L'avverbio

Prof. Anna
grammatica,   La lingua italiana

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi studieremo le funzioni e la formazione degli avverbi.

Buona lettura!

Prof. Anna

L’avverbio serve a modificare o precisare il significato di altri componenti del discorso.

Gli avverbi sono invariabili e possono essere classificati secondo la loro funzione.

FUNZIONI DELL’AVVERBIO

L’avverbio può modificare il significato di:

un verbo: Lucia corre velocemente;

un aggettivo: sono molto arrabbiato;

un nome: a cena ho bevuto solo vino;

un altro avverbio: oggi mi sono svegliato abbastanza presto;

una frase: francamente, non so cosa dirti.

Secondo il loro significato, gli avverbi si distinguono in:

• avverbi di modo: ci siamo pentiti amaramente;

• avverbi di luogo: loro vivono laggiù;

• avverbi di tempo: adesso non posso venire con te;

• avverbi di giudizo: forse sei un po’ stanco;

• avverbi di quantità: oggi ho mangiato troppo;

• avverbi interrogativi: dove vai stasera?

LA FORMAZIONE DEGLI AVVERBI

Esistono due suffissi per la formazione degli avverbi derivati:

mente: sinceramente;

oni: carponi.

Avverbi inmente

La maggior parte degli avverbi si ottiene aggiungendo il suffissomente a un aggetttivo:

aggettivi ino: formano l’avverbio con il femminile ina + il suffisso mente: certocert-a-mente;

aggettivi ine: forma unica + suffisso mente: veloceveloce-mente.

gli aggettivi che hanno come ultima sillaba: –le, –lo, –re, –ro, perdono la vocale finale:

uguale + mente = ugualmente;

benevolo + mente = benevolmente;

singolare + mente = singolarmente

leggero + mente = leggermente.

Alcuni avverbi non seguono queste regole: altro⇒altrimenti; pari⇒parimenti; ; violento⇒violentemente.

Avverbi inoni

Il suffisso –oni unito a un nome o a un verbo si usa in un numero limitato di casi, per indicare un modo di stare o di procedere, alcuni esempi:

boccabocc-oni = a faccia in giù: dormire a bocconi;

carparecarp-oni = nella posizione di chi procede con le ginocchia e le mani a terra: camminare a carponi.

tentaretent-oni = avanzare aiutandosi con il tocco delle mani perchè la vista è impedita: avanzare nella stanza buia a tentoni.

LA POSIZIONE DELL’AVVERBIO

Gli avverbi di modo possono essere collocati in qualunque posizione senza alterare il significato della frase:

assieme abbiamo fatto la spesa al supermercato;

abbiamo fatto assieme la spesa al supermercato;

abbiamo fatto la spesa assieme al supermercato;

abbiamo fatto la spesa al supermercato assieme.

In altri casi la posizione dell’avverbio segue alcune regole che dipendono dal tipo di elemento a cui si riferisce:

• se l’avverbio si riferisce a un verbo, si colloca dopo di esso: Luca cammina molto.

Se il verbo è accompagnato da complementi l’avverbio può collocarsi subito dopo il verbo: Maria parla fluentemente l’italiano, oppure in fondo alla frase: Maria parla l’italiano fluentemente.

Quando il verbo è coniugato in un tempo composto l’avverbio si colloca dopo il verbo: Nadia ha lavorato duramente. Alcuni avverbi di tempo (ancora, appena, finalmente, già, mai, sempre, spesso, subito, talvolta) e di giudizio (certamente, forse, neanche, nemmeno, neppure, probabilmente, proprio, sicuramente) possono essere collocati tra l’ausiliare e il participio passato: non sono mai andato a Roma; non hai nemmeno lavato i piatti.

• Se l’avverbio si riferisce a un nome o un aggettivo, si colloca prima di esso: leggo prevalentemente romanzi; sono abbastanza stanco.

• Infine con alcuni avverbi il cambiamento di posizione ha effetto sul significato della frase:

Solo Marco ha giocato a calcio con Luca (e non Paolo);

Marco ha solo giocato a calcio con Luca (e non ha fatto altro);

Marco ha giocato solo a calcio con Luca (e non a tennis);

Marco ha giocato a calcio solo con Luca (e non con Paolo).

ATTENZIONE!

L’avverbio di negazione "non" precede sempre il verbo a cui si riferisce. Agli avverbi di negazione (non, neppure, nemmeno, neanche) occorre aggiungere "mica", questo avverbio si usa per rafforzare la negazione "non": non ho mica detto che è tardi!; o può sostituirla: mica ho detto che è tardi! In frasi esclamative o interrogative può inoltre significare "per caso": non ti sarai mica offeso?.

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. L'avverbio derivato dall'aggettivo "difficile" è:
    • difficilemente;
    • difficilmente.
  2. L'avverbio derivato dall'aggettivo "violento" è:
    • violentemente;
    • violentamente.
  3. Scegli la frase senza errori.
    • Sono molto contento.
    • Sono contento molto.
  4. Scegli la frase senza errori.
    • Natalia divinamente cucina il pesce.
    • Natalia cucina il pesce divinamente.
  5. L'avverbio derivato dall'aggettivo "puntuale" è:
    • puntualemente;
    • puntualmente.
  6. Scegli la frase senza errori.
    • Non ho neanche fame.
    • Non ho fame neanche.
  7. Scegli la frase senza errori.
    • Sinceramente parlano i miei amici.
    • I miei amici parlano sinceramente.
  8. L'avverbio derivato dall'aggettivo "altro" è:
    • altramente;
    • altrimenti.
  9. Scegli la frase senza errori.
    • Oggi sto meglio alquanto.
    • Oggi sto alquanto meglio.
  10. Scegli la frase senza errori.
    • Mario e Paolo hanno sempre onestamente lavorato.
    • Mario e Paolo hanno sempre lavorato onestamente.

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Commenti [131]

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  1. Jocelyn scrive:

    Come sono imparato faccio egersici sensa ere. GRAZIE

  2. Marta scrive:

    Ho fatica a capire perché l’avverbio del aggettivo violento è violentemente e no violentamente.
    La definizione dice que la formazione degli avverbi si formano:
    – aggettivi in -o: formano l’avverbio con il femminile in -a + il suffisso -mente: certo ?cert-a-mente;

    Grazie molte per la sua risposta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marta, come è scritto nell’articolo, alcuni avverbi non seguono queste regole come per esempio: violentemente, benevolmente, parimenti e alcuni altri.
      Cerca nell’articolo la parte in cui vengono elencati.
      A presto
      Prof. Anna

  3. Marta scrive:

    Cara Professoressa Ana:
    Molte grazie per il chiarimento. Quando si impara altra lingua non è facile capire tutte le regole specialmente quando si è un anziano come io.

  4. clara scrive:

    mi avete aiutato tantissimo graz…..=) =)

  5. Lucky scrive:

    Brava!!!

    Grazie

  6. vorrei sapere la posizione degli avverbi sempre,spesso, qualche volta e mai nella frase.mille grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Dorina, se l’avverbio si riferisce a un verbo, si colloca dopo di esso: io vado spesso in palestra, Marco dice sempre le stesse cose, non vado mai al cinema; quando il verbo è coniugato in un tempo composto, alcuni avverbi, (per esempio: sempre, spesso, mai) possono essere collocati tra l’ausiliare e il participio passato: non sono mai andato a Roma. Mentre “qualche volta” è una locuzione avverbiale di tempo e si può mettere all’inizio della frase: qualche volta vorrei venire con te, oppure alla fine: vorrei venire con te qualche volta.
      A presto
      Prof. Anna

  7. grazie di cuore per la spiegazione.Il Suo e´sempre un aiuto
    prezioso.Cari saluti a presto

  8. bla bla scrive:

    io vorrei sapere se settimana e un avverbio o un nome

    • Zanichelli Avatar

      Caro lettore, “settimana” è un nome.
      A presto
      Prof. Anna

  9. filippo scrive:

    Salve, nella frase ” non e’ solo la pulizia a essere importante” solo e’ un avverbio, giusto ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Filippo, la tua ipotesi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  10. Gloria scrive:

    Bravi . Continuati cosi!

  11. Ornella scrive:

    Gent. Prof. Anna
    ho consultato utilmente il suo sito per quanto concerne la posizione dell’avverbio nella frase.
    Vorrei chiederle se non sia meglio modificare il gruppo che contiene l’avverbio “assieme”: si tratta di un avverbio di modo e non di luogo.
    La ringrazio per l’attenzione.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ornella, hai assolutamente ragione: “assieme” è un avverbio di modo e non di luogo; c’è stato un errore, provvederò subito a correggerlo.
      Grazie per la segnalazione
      A presto
      Prof. Anna

  12. tonia scrive:

    Gent.le Prof. mi toglie questo dubbio?

    L’avverbio “già” può essere messo all’inizio di una frase?Se si è un errore grave ?

    “Già da tempo si parlava di……”

    • Zanichelli Avatar

      Cara Tonia, la frase che mi scrivi è corretta: l’avverbio “già” può essere messo anche all’inizio di una frase, se però abbiamo un passato prossimo è meglio metterlo tra l’ausiliare e il participio passato: “sono già arrivato”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  13. sarina scrive:

    Salve! una mia zia utilizza l’espressione “quanto quanto” quando risponde alla domanda come stai? Sui dizionari non dice espressamente che si può utilizzare, ma secondo me non è corretta! potreste aiutarmi? grazie in anticipo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Sarina, sinceramente non ho mai sentito questa espressione, forse si tratta di un’espressione dialettale, ma comunque direi che non è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  14. alfredo scrive:

    Avrei una domanda da porvi.Si puo’ dire :non staccare le prese per nessun motivo.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Alfredo, “la presa” (elettrica) è un dispositivo, fissato nel muro, in cui viene inserita una spina; quindi forse intendevi “non staccare le spine”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  15. Hi there! This post couldn’t be written any better! Looking through this post reminds me of my previous roommate! He constantly kept preaching about this. I’ll send this
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  16. Francesca scrive:

    Buongiorno, si può scrivere “Appenderò di oggi il foglio in portineria”?
    Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Francesca, si dice: “appenderò il foglio di oggi in portineria”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  17. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    Qui ho resposto tutti corretti; grazie ancora di più per il suo consiglio a me.
    Con cordiali salutti dal Ollanda
    Anita

  18. Stefano scrive:

    Cara Anna,
    il Suo lavoro e’ senza dubbio meritorio, come testimonia l’interesse di chi la segue e la gentilezza con cui risponde.
    Le faccio pero’ notare (tra le altre cose sui cui si puo’ obiettare) cghe benevolo> benevolmente e’ erroneamente incluso tra le eccezioni.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Stefano, grazie della segnalazione.
      A presto
      Prof. Anna

  19. Prof.ssa Anna buona sera, vorrei sapere se si usa l’avverbio “futuramente” nella lingua italiana, grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Rosely, “futuramente” non esiste, puoi dire “in futuro”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  20. Ilga scrive:

    Gentile Prof. Anna,
    grazie per la Sua risposta precedente. Ne ho un’altra)

    Le macchine corronono VELOCE oppure Le macchine corrono VELOCI.
    Quale frase è corretta? E se sono corrette entrambe, come si chiama sia il primo che il secondo elemento in analisi logica della frase?
    Secondo me, la frase corretta è Le macchine corrono veloce. Perché in questo caso “veloce” è l’avverbio “velocemente”, ma abbreviato.
    Ho letto qualche atricolo a riguardo e in uno di questi ho trovato che “veloci” qui è un aggettivo avverbiale e quindi concorda col sostantivo nel numero e nel genere. Un’altra opinione era che l’opzione giusta è anche “veloci” perché qui è un complemento predicativo.
    Per favore, mi aiuti a risolvere questo dubbio, perché me lo chiedono i miei allievi.
    Grazie in anticipo!
    Ilga

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ilga, nella frase: “le macchine corronono veloce”, “veloce” è un aggettivo usato in funzione di avverbio ed è usato al maschile singolare, mentre nella frase “le macchine corrono veloci” l’aggettivo concorda nel genere e nel numero con il soggetto, in questo caso è un complemento predicativo del soggetto.
      A presto
      Prof. Anna

  21. Ilga scrive:

    Grazie per la Sua risposta!
    Allora, come l’ho capita io:
    Nel primo caso VELOCE significa “velocemente” e indica il modo di correre di queste macchine.
    Mentre nel secondo VELOCI è un aggettivo, che indica una delle caratteristiche di queste macchine. Vediamo/ci sono le macchine veloci che corrono. Può darsi sono le macchine da gara, per esempio.
    Cioè il verbo correre ha più o meno le funzioni del verbo essere e costituisce il verbo copulativo. Quindi, se qualche verbo ha la funzione del predicato verbale o lo si può sostituire con il verbo essere, si usa il complemento predicativo del soggetto. Come in quest’esempio, è un aggettivo, che si deve concordare nel genete e nel numero.
    Ho capito bene?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ilga, hai capito bene.
      A presto
      Prof. Anna

  22. Chiara scrive:

    La parola “mentre” è solo una congiunzione oppure può essere considerata anche avverbio?
    Es: Mentre giocavo a palla sono caduto.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Chiara, “mentre” è una congiunzione, non può essere considerata un avverbio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  23. margerita scrive:

    vorrei sapere se è grammaticalmente scorretto iniziare la frase con un avverbio. es: DI FATTI NON FU COSI’ … INOLTRE NON SI SA COSA SUCCESSE CON CERTEZZA… MA ANDIAMO NEL DETTAGLIO:… grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Margerita, “ma” e “difatti” sono congiunzioni e non avverbi, mentre “inoltre” è un avverbio; ma comunque non è scorretto iniziare una frase con un avverbio.
      A presto
      Prof. Anna

  24. Francesco scrive:

    Cara Prof. Anna,
    vorrei sapere come rispondere alla frase “Non vedo l’ora di vederti.”
    “Neanche io” o “Anche io”?
    E’ possibile inoltre avere una spiegazione della Sua risposta?
    Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Francesco, si dice “anch’io” perché “anche” tu “non vedi l’ora di vedere qualcuno”.
      A presto
      Prof. Anna

  25. Amina scrive:

    Cara prof. Anna

    Vorrei sapere qual è il contrario della frase: Ho fatto uno sbaglio?
    Per esempio, ho fatto un esercizio e l’ho sbagliato e dunque dico: Ho fatto uno sbaglio.

    Se invece io controllo la risposta dell’esercizio e vedo che l’ho fatto bene, come devo dire?

    Grazie

    Amina

    • Zanichelli Avatar

      Cara Amina, non so se ho capito la tua domanda, ma se hai fatto bene un esercizio basta dire: “l’ho fatto bene” (ho fatto bene l’esercizio).
      Un saluto
      Prof. Anna

  26. Amina scrive:

    Grazie mille!
    Un saluto

  27. Dana scrive:

    Cara prof. Anna,
    vorrei sapere la ragione per cui nella risposta di questa domanda: “Perché preferisci questo ristorante?” non si possa dire “per niente ragione”.Quale sarebbe la risposta esatta, “per nessuna ragione” o “per nessun motivo”?
    E perché non si può usare “niente” invece di “nessuno”?
    Niente e un avverbio o un pronome?
    Grazie in anticipo!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Dana, “niente” è un pronome indefinito e quindi non può essere usato insieme ad un nome (ragione-motivo), i pronomi infatti sostituiscono un nome; sono corrette invece le risposte “per nessuna ragione” o “per nessun motivo” in quanto “nessuno” è un aggettivo indefinto e quindi concorda nel genere (maschile-femminile) e nel numero (singolare-plurale) con il nome a cui è legato (nessuna ragione – nessun motivo).
      Un saluto
      Prof. Anna

  28. Ciao grazie per questo esercizio ho fatto tutto giusto

    • Zanichelli Avatar

      Molto bene Elisabetta!
      A presto
      Prof. Anna

  29. nadia scrive:

    Finalmente avverbio di tempo?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Nadia, finalmente è un avverbio di tempo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  30. Bea:) scrive:

    Prof.anna ,
    Altrimenti ed già che avverbi sono?
    Grazie

  31. aiuto!!!Fabio studia tutte le sere.Tutte è avverbio o aggettivo? Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Berrianselma, “tutte” è un aggettivo.
      A presto
      Prof. Anna

  32. alessia scrive:

    Probabilmente è un aggettivo o un avverbio

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alessia, “probabilmente” è un avverbio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  33. Eleonora scrive:

    Cara Prof. Anna,
    il plurale di comma è comma o commi? o tutti e due?
    Grazie in anticipo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Eleonora, il plurale di “comma” è “commi”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  34. Helmut scrive:

    Cara Prof, sarebbe possibile dire: Non ho visto mai Roberto? o bisogna dire: Non ho mai visto Roberto? -soluzione che mi sembra più corretta. un saluto Helmut

    • Zanichelli Avatar

      Caro Helmut, è più corretto dire “non ho mai visto Roberto”.
      A presto
      Prof. Anna

  35. evelina scrive:

    Gent.ma prof.ssa
    Mi è capitato un episodio spiacevole: nel voler fare un complimento ad una coppia, in risposta ad una frase di lei in cui citava il titolo di una canzone dedicatale dal marito. La sua frase era ?Ritratto di un amore 1973? ed io ho risposto :?che ancora dura? lei ? E che durerà sempre?posso assicurare, con un tono seccato. Secondo lei il senso che questa persona ha dato all’avverbio qual è? Anche lei condivide che la mia frase possa essere stata infelice?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Evelina, non capisco se alla fine della tua frase “che ancora dura” c’era il punto interrogativo “che ancora dura?”; in questo caso poteva sembrare che tu avessi dei dubbi in merito; in caso contrario non mi sembra che la tua frase sia stata infelice.
      Un saluto
      Prof. Anna

  36. eduard scrive:

    L’avverbio di dormire ?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Eduard, dormire non ha un avverbio corrispondente.
      Un saluto
      Prof. Anna

  37. enrica scrive:

    Gent.ma Prof.ssa,
    nella frase “Mi hanno regalato cinque libri, ma ne ho letti solo tre.” la parola SOLO è un Avverbio di quantità?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Enrica, la tua ipotesi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  38. Gentile Professoressa,
    se dico “oggi sto un po’ meglio” e lo stesso l’enunciato?
    Non conosceva il avverbio alquanto.
    Un saluto dalla Germania,
    Edeltraud

    • Zanichelli Avatar

      Cara Edeltraud, non ho capito bene la tua domanda, ma la frase “oggi sto un po’ meglio” è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  39. Bla scrive:

    Gli avverbi possono accompagnare solo i verbi?

    • Zanichelli Avatar

      Caro lettore, l’avverbio può accompagnare un verbo, un aggettivo, un nome, un altro avverbio o una frase, precisandone il significato, come è scritto in questo articolo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  40. Dani scrive:

    Cara prof Anna
    Nella frase ” mi hai chiamato proprio mentre stavo uscendo ” la parola mentre è un avverbio di tempo?
    Grazie Dan

    • Zanichelli Avatar

      Cara Dani, “mentre” in questo caso “mentre” è una congiunzione.
      A presto
      Prof. Anna

  41. Lawana Maw scrive:

    Ottimo contenuto. Grazie per averlo condiviso, da oggi seguo questo blogperchè mi piace 🙂

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lawana, benvenuta su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  42. Buongiorno prof. Anna
    Sarei curioso di sapere se è grammaticalmente corretto scrivere “LUNGA SEQUELA DI ANCHE QUELLI PASSATI”. In altre parole è possibile inserire un avverbio (ANCHE) all’interno di un complemento di specificazione (DI QUELLI PASSATI).
    Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Marco, io metteri “anche” prima del complemento: “una lunga sequela anche di quelli passati”.
      A presto
      Prof. Anna

  43. Giovanni scrive:

    Gentile professoressa,
    le chiedo se quale due due frasi è corretta:
    1) “E io comincio già a emozionarmi”
    2) “E io già comincio a emozionarmi”
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      aro Giovanni, sono corrette entrambe.
      A presto
      Prof. Anna

  44. Giuliana scrive:

    il neonato era cullato amorevolmente dalla sua mamma,
    analisi logica.
    il neonato= soggetto
    era cullato= pred. verb.
    amorevolmente= compl. di modo
    dalla sua mamma= compl. d’agente con attributo (sua)
    posso sapere se è giusta l’analisi logica di questa frase
    sono Giuliana, 12 anni. Vi ringrazio tantissimo. Un saluto

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giuliana, l’analisi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna

  45. Angela scrive:

    Cara prof, ho dubbi dati dalla forma dialettale-colloquiale del mio paese riguardo all’avverbio ancora, mi corregga:
    “ancora non sono arrivata” è sbagliato..
    “non sono arrivata ancora” e “non sono ancora arrivata” sono entrambi giusti?
    “ancora no” o è meglio dire “non ancora”?
    La ringrazio dell’attenzione
    Saluti

    • Zanichelli Avatar

      Cara Angela, tutte le frasi che mi scrivi sono corrette, è corretto sia dire “non ancora” sia “ancora no”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  46. Vorrei sapere “perchè” gli avverbi con suffisso “mente” si formano con l’aggettivo al femminile : es. simpaticamente. Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Valeria, riporto dall’Enciclopedia Treccani: “Il suffisso -mente deriva dal latino mente, ablativo del nome mens ‘mente, spirito, intelligenza’. Perciò, una frase latina come amare tenera mente voleva dire ‘amare con un’attitudine mentale tenera’. Con il passare del tempo, queste locuzioni sono passate a indicare non tanto l’attitudine, quanto il modo con cui si svolgeva l’azione. Nell’italiano antico era ancora viva la percezione di questa origine, tanto che si potevano usare espressione come villana e aspramente (cioè villanamente e aspramente). Poi l’aggettivo ha preso a essere sentito un tutt’uno col resto della parola: così -mente è diventato un suffisso usato ancora oggi per creare nuovi avverbi.
      In latino, così come in italiano, gli aggettivi devono accordarsi al nome cui si riferiscono, e mens, come in italiano, è femminile. Ecco spiegato perché nella nostra lingua gli avverbi che derivano da un aggettivo si creano a partire dal femminile.”
      Un saluto
      Prof.. Anna

  47. Marzia scrive:

    Cara Prof.,
    nella frase “…, così vissero felici e contenti”, COSI’ è congiunzione o avverbio?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marzie, è un avverbio.
      A presto
      Prof. Anna

  48. concy scrive:

    Non vedo l’ ora
    Che tipo di costrutto è dal punto di vista linguistico?

    Era bellissimo se eravamo tutti insieme!
    È una frase corretta?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Concy, “non vedo l’ora” è un espressione idiomatica, la seconda frase che i scrivi non è corretta, meglio: “sarebbe stato bellissimo se fossimo stati tutti insieme”.
      A presto
      Prof. Anna

  49. Ileana scrive:

    Nelle frasi. .il sole era molto caldo , io sono molto felice…..quel libro è molto bello….MOLTO è avverbio o forma un superlativo assoluto con l aggettivo che segue?

    Grazie per la risposta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ileana, “molto bello” è superlativo assoluto di “bello”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  50. Cara Prof. puo dirmi come si usano gli avverbi in analisi logica?Grazie Può farmi degli esempi: Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Caro Mauro, non ho capito bene la tua domanda, in che senso “come si usano gli avverbi in analisi logica?”; prova a riformulare a tua domanda.
      A presto
      Prof. Anna

  51. Chicca19 scrive:

    cara prof. Anna salve sono un allieva di 4 e le vorrei chiedere se gli avverbi di negazione,dubbio e affermazione si chiamassero di giudizio.
    grazie per l informazione e tanti saluti
    Chicca19

  52. Daniela scrive:

    Gli avverbi sono anche nel l’analisi logica o solo nella grammaticale? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Daniela, si analizzano gli avverbi in quanto tali nell’analisi grammaticale.
      Un saluto
      Prof. Anna

  53. Ave scrive:

    Grazie

  54. Ave scrive:

    Il suo sito è fantastico ho capito tutto molte grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Ave, benvenuta su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  55. sara? scrive:

    Cara prof.Anna mi potrebbe spiegare le frazioni equivalenti di MATEMATICA ¿??•

    • Zanichelli Avatar

      Cara Sara, questo blog è dedicato alla lingua italiana, non alla matematica.
      Un saluto
      Prof. Anna

  56. Cara prof.Anna grazie a questa spiegazione ho capito meglio gli avverbi…GRAZIE MILLE

    • Zanichelli Avatar

      Cara Loredana, grazie a te per il tuo commento.
      A presto
      Prof. Anna

  57. luca scrive:

    salve prof, una parola che ha funzione di congiunzione può assumere anche altre funzioni? anche avverbio?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Luca, di solito no, ma è meglio se mi fai un esempio.
      A presto
      Prof. Anna

  58. Cara professoressa Anna,
    Volevo sapere con mio papà se “no”, “si” e “senza” erano avverbi.
    Grazie e arrivederci.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Margherita, “senza” può essere una preposizione impropria (sono rimasto senza zucchero) o una congiunzione (non devi parlare senza riflettere); “sì” e “no” sono avverbi.
      A presto
      Prof. Anna

  59. lia scrive:

    salve prof. avrei una domanda : una parola che ha funzione di congiunzione può assumere anche altre funzioni?
    No, le funzioni non cambiano mai
    Sì, in base al contesto in cui è inserita
    Sì, ma non potrà mai assumere valore di avverbio
    Nessuna delle altre risposte è corretta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lia, può avere anche alre funzioni, dipende dal contesto in cui è inserita.
      Un saluto
      Prof. Anna

  60. daniela scrive:

    Un avverbio per la parola scuola,quale potrebbe essere.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Daniela, non ho capito bene cosa vuoi dire, puoi scrivermi la frase in cui vorresti usare questo avverbio?
      A presto
      Prof. Anna

  61. Alice scrive:

    scusate sono una bambina e ho 9 anni non capisco un’esercizio degli avverbi ti scrivo la consegna?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alice, scrivi pure.
      A presto
      Prof. Anna

  62. Flo scrive:

    Cara Prof.
    Gradirei sapere nelle frasi
    In quel cassetto c’è il mio diario
    Vedo che ti sei davvero agitato per niente
    Siamo usciti senza aver dato la mancia
    Sono poche le cose che devo portare via

    Allora la traccia vuole sapere quale di queste frasi non contiene un avverbio
    Come faccio a riconoscerlo subito?
    Ho letto il suo articolo ma ho ancora difficoltà
    Grazie in anticipo della risp.
    Flo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Flo, solo la prima frase contiene un avverbio (davvero); se hai dei dubbi nel riconoscere un avverbio, puoi consultare un dizionario.
      Un saluto
      Prof. Anna

  63. Eleonora scrive:

    Buongiorno, vorrei porle un quesito al quale fatico a trovare il perché alla risposta…
    Sto eseguendo gli esercitest per l’esame di ammissione all’università e uno dei quesiti è:
    Quale dei seguenti vocaboli può fungere da avverbio?
    Adeguato, forte, loquace, vivere.
    La risposta corretta è forte (così c’è scritto sulla correzione del libro) perché è un aggettivo qualificativo che può fungere anche da avverbio di modo perché si aggiunge il suffisso -mente e quindi diventa fortemente.
    La mia domanda è, perché loquace è adeguato non possono essere corrette? Anche loro possono cambiare in adeguatamente e loquacemente.
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Eleonora, in realtà “forte” è anche un avverbio (in questa forma, senza aggiungere -mente), per esempio: “piove forte”, quindi forse è questo il motivo della “risposta corretta”, esistono infatti anche le forme “adeguatamente” e “loquacemente”.
      A presto
      Prof. Anna

  64. Lusiana scrive:

    Grazie mille per il vostro aiuto

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lusiana, benvenuta su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  65. Lusiana scrive:

    Grazie

  66. lucia scrive:

    Buongiorno
    Vorrei cortesemente conoscere l’avverbio che sostituisca i termini “senza successo”

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lucia, “senza successo” è già una locuzione avverbiale e non esiste un avverbio che in un unica parola esprima questo concetto.
      Un saluto
      Prof. Anna

  67. Aretta scrive:

    Buonasera professoressa Anna!

    Non capisco quando usare “vicino” o “vicina” nelle frasi.

    “Maria incontra gli amici alla pizzeria vicino alla fermata dell’autobus.”

    Perché non può essere “vicina”??

    Potrebbe farmi nuovo esempi?

    Grazie mille

    Aretta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Aretta, “vicino” può essere sia un aggettivo e in questo caso è variabile, cioè può diventare maschile o femminile, singolare o plurale, oppure avverbio e in questo caso è invariabile, quindi per esempio nella frase “abito vicino a te” ha funzione di avverbio e non varia, anche se il soggetto è femminile, mente nella frase: “mi sento molto vicino a te” è aggettivo e varia se il soggetto è femminile.
      Un saluto
      Prof. Anna

  68. Aretta scrive:

    Buonasera professoressa Anna!

    Non capisco quando usare “vicino” o “vicina” nelle frasi.

    “Maria incontra gli amici alla pizzeria vicino alla fermata dell’autobus.”

    Perché non può essere “vicina”?? Potrebbe farmi nuovo esempi?

    Grazie mille

    Aretta

  69. Rino scrive:

    Prof.
    Bingo:-)

  70. Aretta scrive:

    Grazie, professoressa Anna.
    Saluti
    Aretta

  71. Mi può fare l’analisi logica della frase:Domani sarà una bellissima giornata

    • Zanichelli Avatar

      Cara Emanuela, domani: compl. di tempo, sarà una bellissima giornata: predicato nominale (copula + nome del predicato e attributo).
      A presto
      Prof. Anna

  72. Davide scrive:

    buona sera professoressa Anna, volevo sapere se è corretto scrivere “una luce che arriva improvvisa” anziché “una luce che arriva improvvisamente” usando l’aggettivo al posto dell’avverbio?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Davide, la frase che mi scrivi è corretta.
      Un saluto
      Prof. Anna