“Fare caso”, “dare carta bianca”. Quando un verbo e un nome equivalgono a un altro verbo.

Prof. Anna
La programmazione,   Lessico,   modi di dire,   Verbi

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, ci sono alcune espressioni formate da verbo + nome (senza l’articolo) il cui significato equivale a un altro verbo. Vediamole insieme.

Buona lettura e buona Pasqua!
Prof. Anna

Ecco i casi più comuni relativi ai verbi fare e dare.

FARE

• fare acqua = lasciare uscire o entrare acqua: questa nave fa acqua, se detto di un discorso, un ragionamento, una teoria, un progetto significa  essere pieno di lacune, illogico o irrazionale;

• fare caso = badare, prestare attenzione: non ci ho fatto caso;

• fare colpo = impressionare, suscitare l’attenzione: è una ragazza che fa colpo;

• fare fronte = affrontare, sostenere, resistere: ultimamente ho dovuto far fronte a parecchi imprevisti;

• fare scuola = servire da esempio: le sue idee hanno fatto scuola;

• fare silenzio = tacere: fate silenzio!;

• fare testo = costituire un punto di riferimento fondamentale e indiscutibile: le sentenze della Corte di Cassazione fanno testo.

DARE

• dare carta bianca a qualcuno = concedere a qualcuno la massima autonomia: per fare questo progetto mi hanno dato carta bianca;

• dare fondo a = finire, esaurire, consumare: hanno dato fondo all’eredità paterna;

• dare coraggio = incoraggiare: le tue parole mi danno coraggio;

• dare fuoco = incendiare: stanotte hanno dato fuoco a una macchina vicino a casa mia;

• dare gusto = insaporire, in senso figurato provocare piacere: le spezie danno gusto alle pietanze; vincere questo premio mi ha dato molto gusto;

• dare inizio = iniziare: diamo inizio ai festeggiamenti!;

• dare forza = rafforzare, confortare, sostentere: il vostro incoraggiamento mi dà forza;

• dare fastidio = infastidire: ti dà fastidio la finestra aperta?;

• dare luogo = provocare: le tue parole hanno dato luogo a equivoci;

• dare vita a qualcosa = creare qualcosa, esserne l’artefice: stiamo dando vita a una nuova iniziativa, ma dare la vita (con l’articolo determinativo) a un figlio.

Completa il testo inserendo le parole mancanti negli spazi vuoti. Al termine premi il pulsante "Correggi esercizio" per controllare se hai risposto correttamente.

1- Vi dà se fumo? 2- Da quanto vivo da sola ho dovuto fare a molte spese. 3- Non fare a tutto questo disordine, non ho avuto tempo di mettere a posto. 4- Sono stanchissimo, temo di aver dato a tutte le mie energie. 5- Con quel vestito hai fatto su tutti. 6- Il nostro gruppo ha dato a un progetto che coinvolgerà tutti voi. 7- Mia madre mi ha dato e per questo le sarò sempre grata. 8- Il tuo discorso fa da tutte le parti, non è per niente credibile. 9- Un corto circuito ha dato all'incendio. 10- Se vuoi il mio aiuto per risolvere questo problema, mi devi dare . Voglio la massima autonomia.

Per la lezione

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Commenti [8]

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  1. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Prima Lei e tutti gli studenti auguro un buono Pasquale.
    Per celebrare quesi giorni ho risposto tutte le domande giuste di nuovo e m’ha sorpresa, ma devo anche dire che dovrò studiare questa lezione veramente bene per rimandarla bene nella memoria mia e fortunamente ne funziona ancora bene, anche se devo pensare per ricordarmi alcune parole e con questo avremo tutti da fare con alzare le nostre ete. Mio cugino chi ha 10 anni meno di me m’ha chiesto 3 volte stesse cose in 20 minuti in causa è toccato di Alzheimer e questo trovo molto molto triste. Fortunamente ha una moglia chi fa bene cura di lui. Un umano viene veramente dipendendo così. Ma beh, celebro questi giorni molto bene, perché ho prenotato le spese giustose nonostante la mia diabetes. Fortunamente solo devo prendere le pillole e non l’iniezione e posso mangiare una dolce a volta e ne fammi felice e contenta. Con questo Lei do i miei saluti dal mio cuore dalla Olanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, auguro una buona Pasqua anche a te!
      Un saluto
      Prof. Anna

  2. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    La stoffa della lezione mi fa sempre meglio nella memoria mia se di più faccio le domande, perché sempre so rispondere le domande con più sicurezza. Ora mi sono più se cura con farle da quando l’ha fatto per la prima volta ed ora non ho un dubio come devo risponderle. Se eserciró, saprò usarne nello mio parlando senza pensare. Che mi darò giusto per usarla dalla memoria mia. Anche ho potuto dire “mi fa sapore”. Ne usando, mi viene la canzone “Sapore di mare” nella mia mente, anche non abbiamo la temperatura per questo, il termometro dimonstra per la prima volta appena 10º C. anche se ne avremo presto per uscire da casa senza capotto. Con questo Lei do i miei saluti dal mio cuore
    Anita dalla Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, l’espressione corretta è “mi dà gusto”.
      Un saluto
      Prof. Anna

      • Anita scrive:

        Cara Prof.ssa Anna,
        Dopo aver letto la frase, capisco, come mi è venuto nella mia mente scrivere la frase “mi fa sapore”, la inizia con la parole “insaporire” e stava perdendo ancora nella mia mente, ma ora ne ho delitto fuori, grazie a la sua correzione. Nella mia pensiera l’ho striciato con un straccio rosso, come al solito; è un metodo che mi aiuti ancora. Anche m’ho riposato veramente bene negli scorsi giorni, e la stanchezza non è passato totale, ma andrà via presto totale. Ho dovuto pensare troppo intensivamente negli giorni che abbia avuto da.fare con queste gente chi m’hanno aiutate con riattivare il mio IPad. Ho avuto un momento in cui ho pensato di svenire. N’era stato un momento orribile, ma fortunamente i nuovoli neri sono andato via presto. Ora ho trovato un negozio della marca IPad mio, chi cambia la batteria economico. Ne ho comprato circa 5 anni fa da secondo mano e gli esperti dicono, che ne vale la pena per darlo questo “boost” dunque ne farò, perché mi piace darlo la “seconda vita” per circa € 180,- A proposito, in olandese abbiamo anche un modo da dire” L’ha cacciato il sapore”.
        Con questo Lei do i miei saluti dal mio cuore
        Anita dalla Olanda

        • Zanichelli Avatar

          Cara Anita, sono felice che le nuvole nere siano passate in fretta!
          Un saluto e a presto
          Prof. Anna

          • Anita scrive:

            Cara Prof.ssa Anna,
            N’era un’esperienza molto strana e paurosa e non vorrei subirla di nuova. Nel frattempo dormendo molto. Alcuni giorni dopo ho visuto in un mondo strano. Ho comprato un vino frizzante, cracker ed due etti di fette del salmone dacui ho godato molto bene, che mi abbia fatto bene ed anche si deve fare qualcosa durante i giorni Pasquale per celebrargli ed anche ho dormito molto bene e sono ricuperata bene della disavventura, anche se mi devo fare cura mi stessa. Veramente ho dato fondo a tutte le mie energie. Spero che io abbia usato la scorsa frase esatta. Lei ringraziando per il suo supporto, do i miei saluti cordiali ed un bacio forte
            Anita

          • Zanichelli Avatar

            Cara Anita, la frase è corretta.
            Un saluto
            Prof. Anna