“Prima del viaggio” di Eugenio Montale

Prof. Anna
La lingua italiana,   Lettura

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, come ogni estate, anche quest’anno è arrivato il momento di prendersi una pausa, ma prima vorrei condividere con voi questa poesia di Eugenio Montale, che ci fa riflettere sull’esperienza del viaggio e della vita stessa.

Vi ricordo che potete continuare a sottopormi i vostri dubbi e a condividere le vostre considerazioni anche durate il periodo estivo.

Buona estate a tutti!

Prof. Anna

Arriva l’estate, si fanno le valigie, si controllano le prenotazioni, si pianifica ogni dettaglio . In questa poesia Montale elenca tutti i preparativi necessari prima di un viaggio.

Ma un viaggio completamente pianificato è davvero un viaggio interessante? E una vita perfettamente programmata, senza rischi e senza imprevisti, è una vita vissuta a pieno? Questi sono i temi affrontati dall’autore che ci invita a osare, a uscire dalla nostra routine, accogliendo gli imprevisti come occasioni per metterci in gioco. Un imprevisto è la sola speranza.

Eugenio Montale (Genova 1896, Milano 1981) è stato un giornalista, un poeta e uno scrittore. Vinse il premio Nobel per la letteratura nel 1975.

La poesia Prima del Viaggio fa parte della raccolta di poesie Satura, pubblicata nel 1971.

Prima del Viaggio

Prima del viaggio si scrutano gli orari,
le coincidenze, le soste, le pernottazioni
e le prenotazioni (di camere con bagno
o doccia, a un letto o due o addirittura un flat);
si consultano
le guide Hacchette e quelle dei musei,
si cambiano valute, si dividono
franchi da escudos, rubli da copechi;
prima del viaggio si informa qualche amico o parente;
si controllano valige e passaporti, si completa
il corredo, si acquista un supplemento
di lamette da barba, eventualmente
si dà un’occhiata al testamento, pura
scaramanzia perché i disastri aerei
in percentuale sono nulla;
prima
del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che il saggio
non si muova e che il piacere
di ritornare costi uno sproposito.
E poi si parte e tutto è O.K. e tutto
è per il meglio e inutile.

E ora che ne sarà
del mio viaggio?
Troppo accuratamente l’ho studiato,
senza saperne nulla. Un imprevisto
è la sola speranza. Ma mi dicono
che è una stoltezza dirselo.

Per la lezione

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Commenti [3]

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  1. kdela scrive:

    Bellissima poesia:
    Grazie e Buone vacanze
    kdela *__* ( : <3

  2. Ans Sanna scrive:

    Cara prof. Anna,

    Buon estate anche a Lei!

    Un caro saluto,

    Ans

  3. Lucia scrive:

    “E poi si parte e tutto e` OK e tutto e` per il meglio e inutile”.- E saggio.
    Grazie mille!
    Buone vacanze, prof. Anna!