Test 33- Espressioni idiomatiche con il verbo "parlare"

Prof. Anna
La lingua italiana,   Lessico,   test

L’esercizio che segue è sulle espressioni idiomatiche che contengono il verbo "parlare"; per ripassare questo argomento potete leggere questo articolo: www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/

 

Seleziona la risposta corretta fra le opzioni disponibili. Al termine premi il pulsante "Correggi esercizio": vedrai le risposte giuste evidenziate in verde e quelle sbagliate in rosso.

1- "Marco, cerca di essere più ordinato!" "Ma Le tue cose sono sparse ovunque! Metterò in ordine quando lo farai anche tu." 2- Ho provato a spiegarle come sono andate le cose, me è come parlare , non vuole ascoltarmi. 3- Mi mancano i pomeriggi in cui ce ne stavamo sul divano a parlare senza avere niente da fare. 4- "Sono appena guarita da una brutta influenza" " Io sono stata a letto con la febbre per una settimana!" 5- Non si può considerare un amico chi . 6- Se devi parlare meglio che tu stia zitto! 7- Io e te dobbiamo parlare in privato, . 8- Luca è un po' presuntuoso e pieno si sé, non fa altro che .

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Commenti [8]

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  1. Madeleine scrive:

    Il pulsante non funziona

  2. Grazie a Zanichelli, mi aiuta sempre a imparare di più l’italiano
    Abbraccio forte
    Julia

  3. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Questa volta non ho commesso alcun’ errore mentre non ho riguardato la lezione sul questa teme e sono orroglosia dei risultati dei testi recenti. Ritornerò ancora con un contributo sul questa tema, perché l’ho in preparazione. Con saluti a tutti
    Anita dal Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Molto brava Anita!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  4. Rino scrive:

    Qui e qua; In quale contesto e se ci sono regole che introducano qui e non qua. (se indicano la stessa cosa non capisco perché a volte qui a volte qua).
    Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Rino, “qui” e “qua” sostanzialmente si equivalgono, “qua” e “qui” significano “in questo luogo”, indicano un luogo vicino a chi parla, “qui” ripetto a “qua” è meno indeterminato, circoscrive in maniera più precisa lo spazio.
      Un saluto
      Prof. Anna

  5. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Perciò mi sono sbagliato il nome in causa avevo avuto da fare con un paio persone chi hanno circa i stessi nomi come Brugman e grazie a Maria chi ha coretto mi, ho cercato nella enciclopedia al Brugman, perchè solo sapevo che lui sarebbe stato un prete lungo tempo fa, ma non avevo la sapienza essatta su di Brugman, ma qui segua la storia vera, come l’espressione fu nato.
    Il suo nome è infatti Brugman, Johannes Brugman, chi fu nato in 1400 nella diocesi di Colognia, dove esatto non è conosciuto. Ha studiato la teologica a Parigi e apparteneva al ramo francescano di osservatori e si è unito un gruppo di monaci a Amsterdam in che voleva fondare un nuovo monastero. Per questa occasione, lui abbia pregato una seria sermoni di fuoco che abbia causata che l’espressione “parlare come Brugman fu nato in quel periodo. Brugman è ancora sopratutto famoso per i sui viaggi in cui ha provato per convincere molti personi meglio per vivere come christiani semplici. Lui comminciò il viaggi di predicazione in Renania Westfalia (Germania), ma la sua vera fama fu iniziata quando ebbe cominciato a viaggiare in giro della Valle IJssel (Paessi Bassi) circa 1452.
    Scusatemi per il mio sbaglio, per favore, ma questo è la vera storia e volevo dividere con voi tutti. Ringraziando ancora la Prof.ssa Anna per la sua pubblicazione sulla bella città Bologna che vorrei visitare ancora, vi do i miei saluti dal mio cuore
    Anita dal Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, grazie per il tuo interessante contributo.
      Un saluto
      Prof. Anna