La canzone melodica italiana

Redazione duDAT
Canzoni,   Civiltà,   Storia

Cari lettori di Intercultura blog,

questa settimana vi proponiamo tre canzoni caratteristiche della musica e della cultura italiane. Sono interpretate da Julio Iglesias, cantante spagnolo che si è inserito in un filone classico della musica italiana: la canzone melodica, rappresentata già da cantanti come Claudio Villa e Nilla Pizzi 
Iglesias rinnovò il genere anche grazie alla sua prestante immagine di rubacuori. Era bello, appassionato e spagnolo! Aveva un modo seducente di arrotare le “erre”, di sibilare le “esse” e di scivolare sulle “gn”. Lanciava sguardi intensi, sorrideva con denti bianchissimi e cantava con la mano sul cuore. Per questo, il successo di Iglesias fu enorme in tutto il mondo, in particolare tra il pubblico femminile.
Nelle sue canzoni d’amore, il rapporto tra uomo e donna avviene secondo schemi tradizionali. L’uomo è spesso arrogante, egoista e traditore. Ma, grazie al suo fascino, riesce sempre a sedurre la donna, che finisce con l’accettare i suoi comportamenti "da pirata".

Buona lettura! 
Tania Pasqualini

 

Se mi lasci non vale

G. Belfiore – L. Rossi
(1976)


La valigia sul letto
è quella di un lungo viaggio.
E tu senza dirmi niente hai trovato il coraggio,
con l’orgoglio ferito di chi poi si ribella.


Ma quando t’arrabbi sei ancora più bella.

E così, su due piedi, io sarei liquidato,
ma vittima, sai, d’un bilancio sbagliato.
Se un uomo tradisce, tradisce a metà:
per cinque minuti e non eri più qua

Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Dentro quella valigia, tutto il nostro passato
non ci può stare.

Metti a posto ogni cosa e parliamone un po’.
Io, di errori, ne ho fatti, di colpe, ne ho.
Ma quello che conta tra il dire e il fare
è saper andar via, ma saper ritornare.

Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Non ti sembra un po’ caro
il prezzo che adesso io sto per pagare.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Se mi lasci non vale, se mi lasci non vale.
Dentro quella valigia, tutto il nostro passato
non ci può stare.

 

 


Sono un pirata, sono un signore

J. Iglesias – M. de la Calva – Ramón Arcusa – G. Belfiore 
(1978)

A volte sono un bastardo e a volte un buono;
a volte non so neppure come io sono.
Mi piace qualunque cosa che è proibita,
ma vivo di cose semplici, vivo la vita.

Io donne ne ho avute tante che mi han capito
e altre che in malafede mi han ferito.
Ma è arrivato giusto per me il momento
per dire come io sono, come io sento.

Ti dirò:
impresto l’anima o il cuore;
sono un pirata ed un signore,
più amor proprio che pudore.

Ti dirò:
amo la luna e amo il sole;
sono un pirata ed un signore,
professionista nell’amore.

C’è chi mi dice adesso che son più uomo
e, là dove condannavo, oggi perdono.


Non vado a un appuntamento senza un fiore,
ma non confondo il sesso con l’amore.

Non vado a un appuntamento senza un fiore,
ma non confondo il sesso con l’amore.

Ti dirò:
impresto l’anima o il cuore;
sono un pirata ed un signore,
più amor proprio che pudore.

Ti dirò:
amo la luna e amo il sole;
sono un pirata ed un signore,
professionista nell’amore. 

 

 

Pensami
G. Belfiore – M. Grever
(1978)

Se nessuno crede ancora che ti amo
è perché non mi han mai visto innamorato.
Io ti giuro che io stesso mi sorprendo
di come d’improvviso son cambiato.
Pur di star vicino a te farei pazzie
e vorrei poter fermare i tuoi pensieri.
Quei silenzi misti di malinconie
mi fan sentir geloso di chi non ami più.

Pensami
tanto, tanto e intensamente
con il corpo e con la mente,
come se io fossi lì.

Guardami
con quegli occhi azzurro mare
che mi sanno anche ingannare
ma mi piaci anche così.

Sognami,
con la forza di un’amante
che è lontana, e non distante
ma che arriva dentro qui.

Baciami,
bacia tutta la mia pelle…
Si può arrivare alle stelle
dicendo un semplice sì.

Se nessuno crede ancora che ti amo
è perché non mi han mai visto innamorato.
Quei silenzi misti di malinconie
mi fan sentir geloso di chi non ami più.




 

Esercizio: Dopo aver letto i testi delle canzoni, indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. La canzone "Se mi lasci non vale" parla di una donna che ha tradito il suo compagno.
    • corretto
    • sbagliato
  • 2. La canzone "Se mi lasci non vale" parla di un uomo triste perché la donna che ama vuole lasciarlo.
    • corretto
    • sbagliato
  • 3. Nella canzone "Se mi lasci non vale", la donna vuole lasciare l’uomo per il suo tradimento.
    • corretto
    • sbagliato
  • 4. La canzone "Sono un pirata, sono un signore" parla di un uomo che è stanco della vita.
    • corretto
    • sbagliato
  • 5. Nella canzone "Sono un pirata, sono un signore", l’uomo dice che ha capito qual è il segreto della felicità.
    • corretto
    • sbagliato
  • 6. Nella canzone "Sono un pirata, sono un signore" si dice che, se un uomo regala dei fiori a una donna, significa che la ama.
    • corretto
    • sbagliato
  • 7. Nella canzone "Pensami" si dice che, per amore, le persone possono cambiare.
    • corretto
    • sbagliato
  • 8. Nella canzone "Pensami" si dice che la gelosia non fa parte dell’amore.
    • corretto
    • sbagliato
  • 9. Nella canzone "Pensami" si dice che le bugie fanno parte dell’amore.
    • corretto
    • sbagliato

 

Per la lezione

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Commenti [1]

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  1. Mido scrive:

    grazie mille per le canzoni ,sono veramente bellisime