L’estate su una spiaggia solitaria

Prof. Anna
Canzoni

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, chi non vorrebbe passare l’estate su una spiaggia solitaria? Oggi vi ci porterò, anzi vi ci porteranno le parole di un grande cantautore italiano scomparso da poco: Franco Battiato.

Felice estate a tutti!

Ci vediamo a settembre

Prof. Anna

Franco Battiato (Ionia, 23 marzo 1945, Milo 18 maggio 2021) è stato tra i musicisti più geniali e influenti degli ultimi 50 anni in Italia, è riuscito a farsi amare da generazioni diverse grazie anche alla capacità di mescolare più stili in modo eclettico e personale. I suoi testi ci portano in luoghi lontani e ignoti, reali e immaginari, testi spesso ricchi di termini specialistici, rari, sconosciuti ai più, ma dal grande potere evocativo. Nelle sue canzoni Battiato amava utilizzare lingue diverse, come in quella che oggi ascoltiamo insieme.

Summer on a solitary beach ha un sapore nostalgico e surreale, secondo le intenzioni del cantautore il brano doveva rievocare una “spiaggia metafisica”. È tratta dall’album La voce del padrone, pubblicato nel 1981 e considerato uno dei più importanti della musica italiana nonché uno dei migliori di Battiato; fu il primo a superare il traguardo del milione di copie vendute in Italia e restò al primo posto in classifica per diciotto settimane non consecutive fra il maggio e l’ottobre del 1982.

Ecco il testo:

SUMMER ON THE SOLITARY BEACH

Passammo l’estate su una spiaggia solitaria
E ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto
E sulla sabbia un caldo tropicale, dal mare

E nel pomeriggio, quando il sole ci nutriva
Di tanto in tanto un grido copriva le distanze
E l’aria delle cose diventava irreale

Mare, mare, mare voglio annegare
Portami lontano, a naufragare
Via, via, via da queste sponde
Portami lontano, sulle onde

A wonderful summer, on a solitary beach
Against the sea “Le Gran Hotel Sea-Gull Magique”
Mentre lontano un minatore bruno, tornava

Mare, mare, mare voglio annegare
Portami lontano, a naufragare
Via, via, via da queste sponde
Portami lontano, sulle onde

Ed ecco la canzone:

https://www.youtube.com/watch?v=ntw-_5PVDOc

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Commenti [7]

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  1. Clara scrive:

    FELICE ESTATE A LEI E A TUTTÍ! BUONE VACANZE!! UN CARO SALUTO DALLA SPAGNA.
    CLARA

  2. Rino scrive:

    nche gol è una bellissima poesia di Umberto Saba.
    Salutoni.

  3. Rino scrive:

    Le poesie sono belle, soprattutto quando sono commentate.
    Il Saba sosteneva che il poeta è più felice degli uomini, perchè sa cogliere la varietà della natura in tutta la sua pienezza.

    W la poesia e i suoi sentimenti reali. Ma dove sta andando questo mondo, ma l’essere umano se lo chiede? vale più una partita di calcio che la vita di ogni singolo? quanti a sventolare una bandierina, ma penso a quanti purtroppo non l’hanno potuta comprare.
    Buona ESTATE a Tutti.

  4. Rino scrive:

    Prof. è pronta? spero sia il prossimo anno un anno veramente migliore.
    Quetsto per me è stato un d.tro

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rino, sono prontissima! E tu?
      A presto

      • Rino scrive:

        Dipenderà dal tempo libero.
        Buon lavoro.