Commenti [98]

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  1. adel scrive:

    davvero tanto blelo grazie di cuori

  2. adel scrive:

    molto bello davvero

  3. Ciao Adel, grazie
    adesso non puoi sbagliare quando saluti! 🙂
    Buono studio e buon Intercultura Blog
    Prof. Valerio

  4. Elena scrive:

    Molto interessante l’articolo prof. Valerio. Risultano molto chiare le spiegazioni e per gli studenti facile. Complimenti!

  5. Grazie Elena per i complimenti
    Sono qui per tutti coloro che per diversi motivi studiano la lingua italiana e umilmente cerco di dare il mio contributo. “Mi illumino d’immenso” quando sono utile a qualche studente o collega 🙂
    Prof. Valerio

  6. Flora scrive:

    Caro Prof. Giacalone,
    In realtà scrivo dal Brasile. Sono italo brasiliana e insegno l’italiano qui a San Paolo.
    Avrei un dubbio da chiarire. Ho imparato che per salutare qualcuno che ci si incontra di pomeriggio si usa “buongiorno o buonasera” e che buonpomeriggio va usato come saluto quando si vuole augurare alla persona di avere infatti, un buon pomeriggio. Me lo potrebbe chiarire questo dubbio?
    Vorrei anche ringraziarLa e porLe i complimenti per l’ottimo sito.
    ArrivederLa,
    Flora

  7. Cara Flora
    Grazie per la tua domanda. Possiamo utilizzare buon pomeriggio sia quando incontriamo qualcuno durante il pomeriggio sia quando andandocene possiamo augurare alle persone da noi salutate di trascorrere un buon pomeriggio. In realtà il secondo è un uso personale ma a volte usato, dunque non scorretto. A differenza del buon giorno, della buona sera e buona notte, che cambiano in buona giornata, buona serata e buona nottata se si vuole augurare, per esempio, di trascorere una buona serata o nottata, il buon pomeriggio non combia, rimane invariato. Spero di esserti stato di aiuto, a presto
    Prof. Valerio

  8. Milica scrive:

    Caro Prof. Giacalone,
    sono professoressa serba. prima devo dire che mi piace moltissimo il Suo sito e che è anche molto utile. mi interessa quanto spesso si usa “arrivederLa”? so che è un saluto molto formale, e che si può dire anche arrivederci.
    mi interessa la stessa cosa per uso di “piacere” e “molto lieto/a”.
    grazie, e a presto.

  9. Cara Milica
    Il saluto “arrivederla”, cioè “a rivedere Lei” si usa per salutare in maniera formale una persona che appunto non si conosce. “Arrivederci”, cioè “a rivedere noi” è sempre un saluto formale ma ha una sfumatura un po’ diversa, sottolinea il “noi”, l’incontro, mentre “arrivederla” dà più importanza all’altra persona. A volte puoi usare “arrivederci” anche con un amico o con un gruppo di amici. Per quanto riguarda la differenza tra “piacere” e “molto lieto” possiamo dire che entrambi hanno la stessa funzione.
    Milica spero di essere stato utile
    A presto e un saluto alla bella Serbia
    Prof. Valerio

  10. Salve Prof. Valerio!
    Le volevo fare i complimenti per il sito..é veramente interessante e ben fatto. Sarebbe bello avere dei siti simili anche per il tedesco..così sarebbe ancora più semplice impararlo non crede?!?!
    A presto!!

  11. Grazie per i complimenti! Fanno sempre piacere 😉 Internet è un grande strumento per l’apprendimento delle lingue straniere e in generale per veicolare la cultura! Anche per il tedesco potrebbe essere una bella idea! A presto e buono studio
    prof. Valerio

  12. anna scrive:

    Ho appena visto questo sito, che mi è venuta in mente una domanda per Lei, gentile professore; a proposito dei saluti, ci sono un sacco di persone che aborrono il saluto “salve!”, perché poco formale o da ragazzini o, ancora, troppo freddo. Per quel che ne so, appunto, dovrebbe derivare dal latino ed essere un augurio di buona salute, ergo non vedo dove ci sia qualcosa di male; poi, o è freddo, oppure è adolescenziale; ambedue le cose insieme mi sembrerebbe assurdo, no? Mi può dire cosa ne pensa?

  13. admin scrive:

    Cara Anna,
    “salve” deriva da parole latine come “salvere” (“stare bene”), “salvus” (“sano”), “salus” (“salute”). E’ la stessa origine proprio della parola “saluti”.
    “Salve” è una parola usata in italiano dal 1521, anche da illustri poeti, come Carducci (“salve, Umbria verde”).

    Quindi, non c’è proprio niente di male in “salve”, che è un saluto correttissimo e infatti viene scritto anche sull’entrata delle case. Come anche Lei nota giustamente, non si capisce cosa quelle persone intendono per “poco formale e troppo freddo”. E’ una contraddizione in termini: una parola o è informale o è fredda, non può essere entrambi.

    Forse è sbrigativo dire solo “salve” in una presentazione formale: meglio dire “Buongiorno a Lei, è un piacere conoscerLa”. Però, quando si incontra di nuovo una persona già conosciuta, “salve” è un saluto appropriato, breve, rispettoso e non informale. Per esempio, “salve” va benissimo per salutare l’edicolante da cui compriamo i giornali tutte le mattine, senza mancare di rispetto ma senza neanche esagerare nel formalismo.

    Le parole vanno scelte a seconda delle situazioni. In ambiti informali sarebbe ridicolo usare saluti troppo “affettati”. E allora cosa dire di “ciao”? E’ ancora più informale di “salve”: e quindi non si dovrebbe usare del tutto? Si dovrebbe dire sempre “buongiorno” anche a familiari e amici?
    Non è certo così.

    Per me, “salve” ha un significato più bello che “ciao”. “Ciao” viene da “schiavo” e significa “servo suo”. Quindi un saluto in origine estremamente formale e riverente, che adesso noi usiamo in modo diverso.

    Se a qualcuno non piace “salve”, è libero di non usarlo. Però in italiano il suo uso è corretto e fornisce una utile via di mezzo tra l’informale “ciao” e il formale “buongiorno”.

    Salve,
    Giovanni Enriques
    Zanichelli editore

  14. anna scrive:

    Grazie, veramente, ha confermato ciò che pensavo!!!

  15. admin scrive:

    Prego, cara Anna.
    Speriamo di leggerLa di nuovo su questo blog.

  16. SANDRO scrive:

    Gent.mo prof. Giacalone,vorrei, se possibile avere una risposta alla seguente domanda:
    “è da considerarsi maleducazione non salutare una persona conosciuta con la quale i rapporti si sono gravemente deteriorati?”.
    La ringrazio anticipatamente e le invio i miei più cordiali saluti.
    Sandro

  17. Caro Sandro
    La domanda che mi poni esula dalle mie competenze. Sicuramente dipende dal grado di offesa, di rancore e dal tipo di rapporto. Credo che ognuno debba agire secondo coscienza e morale, cercando di essere il più possibile coerente. Quando dici “buon giorno” a qualcuno gli stai augurando appunto il “buon giorno”, se non lo pensi, per coerenza forse sarebbe meglio tacere. Comunque è una scelta molto soggettiva. Non so quanto le vittime sopravvissute di un serial Killer abbiano piacere di rivolgergli un saluto. 🙂 Non credi?
    A presto
    Prof. Valerio

  18. DieNocis scrive:

    SALVE è un saluto informale (e non formale come avete scritto)!

  19. Ciao Dieocis
    Informale e non formale hanno lo stesso significato, il contrario sarebbe formale!
    un caro saluto
    Prof. Valerio

  20. sergio scrive:

    Molto bello questa pagina.
    Tante grazie.

  21. Caro Sergio
    grazie per i complimenti, sono contento ti sia piaciuto l’articolo! A presto
    Prof.Valerio

  22. Salve prof. E una pagina che mi va diritto al cuore , io saluterei anche i gatti come si dice qui. Penso che salutare la gente anche se non si si conosce, ma ci si incontra in luoghi comuni e una cosa molto bello e mostra che siamo differenti degli animali, siamo di buona educazione e tavolta per un saluto si fa conoscenza ……… meglio salutare anche se la formula e errata che non farlo come si ha tendenza ai notri giorni . Grazie molto,con piacere …………SAnta

  23. Ciao Santa
    Parole sante 🙂
    un saluto0 caloroso a te
    buona lettura
    Prof. Valerio

  24. LALLA scrive:

    “Non c’ è peggior modo di salutare che dire SALVE, parola che, di per sé fredda e sgraziata, viene quasi sempre gettata, più che detta, con svogliatezza e noncuranza: il «salve» esclude ogni possibile amabilità ed è significativo che sia diventato, dopo il «ciao», il saluto italiano più diffuso. Il «salve» degli ambienti giovanili e di lavoro sottintende repulsione per la socialità, indisponibilità al dialogo e all’amicizia, avvertendo: c’è un muro, ci vai a sbattere. Meglio ritrarsi.”

    Quanto sopra è stato scritto da Guido Ceronetti su “Repubblica”. Ne sono un pò sconcertata poichè non trovo questo saluto “freddo” e “sgraziato”.

    Salve: Saluto formale che deriva dal latino “salvus” sano, salvo. Perchè è sgraziato se incontrando qualcuno con un sorriso dici “Salve!” E’ vero, è formale, ma non freddo e sgraziato o maleducato.

  25. admin scrive:

    Cara Lalla,

    in effetti la parola “salve” sta subendo un attacco concentrico da parte di persone che la considerano “fredda e sgraziata”.
    Per esempio, in questo blog è riportato l’articolo originale di Ceronetti e una serie di interessanti commenti:

    http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/07/28/salve-buongiorno-ciao-addio/

    L’autrice afferma che “il “salve”, specie se pronunciato in modo biascicato e strascicato, senza guardare negli occhi, a bassa voce, e con un atteggiamento generale del corpo che indica disattenzione e fretta, è sciatto, impersonale. Meglio un sorridente “Buongiorno”.
    Ma questo vale per qualsiasi saluto, non solo per “salve”: l’effetto dipende da come viene pronunciato, più che dal significato. Pensiamo a uno sbrigativo ” ‘giorno “, a un indifferente ” ‘sera” o a un annoiato “ciao-ciao”. Più un saluto è gentile nel significato, più diventa fastidioso se pronunciato svogliatamente.

    Ma, soprattutto nei confronti di persone che stanno imparando la nostra lingua, dobbiamo chiarire che “salve” è una parola corretta e un saluto educato, al di là dei legittimi gusti e delle provocazioni degli scrittori.

    Stabilito questo, si entra nel campo delle preferenze personali. Per me, un “salve” ben pronunciato è una ottima forma di saluto. Anche il significato originale “stai bene” è più gentile del freddo “abbi una buona giornata” o del tremendo “servo Suo” da cui viene “ciao”.

    Salve!

    Giovanni Enriques

  26. Ilaria scrive:

    Questa mattina in Dipartimento ho incontrato un prof con cui avevo fatto un esame, un pò di anni fà. Colta di sorpresa ho spontaneamente detto: “Salve!”.
    Lui invece ha risposto “Buon giorno” abbassando pure la testa. Io ci sono rimasta un pò male ma ho avuto la sensazione come di aver sbagliato qualcosa. In effetti ricercando su internet ho trovato delle considerazioni molto negative sulla forma di saluto che io avevo usato.
    Non era proprio nelle mie intenzioni risultare scortese e sciatta ma ingenuamente non mi ero mai posta questo problema.
    Che ne pensa?

  27. Cristiana scrive:

    Salve!!! Come prima cosa complimenti per l’utilissimo sito…il motivo della mia visita è dato dalla curiosità di sapere se il “salve” si usa quando due persone si incontrano, come dire “ciao”, o quando si stanno salutando per andare via (“arrivederci”)??? Dubbio nato dalla discussione con un amico che sostiene la seconda ipotesi e cioè che è come dire “arrivederci” e dunque errato usarlo quando ci si incontra…chi vince la scommessa???
    Grazie in anticipo per il vostro aiuto.
    Cristiana

  28. Caro professore,
    Sono insegnante d’italiano a Brasile. Mi ha piaciuto il sito:é chiaro e obbiettivo. Complimenti!

  29. Salve! Scusate se sono fuori tema ma avrei bisogno di sapere come si scrive:”a lavoro” o “al lavoro”? Grazie e complimenti per l’articolo.

    • Zanichelli Avatar

      Ciao, si scrive “al lavoro”, per esempio: vado al lavoro.
      a presto
      Prof. Anna

  30. molto interessanti e succinte le informazioni sui saluti in Italia …Salve a Lei

    • Zanichelli Avatar

      Ciao Francesco, un saluto anche a te!
      Prof. Anna

  31. salve! sono prof.ssa in Uruguay, insegno a scuola ai bambini e agli adolescenti.Mi è piaciuto molto l`articolo, e mi sembra molto interessante soprattutto per l`insegnamento dell`italiano come L2.
    un caro saluto e ci sentiamo!!!!

    • Zanichelli Avatar

      Ciao Maria, un saluto anche a te!
      Prof. Anna

  32. Salve a tutti! (io questo saluto lo presento ai miei studenti come più formale del ciao e meno formale del buongiorno/buonasera ecc. Vi invito tutti a cercare su YouTube il film danese premiato ‘Italiano per principianti’ in danese ‘Italiensk for Begyndere’. Notate come la ragazza italiana – che vive in Danimarca – usa il ‘salve’). Come professoressa d’italiano per adulti ed adolescenti qui in Danimarca (e durante il periodo estivo guida autorizzata dei turisti italiani a Copenhagen)apprezzo molto le spiegazioni e le discussioni su questo sito. Interessantissime e divertenti!

    • Zanichelli Avatar

      Grazie per il suggerimento, andrò subito a cercare questo film.
      A presto
      Prof. Anna

  33. Javier L. scrive:

    Ciao… io sono saverio(javier) di il liceo Morton East… studio italiano.. io ho una domanda… quando e usato arrivederla.. il mio profesore dice che si usa per le raggaze. E vero? questo e il secodo ano che studio l’italiano. non sono pi’u buono per l’italiano..

    • Zanichelli Avatar

      Caro Javier, si dice ARRIVEDERLA quando uso un registro formale, mentre si dice ARRIVEDERCI quando uso un registro informale.
      a presto
      Prof. Anna

  34. Javier L. scrive:

    grazie professoressa Anna..

  35. cinzia scrive:

    Buon giorno molto felice di aver scoperto su questo sito una questione da me ignota sulla parola CIAO è stato molto interessante!

  36. mimmo scrive:

    complimenti Professore, è un sito appena scoperto.Peccato che a scuola non s’insegnano le buone maniere e il linguaggio corretto.

    • Zanichelli Avatar

      Ciao Mimmo, benvenuto su Intercultura blog!
      a presto
      Prof. Anna

  37. Susanne scrive:

    Finito.

  38. terminato

  39. Anna scrive:

    Buongiorno,
    a proposito di “salve” mi sembra un modo distaccato di salutare. Un modo per mantenere le distanze. Stesso discorso per “ciao bella o bello” .
    Qualcuno sa dirmi se è proprio così? Grazie.
    Anna

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anna, “salve” più che un saluto distaccato è un saluto formale, forse per questo ti da questa l’impressione; mentre “ciao bella” o “ciao bello” non è formale ma informale e si usa con persone con le quali si ha una certa confidenza.
      A presto
      Prof. Anna

  40. Evi scrive:

    Ciao!

    Vorrei sapere se si dice “buon resto del giorno” ? Grazie mille!!!
    Veramente molto utile questa pagina!!!Complimenti!!!

    • Zanichelli Avatar

      Cara Evi, non è scorretto ma è meglio dire “buona giornata”.
      A presto
      Prof. Anna

  41. Riccardo scrive:

    Ciao
    io vorrei sapere invece quando si usa la forma ” a presto”
    è informale e quando è corretto usarla?

    se scrivo una mail di invito a clienti è corretto usarla?
    se lo dico a mio cugino sapendo che lo rivedrò fra un’anno è corretto usarla?

    Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Riccardo, “a presto” è un saluto informale, lo usiamo quando ci congediamo da qualcuno, viene speso usato in chiusura di una mail ed è sicuramente corretto usare questa espressione per salutare qualcuno se sappiamo che lo rivedremo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  42. Gentile Prof. Valerio,

    Appena ho finito di leggere questa lezione e mi è venuto un dubbio: si scrive Buonasera oppure buona sera? Glielo chiedo perché ho letto tutte e due in diversi luoghi, quindi vorrei farlo in modo corretto.

    Saluti dal Messico!
    Giorgio

    • Zanichelli Avatar

      Caro Giorgio, sono corrette entrambe le forme.
      A presto
      Prof. Anna

  43. per me è molto difficile.

  44. valentina scrive:

    Grazie mille per l’informazione!!!E dificile di trovare i9l materiale didactico per gli stranieri.Grazie al Vostro sito,si puo migliorare l’italiano davvero.
    Siete bravi
    Cordiali Saluti

  45. Sergio scrive:

    Salve prof. Grazzie per l´articolo, piu interesante e utile.

  46. mark scrive:

    bell articolo professore
    ora ho capito tutto sui saluti
    grazie Mark

  47. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    Anche questa volta ho fatto presto tutti corretti, ma ho ancora una domanda: Arriverderle e aarrivedsrla sono forme (più) formale; è questo anche con arrisentirLa/ arrisentirLe alla fina della telefonata?
    Sperando su un rispondo e ho scritti tutti corretti, Lei saluto cordiali dal Ollanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, “arrivederla” e “a risentirla” sono, come dici tu, saluti formali.
      A presto
      Prof. Anna

  48. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    Grazie mille ancora; come ho fatto nella mia scorso commento faccio ancora di più non so la parola in italiano, ma provo ora di nuovo come con il gioco di poker: a riverscriverLa! Spero che sia anche corretto.
    Con salutti dal Ollanda
    Anita

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anita, si dice “riscriverLe” cioè “scrivere a Lei” (le=pronome indiretto=a lei).
      Un saluto
      Prof. Anna

  49. Anita scrive:

    Cara prof.ssa Anna,
    Grazie mille per la sua correzione. Io ho ancora molto da imparare, ma continuando saremo tutti sempre meglio e mi piace.
    Con saiutti cordiali dal Ollansa
    Anita

  50. Cara Prof. Anna,
    Vorrei chiederle un favore: che in questa categoria “dialgohi” fosse sviluppato un dialogo di qualcuno che va a comperare un biglietto nella stazione di treno o autobus, come “timbrare” il biglietto quando si prende il treno per non prendersi la multa del controllore,e così via.., impiegando le parole giuste (sportello, obliterare(è stato un rompicapo per me trovare questo termine), controllore, etc..). Per noi stranieri, trovare dei dialoghi su variati argomenti è di grande aiuto.
    Saluti e grazie mille.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Claudio, grazie del tuo consiglio, ne terrò conto.
      A presto
      Prof. Anna

  51. mariella scrive:

    molto utile e simpatico modo di intrloquire

  52. valeria scrive:

    grazie

  53. grazie per gli aiuti…io sono albanese e penso che è un modo utile

  54. elena scrive:

    C’è un piccolo errore: salve è un saluto INFORMALE

    • Zanichelli Avatar

      Cara Elena, grazie per la segnalazione.
      Un saluto
      Prof. Anna

  55. sandro scrive:

    vorrei sapere se la frase “non è invariato” è corretta o no, tengo a precisare che tale frase e detta col significato che nulla è cambiato grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Sandro, se voglio dire “nulla è cambiato” dirò “è invariato” .
      Un saluto
      Prof. Anna

  56. natalia scrive:

    grazie, molto divertente!

  57. ana scrive:

    Grazie mile! A presto!

  58. Anna scrive:

    Gentile Prof.ssa Anna,

    Mi saprebbe dire qual è la differenza tra “distinti saluti” e “cordiali saluti” per piacere? La ringrazio.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Anna, “distinti saluti” è più formale rispetto a “cordiali saluti”, ma comunque entrambi questi saluti sono da unsare in un registro formale.
      A presto
      Prof. Anna

  59. carlos scrive:

    Gentile Prof.ssa Anna,
    Ho certe domande che vorrei che le mi aiuti:
    buona serata e per salutare quando troviamo qualcuno o quando ce ne andiamo?
    come saluto formale ed informale cuando trovo qualcuno all’ una di notte? e poi si dice una di notte o mattino
    e l’utima domanda: salve quando l’uso e cosa significa?

    • Zanichelli Avatar

      Caro Carlos, usiamo “buona serata” per augurare a qualcuno di passare una buona serata quando ce ne andiamo; è più comune dire “all’una di notte”, ma anche “all’una del mattino” è corretto; “salve” è un saluto informale che si usa quando si incontra qualcuno.
      A presto
      Prof. Anna

  60. Scusi, ch.mo prof. Giacalone, in alto a destra ho visto la parola BLOG. Istintiva mi è nata la curiosità di chiederle:
    1. chi, in Italia, per primo ha usato tale voce;
    2. quando?
    3. all’interno di quale frase?

    Grazie infinite
    gianfrancomortoni@libero.it

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gianfranco, il termine “blog” è la contrazione di “web-log” ovvero “diario in rete”; il primo blog è stato pubblicato da un americano nel 1997, nel 2001 il fenomeno si è diffuso anche in Italia, ma no so dirti chi in Italia ha usato questa parola per primo e all’interno di quale frase.
      Un saluto
      Prof. Anna

  61. Lucy scrive:

    79.Lucy dice:
    Ciao. Io sono un’alunna.E molto interessate dei saluti in italiano.

    Grazie, e divertente l’articolo.

    • Zanichelli Avatar

      Cara Lucy, benvenuta su Intercultura blog!
      Un saluto e a presto
      Prof. Anna

  62. Salve ! :-))

    A proposito di saluti in generale, mi sembra che qualsiasi le parole, il modo di dirle sia proprio la cosa la più importante.
    Grazie per il vostro interessante ed molto utile blog.
    A rileggerci …

  63. Marco scrive:

    Ho una domanda: ho sentito gente che diceva ‘buongiorno’ o ‘buonasera’ quando se ne è andata. È possibile che si usino anche per dire addio?
    Cari saluti dalla Svizzera tedesca

    • Zanichelli Avatar

      Caro Marco, solitamente usiamo “buongiorno” e “buonasera” nel momento dell’incontro, ma è possibile anche usarle nel momento del congedo.
      Un saluto
      Prof. Anna

  64. Liviu scrive:

    Scusa se sbaglio qualcosa ma come è giusto :”ciao” o”ceau”. Ho visto tutti due forme. Grazie.

    • Zanichelli Avatar

      Caro Liviu, è corretta solo la forma “ciao”.
      A presto
      Prof. Anna

  65. Gabriele scrive:

    Desidererei sapere se c’è differenza nel dire:
    Auguri a tutti voi
    e
    Auguri a voi tutti

    grazie per eventuale risposta

    • Zanichelli Avatar

      Caro Gabriele, il significato delle due frasi è il medesimo.
      A presto
      Prof. Anna

  66. Grazie molto chiara questa spiegazione.

  67. caude scrive:

    bene

  68. Grazie!

  69. Marie scrive:

    Buon pomeriggio (sono le ore 13 e 3 minuti …)

    Sono francese e scopro il sitio. La lezione è molto chiara. Saranno senza dubbio in tantissime le ore che trascorrerò sul sitio
    Buona domenica !

    • Zanichelli Avatar

      Cara Marie, benvenuta su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  70. Tony scrive:

    Buongiorno, a volte nei messaggi tra gruppi di amici si legge: Buongiorno e buona giornata… Per me è una ripetizione inutile, quindi è scorretto. Vero o falso? Grazie

    • Zanichelli Avatar

      Caro Tony, “buongiorno” è un saluto, che si usa quando ci sia incontra, mentre “buona giornata” è piuttosto un commiato, si usa alla fine di un incontro, prima di lasciarsi, le due espressioni sono quindi diverse nell’uso e simili nel significato. Se se ne rispetta la funzione, usarle nella stessa frase non è un errore.
      Un saluto
      Prof. Anna

  71. STATO MOLTO INTERESANTE !!

    • Zanichelli Avatar

      Caro Juan, benvenuto su Intercultura blog! Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
      A presto
      Prof. Anna

  72. Come cileno, sono sorpreso che la parola “ciao” (chao in spagnolo) provenga dall’Italia. Ho pensato che dal momento che quasi tutto ciò che gli argentini hanno inventato (o almeno così dicono), è venuto dal mio paese vicino.