Le preposizioni improprie 1

Prof. Anna
grammatica,   La lingua italiana,   Le preposizioni

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi studieremo le preposizioni improprie: quali sono e come si usano.

Buona lettura!

Prof. Anna

Si definiscono improprie alcune preposizioni che vengono usate sia con la funzione di preposizione sia con altre funzioni grammaticali: avverbi, aggettivi, verbi. Per esempio dopo è una preposizione-avverbio; lungo è una preposizione-aggettivo; escluso (dal participio passato del verbo escludere) è una preposizione-verbo.

Vediamo alcuni esempi per capire la differenza tra le diverse funzioni:

– ci vediamo dopo → funzione avverbiale;

– faremo una pausa dopo le nove → funzione preposizionale;

– la lezione è stata molto lunga → funzione aggettivale;

– abbiamo passeggiato lungo il fiume → funzione preposizionale;

– l’atleta è stato escluso dalla gara → funzione verbale;

– ha salutato tutti escluso me → funzione preposizionale.

Come le preposizioni proprie, anche alcune preposizioni improprie possono reggere una proposizione subordinata implicita: è arrivato senza essere stato invitato; dopo aver mangiato mi riposo un po’.

Alcune preposizioni improprie possono essere accompagnate da un’altra preposizione: davanti a noi; lontano da casa; fuori di qui; altre invece sono usate da sole: durante la partita; sotto la poltrona.

Vediamo insieme alcune delle principali preposizioni improprie, distinguendole in base alla presenza o assenza di un’altra preposizione di accompagnamento, alcune presentano più di una costruzione:

attraverso → usata da sola: la luce filtra attraverso gli alberi;

circa → significa: a proposito di, rispetto a; usata da sola: circa questo problema, non so che cosa fare;

contro usata da sola: ho battuto la testa contro il muro;

davanti + altra preposizione: mi siedo davanti alla finestra;

dentro usata da sola: la maglietta è dentro il cassetto; + altra preposizione: la maglietta è dentro al cassetto;

dietro usata da sola: la casa è dietro la collina; + altra preposizione: la casa è dietro alla collina;

dopousata da sola: ci vediamo dopo lo spettacolo;

duranteusata da sola: è arrivato durante la notte;

eccetto usata da sola: ha invitato tutti, eccetto me;

entrousata da sola: devo andare via entro le tre;

escluso usata da sola: la segreteria è aperta tutti i giorni, escluso il sabato;

fuori usata da sola: abito fuori città; + altra preposizione: l’ombrello è fuori dalla porta;

insieme+ altra preposizione: veniamo insieme a voi;

intorno + altra preposizione: non voglio nessuno intorno a me;

lontano+ altra preposizione: andrò a lavorare lontano da casa;

 

Seleziona la risposta corretta fra le opzioni disponibili. Al termine premi il pulsante "Correggi esercizio": vedrai le risposte giuste evidenziate in verde e quelle sbagliate in rosso.

1- Beviamo qualcosa dopo spettacolo? 2- Vi aspettiamo davanti cinema. 3- Domani la nostra squadra giocherà contro vostra. 4- Siete andati via durante lezione. 5- Mi piace guardare fuori finestra quando nevica. 6- Cerca di stare lontano guai. 7- La Terra gira intorno Sole. 8- Devo finire la mia relazione entro settimana. 9- Venite al mare insieme ? 10- Mi piace tutta la verdura, eccetto carote.

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Commenti [106]

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  1. Arnoldas scrive:

    Cara Professoressa, se dico “Vado in piscina NEL pomeriggio” e poi “Vado in piscina AL pomeriggio” il significato e` lo stesso o meno? La ringrazio in anticipo.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Arnolda, il significato delle due frasi è lo stesso.
      A presto
      Prof. Anna

  2. Chantal scrive:

    Cara.Profes.Anna,
    Grazie a lei per gli esercizi.

  3. maria scrive:

    facile, niente errori! Grazie Prof. Anna

  4. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Solo ho fatto le domande sette e nove scorette; se io avessi guardato queste frase piu essaatta, ne avrebbe fatto anche corette, perche poco dopo ho visti mio errore. I figured it out. Qui mi mancano le giuste parole in italiano. Che avevo devuto scribberlo in italiano?
    Salutti cordiali da un bianca nevicata Ollanda
    Anita

  5. Carissima Prof. Anna,
    ho fatto tutti correto.
    Grazie.

  6. Arnoldas scrive:

    Cara Professoressa, chiedo scusa il disturbo però mi tormenta una cosa. Quando dico “vado dalla nonna” tutto è chiaro perché significa la direzione verso una persona. Se io sono allo zoo e voglio guardare, per es., dei leoni allora come devo dire? “Vado dai leoni”? Ma leoni non sono persone!!! Quindi dovremmo cambiare la regola la quale ci dice che la preposizione DA si usa quando vogliamo determinare il moto a luogo o stato in luogo dove è una persona e allora dovremmo usare il termine “l`essere animato” e non “persona”. No? Lei che ne dice? La ringrazio in anticipo.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Arnoldas, è corretto dire “vado dai leoni” , significa che vado in direzione dei leoni o della gabbia dei leoni a prescindere dal fatto che siano animali.
      A presto
      Prof. Anna

  7. vittoria scrive:

    Non riesco a fare una frase con VICINO usandolo come preposizione impropia e una volta come avverbio e la stessa cosa con DOPO

    • Zanichelli Avatar

      Cara Vittoria, ecco un esempio con “vicino” come preposizione impropria: “abito vicino a Roma”, come “avverbio”: “vieni qui vicino”; con “dopo”: “ci vediamo dopo cena” e come avverbio: “parleremo dopo di questa faccenda”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  8. Non tanto errori. Un saluto !!

  9. Federica scrive:

    Cara prof
    Con i tuoi esercizi son migliorata un sacco
    Grazie federica

    • Zanichelli Avatar

      Cara Federica, sono contenta, continua così!
      Un saluto
      Prof. Anna

  10. Brian scrive:

    scusa Prof Ana, io non mi capito hehehe, perche non so anchora parlare e capire italiano solo pocco, perfavore hai piu faccile a cappire??? 😀
    Grazie Brian

    • Zanichelli Avatar

      Caro Brian, non ho capito bene la tua domanda, prova a farmi una domanda più specifica.
      A presto
      Prof. Anna

  11. Brian scrive:

    perche mi serve domani, ho una test in analisi gramaticale 🙁 ma non anchora capito come fa la analisi 🙁

  12. Maykel scrive:

    Ma secondo questa pagina – http://www.dizionario-italiano.it/linguamadre/articolo.php?art=441

    “la casa è dietro alla collina” è “un uso non molto corretto” e deve essere “la casa è dietro collina”. Mi sbaglio ?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Maykel, è corretto sia dire “la casa dietro la collina” sia “la casa diero alla collina”, ma non “la casa dietro collina”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  13. Alfonso scrive:

    È stato presentato circa un terzo delle preposizioni improprie, come posso vedere il resto?

  14. Paola scrive:

    Cara Prof.Anna
    io non ho capito molto bene quando è usata nei vari modi.
    Scusa il disturbo,me lo potresti rispiegare

    • Zanichelli Avatar

      Cara Paola, non mi hai scritto di cosa parli, “è usata” cosa?
      A presto
      Prof. Anna

  15. vienna scrive:

    cara prof
    avrei un interrogativo da sottoporle. giorni fa mio figlio frequentante la prima elementare, aveva da completare una frase circa un’ usanza marocchina, ha riportato sul quaderno questa frase” il miele in bocca al bambino lo mette il nonno o la nonna”.
    la sua maestra ha evidenziato mette ..sostituendolo con mettono.
    qual’ è la forma più corretta da adoperare?
    la saluto ringraziandola per la disponibilitá mostrata.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Vienna, il verbo va al plurale “mettono” perché i soggetti sono due (il nonno o la nonna) e quindi il soggetto è plurale.
      Un saluto
      Prof. Anna

    • Angela scrive:

      Il soggetto esatto è al singolare perché c’è la o che ha funzione disgiuntiva : lo mette il nonno o lo mette la nonna, se fosse il nonno e la nonna allora il soggetto dovrebbe essere al plurale, per questa ragione la maestra ha corretto quello che aveva scritto suo figlio.

  16. camilla scrive:

    Non ho capito come fai a distinguere per esempio la preposizione aggettivo dal aggettivo

    • Zanichelli Avatar

      Cara Camilla, gli aggettivi concordano con il nome a cui si riferiscono e ne indicano una qualità “la lezione è stata molto lunga”, mentre la preposizione non concorda, è invariabile e non indica una qualità ma mette in relazione due elementi della frase.
      A presto
      Prof. Anna

  17. giulia scrive:

    Car prof anna come si fa a distigueee un avverbio-aggettivo da una preposizione??

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giulia, alcune parole possono avere sia la funzione di avverbio e quindi saranno legate al verbo “ci vediamo dopo” (in questo caso “dopo” ha funzione di avverbio) oppure la funzione di preposizione e quindi serviranno a mettere in relazione due elementi della frase: “faremo pausa dopo le undici” (in questo caso “dopo” ha funzione di preposizione), altre parole possono avere la funzione di aggettivo e in questo caso determineranno una qualità del nome a cui sono legate “lo spettacolo è stato lungo” (in questo caso “lungo” è un aggettivo e si riferisce allo “spettacolo”) mentre quando hanno la funzione di preposizione serviranno appunto a mettere in relazione due elementi della frase: “passeggiamo lungo il fiume”. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
      A presto
      Prof. Anna

  18. Gaia scrive:

    Cara prof. Anna ho 11 anni e volevo chiedere cosa fossero le pre posizioni improprie .
    Grazie in anticipo per la risposta .
    Buone vacanze !????

    • Zanichelli Avatar

      Cara Gaia, si definiscono improprie alcune preposizioni che vengono usate sia con la funzione di preposizione sia con altre funzioni grammaticali, per esempio “dopo” può essere un avverbio “ci sentiamo dopo” o una preposizione “faremo una pausa dopo le undici”, oppure “lungo” può essere sia un aggettivo sia una preposizione oppure ancora “escluso” può essere sia un verbo che una preposizione; in questi articoli puoi trovare spiegazioni ed esempi: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4485; http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4508
      A presto
      Prof. Anna

  19. maria scrive:

    queste preposizioni non le capisco un gran che

  20. Cara prof,
    in analisi grammaticale “secondo” della frase “secondo me” e` una preposizione impropria?
    Grazie e complimenti!
    Elisabetta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Elisabetta, la tua ipotesi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  21. ho studiato a scuola, ho insegnato a scuola, da giovane sentivo sempre dire ( per esempio): vado in capagna insieme con mio fratello, e mai insieme a. Perchè Lei usa la proposizione impropria insieme co la preposizione semplice a?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Raffaele, è possibile usare sia “a” sia “con” dopo “insieme”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  22. ho studiato a scuola, ho insegnato a scuola, da giovane sentivo sempre dire ( per esempio): vado in capagna insieme con mio fratello, e mai insieme a. Perchè Lei usa la proposizione impropria insieme con la preposizione semplice a?

  23. Federico scrive:

    Gentile prof. Anna,
    vorrei sapere se è possibile dire “vai all’automobile” per indicare ad una persona di dirigersi verso l’automobile e fermarsi in prossimità della stessa.

    grazie, Federico

    • Zanichelli Avatar

      Caro Federico, la frase che mi scrivi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  24. edoardo scrive:

    Grazie mille professoressa Anna. Il mio libro di grammatica era molto professionale e non riuscivo a capire bene. Invece lei ha usato parole semplici e frasi chiare a tutti. Grazie 🙂

  25. marco scrive:

    salve prof. anna vorrei sapere se dire “IL ZANETTI ” inteso come il sig. zanetti è un errore oppure se nell’uso comune potrebbe passare.
    grazie mille !!

    • Zanichelli Avatar

      Caro Marco, si tratta di un uso regionale che può essere amesso in un registro formale e amicale, ma non è consigliabile in registri più controllati e situazioni più formali.
      Un saluto
      Prof. Anna

  26. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Prima devo scriverLei che sono scorso Giovedi entrato in ospedale in vicino della casa mia in causa un infiammazione enorme nella piede sinistro e la terapia per curarla è un antibiotico tramite un infusione ed il medico aspetta che posso lasciare l’ospedale dopo il fine della sentimana. Quando ho lasciato l’ospedale Lei faccio saperne, ma il previsto si vede bene. Mi fa ora importantemente più bene come Giovedì, perché oggi cammino più meglio di scorsa Giovedì ed il piede sento anche meglio. Spero che si continua così e sono optimistica.
    In questa ospedale sto studiando l’italiano sul vostro blog, mediamente il WI-FI dell’ospedale ed ho una camera solo per me è così ho un privacy mentre l’altri pazienti sono in quattro in camera. Così posso studiare veramente bene e mi piace veramente bene. Mi manca solo la televisione stazione italiana, ma fortunamente è per un periodo breve. Questa storia che scritto è un esperienza nuova ma la maggiora parte della storia so da scrivere senza online traduzione che mi piace veramente.
    Mi piace anche così che non abbia commesso un errore con rispondere le domande.
    Con saluti cordiali dall Olanda dalla ospedale IJsselland, che è chiamata secondo la fiume la Isella, oggi in olandese de IJssel
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, mi spiace che tu non stia bene, ma sono contenta che il blog ti faccia compagnia durante le giornate in ospedale.
      Ti faccio tanti auguri di una pronta guarigione.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  27. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    Prima Lei auguro un ben tornata e spero che abbia risposata molto bene e Lei ha l’energia molto bene per andare d’avanti.
    Iéri sono tornata a casa e l’altro ieri sono liberata dal’infusione e devo continuare con l’antibiotico mediante prendere le capsule per una settimana e sono molto indebolita ed a volta ho i capogiri che rieduca lentamente e nonostante che devo abituarmi essere a casa di nuova ne trovo meglio per me ed fortunamente ho potuto studiare su vostro blog che sia un’amico grande e molto importante. Anche ho divertito le gente in ospedale con mie rime barzellette in tutte le lingue che conoscono. Mi ero trovata in un accompagna internazionale e per parlare l’italiano ho provato oppure possavo parlarla con qualcuno che ne parla anche, ma non avevo questa fortunata. Ora provo rafforzarmi e vernire in mio ritmo è routine quotidiano. Anche sono stata al dermatologo e ho un appuntamento con lui, quando il tessuto della pela del piede è cresciuto, ma il mio piede si vede molto meglio di d’avanti, quando sono arrivato laggiù e anche cammino molto bene di prima. Le prospettive si vedono molto bene per me. Che noto a tutte le progressione. Il mio piede sinistro è molto piú sottile e spero che avrò un piede belle femminile di nuovo come prima e con questo voglio anche dire che non mai dobbiamo perdere la speranza è la fede, come brutto le vostre situazione anche vedono.
    Vi prego per questo rimanere queste cose. Che faccio anche.
    Saluti cordiali a tutti
    Anita dall Olanda

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, è davvero un piacere vedere con che spirito positivo affronti le difficoltà, complimenti!
      Ti auguro una veloce guarigione!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  28. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Volentieri dimostro lo mio spirito positivo, per raggiungere che le persone senza ottimismo lo ottenete di nuovo, perché le difficolte sono edici con molte porte e se una porta si non apra, si deve provare le altre porte, si lungo che si apra una. Così ho battuto più molte di quando non avrei fattole.
    Anche così ho parlato come un mental coach volentiera, un squadrò dei calciatorini di circa dieci anni alla 2º posto della lista di un campionato regionale. E sapendo che Lei abbia lesso il mio commento numero 36 della sua ultima lezione, Lei sa, da dove ho fatto il mio ottimismo e non mai ho accettato l’apatia da me e nenemo dalle altre persone e perciò ho vinto e sopravvissuto così molti problemi da cui a anteriori devo dire che non capisca come l’ho fatto.
    Il mio piede sinistro vide già più come uno delle donne di d’avanti è uno dei giorni questi, proverò di camminare fiori la casa mia. Devo portare una lettera medicinale del medico di sala dal mio medico, dunque devo, farne.
    Con saluti cordiali dal Olanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, sono sicura che il tuo piede guarirà in fretta.
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  29. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa,
    Lei ha veramente raggione, perché il mio piede fa un progressione grande e veloce. Sono sorpresa positivamente da. E mi piace di conviderlo con Lei e ognuno nella lezione. Saluti cordiali dal Olanda
    Anita

  30. fetoso scrive:

    cara prof mi puo spiegare i verbi intransitivi?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Fetoso, i verbi intransitivi sono quei verbi che non reggono un complemento oggetto (diretto, cioè non introdotto da una preposizione), ma reggono un complemento introdotto da una preposizione (indiretto), per esempio il verbo “andare” può reggere un complemento introdotto per esempio dalla preposizione “a” (vado a casa) o da altre preposizioni (vado in Italia) ma non un complemento diretto e quindi è intransitivo. Ti consiglio anche questo articolo sulle preposizioni improprie: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4508, se poi hai ancora quche dubbio su questo argomento, scrivimi pure.
      A presto
      Prof. Anna

  31. fetoso scrive:

    scusate no i verbi intransitivi le PREPOSIZIONI IMPROPRIE

  32. alessio scrive:

    eh gia

  33. alessio scrive:

    ha ragione la prof anna

  34. Anita scrive:

    Cara Prof.ssa Anna,
    Su questa lèzione Lei ho da chiedere qualcosa: Che significa “Devo andare entro le tre”? Credo che prima siàno tre ore? Anche la frase “Devo finire la mia relazione entro questa settimana”. Credo che: Devo finire questa relazione prima questa settimana sia passata, ma non sono sicura per 100%. Dall’ultimo aggiornamento dell mio IPad, ottengo una spiegazione quando clicco le parole, ottengo una traduzione e spiegazione, ma questi due casi non ci sono, ma pensò che si tratti su una limitazione dell tempo o periodo. Su questo punto sono venuto è rimasto. Per la sua spiegazione Lei ringrazio a priori dal mio cuore con saluti cari dall’Olanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, si tratta propio di una limitazione temporale, ovvero: “devo andare entro le tre” = “devo andare via non più tardi delle tre”, “devo finire la mia relazione entro questa settimana” = “devo finire questa relazione prima che questa settimana sia passata”.
      A presto
      Prof. Anna

  35. Kristel scrive:

    Cara prof

    Non riesco a capire quando vicino/lontano sono aggettivi o locuzioni prepositive. Nel mio manuale leggo la frase “La stazione non è lontana da qui.” = aggettivo, ma perché? Pensavo che lontano in combinazione con “da” funzionasse come locuzione prepositiva, quindi invariabile. È corretta anche la frase “La stazione non è lontano da qui.” ? Ho solo un dubbio quando si usa il verbo essere!
    ? La biblioteca è vicino/vicina alla banca.
    ? La scuola è lontano/lontana dal parco.
    ? I giardini pubblici non sono molto vicino/vicini all’hotel.
    Grazie!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Kristel, la locuzione prepositiva”lontano da” è formata dall’avverbio “lontano” e dalla preposizione “da”, quando viene utilizzata come locuzione prepositiva l’avverbio (come tutti gli avverbi) rimane invariato, mentre se concorda, come nel caso di “la stazione non è lontana da qui” si tratta di un aggettivo seguito da preposizione; quindi sono corrette le frasi sia con la locuzione prepositiva (non concordata) sia quelle con l’aggettivo concordato.
      Un saluto
      Prof. Anna

  36. Alexia scrive:

    Cara prof. Anna apenna sono entrata su questo sito perché ho un compito per domani a scuola e non ho capito bene cosa sono le preposozioni improprie. Mi puoi aiutare? La parola oltre puó essere anche un avverbio?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Alexia, le preposizioni improprie sono termini che possono essere usati sia con la funzione di preposizione sia con altre funzioni, per esempio la parola “oltre” pù avere sia la funzione di preposizione (la casa è oltre il fiume) sia di avverbio (non voglio aspettare oltre).
      Un saluto
      Prof. Anna

  37. Muhamed scrive:

    Mi piace l’italiano

    • Zanichelli Avatar

      Caro Muhamed, benvenuto su Intercultura blog!
      A presto
      Prof. Anna

  38. Giovanna scrive:

    9 giugno 2016
    Gentile Professoressa, desidererei una sua opinione a proposito della frase: Tua sorella è triste, stalle vicina o stalle vicino. La ringrazio e aspetto una Sua risposta

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giovanna, ammettendo che la persona a cui ci si sta rivolgendo è una donna, le frasi sono entrambe corrette, nel primo caso “vicina” è un aggettivo, mentre nel secondo caso “vicina” è un aggettivo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  39. Ho fatto tutto l’esercizio. 100% correto.

    • Zanichelli Avatar

      Molto bene Miguel Angelo!
      A presto
      Prof. Anna

  40. Marco78 scrive:

    Gentile Professoressa Anna,
    a me risulta che l’espressione “dietro alla collina” non sia propriamente corretta e che non sia da consigliare; in italiano si dovrebbe dire “dietro la collina” senza la proposizione “a”. Dico male?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Marco, è corretto dire sia “dietro la collina” sia “dietro alla collina”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  41. sara scrive:

    Cara Professoressa , dovrei fare l’analisi grammaticale di : siamo andati fino al quarto piano … l’unica cosa che non ho capito è se fino è una preposizione impropria perché può avere sia la funzione di aggettivo che appunto di preposizione. Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Sara, la tua ipotesi è corretta.
      A presto
      Prof. Anna

  42. Cara Prof.ssa Anna,
    Perché volevo ripetere le preposizione, ho trovato questo lessico e perché sono curiosa, ho risposte le domande tutti giuste che mi piace molto.
    Finalmente abbiamo un bel tempo, ma le temperature sono estremente alte con un afa e umida enorme purtroppo. Ma me la cavo con stare tranquilla nella ombra e vento fresco e così mi fa bene.
    Con saluti cordiali dalla Olanda,
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, bentrovata sul nostro blog!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  43. Eleonora scrive:

    Cara professoressa alle valori vedere se ” vicino ai cespugli” nell’analisi morfosintattica che tipo di sintagma è?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Eleonora, in questo caso “vicino a” introduce un complemento di stato in luogo soprattutto se dipende da un verbo che esprime uno stato (essere, trovarsi, stare ecc.).
      A presto
      Prof. Anna

  44. Ma come faccio a riconoscere una preposizione improria?

    • Zanichelli Avatar

      Cara Simona, è necessario capire quale funzione hanno all’interno della frase, nella frase “è stata un pomeriggio lungo” si capisce che “lungo” è un aggettivo mentre nella frase “è più sicuro camminare lungo la strada” si tratta di una preposizione impropria, ma se hai dei dubbi la cosa migliore è sempre consultare un dizionario.
      Un saluto
      Prof. Anna

  45. Ciao Prof.ssa Anna, spiegazione molto utile, esercizi forse troppo semplici ed intuitivi. Vorrei porle una domanda: “Si tratta di motrici identiche a quelle utilizzate dalle reti metropolitane costruite dalla Fiat Ferroviaria Savigliano in collaborazione per la parte elettronica con l’Aeg e con l’Ansaldo.” In questo caso è giusto dire che “in collaborazione” è una preposizione che lega i due “con”?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Daniele, “in collaborazione con” è una locuzione prepositiva. Le locuzioni prepositive sono espressioni fisse formate da una preposizione unita ad altre parole, che formano un tutto unico e che sono usate con funzione di preposizione.
      Un saluto
      Prof. Anna

  46. Marta scrive:

    Mi piace molto questa pagina È veramente utilissima per noi che vorremmo imparare la vostra lingua

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marta, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  47. gesi scrive:

    È corretto dire : “il mare di lontano ?” A me sembra un obbrobrio!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Gesi, l’espressione che mi scrivi non è corretta, sarà necessario dire “il mare da lontano”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  48. Gaetan scrive:

    Cara Prof. Anna,
    non è chiaro per me se la preposizione “fuori”, quando è seguita da un’altra preposizione, lo è dalla preposizione “di” (=> fuori di qui!) o dalla preposizione “da” (=> guardare fuori dalla finestra).
    Grazie a Lei.
    A presto.
    Gaetan

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gaetan, dopo “fuori” vengono usate entrambe le preposizioni.
      Un saluto
      Prof. Anna

  49. Daniele scrive:

    Cara professoressa,
    Come posso distinguere una preposizione impropria da un’aggettivo, un’avverbio ecc…?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Daniele, puoi distinguere le funzioni a seconda della struttura della frase, ad esempio “dopo” può essere un avverbio quando segue un verbo precisandone il significato: “ci vediamo dopo”, ma se “dopo” è riferito a il nome che lo segue ha la funzione di preposizione: “ci vediamo dopo cena”; alcune preposizioni improprie, quando hanno funzione di preposizione, sono seguite da un’altra preposzione (davanti a, lontano da ecc.), quando hanno altre funzioni non sono accompagnate da preposizioni.
      Un saluto
      Prof. Anna

  50. Fulvia scrive:

    Qual è la differenza tra “la maglietta è dentro il cassetto” e “la maglietta è dentro al cassetto” ?
    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Fulvia, non c’è differenza tra le due frasi.
      Un saluto
      Prof. Anna

  51. Per favore vorrei urgentemente sapere: quando vieni un pronome tonico dopo le proposizioni improprie, in questo caso il pronome é un pronome diretto forte oppure indiretto forte?
    Aspetto con ansia la Sua risposta.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Dr. Heba kotb, potresti per cortesia farmi un esempio?
      A presto
      Prof. Anna

  52. Molto buono questi es
    ercize

    • Zanichelli Avatar

      Cara Jane, sono contenta che ti piacciano questi esercizi. Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  53. frafra_.7 scrive:

    Cara professoressa, nella frase “mentre i bambini giocavano lungo la siepe, per via del vento i loro cappellini volarono tra le rose” ci sono tre o quattro preposizioni? Tra tutti i tipi grazie

    • Zanichelli Avatar

      Cara Frafra, c’è una preposiozione semplice (tra), un’altra preposizione semplice che forma la locuzione “per via di”, una preposizione articolata (del) e una preposizione impropria (lungo).
      Un saluto
      Prof. Anna

  54. Cara Prof.ssa,
    Mi sto crucciando, nonostante le varie letture e studi che ho fatto sulle preposizioni improprie, ancora non capisco come “intercettarle”. Giuro, a volte le capisco, altre volte prendo tutto per preposizioni improprie. un modo più semplificativo per riconoscerle? l’alternativa sarebbe andare per esclusione? Perchè qui “la lezione è stata molto lunga”, va da sè che è aggettivo al grado superlativo assoluto (sbaglio?). Ma qui “abbiamo passeggiato lungo il fiume” mi inizio a crucciare.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Alessio, nel caso di “lungo” ha la funzione di preposizione impropria quando è seguito da un nome e significa “rasente, accosto” oppure “durante”: “lungo il viaggio” = “durante il viaggio”. Se hai dei dubbi è sicuramente utile consultare il vocabolario.
      Un saluto
      Prof. Anna

  55. Gentile professoressa mi farebbe l’analisi logica della seguente frase:
    La stazione è vicinA alla stazione.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Giulia, la frase dal punto di vista del significato non è coerente (la stazione è vicina alla stazione). Ecco l’analisi logica: la stazione=soggetto, è (nel singificato di “trovarsi)=predicato verbale, vicina alla stazione=complemento di stato in luogo.
      A presto
      Prof. Anna

  56. José scrive:

    Gentile prof. Anna,
    Ho letto che può utilizzarsi anche la preposizione “fino” per indicare il punto di partenza, per esempio “fin da quando?”, la mia domanda è quale sarebbe allora la differenza rispetto a “dà quando?”? Potrebbe parlare un po’ di questa preposizione
    Mille grazie.
    Cordiali saluti

    • Zanichelli Avatar

      Caro José, la parola “fino” come preposizione, indica il limite, il termine di spazio o di tempo al quale si giunge o dal quale si parte; si usa solo davanti a un’altra preposizione o a un avverbio e spesso si tronca in “fin”. L’espressione “fin da quando” indica il punto di partenza, così come l’espressione “da quando”: “fin da quando ero piccolo” = “da quando ero piccolo”.
      Un saluto
      Prof. Anna

  57. José scrive:

    Gentile prof. Anna,
    La frase “Entro quando finite?” potrebbe avere due significati: “In (o “entro”?) quanto tempo voi finirete?” e “Io entrerò quando voi avrete finito?”?
    Le tre frasi sono corrette?
    La ringrazio anticipatamente per le sue risposte.
    Cordiali saluti

    • Zanichelli Avatar

      Caro Josè, sì, la frase che mi scrivi può avere due significati: “entro” può essere la prima persona singolare del presente indicativo del verbo “entrare”, oppure può essere una preposizione con valore temporale, col significato di “non più tardi di” (“entro quando finite?” “entro (non più tardi di) domani”).
      Un saluto
      Prof. Anna

  58. José scrive:

    Gentile prof. Anna,
    Ho un dubbio rispetto all’uso delle preposizioni “entro” e “per” usate nelle espressioni di tempo. Ad esempio, queste due frasi hanno lo stesso significato: “devo andare via entro le tre” e “devo andare via per le tre”? C’è differenza tra le due preposizioni usati in queste espressioni?
    Mille grazie.
    Cordiali saluti

    • Zanichelli Avatar

      Caro José, la preposizione “per” introduce in questo caso un complemento di tempo determinato che indica il momento in cui si verifica l’azione (devo andare via alle tre); la preposizione “entro” significa “prima di un certo termine”, quindi, in questo caso, la frase non significa che “devo andare via alle tre”, ma significa che “devo andare via prima delle tre, non oltre le tre”.
      A presto
      Prof. Anna

  59. José scrive:

    Gentile prof. Anna,
    Ho un dubbio rispetto all’uso delle preposizioni “entro” e “per” usate nelle espressioni di tempo. Ad esempio, queste due frasi hanno lo stesso significato: “devo andare via entro le tre” e “devo andare via per le tre”? C’è differenza tra le due preposizioni usati in queste espressioni? Mi sembra che “entro” è un momento qualsiasi tra adesso ed il termine, mentre “per” è un momento vicino al termine, è così?
    Mille grazie.
    Cordiali saluti