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Buona lettura!
Prof. Anna
Vi ricordo che i nomi collettivi indicano un insieme di persone, cose o animali, riuniti in un gruppo in un’unica parola al singolare, quindi attenzione: se il nome collettivo è il soggetto della frase ed è singolare, il verbo sarà coniugato al singolare, anche se il nome indica un insieme di elementi.
1- gente: è uno dei nomi collettivi più comuni e usati, indica un insieme di persone→ alla festa c'era molta gente; può anche indicare una popolazione→ le genti italiche (=gli uomini che popolano l'Italia) ; tutte le genti (= tutti gli uomini);
Ci sono poi una serie di nomi collettivi che indicano una quantità di persone riunite, vediamoli insieme facendo attenzione alle diverse sfumature di significato:
2- folla: indica una grande quantità di gente riunita insieme → una folla immensa si riversò nelle strade del centro; un bagno di folla: significa il contatto di un personaggio famoso con una moltitudine di persone, possiamo trovare questa espressione nei titoli dei giornali o comunque nel linguaggio dei giornalisti → "Roma: bagno di folla per il Presidente della Repubblica all'uscita del Quirinale";
3- calca: indica un assembramento di persone particolarmente fitto, dove le persone sono strette le une alle altre → siamo riusciti a raggiungere il Presidente facendoci largo tra la calca;
4- ressa: con questa parola si definisce una folla che si muove in maniera disordinata, spingendo e urtando → i tifosi fanno ressa per entrare allo stadio;
5- schiera: indica una moltitudine ordinata di animali o di persone oppure un gruppo di persone che hanno qualcosa in comune → una schiera di giornalisti entrò nella sala conferenze;
6- comitiva: indica un gruppo di persone che si riuniscono per una festa, una gita, un viaggio ecc.→ una comitiva di turisti è appena entrata al museo;
7- manipolo di: piccolo gruppo di persone che lottano unite per una stessa idea → un manipolo di uomini riuscì a sconfiggere il nemico;
8- personale: indica un gruppo di persone occupate in un servizio, un'azienda, un ufficio ecc.→ il personale di un albergo; sciopero del personale.
Vediamone altri:
9- marea di: in senso figurato indica un vasto insieme di persone o cose che si muovono quasi ondeggiando, come le onde del mare→ dal balcone si vedeva una marea di gente;
10- roba: indica un isieme di beni, proprietà, un insieme di oggetti → chi ha portato questa roba?;
11- arcipelago: è un gruppo di isole vicine le une alle altre situate nello stesso mare → l'arcipelago delle Maldive; l'arcipelago giapponese.
12- mandria: indica un gruppo numeroso di animali di grosse dimensioni → una mandria di buoi.
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Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi ripasseremo alcuni argomenti affrontati di recente, siete pronti a testare le vostre conoscenze?
Buon test
Prof. Anna
[post_title] => Test 16 - i verbi idiomatici 1 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => test-16-i-verbi-idiomatici-1 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2024-09-26 09:57:26 [post_modified_gmt] => 2024-09-26 07:57:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3794 [menu_order] => 0 [post_type] => benvenuti [post_mime_type] => [comment_count] => 8 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 3763 [post_author] => 3 [post_date] => 2012-04-12 11:23:41 [post_date_gmt] => 2012-04-12 09:23:41 [post_content] => Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi studieremo una nuova categoria di nomi comuni: i nomi collettivi. Buona lettura! Prof. Anna I nomi collettivi indicano un insieme di persone, cose o animali riuniti in un gruppo in un'unica parola al singolare; questi nomi hanno anche il plurale che serve a designare più raggruppamenti. A volte ci possono essere difficoltà nel concordare verbi o aggettivi con i nomi collettivi rispetto al numero (singolare-plurale), proprio per la loro caratteristica di essere singolari ma di indicare una molteplicità di persone, cose o animali; come si è detto prima possiamo trovare questi nomi anche al plurale, in questo caso indicheranno più di un gruppo. Perciò se il nome collettivo è il soggetto della frase ed è singolare, il verbo sarà coniugato al singolare, per esempio: - il gruppo è arrivato in ritardo. Può succedere però di scrivere il verbo al plurale soprattutto se dopo il nome collettivo al singolare c'è un complemento di specificazione, per esempio: - il gruppo di studenti sono arrivati in ritardo → questa frase non è corretta, perché il verbo deve essere al singolare, in quanto il soggetto della frase è "gruppo", quindi sarà coretta la frase: - il gruppo di studenti è arrivato in ritardo. Vediamo insieme qualche esempio di nome collettivo: 1- un mazzo: indica un insieme di più cose omogenee e tenute unite → ho regalato un mazzo di fiori alla mia ragazza per il nostro anniversario; 2- un branco: indica un raggruppamento di animali della stessa specie → un branco di lupi si stava avvicinando alla nostra casa; 3- un mucchio: indica un insieme di cose riunite in maniera disordinata → ho un mucchio di camicie da stirare; può anche indicare un gruppo di persone → al concerto c'era un mucchio di gente; 4- una frotta: significa un gruppo numeroso di persone o animali → una frotta di tifosi ha cercato di entrare allo stadio senza pagare il biglietto; 5- un gregge: indica un gruppo di pecore o di capre sotto la custodia di un pastore → il pastore conduce al pascolo un gregge di pecore; 6- una flotta: è un insieme di mezzi nautici (navi) o di aerei appartentente a uno Stato o a una società→ la flotta Alitalia è composta da 144 aeromobili; 7- uno stormo: indica un gruppo di uccelli in volo → ho visto uno stormo di rondini passare sopra di noi; 8- uno sciame: indica un gruppo di api o, in senso figurato, una moltitudine di persone, animali o cose in movimento → uno sciame di api sta uscendo dall'alveare; per le strade della città ci sono sciami di motorini; 9- una moltitudine: sta a indicare una grande quantità di persone, cose o animali → una moltitudine di giovani si è riversata nella piazza principale della città; ATTENZIONE! I termini "branco" e "gregge" vengono a volte usati con riferimento a gruppi di persone in cui gli individui perdono la propria automomia per uniformarsi al gruppo; "gregge" viene riferito a comportamenti conformisti e passivi, mentre "branco" implica l'idea di un gruppo agressivo e violento. 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Buona lettura e buona scrittura! Prof. Anna Il primo esempio che vi propongo è una lettera di risposta ad un inserzione di lavoro. Leggete le seguenti lettere, facendo attenzione alle espressioni evidenziate. ........................................................Spett.le Edilservice ........................................................Via A.Costa, 3 ........................................................20100 Milano Oggetto: risposta a Vostra inserzione. In riferimento all'inserzione comparsa su Trovalavoro il 5 febbraio 2012, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione la mia candidatura. Ho conseguito il diploma di ragioniere nel dicembre 2009 e ho una breve ma significativa esperienza come impiegato contabile. Sono una persona dinamica e precisa e ritengo di avere buone qualità relazionali. Sono particolarmente interessato al profilo professionale da Voi richiesto. Sono disponibile a trasferte di lavoro e a frequentare eventuali corsi di formazione. In allegato invio il mio curriculum vitae. In attesa di un gentile riscontro, colgo l'occasione per porgere i miei Distinti saluti Milano 6-02-2012 ..................................................................... Marco Rossi< /span> Anche la prossima lettera è scritta da un giovane che si candida ad un posto di lavoro . ...................................................... Spett.le Azienda Aurora Viaggi .......................................................Viale Roma, 12 .......................................................20100 Milano Alla C.A. della Spett.le Dott.ssa Bianchi, Responsabile delle Risorse Umane. Oggetto: Candidatura per Marco Rossi. Gent.ma Dott.ssa Bianchi, vorrei sottoporre alla Sua cortese attenzione la mia candidatura per il ruolo di addetto ai servizi turistici. Nel Febbraio 2011 ho conseguito la laurea specialistica in Scienze del Turismo presso l'Università di Firenze. Le mie prime esperienze di lavoro presso Viaggia con Noi e Italia Viaggi e i miei studi mi hanno permesso di acquisire le competenze adatte a questa posizione all'interno della vostra Azienda. Credo che un'esperienza di lavoro presso la vostra Azienda mi permetterebbe sicuramente di approfondire le conoscenze acquisite e intraprendere un percorso professionale stimolante. Resto a disposizione per ogni chiarimento e La invito a contattarmi per un riscontro all'indirizzo mail: marcorossi@email.it RingraziandoLa per l'attenzione, Le porgo Distinti saluti ...............................................................................Marco Rossi L'ultimo esempio che vi propongo è una lettera di disdetta di servizi telefonici, ovvero una lettera in cui si comunica di voler disdire il contratto con la compagnia telefonica, non preoccupatevi se non capite tutte le parole, infatti si tratta di termini specifici, ma vi ricordo che potete utilizzare il dizionario on-line, basta cliccare sulla parola e apparirà una finestra con il significato. ....................................................................Spett.le Telefon ....................................................................via Dante, 78 ....................................................................20100 Milano Oggetto: disdetta contratto fornitura del servizio telefonico. Il sottoscritto Marco Rossi nato a Milano il 3-11-1875, residente a Milano in via Mazzini 12, codice fiscale:..........., intestatario del contratto n.............., relativo alla linea telefonica corrispondente al numero........................., codice cliente..................... Con la presente comunica di voler recedere dal contratto ai sensi dell'art.1 comma 3 l. 40/07. Pertanto chiede che si provveda alla disattivazione del servizio e alla liberazione della linea entro 30 giorni dal ricevimento della presente, diffidando dall'addebito di eventuali penali per il recesso del contratto, altrimenti provvederà a tutelare i suoi diritti in sede legale. Alla presente è allegata la fotocopia del documento d'identità. Distinti saluti Milano 4-03-2012 .........................................................................................Marco Rossi Nelle lettere formali, l'espressione "con la presente" significa "con questa lettera"; quindi "la presente" è "questa lettera". Provate anche voi a scrivere una breve lettera formale e inviatemela in modo che la possa correggere. [post_title] => Esempi di lettere formali [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => esempi-di-lettera-formale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2024-09-26 09:57:26 [post_modified_gmt] => 2024-09-26 07:57:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3669 [menu_order] => 0 [post_type] => benvenuti [post_mime_type] => [comment_count] => 396 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 3634 [post_author] => 3 [post_date] => 2012-03-29 14:28:34 [post_date_gmt] => 2012-03-29 12:28:34 [post_content] => Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, nelle lezioni precedenti abbiamo visto il periodo ipotetico di primo e di secondo tipo; oggi affronteremo lo studio del periodo ipotetico di terzo tipo: dell'irrealtà. Buona lettura! Prof. Anna Ripassiamo velocemente: - nel periodo ipotetico di primo tipo l'ipotesi è presentata come un fatto reale; - nel periodo ipotetico di secondo tipo l'ipotesi è presentata come possibile; - mentre nel periodo ipotetico di terzo tipo l'ipotesi è presentata come irreale. Ci sono due forme di periodo ipotetico dell'irrealtà, vediamole insieme:
SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO | CONDIZIONALE SEMPLICE |
Se avessi studiato la lezione | ora saprei fare questo esercizio |
Ipotesi non realizzata nel passato | Conseguenza non realizzata nel presente |
SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO | CONDIZIONALE PASSATO |
Se avessi avuto tempo | ti avrei chiamato |
Ipotesi non realizzata nel passato | Conseguenza non realizzata nel passato |
Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi vedremo come si scrive una lettera formale, vi sarà capitato di dover scrivere una lettera ad Enti o Uffici pubblici o privati, a professionisti di vario genere, oppure una mail di lavoro, in questi casi è necessario usare un registro formale e seguire alcune regole di scrittura. Vediamole insieme.
Buona lettura!
Prof. Anna
1- L'intestazione: in alto a destra del foglio inseriamo l'intestazione, ovvero i dati del destinatario della lettera-mail.
Se ci rivolgiamo a un'Azienda o a un Ente, useremo la seguente formula:
"Spett. le + il nome dell'Azienda o Ente" → è l'abbreviazione dell'aggettivo "spettabile" che significa "rispettabile".
2- Nella riga successiva scriviamo il nome della persona fisica a cui è indirizzata la lettera usando la formula:
"Alla cortese attenzione di ..." che può anche essere abbreviato in "Alla C.A. di... o Alla C. Att.ne di...".
Prima del nome della persona scriviamo anche il suo titolo, per esempio: Avv. (avvocato); Ing. (ingegnere); Dott. (dottore). Se non conosciamo il titolo, possiamo utilizzare un generico Sig. - Sig.ra - Sig.na (signore - signora - signorina).
Se la lettera è indirizzata direttamente a una persona fisica, nella prima riga scriveremo: "Alla cortese attenzione dello Spett.le + titolo e nominativo della persona".
3- L'oggetto: lasciamo in bianco qualche riga dopo l'intestazione e scriviamo l'oggetto, ovvero in poche parole qual è il motivo della nostra lettera:
"Oggetto:..."
4- Corpo della lettera: comincia il corpo della lettera vero e proprio, lasciamo una riga dopo l'oggetto e iniziamo a scrivere la lettera. Ci rivolgeremo direttamente alla persona che la leggerà, usando queste formule:
"Egr. (egregio) - Gent.le (gentile) - Gent. mo (gentilissimo) - Gent. ma (gentilissima) + il titolo della persona o un generico Sig. - Sig.ra - Sig - na".
Proseguiamo con una frase introduttiva che contestualizzi la nostra comunicazione, possono essercene varie, a seconda della situazione:
→ "In risposta alla Sua / Vostra lettera - mail" : se si tratta di una risposta a una precedente comunicazione;
→ "Come da accordi", "Come anticipato via telefono / mail / fax":
se ci si era accordati in precedenza sull'invio di una lettera - mail;
→ "In riferimento alla Sua / Vostra richiesta": se si tratta di rispondere a una richiesta fatta in precedenza;
→ "Con la presente si comunica quanto segue";
→ "In allegato invio": se insieme alla lettera dobbiamo spedire un documento in allegato.
Redigiamo ora il testo della lettera, cercando di usare frasi semplici e brevi; rivolgiamoci al destinatario sempre con il pronome Lei o Voi.
5- Inseriamo i nostri contatti:
→ "Per eventuali comunicazioni, contattare il sottoscritto (nome e cognome) al numero di telefono / indirizzo mail".
6- Conclusione: concludiamo la lettera con formule di saluto come:
→ "In attesa di un Vostro riscontro / di una Vostra risposta, resto a disposizione per eventuali chiarimenti, porgo
Distinti / Cordiali saluti";
→ "Ringraziando per la cortese attenzione, colgo l'occasione per porgere i miei
Distinti / Cordiali saluti";
→ "Ringraziando anticipatamente per la disponibilità / collaborazione, porgo
Distinti / Cordiali saluti".
Saltiamo un paio di righe e scriviamo la località e la data in cui la lettera è stata scritta: "Roma, 21-03-2012";
infine saltiamo ancora un paio di righe e sulla destra scriviamo la nostra firma
.
Ora rispondi alle seguenti domande:
1- Quando è meglio scrivere una lettera informale e quando una formale?
2- Dove dobbiamo scrivere l'intestazione?
3- Quale formula dobbiamo usare per rivolgerci a un'Azienda o un Ente?
4- Come ci rivolgiamo alla persona a cui scriviamo la lettera?
5- Quali frasi possiamo usare per introdurre il corpo della lettera?
6- Quali formule di saluto possiamo usare?
7- I nostri contatti vanno inseriti all'inizio o alla fine della lettera?
8- Dove scriviamo la nostra firma?
Come al solito potete inviarmi le vostre risposte.
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SE + CONGIUNTIVO IMPERFETTO | + CONDIZIONALE SEMPLICE |
Luogo e data | • Bologna, 7 marzo 2010 |
Formule di apertura | • Cara Giulia • Cari Paolo e Lucia • Caro amore mio |
Introduzione | • È da tanto tempo che non ci sentiamo... • È molto tempo che non ho tue notizie... • Ho appena ricevuto la tua lettera... • Sono riuscito a scriverti solo ora perché... |
Corpo della lettera | Nella parte centrale della lettera c'è scritto il messaggio. |
Saluti | • Ti abbraccio forte • Tua Sara • Un caro saluto • Con affetto • A presto • Un abbraccio • Un bacio |
Firma | • Sara |
Post scriptum | È una forma latina che indica quello che si scrive dopo i saluti e la firma. |
Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi vedremo altri nomi collettivi, ne scopriremo il significato e l'uso; se non l'avete ancora fatto, vi consiglio di leggere anche l'articolo "I nomi collettivi 1" per avere una visione il più possibile completa dell'argomento.
Buona lettura!
Prof. Anna
Vi ricordo che i nomi collettivi indicano un insieme di persone, cose o animali, riuniti in un gruppo in un’unica parola al singolare, quindi attenzione: se il nome collettivo è il soggetto della frase ed è singolare, il verbo sarà coniugato al singolare, anche se il nome indica un insieme di elementi.
1- gente: è uno dei nomi collettivi più comuni e usati, indica un insieme di persone→ alla festa c'era molta gente; può anche indicare una popolazione→ le genti italiche (=gli uomini che popolano l'Italia) ; tutte le genti (= tutti gli uomini);
Ci sono poi una serie di nomi collettivi che indicano una quantità di persone riunite, vediamoli insieme facendo attenzione alle diverse sfumature di significato:
2- folla: indica una grande quantità di gente riunita insieme → una folla immensa si riversò nelle strade del centro; un bagno di folla: significa il contatto di un personaggio famoso con una moltitudine di persone, possiamo trovare questa espressione nei titoli dei giornali o comunque nel linguaggio dei giornalisti → "Roma: bagno di folla per il Presidente della Repubblica all'uscita del Quirinale";
3- calca: indica un assembramento di persone particolarmente fitto, dove le persone sono strette le une alle altre → siamo riusciti a raggiungere il Presidente facendoci largo tra la calca;
4- ressa: con questa parola si definisce una folla che si muove in maniera disordinata, spingendo e urtando → i tifosi fanno ressa per entrare allo stadio;
5- schiera: indica una moltitudine ordinata di animali o di persone oppure un gruppo di persone che hanno qualcosa in comune → una schiera di giornalisti entrò nella sala conferenze;
6- comitiva: indica un gruppo di persone che si riuniscono per una festa, una gita, un viaggio ecc.→ una comitiva di turisti è appena entrata al museo;
7- manipolo di: piccolo gruppo di persone che lottano unite per una stessa idea → un manipolo di uomini riuscì a sconfiggere il nemico;
8- personale: indica un gruppo di persone occupate in un servizio, un'azienda, un ufficio ecc.→ il personale di un albergo; sciopero del personale.
Vediamone altri:
9- marea di: in senso figurato indica un vasto insieme di persone o cose che si muovono quasi ondeggiando, come le onde del mare→ dal balcone si vedeva una marea di gente;
10- roba: indica un isieme di beni, proprietà, un insieme di oggetti → chi ha portato questa roba?;
11- arcipelago: è un gruppo di isole vicine le une alle altre situate nello stesso mare → l'arcipelago delle Maldive; l'arcipelago giapponese.
12- mandria: indica un gruppo numeroso di animali di grosse dimensioni → una mandria di buoi.
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