Natale di Giuseppe Ungaretti

Prof. Anna
forme narrative,   La lingua italiana

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, tra meno di una settimana è Natale e vorrei quindi condividere con voi una poesia scritta dal poeta italiano Giuseppe Ungaretti dal titolo Natale. Il linguaggio usato in poesia può risultare un po’ complicato, ma credo sia utile e interessante mettersi alla prova su tutti gli aspetti della lingua e della cultura italiana. Per facilitare e aiutare la comprensione vi fornirò anche la parafrasi, cioè la "spiegazione" con parole più semplici.

Auguro a tutti voi un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!

Prof. Anna

 

Prima di proporvi la poesia, conosciamo un po’ meglio l’autore.

Giuseppe Ungaretti (Alessandria d’Egitto, 1888 – Milano, 1970) nacque ad Alessandria d’Egitto, compì gli studi in Egitto, l’amore per la poesia nacque proprio durante il periodo scolastico. Nel 1912 Ungaretti lasciò l’Egitto e si recò a Parigi dove perfezionò le sue conoscenze letterarie e il suo stile poetico.

Nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, Ungaretti si arruolò come volontario quando nel 1915 l’Italia entrò in guerra.

È proprio durante questa esperienza che il poeta scrive Natale; questa poesia infatti è stata composta nel Natale 1916, durante una licenza che Ungaretti trascorse a Napoli, da amici; la poesia è dominata da un senso di stanchezza e di tristezza, il pensiero della guerra e un profondo turbamento accompagnano il poeta anche in città, durante il Natale.

 

Natale

 

Non ho voglia

di tuffarmi

in un gomitolo

di strade

 

Ho tanta

stanchezza

sulle spalle

 

Lasciatemi così

come una

cosa

posata

in un

angolo

e dimenticata

 

Qui

non si sente

altro

che il caldo buono

 

Sto

con le quattro

capriole di fumo

del focolare

 

• Prima di leggere la parafrasi provate voi a riscrivere la poesia usando parole vostre.

• Il linguaggio poetico è un linguaggio principalmente evocativo, richiama cioè stati d’animo e sensazioni.

– Quali sensazioni suscita in voi questa poesia?

– Quali parole e quali immagini presenti in questa poesia suscitano in voi sentimenti positivi? E quali invece sentimenti di tristezza?

– A quali stati d’animo associate solitamente il Natale?

Parafrasi

Non ho voglia di camminare nel groviglio delle vie cittadine (→ gomitolo di strade ) affollate durante le feste natalizie. Sono molto stanco. Voglio essere lasciato solo come un oggetto (→ come una cosa inanimata, che almeno temporaneamente ha perso la coscienza del dolore). Qui (contrapposto a lì – luogo di guerra -) non si sente altro che il caldo buono (contapposto al freddo crudele della guerra). Rimango vicino al calore del camino, guardando il movimento  (capriole) del fumo.

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Commenti [19]

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  1. nivin scrive:

    grazie per questa bella poesia ,buon natale a prof Anna e tutti quanti grazie

  2. Nadia scrive:

    Grazie mile, questo articolo è molto interessante e per noi che siamo stranieri, conoscere nuovi poeti per noi è molto grato.
    ¡¡BUON NATALE E ANNO NUOVO!!

  3. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    È difficile descrivere a parole e significati per la poesia ed è così, che noi possiamo sperimentare altri periodi ora, ma è così, che non tutto è così ricca, che può fare nella loro casa accogliente come loro vorrebbero che è sfortuna. Ma è un poesia molto bella. Grazie mille, Prof.ssa Anna!
    Lei è ognuno che legga questo commento, auguro un buone Natale e un felice anno nuovo e fachiamo insieme il meglio, poi siamo un’aiuto di Dio.
    Con saluti cordiali dal Olanda
    Anita

  4. Giampaolo scrive:

    Complimenti alla Prof. Anna per avere pubblicato questa poesia, per avermela fatta riscoprire e per avere controibuito a farla consocere. Sostengo pienamnete questa scelta. Buon Natale!

  5. Julia scrive:

    Cara prof. Anna! Vorrei ringraziarLe per la poesia ai questi buon giorni! E’ veramente come un bel regalo al Natale)) Si usa piu’ spesso la poesia, per favore! Buon Natale!!!

  6. aurel scrive:

    Buone feste, grazie per tutto!

  7. Robert scrive:

    Siamo arrivati alla fine dell ‘anno 2013.
    Ora,tocca me, mi sono metto alla prova scrivendo alcune parole.
    E sempre un piacere ricevere la newsletter ogni giovedi.
    Leggere gli articoli, fare i compiti, insomma “la Conoscenza” é una fortuna.
    Imparare non finisce mai, alla mia età,sono sicuro.
    Detto questo. Prof Anna Grazie mille per il vostro lavoro.
    Mi resta che augurarvi un Felice Natale e un buon inizio anno 2014.
    Grazie a tutti la Zanichelli.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Robert, grazie per il tuo gentile commento.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  8. maria scrive:

    Io trovo questa poesia più che bella e capisco perfettamente il stato d’animo del poeta. Mi fa piangere della tristesse e della bellezza.
    Grazie mille Prof Anna ne vorrei di più!
    Buon Natale e un felice Anno Nuovo anche per Lei.
    All’anno prossimo!
    Maria

  9. Luis scrive:

    Buon Natale e felice Anno nuovo.
    bella poesia ma triste.
    Grazie
    Ci vediamo l’anno prossimo.

  10. Bellissima poesia. Appartiene alla corrente letteraria conosciuta come l’ermetismo.Il poeta fa un’introspezione e con pochissime parole ci trasmette il suo dolore davanti alla dura realtá della guerra.

  11. Maria Paola scrive:

    Questa poesia mi colpisce sempre molto. Il poeta trasmette in modo efficace, con pochissime parole, tutta la sofferenza che dovuto sopportare nel periodo della violenta guerra. Ora non desidera altro che essere lasciato in un angolo, come una cosa dimenticata: un desiderio quasi di annullarsi per non soffrire più.

  12. maria scrive:

    salve volevo chiedere se una volta che io ho pubblicato una poesia sul mio blog personale puo’ essere messa in un libro o non si considera piu’ inedita? e’ molto importante per me che sto uscendo adesso con un libro sapere se ho fatto una cavolata ad aprirmi un log e scrivere le mie opere. fatemi sapere e’ molto importante. comunque la poesia scritta sopra e’ divina. un bacio a tutti

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maria, non sono in grado di darti una risposta soddisfacente, è meglio che tu chieda al tuo editore.
      Un saluto
      Prof. Anna

  13. Viviana scrive:

    Cara Prof. Anna
    Ha scelto per noi una bellissima poesia, grazie infinite.

    Queste parole di Ungaretti sembrano capriole di fumo, impalpabili che leggerissime e piene di eleganza volano nel focolare del cuore.
    Senza rumore…
    piano,piano…
    Un’atmosfera unica, intima, un genio della poesia italiana, questo suo grandissimo patos,questa sua capacita di scatenare intense emozioni, parole che toccano in profondita’, c’e’ sofferenza, dolore, abbandono, e anche speranza…
    Parole servite col piatto dell’eleganza…
    Assoluta…

    Vivina

    • Zanichelli Avatar

      Cara Viviava, grazie per il tuo bel contributo.
      A presto
      Prof. Anna

  14. Daniela scrive:

    Grazie prostratevi Anna, molto bella questa poesia
    grazie.
    Molto brava anche Viviana
    ,
    Che con poche parole ha scritto un bel commento.
    Auguro a tutti un felice 2015

  15. aurora scrive:

    Belle poesia

  16. Emmanuela L. scrive:

    Brava prof.Anna e molto bella la poesia e buon anno 2015 a tutti