Turisti stranieri in Italia

Prof. Anna
Civiltà,   La lingua italiana,   Lessico,   Lettura

Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, bentrovati!

Come avete passato le vacanze estive? Di solito preferite andare al mare, visitare città d’arte e musei o dedicarvi allo shopping?

Oggi scopriremo come trascorrono le vacanze in Italia i turisti stranieri, quali sono le attività che preferiscono a seconda della loro nazione di provenienza.

Una ricerca di Confimprese descrive l’Italia vista con gli occhi degli stranieri che l’hanno visitata negli ultimi due anni e questo interessante articolo tratto da la Repubblica.it ci racconta  i risultati di questa indagine. Quanti sono i turisti stranieri che si concedono un soggiorno in Italia? Cosa  amano di questo paese e cosa invece criticano?

Buona lettura!

Prof. Anna

L’Italia conquista i turisti stranieri: ecco perché è il “Belpaese”

I turisti che visitano l’Italia non hanno dubbi: è bella e trascorrerci le vacanze è un’esperienza che vale la pena di vivere.

[…]

Arte, cibo, moda, musei e shopping sono i punti di forza. Anche se, va ammesso, non mancano alcuni rilievi critici, in particolare se si tratta di trasporti e infrastrutture; per gli stranieri (francesi e giapponesi in testa), e in particolare il loro portafoglio, è un po’ elevato il costo dei servizi, in particolare sulla rete autostradale. Ma quasi tutti, alla fine, nel Belpaese ci tornerebbero e consiglierebbero ai loro parenti e amici di farvi visita.

[…]

Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli sono in effetti le mete “classiche” per la stragrande maggioranza (83%) dei viaggiatori stranieri, “ma non scherzano nemmeno mare, montagna e laghi con la Toscana in testa per località minori visitate sia al mare che all’interno”, annota la ricerca.

I viaggi lungo la Penisola sono stati organizzati in 65 casi su 100 via web, segno dei tempi che cambiano: se una volta il Grand Tour dell’aristocrazia europea si faceva in carrozza, oggi gli stranieri in visita al Belpaese sono contenti della puntualità del volo e della pulizia che trovano in aeroporto, ma lamentano le code al controllo passaporti e le attese per il ritiro bagagli. Negativi i giudizi sulla conoscenza delle lingue e i prezzi (volo, mezzi di collegamento con le città), mentre lAlta Velocità ferroviaria o gli Intercity intercettano il favore del pubblico. Male, invece, il trasporto regionale. Per i viaggiatori su gomma, pollice in alto al personale delle aree di servizi (gentile), al comfort durante le soste e al cibo, ma uno su tre è insoddisfatto dei prezzi del carburante, dei pedaggi autostradali e della pulizia dei servizi igienici.

La ricerca di Confimprese  – riguardante Francia, Inghilterra, Germania, Russia, Cina, Giappone e Usa – rileva che i più critici sono i giapponesi: “Sulla parte infrastrutturale bocciano i costi eccessivi dei biglietti dei treni, la cortesia del personale di bordo e la sicurezza su aerei e treni. Spendono 180 euro al giorno, viaggio escluso, per il loro soggiorno in Italia e non disdegnano anche località ambite tra cui Capri, Ischia e Toscana, ma risparmiano sull’hotel, tanto che il 45% alloggia nei 3 stelle. I francesi, che nel nostro Paese arrivano perlopiù in auto (39%), criticano nel 35% dei casi la pulizia, la segnaletica e, nel caso di utilizzo dei mezzi pubblici, hanno da dire anche sul costo del biglietto. Spendono 84 euro al giorno, viaggio escluso, per un soggiorno mordi e fuggi, di 2 o 3 giorni soprattutto in hotel a 3 stelle (37%)”.

La Dolce Vita affascina gli americani, che su tutto apprezzano le bellezze paesaggistiche e il cibo. Con i cinesi, sono per altro quelli “che spendono di più con un budget di 265 euro al giorno, viaggio escluso, e si dimostrano soddisfatti di visitare anche città come Bologna, Siena o Torino; il 38% soggiorna in hotel a 5 stelle e non si nega un soggiorno alle terme (16%) o una serata a un festival (18%). Spendono più degli altri per l’acquisto di opere d’arte sia in galleria sia attraverso le aste”.

Ecco, poi, gli altri profili: gli inglesi cercano clima e cibo e rimangono in Italia da 4 a 7 giorni con un budget di 97 euro al giorno; nel ranking delle città più visitate Roma è in pole, seguita da Venezia, ma anche la Toscana non scherza nelle preferenze degli anglosassoni: il 24% va al mare e il 28% in collina. E si trattano anche bene, visto che il 37% sceglie hotel a 4 stelle. I tedeschi sono affascinati (per il 71%) dal paesaggio, ma non trascurano certo musei e monumenti (64%). Tra le loro mete predilette, anche per la comodità di collegamento, il Lago di Garda e il mare della Toscana. Spendono 100 euro al giorno, mentre i russi “non disdegnano soluzioni lussuose sia negli alberghi sia nello shopping, nonostante un budget medio di 118 euro al giorno”. Dalla Cina, infine, arrivano i maggiori affezionati delle boutique di moda: amano lo shopping. “I sudditi del celeste impero, con un budget di 328 euro al giorno viaggio escluso, superiore agli americani, non si fanno mancare nulla: dagli alberghi a 4 e 5 stelle scelti dal 75% di loro all’acquisto di abbigliamento e accessori di lusso (38%) e di opere d’arte (29%). Amano non solo le vie dello shopping in centro città (77%), ma anche i centri commerciali. Nel ranking di chi ha visitato maggiormente Milano, la città della moda per eccellenza, figurano proprio i cinesi che non a caso hanno anche visitato Expo 2015 più degli altri. Certo, dopo il capoluogo meneghino, non potevano mancare a Roma (57%) e a Firenze (46%)”.

Aricolo tratto da http://www.repubblica.it/economia/2016/04/14/news/l_italia_conquista_i_turisti_stranieri_ecco_perche_e_il_belpaese-137569172/

Se ci sono parole che non conoscete, vi consiglio di usare il dizionario online: cliccando due volte sulla parola sconosciuta si aprirà una piccola finestra, cliccando una volta su questa finestra apparirà il significato.

Approfondiamo ora il significato delle espressioni evidenziate nel testo.

Vediamole insieme:

punto di forza → significa pregio, elemento vincente; mentre il punto dolente è il difetto, l’elemento debole;

Belpaese → questa espressione nasce dai versi di due tra i più importanti poeti italiani, Dante e Petrarca, che la usano per riferirsi all’Italia. Oggi Belpaese (o Bel Paese) è l’espressione con cui comunemente è conosciuta l’Italia;

viaggiatori su gomma → con questa espressione ci si riferisce a coloro che viaggiano su un mezzo munito di pneumatici (gomme) come automobili, motociclette o camion;

pollice in alto → espressione che deriva dal gesto di alzare il pollice della mano per esprimere un giudizio positivo su qualcosa, per dire che qualcosa va bene;

personale di bordo → l’insieme delle persone che lavorano all’interno di un mezzo di trasporto (treno, nave, aereo);

hanno da direavere da dire su qualcosa significa criticare, esprimere un giudizio negativo;

mordi e fuggi → si dice di un’azione, un’esperienza, compiuta con estrema rapidità, in modo frettoloso;

la Dolce Vita → con questa espressione ci si riferisce a uno stile di vita caratteristico degli italiani. Vivere con spensieratezza, non avere mai troppa fretta e apprezzare i piaceri della vita sono gli aspetti principali di questa attidudine di vita;

essere in pole (position) → è un’espressione che viene dal mondo della Formula 1, la pole position è la posizione più avanzata, occupata da un concorrente, nello schieramento di partenza della gara, quindi essere in pole (position) significa essere al primo posto.

celeste impero → questa espressione, con cui si indica la Cina, deriva dall’appellativo figlio del cielo che si dava talvolta all’imperatore.

 

LETTURA E COMPRENSIONE

Provate ora a rispondere alle seguenti domande:

1- Quali sono i punti deboli dell’Italia secondo i turisti stranieri che l’hanno visitata?

2- Quali sono le mete classiche del turismo in Italia?

3- Secondo i turisti stranieri, gli italiani conoscono bene le lingue?

4- Secondo questa indagine, chi sono i turisti più critici?

5- Chi, invece, spende di più?

6- Da dove provengono i turisti che maggiormente amano lo shopping?

7- Siete mai stati in vacanza in Italia?

8- Se ci siete stati, quali sono secondo voi i punti di forza e i punti deboli di questo Paese nell’accogliere i turisti?

 

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Commenti [4]

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  1. Volevo solo segnalare un banale errore di digitazione. Agli inizi dell’articolo è stato scritto “trascorronno le vacanze”. L’errore si è ripetuto nel messaggio inviato per e-mail-

    • Zanichelli Avatar

      Caro Lucio, grazie per la segnalazione.
      A presto
      Prof. Anna

  2. kdela scrive:

    Che bello- “ri”benvenuta- cara Prof. Anna!
    Tra poco comincero’- continurero’ a leggere di nuovo..
    Grazie La Prof. Anna
    kdela

    • kdela scrive:

      continuero’- il primo errore della tastiera
      scusa