piace

  2. Gianni scrive:

    Cari professori,
    grazie degli vostri esercizi e commenti, mi aiutano uno straniero che impara l’italiano da molti anni. Mi restano alcune domande, la prima sui pronomi:
    1. Nella seguente frase è possibile sostituire “il che” con altre parole o è l’unico modo di sostituire un’intera proposizione con un pronome: “Mario ha superato l’esame, IL CHE mi fa molto piacere.”
    Seguono altre domande che non si riferiscono ai pronomi ma forse mi sembra più facile farle qua.
    2. È possibile dire: “Studia l’economia”. Io lo direi sempre senza articolo.
    3. Si dice solamente “SULL’autobus” o a volte anche “NELL’autobus”?
    3. È giusta la frase: “a causa della mancanza di assistenza DI alcuni genitori” o sarebbe meglio ossia più corretto dire “DA PARTE DI alcuni genitori”?
    4. Se uso il vebor confessare in un contesto “positivo” segue il congiuntivo dopo la congiunzione CHE?
    Grazie in anticipo!
    Gianni

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gianni:
      1. puoi eventualmente sostituire “il che” con “questa cosa” oppure “la qual cosa”: Mario ha superato l’esame, questa cosa mi fa molto piacere;
      2. la tua opinione è corretta, si dice “studia economia”;
      3. l’uso della preposizione SU oppure IN dipende dal verbo usato nella frase, per esempio: sono salito sull’autobus; sono venuto in autobus;
      4. è più chiaro se dici “da parte di alcuni genitori”, ma è corretto anche “di alcuni genitori”;
      5. l’uso del congiuntivo i questo caso non è necessario, per esempio: confesso che mi sono divertita.
      Un saluto
      Prof. Anna

  3. opsssssss un po difficile per me..ho sbagliate 4!!! insomma…cmq trovo tutto molto importante ..,grazie

  4. alla 5 c’è un errore ha ha ha haaaahhh

    • Zanichelli Avatar

      Caro lettore, grazie per la segnalazione.
      A presto
      Prof. Anna

  5. Gentile prof. Anna, di nuovo le scrivo per chiarire un dubbio.
    Nella frase: “E’ da questi comportamenti che derivano i miti sui draghi”. E corretto l’uso del pronome “che”? A quale complemento si riferisce? A me sembra un complemento di origine…
    Grazie Alessandra

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alessandra, l’uso di “che” è corretto; la tua ipotesi è giusta, si tratta di un complemento di origine.
      Un saluto
      Prof. Anna

  6. Christos scrive:

    gentile prof Anna, sono Christos, un ragazzo greco che impara la lingua italiana da 5 anni or sono; nonostante ciò, spesso mi vengono alcuni dubbi a cui non so dare risposte.
    Leggendo un’ autobiografia di Primo Levi, mi sono imbattuto in questa frase”….come se ci fosse una regola secondo cui chi desidera veramente un libro …..” e non riesco a spiegarmi il significato del pronome “cui” senza la preposizione; so dai miei studi che la prepos. a può essere omessa, ma qui non credo faccia al caso nostro.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Christos, l’autore usa “cui” perché è preceduto da “secondo” che in questo caso è una preposizione impropria, sarebbe come dire “come se ci fosse una regola per cui chi desidera veramente un libro”.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  7. MIKE scrive:

    Salve a tutti,
    sto cercando di analizzare la seguente frase:

    Le invierò la cartella clinica cui seguiterà una lista di domande

    La frase mi sembra corretta, ma se la scompongo c’è qualcosa che non mi torna

    1) Le invierò la cartella clinica
    2)alla cartella clinica (cui) seguiterà una lista di domande

    Nella seconda frase il soggetto è una lista quindi potrei riformulare la frase cosi:
    Una lista di domande seguiterà alla cartella clinica ….non si dice la cartella clinica ?
    In questa frase manca il complemento oggetto pur essendo il verbo di genere transitivo….mi viene da pensare che sia implicito ..
    Forse qui siamo in presenza di qualche eccezione di italiano in quanto credo di capire che sia simile ad un’espressione idiomatica per dire alla fine della cartella clinica troverai una lista di domande..poi non so

    • Zanichelli Avatar

      Caro Mike, il verbo “seguitare” puà essere sia transitivo sia intransitivo, nella forma intransitiva significa appunto “venire dopo, di seguito” (in questo caso potremmo usare anche il verbo “seguire”, che è più comune); quindi non c’è un complemento oggetto, ma la costruzione è per esempio: nel nostro alfabeto alla A seguita la B; prova a controllare sul dizionario.
      Un saluto
      Prof. Anna

  8. Mariela scrive:

    Professoressa Anna, ho alcuni dubbi su gli esercirzi che in precedenza mi hanno datto a scuola e mi piecerebbe che Lei mi dica se sono corretti oppure sbagliati.

    Sostituire i relativi del quale….ecc. con valore possessivo usando cui in modo appropriato.
    1.La mia camera, dalla finestra della quale vedo il mare, è molto bella e comoda.
    R.La mia camera dalla cui finestra vedo il mare, è molto bella e comoda.
    2.Pietro, per il padre del quale lavora mio figlio, è anche un nostro amico
    R.Pietro, per il cui padre lavora mio figlo, è anche un nostro amico.
    Grazie in anticipo!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Mariela, le frasi che mi scrivi sono giuste: hai usato correttamente i pronomi relativi.
      A presto
      Prof. Anna

  9. tony scrive:

    professoressa sono uno studente australiano ma italiano di origine. sto studiando pronomi relativi complemento e Le chiede se con “in cui” si usa congiuntivo o condizionale. questo esempio di un lavoro ipotetico:
    mi piacerebbe un lavoro in cui mi svegliassi / mi sveglierei di mattina e andassi / andrei a letto di notte

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tony, non c’è bisogno del congiuntivo dopo il pronome relativo “in cui”, nella frase che mi scrivi possiamo usare l’indicativo: “mi piacerebbe un lavoro in cui mi sveglio la mattina e vado a letto di notte”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  10. lisa scrive:

    Cara prof.Anna io ho dei compiti di grammatica da fare per le vacanze, in un esercizio c’è scritto “SOTTOLINEA IL PRONOME RELATIVO CHE QUANDO è SOGGETTO” in che senso ??
    grazie tante
    lisa!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lisa, anche i pronomi relativi hanno una funzione grammaticale: possono fungere da soggetto, complemento oggetto o complementi indiretti; per esempio nella seguente periodo il pronome relativo ha la funzione di soggetto: “c’è qualcuno che sa come è andato l’esame?” in questo caso: “c’è qualcuno” è la frase prinicipale, “che sa” è la relativa e il “che” è il soggetto di questa frase, cioè svolge l’azione in questo caso del “sapere”; mentre per esempio nella frase: “mi piace molto il regalo che Maria mi ha fatto” il pronome “che” ha la funzione di complemento oggetto, mentre “Maria” è il soggetto. Nell’articolo dedicato ai pronomi relativi troverai altri esempi e spiegazioni.
      Un saluto
      Prof. Anna

  11. giuliana scrive:

    però i pronomi sn noiosi

  12. lucio scrive:

    ciao non mi avete aiutato ho sbagliato tutto

  13. lucio scrive:

    scusa ma non avevo capito

  14. Salve prof. Anna,

    tre dubbi mi hanno assalito dalla lettura di questa frase tratta da un libro di scuola media di mia nipote:

    “Cara Giovanna che hai suscitato in me molte speranze, rammenta il giorno in cui ci siamo incontrati”.

    Lasciando perdere il “rammenta” e ciò che segue, le domande sono in buona sostanza:
    – “Cara Giovanna” si può considerare vocativo anche se non è seguito da virgola?
    – CHE si può considerare come soggetto?
    – se invece il soggetto è il TU sottinteso, quale è il valore di CHE? una semplice congiunzione?

    Sono stati soprattutto gli ultimi due dubbi sull’entità del soggetto a farmi scrivere qui perciò spero di non essermi sbagliato.

    La ringrazio in anticipo per la cortese e (di sicuro) soddisfacente risposta.

    Saluti.

    Lello.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Lello, “cara Giovanna” è un vocativo, “che” è un pronome relativo che funge da soggetto e si riferisce a “Giovanna” in maniera diretta e quindi “tu”, “tu che”; sicuramente la frase è particolare, soprattutto per il fatto che non c’è la virgola dopo Giovanna; dunque “che” è il soggetto di “hai suscitato”, e “tu” sottinteso è il soggetto di “rammenta”; comunque è possibile trovare queste costruzioni in testi letterari.
      Un saluto
      Prof. Anna

  15. hilary scrive:

    Gentile professoressa Anna.
    Visti i miei ripetuti dubbi volevo porle una domanda:
    Se una persona non conosce i pronomi personali (a memoria), in una frase come fa a riconoscerli, ad individuarli? questo vale non solo per i personali ma anche per i pronomi relativi. Aspetto una sua risposta.
    Hilary.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Hilary, per riconoscere un pronome personale o un pronome relativo bisogna impararli, questo vale anche per gli altri elementi grammaticali, a volte è possibile desumerli dal contesto e dalla funzione, ma per avere una conferma è necessario conoscerne la forma.
      Un saluto
      Prof. Anna

  16. georgy scrive:

    Cara prof
    Mi puoi dire delle frasi con i quali & le quali??? Xfavoreee mi serve adesso

    • Zanichelli Avatar

      Carp Georgy, “quei ragazzi, i quali vengono a scuola con me, stanno andando in piscina”; “queste sono le ragazze con le quali sono andata in vacanza”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  17. Vanessa scrive:

    Carissima professoressa Anna,
    Il “CHE” in queste frasi svolge la funzione di pronome relativo?: “-non pensare che io mi sia dimenticato di ciò CHE ti ho promesso.”
    “-ciò CHE gli ho detto era vero.”

    grazie mille in anticipo…

    • Zanichelli Avatar

      Cara Vanessa, nella frase “non pensare che”, “che” è una congiunzione, nella frase “ciò che ti ho promesso” è un pronome relativo; nella frase “ciò che gli ho detto ” è un pronome relativo.
      A presto
      Prof. Anna

  18. Vanessa scrive:

    Grazie mille professoressa!! A presto

  19. Vanessa scrive:

    Cara prof anna,
    Le volevo chiedere se il “che” in questa frase è un pronome relativo?: “credo ‘che’ doveva svolgere una faccenda importante.”

    Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Vanessa, il “che” in questa frase è una congiunzione, la frase però non è corretta, perché dopo il verbo “credere” ci vuole il congiuntivo, per cui: credo che abbia dovuto svolgere una faccenda importante.
      Un saluto
      Prof. Anna

  20. Alfonso scrive:

    Mi incasino quando devo usare i pronomi,spero di aver risposto bene . Comunque vada sarà un successo.Grazie

  21. Alfonso scrive:

    Faccio fatica con i pronomi.Spero dfi aver risposto bene.Comunque vada sarà un successo.Grazie

  22. Francesco scrive:

    Buongiorno.
    Ho terminato di leggere la lezione. E affermo che l’ho trovato molto interessante e abbastanza intuitiva.
    Tuttavia continua a sorgermi un dubbio su questa frase che sto per citare:

    “Sarebbe fuggito, spianandosi la strada nella selvaggia atmosfera, la quale ululava il suo nome in un richiamo battente all’unisono, diventandone così, parte integrante di essa.”

    E’ corretto mettere “la quale”?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, è corretto l’uso di “la quale” riferito a “selvaggia atmosfera”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  23. Francesco scrive:

    La ringrazio Prof. Anna

    Ricambio il saluto.

  24. Marco scrive:

    nn ho capito nnt 🙁

  25. anna scrive:

    salve , mi scusi se la disturbo , se mi posso permettere potrei chiederle come si può fare una frase inserendo dentro “chi? ed “alcuni” usadoli come pronomi ?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anna: “chi di voi sa se alcuni di loro arrivano sempre in ritardo?”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  26. Buonasera, gradirei sapere qual’é la forma corretta e la regola grammaticale per la frase seguente: “il volume a cui parla è molto alto” oppure
    “il volume con il quale parla è molto alto”. grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, direi che è più corretto dire “il volume a cui parla” perché si dice, per esempio, “ascoltare la musica A volume alto”, per esprimere questo concetto però è preferibile dire: parla a voce alta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  27. silvia scrive:

    Buonasera, avrei un dubbio riguardo all’utilizzo della virgola nella seguente frase:

    – La maggior parte della gente che va a pescare cucina il pesce la sera stessa

    Il mio dubbio è:
    è corretto l’uso della virgola in questa formula “La maggior parte della gente che va a pescare, cucina il pesce la sera stessa”?

    Vi ringrazio per l’attenzione

    Silvia

    • Zanichelli Avatar

      Cara Silvia, la collocazione della virgola nella frase che mi scrivi separerebbe il soggetto (la maggior parte della gente) dal verbo (cucina) quindi non va bene.
      U saluto
      Prof. Anna

  28. Elena scrive:

    Buongiorno cara Prof. Anna, lei sa come formulare tre frasi con i pronomi relativi- le quali hanno, i quali sono e che hanno???

    • Zanichelli Avatar

      Car Elena: “le mie amiche, le quali hanno la mia stessa età, vengono a scula con me”; “i miei genitori, i quali sono sposati da molti anni, discutono raramente”; “tutti quelli che hanno passato l’esame si sono impegnati molto”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  29. questo sito aiuta la mia amica straniera a studiare con semplicità e a comprendere il testo scritto! ma sono utili anche per me e i mie compagni italiani compreso carmine!!! ihihihihi

  30. Fabio scrive:

    Cari Professori
    Da stamattina mi sto lambiccando le meningi per capire se la seguente frase è corretta : Il documento a te già in possesso. Mi chiedo se non sia meglio sostituirla con il documento già in tuo possesso.
    Grazie

    Fabio

    • Zanichelli Avatar

      Caro Fabio, la tua intuizione è corretta, meglio dire: “il documento già in tuo possesso”.
      A presto
      Prof. Anna

  31. Alena scrive:

    Cara Prof.Anna, grazie mille per la sua spiegazione, ma io non riesco a capire quando ” che ” prende la funzione di soggetto o complemento oggetto in una frase!

    Grazie,
    Alena

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alena, nella frase “il ragazzo che è appena passato è mio cugino” il “che” si riferisce a “ragazzo”, soggetto della principale, ed è il soggetto della frase relativa (è appena passato); mentre nella frase “ho mangiato il panino che mi hai preparato” il “che” si riferisce al complemento oggetto (il panino) ed è il complemento oggetto della frase relativa (mi hai preparato). Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
      A presto
      Prof. Anna

  32. Luigi scrive:

    Buonasera.
    Vorrei sapere se nella frase:
    “la patologia di cui è affetta Maria è la varicella”
    “di cui” è corretto oppure se bisogna scrivere “da cui”.
    Grazie e cordiali saluti
    Luigi

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luigi, come dici tu, bisogna usare “da cui”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  33. ligia scrive:

    sono brasiliana e anche cittadina italiana,sono studente d’ITaliano,pero` il uso corretto dei pronomi relativi sono molte difficile,aspetto imparare con vostre lezione.
    Un saluto
    Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ligia, benvenuta su Intercultura blog!
      Un saluto
      Prof. Anna

  34. nel proverbio ” chi fa da se , fa per tre”, chi è un pronome relativo doppio o …

    • Zanichelli Avatar

      Caro Singh, in questa frase “chi” è un pronome relativo con funzione di soggetto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  35. alessia scrive:

    nel proverbio “chi fa da sè,fa per tre” , CHI è un pronome relativo doppio o…(non lo so)

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alessia, in questa frase “chi” è un pronome relativo con funzione di soggetto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  36. Non capisco perche funziona la fraza “Non capisco il motivo per cui i musei sono chiusi al pomeriggio.”
    Non capisco il motivo per quale i musei sono chiusi al pomeriggio – non e coretta la frasa? Perche?
    anche la seguente – Quelle sono le persone a cui ho affitato la casa –
    ma sono le persone alle qualle – non e giusta.
    Infatti, non so dove mi confondo. Veramente c`e una grande scarsita nella mia conoscenza dei pronomi, ma non so qual`e

    • Zanichelli Avatar

      Caro Ivo, nelle frasi che mi sciriv “per cui” e “per il quale” sono equivalenti, così come “a cui” e “alle quali”, quindi è possibile usare anche il quale- la quale- i quali- le quali (attenzione però: non capisco il motivo per il quale; quelle sono le persone alle quali”) ma si usa più frequentemente il pronome relativo “cui” (e le varianti con davanti una preposizione) rispetto a “il quale- la quale- i quali- le quali” (e le varianti con davanti una preposizione).
      Un saluto
      Prof. Anna

  37. Tama scrive:

    Salve professoressa Anna,
    ho letto con calma l’articolo ma mi è rimasto un dubbio da chiarire, riguarda l’uso di “su cui – sui quali”.
    Mi scusi per la sciocca domanda ma “su cui” può essere usato sia al plurale che al singolare?
    Per esempio, la frase “la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare” mi confonde un po’, in un caso simile non bisognerebbe usare “sui quali”?
    Quale regola devo tenere a mente per evitare inutili confusioni?
    La ringrazio in anticipo, un saluto!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Tama, “cui” può anche essere usato per il plurale, ma è corretto anche usare “i quali”; in particolare “il quale” ci permette di specificare il genere e il numero dell’antecedente, quindi lo usiamo quando l’uso di “che” e “cui” potrebbe produrre frasi poco chiare; comunque la frase “la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare” è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  38. Effe scrive:

    E’ corretta la frase “Su cui si è dialogato”?

    Non sarebbe più giusto dire “su cui ABBIAMO dialogato”?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Effe, sono corrette entrambe le frasi: nella prima il verbo è usato impersonalmente, mentre nella seconda il verbo è alla prima persona plurale.
      Un saluto
      Prof. Anna

  39. Alessia scrive:

    Salve.mi chiamo Alessia e vorrei sapere se i pronomi relativi si possono confondere con. Gli aggettivi superlativi relativi
    Un grande saluto, grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alessia, un pronome relativo si presenta sotto forma di CHE; CUI; IL QUALE (la quale, i quali, le quali); il superlativo relativo esprime il massimo o il minimo grado di una qualità di un aggettivo rispetto ad un insieme di persone o di cose e si forma con l’articolo determinativo più il comparativo, o di maggioranza o di minoranza. Indica appunto una qualità che un soggetto possiede nel confronto con altri soggetti, per esempio: Maria è la più alta della classe. Per un ripasso: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=1110.
      Un saluto
      Prof. Anna

  40. Celeste scrive:

    Salve Prof.Anna .
    Anch’io sto imparando l’italiano e ho qualche domanda .
    come si dice correttamente …Non so perche siano venuti ? oppure non so perche sono venuti ?
    L’altra come si dice …mi sono sposato con?
    Gli esami C.E.L.I sono molto difficili ?
    Grazie in anticipo.
    Un saluto ,Celeste.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Celeste, la frase corretta sarebbe “non so perché siano venuti”; non capisco bene la tua seconda domanda, è corretto dire “mi sono sposato con qualcuno”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  41. Miky scrive:

    Buongiorno prof. Anna.

    Vorrei chiederle un chiarimento riguardo ad una frase che ho letto e che mi suona davvero molto male, ma soprattutto vorrei sapere se è grammaticamente corretta. La frase è la seguente:

    “giovane trentenne di origine rumena Marta Surina, uccisa a Mottella nel mantovano, per l’omicidio della quale è stato fermato il datore di lavoro”

    La ringrazio anticipatamente.

    Micky

    • Zanichelli Avatar

      Caro Miky, la frase che mi proponi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  42. Miky scrive:

    *GrammaticaLmente

  43. Miky scrive:

    Scusate i 3 commenti, ma non posso editare. Nella mia domanda mi riferisco all’uso del pronome relativo “della quale” quando dice:

    “…per l’omicidio della quale è stato fermato…”

    Scusate ancora per i commenti consecutivi.

  44. Coccinely scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Riguardo al periodo “Ci sono tanti peccatori,/ alcuni dei quali si pentono” è corretto dire che la seconda proposizione sia una subordinata relativa appositiva?

    Grazie in anticipo, vi saluto!
    Coccinely

    • Zanichelli Avatar

      Cara Coccinely, le tua ipotesi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  45. manu scrive:

    Gent.ma Prof. Anna
    avrei un dubbio …potrebbe aiutarmi?
    Quando il pronome relativo è preceduto dall’articolo determinativo
    Es. il cui o la quale
    oppure dalle prep. articolate
    Es. del quale
    Nell’analisi grammaticale questi due elementi vanno analizzati in modo separato oppure unito?
    Es. deL quale=
    oppure Del= quale=

    Grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Cara Manu, nell’analisi grammaticale i due elementi vanno analizzati separatamente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  46. Paolo scrive:

    Cara professoressa Anna,

    mi tolga un dubbio, qualora possibile.

    Nel caso della frase che segue, il verbo “andare” deve essere coniugato al plurale?

    Il tuo compito si presenta come un caleidoscopio di riferimenti storici che “vanno” dalla prima guerra mondiale all’attentato dell’11 settembre 2011.

    Secondo me il pronome “che” fa riferimento – mi scusi il gioco di parole – a “riferimenti storici” e non a “caleidoscopio”, dico bene?

    Grazie e buona giornata,
    Paolo

    • Zanichelli Avatar

      Caro Paolo, direi che il pronome relativo, per una questione di significato, si riferisce a “riferimenti storici” e quindi “andare” va al plurale.
      Un saluto
      Prof. Anna

  47. Stefania scrive:

    Professoressa Anna,
    nella frase: ”Un partito diverso da quello che, invece, si è dimostrato di essere in questi ultimi tempi.”
    Il pronome giusto è “quello” o “quel” che…

    La ringrazio,

    Stefania

    • Zanichelli Avatar

      Cara Stefania, in questo caso è corretto “quello”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  48. Paolo scrive:

    Cara professoressa Anna,
    mi tolga un dubbio, qualora possibile.
    Nel caso della frase che segue, il verbo “andare” deve essere coniugato al plurale?
    Il tuo compito si presenta come un caleidoscopio di riferimenti storici che “vanno” dalla prima guerra mondiale all’attentato dell’11 settembre 2011.
    Secondo me il pronome “che” fa riferimento – mi scusi il gioco di parole – a “riferimenti storici” e non a “caleidoscopio”, dico bene?
    Grazie e buona giornata,
    Paolo

  49. Stefania scrive:

    Professoressa Anna,
    nella frase: ”Un partito diverso da quello che, invece, si è dimostrato di essere in questi ultimi tempi.”
    Il pronome giusto è “quello” o “quel” che…
    La ringrazio,
    Stefania
    Grazie e buona giornata,
    Paolo

  50. Stefania scrive:

    Professoressa Anna,
    nella frase: ”Un partito diverso da quello che, invece, si è dimostrato di essere in questi ultimi tempi.”
    Il pronome giusto è “quello” o “quel” che…
    La ringrazio,
    Stefania
    Grazie e buona giornata,
    Stefania

  51. Gentile professoressa Anna,
    sono scomparse, o meglio non vediamo più in bacheca, le domande che le abbiamo posto a nome di Paolo e Stefania, pertanto gliele riscriviamo, con la speranza che possa risponderci.

    1) Nel caso della frase che segue, il verbo “andare” deve essere coniugato al plurale? “Il tuo compito si presenta come un caleidoscopio di riferimenti storici che “vanno” dalla prima guerra mondiale all’attentato dell’11 settembre 2011.”
    Il pronome “che” fa riferimento – mi scusi il gioco di parole – a “riferimenti storici” e non a “caleidoscopio”, diciamo bene?

    2) Nella frase ”Un partito diverso da quello che, invece, si è dimostrato di essere in questi ultimi tempi.”
    Il pronome giusto è “quello” o “quel”?

    La ringraziamo,
    Stefania & Paolo

  52. Giovanni scrive:

    Salve, un’altra domanda: quale dei due pronomi è corretto?

    “Un’affermazione ardita ma non per QUESTO infondata” o “…per QUESTA infondata”
    Io volevo intendere per “questo (motivo)”

    Grazie ancora!
    Giovanni

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giovanni, la frase corretta è: “un’affermazione ardita ma non per questo infondata”.
      A presto
      Prof. Anna

  53. COME SCIOGLIERE I PRONOMI IN GENERALE

    • Zanichelli Avatar

      Carp Giuseppe, la tua domanda è molto generica, prova a farmi degli esempi.
      A presto
      Prof. Anna

  54. marta scrive:

    gentile prof.ssa Anna ho bisogno di un chiarimento: i pronomi ‘cui’ e ‘il quale’ sono intercambiabili?
    es. a) la persona di cui ti ho parlato
    b) la persona della quale ti ho parlato
    una mia amica ritiene che il pronome ‘cui’ vada usato solo con i soggetti indefiniti, mentre il pronome ‘il/la quale’ con tutti quelli numerabili.

    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marta, “cui” e “il quale” hanno la funzione di complementi indiretti e sono di solito preceduti da una preposizione, sono equivalenti e quindi intercambiabili, si preferisce l’uso di “quale” quando è necessario, per evitare fraintendimenti, specificare il genere e il numero dell’antecedente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  55. Gentile professoressa,
    riprendendo in mano un vecchio libro di grammatica mi sono imbattuta in una frase che ha suscitato in me qualche dubbio: “ho incontrato la ragazza, per conquistare la quale avrei dato un tesoro”. Il mio dubbio riguarda l’analisi del periodo: “per conquistare la quale” dev’essere considerata relativa o finale? Mi sembra che “il quale” si trovi in una posizione un po’ particolare, dato che non introduce la frase subordinata ma ne costituisce il complemento oggetto posposto al verbo… e le altre due proposizioni sono entrambe principali?
    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto…
    Maria Teresa

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria Teresa, “per conquistare la quale” non è una relativa ma come dici tu è una finale e le altre due proposizioni sono entrambi reggenti ma è la seconda “avrei dato un tesoro” che regge la finale.
      Un saluto
      Prof. Anna

  56. Gentile Prof. Anna,
    le scrivo per chiederle consiglio su un dubbio di analisi del periodo riguardante una frase con pronome relativo.
    Sfogliando un vecchio libro di grammatica, mi sono imbattuta nel seguente periodo: “Ho incontrato la ragazza per rivedere la quale avrei dato un tesoro”. Mi sono resa conto che io non sarei stata in grado di svolgere con sicurezza quest’analisi del periodo, proprio perché il pronome “la quale” si trova in una posizione un po’ insolita, e non all’inizio della relativa come al solito… la frase “per rivedere la quale” è una finale? O una relativa? E le altre due sono entrambi principali?
    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto e il suo consiglio
    Maria Teresa

  57. Grazia per questo lavoro. I scolari hanno imparato tanto e mi è piacuto molto!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Prof. Alessandra, mi fa piacere che gli scolari abbiano imparato tanto.
      A presto
      Prof. Anna

  58. Questa informazione è molto utile. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Elizabeth, benvenuta su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  59. Questa informazione è molto utile. Grazie. Elizabeth.

  60. Gina scrive:

    Gent.le Prof.ssa Anna,
    potrebbe aiutarmi a capire la particella “ne”, quando cioè si tratti di pronome e quando di avverbio?
    La ringrazio anticipatamente

  61. Gentile professoressa Anna,
    potrebbe aiutarmi a capire nella frase:”vedessi che gattino mi hanno regalato.” se il che è un pronome relativo, un aggettivo esclamativo o un acongiunzione?
    La ringrazio anticipatamente

  62. Rico scrive:

    “Il giorno in cui tu sei andato in palestra…”. Il pronome relativo “in cui”, si dovrebbe utilizzare per un complemento di luogo; quindi, è sbagliato usarlo per un complemento di tempo? Pertanto, quale pronome relativo dovrebbe seguire “il giorno”?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, l’uso del pronome relativo in questa frase è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  63. Den scrive:

    Non so fare l’analisi del periodo della seguente frase:
    chi studia è promosso. Sono in dubbio: è promosso = principale, ma “chi studia” è una relativa introdotta da un pronome misto o una soggettiva?
    Grazie molte

    • Zanichelli Avatar

      Caro Den si tratta di una relativa introdotta dal pronome doppio “chi”.
      A presto
      Prof. Anna

  64. Antonina scrive:

    Sono difficili soprattutto se non si capisce come funzionano cioè sono complemento o soggetto. Grazie cmq .

  65. Rico scrive:

    La ringrazio, sempre gentilissima.

    Distinti saluti

    Rico

  66. Rico scrive:

    “A quell’evento a cui hanno partecipato Francesco e Giacomo…”. In questa frase, è corretta la concordanza del participio con i soggetti Francesco e Giacomo, e non con l’antecedente?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la frase è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  67. Rico scrive:

    La ringrazio per la risposta.

    Distinti saluti

    Rico

  68. beatrice scrive:

    io non riesco a trovare il pronome relativo in questa frase: ho parlato con la maestra,la quale mi ha detto che francesco parla spesso a scuola

    • Zanichelli Avatar

      Cara Beatrice, il pronome relativo è “la quale”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  69. Rico scrive:

    “E’ un gioco di cui pochi parlano, che (o di cui?) pochi conoscono”. E perché?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la frase che mi scrivi (con il “che”) è corretta, in questo caso usiamo “che” perché ha la funzione di complemento oggetto del verbo “conoscere”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  70. Rico scrive:

    “E’ un gioco di cui pochi parlano, che (o di cui?) pochi conoscono”. E perché?

    Distinti saluti

    Rico

  71. Rico scrive:

    Mentre nella prima parte della frase.”E’ un gioco di cui pochi parlano…”, in questo caso usiamo “di cui” perché ha la funzione di complemento di specificazione? Pochi parlano – di chi? – del gioco? Giusto?

    La differenza dei seguenti pronomi relativi: “fra cui” e “di cui”, qual è?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, “di cui” in questo caso è un complemento di argomento (parlare di qualcosa); la differenza tra i due pronomi relativi è che il primo si usa per i complementi introdotti da -fra- e il secondo per quelli introdotti da -di-.
      A presto
      Prof. Anna

  72. Gentile Prof. Anna,
    Mi aiuterebbe con l’analisi del periodo di “tutto è bene quel che finisce bene”? “Che finisce bene” è una relativa o una soggettiva? Aiuto!
    E poi… La locuzione “che cosa” che tipo di frase introduce!?ad esempio nel periodo “so che cosa stai pensando”.
    Grzie per il suo aiuto!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria Teresa, nel primo caso si tratta di una relativa, nel secondo caso di un’interrogativa indiretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  73. Rico scrive:

    La ringrazio.

    Quali sarebbero “complementi introdotti da -fra- e il secondo per quelli introdotti da -di-“? Me ne potrebbe fare un esempio?

    Distinti saluti

    Rico

  74. Bogdan scrive:

    Grazie prof. Anna ho capito abbastanz÷)

  75. Bogdan scrive:

    Quando si usa il pronome relativo che?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Bogdan, nell’articolo è spiegato quando si usa “che”, se dopo averlo letto hai dei dubbi, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  76. Rico scrive:

    Sono giorni,anni che sono felice! O sono giorni, anni in cui sono felice?

    Professoressa, non riesco a capire bene quando usare “che” o “di cui”…

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, “che” può essere una congiunzione che introduce una frase temporale con il significato di “quando”, “da quando”, “dopo che”, come nella frase “saranno anni che non lo vedo” (saranno anni da quando non lo vedo), o anche nella frase che mi scrivi “sono giorni, anni che sono felice!” (da quando sono felice), diverso è il significato se usi “in cui” infatti la frase significherebbe che questi sono giorni e anni in cui sei felice; quindi le frasi sono corrette entrambe (anche se con il punto esclamativo mi sembra che il significato sia il primo che ho scritto), dipende dal significato della frase. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
      A presto
      Prof. Anna

  77. Rico scrive:

    La ringrazio.

    Distinti saluti

    Rico

  78. Rico scrive:

    Dormo in una stanza con 8 uomini, di cui/fra cui (?) 6 russano…Qual è la differenza? Mi farebbe capire meglio?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, in questo caso vanno bene entrambi in quanto sia la preposizione “di” sia “fra” introducono in questa frse un complemento partitivo che specifica il tutto di cui l’elemento introduttivo rappresenta una parte, non c’è quindi differenza.
      A presto
      Prof. ANNA

  79. Rico scrive:

    Quando ci sarebbe la differenza fra “di cui” e “fra cui”, quindi?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, useremo “di cui” per i complementi introdotti da “di” per esempio “l’argomento di cui voglio parlarti”, e “fra cui” per i complementi introdotti da “fra”: “ho letto molti libri, fra cui quello che mi hai dato tu”.
      A presto
      Prof. Anna

  80. Rico scrive:

    Ok, ma come faccio a capire se una frase richieda i complementi “di cui” o “fra cui”?

    Distinti saluti

  81. lia scrive:

    Buongiorno, spero di scrivere nello spazio adeguato, ringrazio anticipatamente:
    Si può dire: che freddo che fa, che bello che sei o è meglio che freddo fa? Perché? Grazie mille!
    Lia

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lia, sono corrette tutte le frasi che mi scrivi.
      A presto
      Prof. Anna

  82. Rico scrive:

    “Dall’altro indica la riflessione su questo stesso agire, grazie alla quale/al quale(?)non solamente sono in grado… Alla quale si riferisce a “la riflessione”; “al quale”, invece, ad agire. Quindi non sarebbe più corretto al quale, poiché sostituisce l’antecedente?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, dipende dal significato che vuoi dare alla frase, il pronome relativo può essere riferito sia a “riflessione” sia a “questo stesso agire”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  83. RIco scrive:

    … di quello di cui voglio parlarti; …di ciò di cui voglio parlarti… In questi due casi voglio parlarti ( di quale argomento?) di quello/ di ciò… E’ corretta la mia interpretazione e quindi il ” di cui”?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la tua interpretazione è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  84. Rico scrive:

    E’una ragazza a cui voglio bene e che gliene vorrò sempre. = Voglio bene (a chi?) una ragazza; vorrò sempre bene (chi?) che gliene? Giusto?

    E’ una donna a cui le ho dato molto interesse. Questo “le” è sbagliato, giusto? I pronomi lo/la/li/le non si usano con i pronomi relativi, giusto? E cos’altro non si usa con i pronomi relativi?

    Distinti saluti

    RIco

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la frase così come è scritta non è corretta, dovresti scrivere “è una ragazza a cui voglio bene e a cui ne vorrò sempre” oppure “è una ragazza a cui voglio bene e glliene vorrò sempre”, anche la seconda non va bene, ma “è una donna a cui ho dato molto interesse”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  85. Rico scrive:

    I pronomi relativi non devono essere seguiti, nella stessa frase, dai pronomi diretti e da quali altre parti grammaticali?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, il punto non è da cosa non possono essere seguiti i pronomi relativi, ma che se il pronome relativo si riferisce a un nome, non avremo bisogno di un altro pronome che si riferisce allo stesso nome, infatti un pronome relativo può essere seguito da un pronome diretto che non si riferisce allo stesso nome, per esempio: “conosci il ragazzo che ha vinto il premio'” “no, non conosco il ragazzo che l’ha vinto”, in questo caso “che” si riferisce al ragazzo e “lo” al premio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  86. Rico scrive:

    E’ una persona con cui non voglio avere a che fare/farci?
    La particella “ci” è un’aggiunta inutile, giusto?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la tua ipotesi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  87. auroooo scrive:

    utile…molte grazie 🙂

  88. Rico scrive:

    Di quella cosa, vedo che te ne/ti ricordi, qual è la forma corretta? e perché?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la frase corretta è: “di quella cosa, vedo che te ne ricordi”, si tratta della dislocazione a sinistra, cioè l’anticipazione di un complemento (oggetto o indiretto) nella parte iniziale della frase, in questo caso bisogna usare “ne” che sostituisce “di quella cosa”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  89. 43cento scrive:

    un problema che avevo è risolto! 😀
    che bello questo sito! mi piacciono gli esercizi.

  90. Rico scrive:

    “Il rispetto delle regole fa sì che ci sia una comunità il quale/le quali, la quale: con “il quale” mi riferirei al rispetto; con “le quali” alle regole; con la quale alla comunità. In questo caso potrei, secondo il significato che io voglia dare alla frase, utilizzare uno dei tre pronomi, senza sbagliare, o no? Ossia c’è una scelta preferibile che dobbiamo osservare, piuttosto che un’altra?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, il pronome relativo solitamente segue il nome a cui si riferisce, altrimenti diventa difficile compredere il significato, quindi sarebbe corretto “la quale” riferito a “comunità”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  91. Rico scrive:

    “E’ stata una serata (o festa) in cui/a cui hanno partecipato molte persone”. Secondo me, entrambi i relativi sono corretti; è corretta la mia interpretazione?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, è corretto “a cui” perché la costruzione del verbo è “partecipare a qualcosa”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  92. Rico scrive:

    “Una serata al cui banchetto hanno partecipato…” = al banchetto della serata hanno partecipato… In questo caso, “al cui” significherebbe “banchetto della serata”, o no?
    “Un tavolo “ai cui” spigoli”= ai spigoli del tavolo, o no?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, le tue ipotesi sono corrette, attenzione però si dice “agli spigoli”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  93. Rico scrive:

    “Il plurale dei nomi che terminano in… si forma aggiungendo…”. Il soggetto è ” il plurale”; il verbo “che terminano”, in questo caso, è riferito a “dei nomi”, ma potrebbe accordarsi anche al soggetto ” il plurale”, con il verbo al singolare “che termina”, o no? E il verbo “si forma”, accordato al soggetto “il plurale”, potrebbe accordarsi anche a “dei nomi”, mutando la desinenza in “si formano”, o no?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, “il plurale” è il soggetto e “si forma” è il suo predicato, “che terminano in…” è un’altra frase introdotta dal un pronome relativo “che” che si riferisce a “dei nomi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  94. Rico scrive:

    “Il rispetto delle regole fa sì che ci sia una comunità democratica”. Potrei utilizzare il pronome personale “esso” se mi riferissi a”il rispetto”; “esse”, a “delle regole”; ed “essa”, a “comunità democratica”, o no? Potrei utilizzare uno dei tre pronomi personale, secondo il significato che io voglia dare alla frase, o no? Ossia c’è una scelta preferibile che dobbiamo osservare, piuttosto che un’altra?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, puoi usare “esso” per riferirti al “rispetto”, “esse” per le “regole” e “essa” per “comunità democratica”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  95. Rico scrive:

    Quali sono i casi un cui bisogna omettere i pronomi (la-lo) in presenza del si, particella pronominale? A volte è obbligatoria, ma quando non lo è? In questo caso, la frase “a volte è obbligatoria” si riferisce a “particella pronominale”; è corretta o avrei dovuto far riferimento al soggetto della frase “i casi in cui”, e accordarlo con esso?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, l’accordo con “particella” è corretto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  96. franca scrive:

    Scusi da sempre non capisco la differenza degli esempi sopra….per esempio,IL LIBRO DEL QUALE TI HO PARLATO perchè non posso dire IL LIBRO DI CUI TI HO PARLATO? L’UFFICIO NEL QUAALE LAVORO e perchè no L’UFFICIO in cui lavoro?? NON CAPIRo’ MAI!! SCUSI MA NON RIESCO A TROVARE CHI ME LO SAPPIA SPIEGARE da farmelo capire……..

    • Zanichelli Avatar

      Cara Franca, sono corrette sia le frasi con “quale” sia quelle con “cui”, “il quale” ci permette di specificare il genere e il numero dell’antecedente, quindi lo usiamo quando l’uso di che e cui potrebbe produrre frasi poco chiare, se leggi questo articolo “i pronomi relativi” alla fine troverai i casi in cui è meglio usare “il quale”.
      A presto
      Prof. Anna

  97. Rico scrive:

    E’ stata una serata (o festa) in cui/a cui hanno partecipato molte persone”. Secondo me, entrambi i relativi sono corretti; è corretta la mia interpretazione?

    La sua risposta “Caro Rico, è corretto “a cui” perché la costruzione del verbo è “partecipare a qualcosa”.

    E’ stata una serata (o festa) in cui/a cui sono intervenute molte persone”. E’corretto “a cui” per la costruzione del verbo “intervenire”, o no?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  98. Rossana scrive:

    Vorrei capire se le persone (ci sono anche scrittori che lo fanno) che usano CHE al posto di IN CUI, quando c’è un valore temporale, usano una forma corretta, oppure no.
    Ricordandomi ciò che mi è stato insegnato a scuola, ogni insegnante di lettere avrebbe corretto in rosso, ma pare che oggi i figli della scrittura creativa possano infrangere le regole e forse a loro avviso sono più spiritosi, liberi e creativi, appunto.
    Faccio un esempio.
    L’anno che morì il mio gatto. Non si dovrebbe dire: L’anno in cui…?
    A me viene il pelo irto a sentire certe cose, anche se non sono un gatto, ma forse sono antica…

    • Zanichelli Avatar

      Cara Rossana, sarebbe corretto infatti usare “in cui”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  99. Rico scrive:

    1. “Hai delle magliette che utilizzi poco, che/di cui protesti prestarmi?”. E’corretto “che” perché risponde alla domanda “che cosa?”:potresti prestarmi (che cosa?) delle magliette? Giusto?

    2. “Mi piace quel giubbino, il cui bottone è giallo e la cui cerniera è poco spessa”. Il cui= il bottone del giubbino. La cui, in questo caso, si riferisce all’antecedente “giallo” o a “quel giubbino” (la cerniera del quale)? Quindi, è corretto o sbagliato il secondo “la cui”?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, è corretta la frase “Hai delle magliette che utilizzi poco, che protesti prestarmi?” ed è corretta anche la frase “Mi piace quel giubbino, il cui bottone è giallo e la cui cerniera è poco spessa”, “la cui” significa “la cerniera del giubbino”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  100. Rico scrive:

    Il pronome relativo “in cui” si deve utilizzare quando indica un valore temporale e spaziale. Giusto?

    La situazione che/in cui? L’epoca che/in cui? Diversi anni in cui/che?
    Dieci anni “che” ( e non in cui) perché indica la durata di un’azione. Giusto?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, le tue considerazioni sono giuste.
      Un saluto
      Prof. Anna

  101. Rico scrive:

    Dei giorni che/in cui stiamo vivendo…
    Del tempo che/in cui stiamo dedicando…
    Secondo me, “in cui” è il pronome relativo corretto. Giusto?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, anche in questo caso “che” funge da complemento oggetto, quindi: “dei giorni che stiamo vivendo” e “del tempo che stiamo dedicando”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  102. Roberto scrive:

    Qual è la forma più corretta: “Ad ogni singolo” o “a ogni singolo”; “ed effettiva o “e effettiva..” e via dicendo.
    Poi è corretta iniziale una frase con il congiuntivo “MA”. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Roberto, di solito usiamo la -d- eufonica quando si incontrano due vocali uguali (ed effettiva); “ma” è una congiunzione avversativa, mette cioè in contrapposizione una frase con l’altra o due elementi in una stessa frase; non è scorretto iniziare un frase con -ma-, tuttavia è necessario farlo in maniera consapevole, spesso all’inizio di frase può indicare il passaggio ad un altro argomento.
      Un saluto
      Prof. Anna

  103. Rico scrive:

    “Dei giorni che/in cui stiamo vivendo…
    Del tempo che/in cui stiamo dedicando…”

    La sua risposta:”Caro Rico, anche in questo caso “che” funge da complemento oggetto, quindi: “dei giorni che stiamo vivendo” e “del tempo che stiamo dedicando”.

    “La situazione che/in cui stavo vivendo era difficile…”. Sembrano corretti entrambi i pronomi relativi… O no?

    “Del tempo che stiamo dedicando”: stiamo dedicando (che cosa?)del tempo? Perciò ci vuole il “che”. Giusto?

    Distinti saluti

    Rico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rico, le tue ipotesi sono corrette, le prime due frasi sono entrambe corrette, mentre è corretta solo “del tempo che stiamo dedicando”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  104. AGATA scrive:

    Cari Professori è corretto dire:” la biblioteca,alla quale andiamo, è vicino casa nostra o la biblioteca, nella quale andiamo,è vicino casa nostra”?
    Che confusione…
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Agata, è meglio – nella quale- o -in cui-.
      A presto
      Prof. Anna

  105. chiara scrive:

    Bello esercizio

    • Zanichelli Avatar

      Cara Chiara, benvenuta su Intercultura blog! Attenzione si scrive: bell’esercizio.
      A presto
      Prof. Anna

  106. tom scrive:

    Cara prof. anna le volevo chiedere, in previsione alla mia verifica di domani, se il “che” può essere sostituito da: le forme di cui e di quale la quale…
    Grazie mille!
    Thomas

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tom, “che” può essere sptitito da “il quale” o “la quale”, trovaerai nell’articolo tutte le precisazioni al riguardo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  107. Lorenzo scrive:

    Cara prof. Anna, avrei un dubbio
    Nella frase: non sono bravo a dirle, le bugie
    il pronome “le” è di troppo o si può utilizzare?

  108. Cara Professoressa Anna;siamo un grupo de studente urugayanne.
    Vorrei sappere si Tu mi puoi inviare esercizi su pronomi relativi.
    grazie mille

  109. Buongiorno. Ho trovato la forma …” Ti ho mancato di rispetto, DEL CHE ti chiedo scusa”. A me, ad una prima lettura, sembra sia una forma sbagliata…. Non sarebbe meglio dire ”Ti ho mancato di rispetto PER CUI ti chiedo scusa” ? Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Mariana, non è scorretto ma solo poco usato, il verbo “scusarsi” può reggere sia la preposizione “di” sia la reposizione “per”, quindi si può dire “ti ho mancato di rispetto, del che (della qual cosa) mi scuso” o “ti ho mancato di ripetto, per cui (per la qual cosa) mi scuso”.
      A presto
      Prof. Anna

  110. Adriana scrive:

    Gentili Professori, ecco il mio quesito:
    Nella seguente frase: “Nel quadro di tale connessione essenziale tra medicina e filosofia, un libro come quello di Pinco Pallo, che qui presentiamo, trova il proprio ambito di riferimento ideale”, come ovviare, se è poi necessario ovviare, al fatto che il pronome relativo parrebbe riferirsi alla persona dell’autore mentre, in realtà, è del libro che s’intende parlare, e che in effetti si parla nel resto dello scritto? In altre parole, il contesto dovrebbe rendere inequivocabile il riferimento del “che”, mentre mi è stato fatto notare come si tratti di un’ambiguità che il testo (la presentazione di una facciata) non può, per così dire, sopportare. In altre parole, ciò si configurerebbe non tanto come un vero e proprio errore grammaticale, ma quanto come una fonte di ambivalenza lessicale. Possibile? Vi ringrazio sin d’ora per la cortese risposta.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Adriana, anche se credo che, visto il contesto, sarebbe difficile fraintendere, per evitare qualsiasi ambivalenza si potrebbe scrivere così : “…un libro come quello che qui presentiamo, dell’autore Pinco Pallo o di Pinco Pallo o scritto da Pinco Pallo o di cui l’autore è Pinco Pallo o il cui autore è Pinco Pallo, trova il proprio ambito di riferimento ideale”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  111. Tassnim scrive:

    Gentile prof. Anna,
    Domani ho una verifica sui pronomi relativo …vorrei chiarire un dubbio…
    Nella frase ad esempio : ” il passerotto che cinguetta è caduto dal nido ” , se tipo io devo fare l’analisi logica , il “che” in questo caso mi sempre che sia soggetto ma quello che mi mette in difficoltà è se in quella frase il passerotto è soggetto …?
    -un altra domanda è : nella frase l’agenzia di assicurazione a cui ti sei rivolto è molto seria , “a cui” è un complemento indiretto ?
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tassnim, nel primo caso “che” ha funzione di soggetto della frase relativa (il quale cinguetta) e “il passerotto” è il soggetto della frase che ha per predicato “è caduto”; nel secondo caso la tua ipotesi è corretta: si tratta di un complemento indiretto perché è introdotto da una preposizione.
      Un saluto
      Prof. Anna

  112. Sandro scrive:

    Non ho ancora capito abbastanza chiaro, mi spieghi come si usa il quale (la quale , i quali ecc.) e cui (il cui , in cui , a cui ecc. ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Sandro, se mi dici quali sono in particolare i tuoi dubbi sull’uso dei pronomi relativi, potrò risponderti più chiaramente. Prova a leggere di nuovo l’articolo e scrivermi che cosa non ti è chiaro.
      A presto
      Prof. Anna

  113. dfhnd scrive:

    un sito molto utile

  114. Sofia scrive:

    Dopo la prima frase dei duplici hai scritto sostutuito al posto di sostituito!!!!!!!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Sofia, grazie per la segnalazione.
      A presto
      Prof. Anna

  115. maria scrive:

    ciao ,mi puoi aiutare con i pronomi relativi senza preposizioni?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria, per poterti aiutare dovresti dirmi cosa esattamente non hai capito. Aspetto un tuo chiarimento.
      A presto
      Prof. Anna

  116. Egregia professoressa Anna,
    non sarebbe stato il caso di introdurre in questo articolo anche l’uso del pronome “chi”, anche nelle frasi affermative, del tipo:
    – Ho fatto un rimprovero a chi non lo meritava affatto;:
    – Ho avuto questo dispiacere da chi non mi sarei mai aspettato;
    data la grande confusione che gli stranieri fanno nell’uso di “che” e “chi”?

  117. Carìssimi insegnanti,

    Sono alunna del Istituto Italiano di Cultura a Montevideo e vorrei ringrazziarle tutti gli esercizi che ci sono nella vostra pagina su internet.
    Vengo in avanti grazie anche alle sue pubblicazioni.
    Cordiali Saluti.

    • Zanichelli Avatar

      Car Alicia, benvenuta su Intercultura blog!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  118. Buongiorno.
    Chiedo scusa, ma ho un dubbio.
    Premetto che sono italiana di madrelingua italiana e ci tengo a parlare e scrivere in modo corretto.
    Il quale/la quale possono essere usati anche se riferiti a cose? A me è stato detto che andrebbero riferiti solo a persone, per esempio: “Le Quattro Stagioni furono composte da Vivaldi, il quale…” oppure “Numerosi libri furono scritti dalla scrittrice, la quale”, invece non sarebbe corretto scrivere “I libri, i quali sono stati acquistati da Luca, sono molto belli”, o “quello stile, il quale indicava chiaramente…” per esempio.
    Potreste aiutarmi a chiarire questo dubbio? Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara lettrice, le forme “il quale, la quale, i quali, le quali” possono essere usare anche in riferimento a cose, sono meno frequenti rispetto a “che” e per lo più limitate ad un linguaggio formale, soprattutto scritto, ma mettono in maggiore evidenza il termine che sostituiscono.
      Un saluto
      Prof. Anna

  119. cara professoressa mi potrebbe fare un frase con il complemento predicativo d’oggetto?

  120. Grazie

  121. Grazie

  122. Selene scrive:

    Cara professoressa, riguardo ai pronomi relativi, ho trovato su un libro di esercizi queste due frasi, le sembrano entrambe corrette? A me la prima sembra un po’ dubbia. Grazie dei suoi commenti

    La Ferrari, il fascino di cui e’ indiscutibile, rappresenta il sogno di molti italiani
    La Ferrari, il fascino della quale e’ indiscutibile, rappresenta il sogno di molti italiani

    • Zanichelli Avatar

      Cara Selene, le frasi non sono scorrette, ma il modo migliore per utilizzare il relativo in questo caso è: “La Ferrari, il cui fascino è indiscutibile, rappresenta il sogno di molti italiani”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  123. fede scrive:

    Salve prof.,vorrei sapere quali sono i complementi che rispondono di cui,con cui,in cui,da cui,a cui,su cui e per cui.Grazie in anticipo

  124. fede scrive:

    salve prof,quindi sapendo i complementi sarò in grado di utilizzare i pronomi,quando ho nella frase lo strumento con cui lavoro,qual è il complemento che viene usato?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Fede, in questo caso si tratta di un complemento di mezzo, che è infatti uno dei complementi introdotti dalla preposizione “con”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • fra scrive:

        prof.qual è il complemento che introduce di cui,è sbagliato se dicessi 1200 persone di cui 200 sono stranieri,che complemento ho usato?

        • Zanichelli Avatar

          Cara Fra, si tratta di un complemento partitivo.
          Un saluto
          Prof. Anna

  125. luca scrive:

    cara prof,non riesco a capire come si utilizzino i pronomi relativi.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luca, i pronomi relativi sostituiscono un nome che è stato menzionato poco prima nella frase: ho mangiato i biscotti che mi hai portato, in questa frase “che” sostituisce “i biscotti”. Il pronome relativo può anche sostituire un pronome o un’intera frase (nell’articolo troverai vari esempi). I pronomi relativi possono avere la funzione di soggetto o di complemento oggetto (anche per questi casi troverai vari esempi nell’articolo), possono anche introdurre dei complementi indiretti, ma in questo caso usiamo “il quale” o “cui” preceduti da preposizione. Prova a rileggere attentamente questo articolo e a fare l’esercizio. Se hai ancora dei dubbi, non esitare a scrivermi, spiegandomi cosa esattamente non riesci a capire sull’uso di questi pronomi.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

      • luca scrive:

        la funzione del che la ho capita,ma cui non riesco a capirlo come si utilizza

        • Zanichelli Avatar

          Caro Luca, il pronome relativo serve per mettere in relazione due frasi e sostituisce il nome: “ho letto il giornale (prima frase-reggente), che (sostiutisce “il giornale”) ho comprato stamattina (seconda frase relativa)”. Prova a scrivermi qualche frase usando il relativo “che”, sarò felice di corregerle per capire insieme quali sono le tue difficoltà.
          A presto
          Prof. Anna

  126. Federica scrive:

    Buonasera. Sono Federica, un’insegnante della scuola primaria. Presto presenterò i pronomi relativi ai miei ragazzi di quinta e mi è venuto un dubbio relativamente all’analisi grammaticale del pronome “il quale”. Mi chiedevo se vada analizzato insieme all’articolo o no. Perché se penso a frasi del tipo “La bambina della quale ti parlo abita vicino casa mia” “della” vale come preposizione articolata, quindi l’articolo che accompagna il pronome “quale” viene assorbito. Grazie in anticipo per ogni chiarimento.
    Federica

    • Zanichelli Avatar

      Cara Federica, è necessario analizzare “il quale” nella sua interezza, in quanto ha valore di pronome relativo solo quando è preceduto da articolo determinativo o preposizione articolata.
      A presto
      Prof. Anna

      • Federica scrive:

        Grazie mille per il chiarimento!

  127. luca scrive:

    prof. che è sbagliato dire ti darò tutto quello di cui hai bisogno,poi se dovesse essere giusta quale complemento è stato usato

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luca, la frase “ti darò tutto quello di cui hai bisogno” è corretta, il complemento introdotto dalla preposizione “di” è di specificazione.
      Un saluto
      Prof. Anna

  128. Riccardo scrive:

    Sono un barista . Ogni giorno sento questa frase : “mi prepara due caffe’ di cui uno macchiato ” . E’ corretta come frase ? Non dovrebbe essere : ” mi prepara due caffe, dei quali uno macchiato ” ? .

    • Zanichelli Avatar

      Caro Riccardo, l’uso di “di cui” è corretto, significa in questa frase “dei quali”; “cui” è invariabile e si usa soltanto come complemento indiretto solitamente preceduto da una preposizione. Le due frasi sono quindi entrambe corrette.
      A presto
      Prof. Anna

  129. Alice scrive:

    Grazie

  130. luca scrive:

    prof.non riesco a capire quale preposizione devo mettere per esempio di cui,non so come si utilizza e se le mi dicesse fammi una frase con il di cui non la so fare.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luca, “di cui” si usa con i verbi che reggono complementi introdotti dalla preposizione “di”, ti faccio qualche esempio: “non conosco la ragazza di cui mi parli”, “il progetto di cui abbiamo discusso ieri è stato approvato”, “i miei amici sono persone di cui mi fido”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • luca scrive:

        ciao prof,quali sono i verbi che reggono i complementi introdotti dalle preposizione?

        • Zanichelli Avatar

          Caro Luca, sono tantissimi, è impossibile fare un elenco. Sul vocabolario viene riportata la costruzione di ogni verbo, ovvero se regge un complemento introdotto da una preposizione e di quale (o quali) preposizione si tratta.
          Un saluto
          Prof. Anna

          • andrea scrive:

            prof,ma come faccio a non sbagliare i pronomi relativi?

          • Zanichelli Avatar

            Caro Anndrea, se mi chiarisci quali diffoltà incontri con nell’uso dei pronomi relativi, posso essere più precisa nella mia risposta.
            A presto
            Prof. Anna

  131. buon sito. sempre faccio una visita quando ho dubbi

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giovanna, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dei dubbi non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  132. Luca scrive:

    Prof è sbagliato dire non ho niente di cui replicare

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luca, la frase che mi scrivi non è corretta, meglio dire: “non ho niente da replicare”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  133. Tadeu scrive:

    Cara professoressa Anna. Vorrei chiarire un dubbio. Si deve dire: ho mangiato una pera e mezza oppure una pera e mezzo? Grazie mille e salutoni dal Brasile. Tadeu

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tadeu, sono corrette entrambe le soluzioni.
      A presto
      Prof. Anna

  134. questo sito mi è piaciuto sempre
    ogni tanto cercoesempli ed esercizi
    grazie mille

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giovanna, benvenuta su Intercultra blog, se hai dubbi o domande non esitare a scrivermi.
      A Presto
      Prof. Anna

  135. C’è un frase errata, la sesta.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria Pia, perché è sbagliata?
      A presto
      Prof. Anna

  136. francesco scrive:

    prof, è correto dire la bambina di cui mi occupo non è in casa?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  137. salve prof anna,
    volevo sapere in questa frasE: la nebbia è il fenomeno meteorologico per il quale una nube si forma a contatto con il suolo., il termine per il quale va inteso come complemento di mezzo o di modo?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Alessandro, direi un complemento di causa: “la nebbia è un fenomeno meteorologico a causa del quale una nube si forma a contatto con il suolo”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  138. Take scrive:

    Gentile Prof.ssa Anna,

    qual è invece la differenza tra “che” e “chi”? Perchè posso dire “Maria è la mia unica amica CHE non si è iscritta a Facebook” e non ” M. è la mia unica amica CHI non si è iscritta a Fb.”?

    Grazie mille
    Take

    • Zanichelli Avatar

      Cara Take, “chi”, come pronome relativo, significa “colei la quale” e “che” significa “la quale” e quindi, se trasformi la frase, è corretto dire “Maria è la mia amica la quale non si è iscritta a Fb”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  139. Roberto scrive:

    Salve, mi può dire se il ragionamento che faccio riguardo ai pronomi relativi sia giusto ? Le faccio alcuni esempi :
    – ” Ho la comparsata DI CUI ti ho parlato ( Ti ho parlato… DI CHE COSA ? Della comparsata , complemento di argomento o di specificazione ? )
    – ” Ho incontrato il fornaio A CUI ho ceduto l’attività ” ( Ho ceduto l’attività…A CHI ? Al fornaio , complemento di termine )
    – ” Vi mostro il sasso SU CUI sono caduta ” ( Sono caduta… DOVE ? Sul sasso , complemento di stato in luogo o di moto a luogo ? )
    – ” Vado al mare con Gemma CON CUI mi trovo bene ” ( Mi trovo bene… CON CHI ? INSIEME A CHI ? Con Gemma , complemento di compagnia )
    – ” Ti ho indicato il cane DA CUI stare alla larga ” ( Stare alla larga… DA CHI ? Dal cane , complemento d’agente ? ) Spero che il mio ragionamento sia giusto. Al contrario , non sono sicuro completamente dei vari complementi indiretti che ho inserito … Mi aiuterebbe , grazie !

    • Zanichelli Avatar

      Caro Roberto, il tuo ragionamento è giusto e anche i complementi, solo un paio di correzioni: 1-complemento di argomento; 3-moto a luogo; 5-complemento di allontanamento.
      A presto
      Prof. Anna

  140. Tullio scrive:

    Buona sera professoressa Anna circa l’analisi grammaticale dei pronomi relativi volevo sapere come si analizzano “a cui” “del quale” ” su cui” ecc., poi ho letto in una risposta che quando sono preceduti da preposizioni o articoli vanno analizzati separatamente, ma mentre mi è chiaro che le preposizioni vadano analizzate a parte (anche se la grammatica riporta “inserisci nelle frasi i seguenti pronomi relativi:a cui, su cui, del quale” da qui il mio dubbio) non capisco perché vadano analizzati separatamente anche il quale, la quale, i quali , le quali visto che i pronomi relativi sono oltre che che e cui, “il quale”,”la quale”,”i quali”,” le quali”…e non “quale”…inoltre il libro di grammatica dice che mentre che e cui sono invariabili (quindi analizzerei “le cui” così: le=art det femm plur e cui= pronome relativo invariabile), il quale è variabile ( per cui io farei il quale=pronome relativo maschile singolare e non il = art.det.m.sing. e quale= pronome relativo maschile plurale…anche perché quale può essere anche femminile…e neanche posso dire invariabile perché è variabile.. .) e quindi nel caso di ” il quale”…forse dovrebbe essere analizzato come
    pronome relativo anche “del quale”tutto insieme…altrimenti come separo? Del= prep.art.propria e il quale= pronome relativo m.sing.?
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tullio, l’analisi grammaticale descrive a una a una le parole in base alla loro natura e alla loro struttura, quindi è corretto analizzare, ad esempio, “il quale” separando l’articolo dal pronome relativo, oppure “dal quale” separando “del” e “quale”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  141. andrea scrive:

    Buongiorno prof. si può dire quella è la cosa di cui ti dicevo?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Andrea, non è corretto. Meglio dire: “quella è la cosa di cui ti parlavo”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Luca scrive:

        Perché il verbo dire non supporta la preposizione di?

        • Zanichelli Avatar

          Caro Luca, “dire” è un verbo transitivo e quindi regge un oggetto diretto, non introdotto da preposizione: “dire qualcosa” (e non: “dire di qualcosa”), reggerà la preposizione “di” quando introduce un complemento di argomento o nelle espressioni “dire di sì”, “dire di no”.
          Un saluto
          Prof. Anna

  142. Francesco scrive:

    Salve Professoressa, la mia domanda riguarda la differenza fra “cui” e “il quale”.
    Oggi ho ricevuto il compito di italiano corretto, in una frase mi è stato però sbarrato “il quale” e sostituito da “cui”, pensavo che questi 2 pronomi fossero intercambiabili dato che così avevo letto. Mi sbaglio?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, “cui” si usa soltanto come complemento indiretto, preceduto da una preposizione (a cui, di cui, con cui), la preposizione “a” seguita da “cui” può essere eliminata, per esempio: il professore (a) cui ho parlato; anche “il quale” si usa principalmente con la funzione di complemento indiretto insieme alle preposizioni semplici “di, a, su, in, da” che, unite all’articolo determinativo, si trasformano in preposizioni articolate, “il quale” si può usare anche come soggetto, in alternativa a “che”, per gli usi formali. Quindi i due pronomi non sono intercambiabili, dipende poi dalla frase in cui hai inserito “il quale”. Per approfondire l’argomente ti consiglio di leggere questo articolo sui pronomi relativi.
      A presto
      Prof. Anna

  143. gian scrive:

    CHE O IL QUALE :

    I due pronomi sarebbero interscambiabili tra di loro ? Se si , quando e come ? … Avrei dei dubbi …

    So che il ” che ” si usa in funzione di ” soggetto ” o ” complemento oggetto ” ; mentre ” il quale ” ( e tutte le sue forme ) in funzione di soggetto , più raramente in funzione di complemento oggetto e in funzione di complemento indiretto .

    Tuttavia , non saprei scambiarli tra di loro … Mi aiuterebbe , cortesemente ?

    Per iniziare farei alcuni esempi :

    1) il ragazzo che sta parlando è un mio amico = il ragazzo il quale sta parlando è un mio amico ( che e il quale si scambiano , perché in funzione di soggetto ) … E’ giusto ?

    2) Non capisco la donna che sta parlando = non capisco la donna la quale sta parlando . Se non sbaglio , qui abbiamo un complemento oggetto ( cioè rispondiamo alla domanda : ” sta parlando ” , chi ? La donna ) , quindi credo che sia accettabile la forma ” la quale ” , ma non ne sono certo , anzi , ora che ci penso , credo che non sia accettabile , in quanto non in funzione di soggetto … ) Che ne penserebbe ? Mi aiuti , la prego …

    3) Non capisco la donna alla quale avete regalato i libri = non capisco la donna a cui avete regalato i libri . E non ” non capisco la donna che avete regalato i libri ; in questo caso è errato l’uso del che , in quanto non in funzione di soggetto o di complemento oggetto , ma di complemento di termine ( avete regalato i libri , a chi ? alla donna … ) .

    Attendo con ansia i suoi aiuti … Cordialità

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gian, “il quale, la quale, i quali, le quali” si possono usare anche come soggetto (oltre che per formare complementi indiretti preceduti da preposizioni), in alternativa a “che”, per gli usi formali: “ci sono persone le quali farebbero di tutto per avere questo lavoro”. Ancora più formale è l’uso di questo pronome in funzione di complemento oggetto: “le ho prestato un manuale, il quale io stesso ho più volte consultato”. Quando è meglio usare il quale?
      A differenza degli altri pronomi relativi, “il quale” ci permette di specificare il genere e il numero dell’antecedente, quindi lo usiamo quando l’uso di che e cui potrebbe produrre frasi poco chiare. In particolare quando: indicare il genere e il numero serve a evitare l’ambiguità, per esempio: “ho pranzato con il marito della professoressa di matematica, di cui ho molta stima” (in questo caso non si capisce bene a chi sia riferito il pronome relativo, alla professoressa o al marito?) → “ho pranzato con il marito della professoressa di matematica, del quale (il marito) ho molta stima”; quando il relativo è distante dall’antecedente: “la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare, che si possono trovare in biblioteca” → “la professoressa ha elencato i libri su cui dobbiamo studiare, i quali si possono trovare in biblioteca”.
      Per quanto riguarda le frasi che mi prononi, nelle prime due frasi il relativo ha funzione di soggetto (anche nella seconda in cui “la quale” è il soggetto di “sta parlando”) quindi è possibile usare “il quale” al posto di “che”. Nella terza frase usare “alla quale” è corretto, ma è scorretto usare “che” per il motivo che hai giustamente esposto. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
      A presto
      Prof. Anna

  144. Mohamed scrive:

    Grazie

  145. Azzurra scrive:

    Ho letto un articolo a cui credo molto…

    Credo sia giusta la mia frase… È come se dicessi : ” Credo molto ( a che cosa?) all’articolo (sottointeso” che ho letto “) … Giusto??
    Quindi complemento di termine… Dove” a cui ” può essere sostituito da” al quale “.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Azzurra, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  146. Linda scrive:

    ” questo è il canale che guardo”… In questa frase, se volessi sostituire il “che” con “il quale”, sarebbe corretto oppure no?

    Se sostituissi il “che” con “il canale”, verrebbe fuori :” questo è il canale, il canale guardo” che secondo me non ha senso… lei cosa ne pensa?

    • Linda scrive:

      Prof., pensandoci bene, forse il “che” in questo caso ha valore di congiunzione e non di pronome relativo, in quanto provando la sostituzione del “che” con “il quale”, la frase non ha un senso logico e compiuto ; mentre, nel nostro caso, secondo me, ma potrei sbagliare, il “che” introduce una proposizione oggettiva (complemento oggetto), e risponde alla domanda ( guardo, che cosa? Il canale)

      • Zanichelli Avatar

        Cara Linda, si tratta di una proposizione relativa, non di un’oggettiva, in cui il pronome relativo ha la funzione di complemento oggetto.
        Un saluto
        Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Cara Linda, “il quale, la quale, i quali, le quali” si usano principalmente con la funzione di complemento indiretto (in alternativa a cui), insieme alle preposizioni semplici “di, a, su, in, da” che, unite all’articolo determinativo, si trasformano in preposizioni articolate;si possono usare anche come soggetto, in alternativa a “che”, per gli usi formali: “ci sono persone le quali farebbero di tutto per avere questo lavoro”. Ancora più formale è l’uso di questo pronome in funzione di complemento oggetto (e sarebbe il caso della frase che mi scrivi): “le ho prestato un manuale, il quale io stesso ho più volte consultato”. Se quindi la frase che mi scrivi non è inserita un registro molto formale, ti consiglio di non usare “il quale”, ma di usare “che”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  147. davide scrive:

    E’ giusto scrivere : ” La canzone da cui i cantanti presero la melodia ? ”

    • davide scrive:

      P.S : E’ come se dicessi : ” I cantanti presero la melodia ( DA CHI ? Dalla canzone )
      … Oppure è meglio dire : ” La canzone a cui i cantanti presero la melodia ” … ( i cantanti presero la melodia a ( A CHI ? Alla canzone ) …

      • Davide scrive:

        In più, nella prima frase ( la canzone da cui i cantanti presero la melodia ) , che tipo di complemento abbiamo ? Di provenienza ?

        • Zanichelli Avatar

          Caro Davide, la tua ipotesi è esatta.
          A presto
          Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Caro Davide, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  148. Natasha scrive:

    Salve!

    Sull’esercizio 1, l’uso del “che” è dovuto a cosa?
    “Ho visto uno spettacolo che non mi è piaciuto affatto.”

    Piacere è un verbo intransitivo, quindi, sarebbe giusto dire: Ho visto uno spettacolo il quale / il cui non mi è piaciuto affatto?

    Saluti.
    Natasha G.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Natasha, nella frase che mi scrivi il pronome relativo ha funzione di soggetto (“che” sostituisce la parola spettacolo: “ho visto uno spettacolo, questo spettacolo non mi è piaciuto), in questo caso è meglio usare “che”, raramente e solo in usi particolarmente formali si usa “il quale” con funzione di soggetto, mentre “il cui” (“cui” può essere collocato tra l’articolo determinativo e il nome ed esprime possesso) significa “del quale”, “della quale”, “dei quali” e “delle quali”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  149. Evi scrive:

    Gentile Professoressa,
    Ho due domande per lei 😀
    1) le tue chiavi sono sul tavolo dove ci sono anche i libri di chimica. ( È corretta? )
    2) ho incontrato l’amico di Paolo il quale lavora in banca. ( Anche se si dice que il pronome “il/la quale…” Si usa per evitare equivoci, credo che in questo caso non sia così ). Sbaglio?

    Grazie mille in anticipo per la risposta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Evi, la prima frase che mi scrivi è corretta, nella seconda frase l’uso di “il quale” non è scorretto, anche se questo pronome relativo viene usato con funzione di soggetto solo in registri formali, mentre solitamente si usa con la funzione di complemento indiretto, quindi per un uso informale in questo caso è megio usare “che”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Evi scrive:

        Infatti. Ma sia usiamo il pronome “che” sia il pronome “il quale” non si capisce chi lavori in banca. È l’ amico o Paolo?

        • Zanichelli Avatar

          Cara Evi, è più verosimile che si tratti dell’amico, ma la frase è soggetta a fraintendimenti.
          Un saluto
          Prof. Anna

  150. Dario scrive:

    “L’ appuntamento al quale non è andato “… E’ giusta la mia frase ? … Sarebbe ” non è andato ( Dove ? ) all’appuntamento ” (Complemento di termine ) .

    • Dario scrive:

      Oppure potremmo dire : ” L’appuntamento verso cui (verso il quale) non è andato ” .

    • Zanichelli Avatar

      Caro Dario, il periodo che mi scrivi è corretto, ma non si tratta di un complemento di termine, ma di un complemento di luogo.
      A presto
      Prof. Anna

  151. Gentile professoressa,
    nella frase ” C’e’ stata una battaglia violenta durante cui sono morte molte persone” è grammaticalmente corretto far seguire alla preposizione impropria “durante” il pronome relativo “cui”? A me suona male e credo che sarebbe meglio utilizzare ” la quale”, ma non riesco a trovare una regola grammaticale che mi spieghi il perchè. Se così fosse, le chiedo se ci sono altri casi analoghi (per esempio con altre preposizioni improprie).

    La ringrazio per il Suo aiuto e Le faccio i miei complimenti per il blog.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Renata, “durante” ha anche funzione di preposizione, ma è il participio presente del verbo “durare” e la regola dice che è possibile usare solo “il quale” (e non “cui”) dopo un verbo implicito (come in questo caso), quindi è corretto dire “durante la quale”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  152. Gianluca scrive:

    ” Per non parlare di mia zia , il cui figlio ( il figlio della quale ) è carcerato ” .
    ” Per non parlare di mia zia , la cui figlia ( la figlia della quale ) è carcerata ” .

    Sono esatte le mie frasi ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gianluca, le frasi che mi scrivi sono corrette.
      A presto
      Prof. Anna

  153. albert scrive:

    Gentile professoressa, c’è una regola generale di quando usare DOVE e quando usare invece IN CUI?
    La ringrazio

    • albert scrive:

      Per quando*

      • albert scrive:

        Errata corrige: Per quando usare DOVE e quando invece IN CUI?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Albert, quando “in cui” introduce un complemento di luogo, può essere sostituito da “dove”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  154. Fausto scrive:

    ” Hai chiuso la finestra da cui ( dalla quale ) è rientrato il cane ? ” … È giusta? Che poi sarebbe : il cane è rientrato ( da dove ? ) dalla finestra …

    • Zanichelli Avatar

      Caro Fausto, il periodo che mi scrivi è corretto.
      A presto
      Prof. Anna

  155. Samuel scrive:

    Molto utile. Avevo bisogno di capire qual è la differenza tra cui e il quale.

  156. Makkia scrive:

    Si può dire “dal momento in cui” o è completamente sbagliato?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Makkia, l’espressione che mi srivi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  157. Ottimo metodo, lavoro efficace. Prof Valter Violi

    • Mi risulta però laborioso andare a cercare gli ultimi interventi in fondo alla pagina. Non sarebbe più utile invertire l’ordine ?

      • Zanichelli Avatar

        Caro Valter, terrò in considerazione il tuo suggerimento.
        Grazie e a presto
        Prof. Anna

  158. Grazie

  159. quando ho un dubbiosempre mi convolgo a voi e sepre incontro una risposta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Raquel, quando hai un dubbio continua a rivolgerti a noi, cercheremo di risolverlo.
      A presto
      Prof. Anna

  160. Maria scrive:

    Cari professori,
    vorrei sapere se è corretto dire “Marie Curie fu la prima donna a vincere il Nobel per la fisica” o devo necessariamente dire ” fu la prima donna a vincere il Nobel…”
    Grazie
    Maria

    • Maria scrive:

      Scusate,
      mi son resa conto di aver scritto due volte la stessa frase.
      Volevo sapere se è possibile dire ” Marie Curie fu la prima donna che vinse il premio Nobel per la fisicae
      Grazie

      • Zanichelli Avatar

        Cara Maria, sono corrette entrambe le costruzioni.
        A presto
        Prof. Anna

  161. Marty scrive:

    Gentili professori,
    È corretto dire:”Dal momento in cui non posso iscrivermi ad un appello?”
    Personalmente per una migliore resa della frase, sostituirei “Dal momento in cui” con “Dal momento che”. Grazie per la disponibilità.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marty, se vuoi dire “poiché”, “dato che” è corretto scrivere “dal momento che”.
      A presto
      Prof. Anna

    • Zanichelli Avatar

      Cara Tanya, grazie per l’interessante contributo.
      A presto
      Prof. Anna

  162. Davide scrive:

    Salve , è corretto questo periodo : ” Per non parlare di alcune ragazze sfortunate , le quali immagini sono finite in rete ” . ( sarebbe ” le immagini delle quali / ragazze sono finite in rete ) .

    • Zanichelli Avatar

      Caro Davide, l’uso del relativo non è corretto, con questo tipo di costruzione non è possibile usare “quali”, ma è necessario usare “cui”: “per non parlare di alcune ragazze sfortunate, le cui immagini sono finite in rete”, se vuoi usare “quali” devi dire “le immagini delle quali”.
      A presto
      Prof. Anna

  163. anna scrive:

    intanto ho comprato una macchina il cui bagagliaio non funziona …
    e’ giusta la frase ?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anna, il periodo che mi scrivi è corretto.
      A presto
      Prof. Anna