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  1. Vivo a l’estero(Belgio -Liege) da tanti anni (troppi) figlia di emigrati , oramai nonna !!!!!!!
    Una conoscente mi ha mandato questo sito, é la prima volta che lo consulto.Mi ha fatto molto piacere e spero continuare !
    Perche? Ho sempre voluto avere contatto con la mia lingua d’origine e cercare d’impararla anche ai miei figli (settimana enigmistica, riviste, libri…..) credo che ho trovato qualcosa di nuovo con questo sito ,non son troppo pratica di internet , ma per cose serie cosi, si! senza che diventi qualcosa di rebarbativo. Ringrazio questa persona e continuate a fare articoli cosi su vari soggetti .
    Saluti e a presto ——-SANTA——— Dal Belgio…..

  2. Daniele scrive:

    Buongiorno professore!
    Grazie mille per questa divertentissima puntata sugli animali e la loro influenza sulla lingua. Davvero interessante oltre che simpatica!
    Le scrivo dalla Cina; anche qui c’è un ampio ventaglio di modi per relazionare persone e animali. Abbastanza diffuso è ad esempio “mamahuhu” (“cavallo cavallo, tigre tigre”), che sigifica “abbastanza bene”.
    Molti animali li avevo scordati…e anche i modi di dire.. Leggendo la sua lezione me ne sono venuti in mente altri. Ad esempio: “essere lenti come le tartarughe”, “essere muti come un pesce”, “essere o non essere uno squalo?” (ma di quest’ultimo non sono molto sicuro!)
    Grazie ancora! Buon lavoro!
    Daniele.

  3. Caro Daniele
    Grazie del tuo messaggio. Gli animali sono, in effetti, molto frequenti nel nostro lessico, non dimentichiamoci però, che anche noi siamo degli “animali” 🙂 in giacca e cravatta, col telecomando in mano, ma pur sempre “animali”. Una piccolo curiosità Daniele “Mamahuhu” non significa in cinese “così così” in senso un po’ negativo?
    Grazie ancora per il tuo intervento.
    A presto Prof. Valerio

  4. Daniele scrive:

    Caro professore,

    possiamo intendere “Mamahuhu” come intendiamo il nostro “così così”. Ad esempio:
    “Come stai?”
    “Mamahuhu”
    “Ti è piaciuto il pranzo?”
    “Mamahuhu”
    In effetti, se usiamo il “Mamahuthu”, il registro è piuttosto informale
    Inoltre può accompagare il verbo e costituire il predicato verbale. Ma qui diventa più complicato e ci vorrebbe una frase in cinese per capirsi!!
    Capito?
    🙂
    Grazie!!
    Daniele.

  5. Irid scrive:

    Interesante articolo, bravo professore! Magari può anche scrivere qualcosa su adagi e proverbi? Penso, che sapere i propri proverbi mostra la conoscienza di ligua superiore.

  6. Grazie a te Irid per aver speso il tuo tempo su Intercultura blog, l’articolo sui proverbi sarà sicuramente fatto
    un caro saluto
    Prof. Valerio 😉